Recensione: “Heartstopper volume tre” di Alice Oseman

Che dire. Questo terzo volume non solo ha continuato a deliziarmi, a farmi ridere e sorridere e anche ad alleggerire l’anima, ma ha anche affrontato temi per nulla semplici.

Se nei precedenti volumi l’autrice ha toccato comunque il tema del bullismo e dell’omofobia, anche quella interiorizzata, in questo terzo ha parlato di quali possono essere gli effetti “devastanti” di certi comportamenti sulle persone, soprattutto quando sono così giovani.

Il tutto però trattato con profondità e leggerezza allo stesso tempo, perché sì, possiamo parlare di temi importanti e delicati anche in modo non tragico, senza con ciò essere superficiali.

Decisamente super consigliato!

Recensione: “Heartstopper volume 2” di Alice Oseman

Anche il secondo volume mi ha deliziata per la sua freschezza e per come viene approfondito il percorso di crescita e consapevolezza di sé di tutti i personaggi, pur essendo una graphic novel e non un romanzo di 1000 pagine.

La tenerezza di questi adolescenti con le loro insicurezze, la capacità di reagire al bullismo, ognuno a modo suo, senza vergognarsi allo stesso tempo di essere anche fragili e romantici.

Uno schiaffo in faccia alla mascolinità tossica che sin troppo spesso ho visto rappresentata in molti libri facendola passare come “normale”.

Nick e Charlie mi sono entrati nel cuore ed è impossibile per chiunque non amarli 🥰🥰

Ancora grazie a Oscar Vault Mondadori per avermi dato modo di leggere il volume in pdf ricevuto in regalo a dicembre 2021 con il calendario dell’Avvento. Ovviamente, finirà in cartaceo sulla mia libreria senza alcun dubbio.

Assolutamente consigliato

Recensione: “Heartstopper volume 1” di Alice Oseman

Assolutamente delizioso questo primo volume, ricevuto in regalo da Oscar Vault Mondadori a dicembre 2021, in formato pdf, con il calendario dell’Avvento e che, come i successivi ne sono certa, finirà in cartaceo sulla libreria della mia nuova casa.

La storia è carinissima e coinvolgente, dolce e divertente. I disegni hanno quella freschezza giovanile che rende ancor più vera la grafic novel. Un viaggio nell’adolescenza che mi ha fatto sorridere per il breve tempo che mi ci è voluto per leggerla.

Di sicuro ora passo agli altri volumi, in modo da poter vedere la serie appena arrivata su Netflix.

Decisamente consigliato.

Segnalazione: “Momento critico” di Paolo La Paglia

Titolo: Momento critico

Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 550

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN cartaceo: 978-8831399784

Data di pubblicazione: 21 aprile 2022

TRAMA:

Un romanzo pieno di colpi di scena che non danno la possibilità al lettore di prendere fiato, fino all’imprevedibile e drammatico finale.

Una strada piatta e assolata dell’Arkansas. Un uomo con un occhio solo entra in una caffetteria sulla statale 530 e uccide a sangue freddo uno dei clienti, apparentemente senza motivo. Da quel momento, comincia un turbinio di orrore che sembra non avere fine. A fronteggiare questa emergenza viene chiamato Victor Mc Allister, negoziatore dell’F.B.I. che sta vivendo una crisi interiore. Ma i fantasmi del suo passato dovranno essere messi da parte, perché si renderà presto conto di essere di fronte alla negoziazione più difficile della sua carriera.

Chi è l’uomo asserragliato nel locale? Perché non dice ciò che vuole? Quali sono le motivazioni che lo hanno spinto a compiere un gesto di così grave entità? Chi sono le persone che lo stanno aiutando e perché?

BIOGRAFIA:

Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa. Con Nua Edizioni ha già pubblicato Post Mortem, InAeternum e Golden Falls.

Recensione: “Urla nel silenzio” di Angela Marsons

Leggo moltissimi thriller/gialli, ne scrivo anche e, dunque, non è semplice sorprendermi.
Spesso riesco a comprendere l’assassino o il mistero celato anche ben prima della metà del libro.
A volte non ne ho la certezza assoluta, ma solo forti sospetti.
Se il libro è ben scritto, tutto ciò comunque non inficia il piacere della lettura per me. Quello che conta è il modo in cui viene svolta una trama e non conoscerla/intuirla o meno.

Detto e premesso ciò, Angela Marsons è riuscita a sorprendermi. Sono rimasta con il dubbio fino alla fine e avrei puntato più su un altro personaggio che su un altro. Per non parlare del colpo di scena finale che proprio non ne avevo avuto alcuna idea.

Il libro ha uno stile fresco, lineare e veloce. Capitoli brevi, come piacciono a me, e senza inutili fronzoli o allungamenti di brodo.

Kim Stone è un personaggio complesso e con un background di spessore, che la rende dura, all’apparenza quasi scorbutica quanto fragile e sensibile (adoro questo tipo di contrasti interni).

Ogni personaggio viene approfondito, anche quelli che appaiono solo per un breve capitolo.

Angela Marsons, insomma, è una scrittrice di thriller di tutto rispetto, e di sicuro non posso che consigliare questo suo primo libro con la detective Stone.

Recensione: “Cemetery boys” di Aiden Thomas

Ero certa che questo libro mi sarebbe piaciuto e non ne sono rimasta delusa, pur sapendo poco e niente della trama e dei protagonisti e avendo nella memoria solo che era un paranormal fantasy.

Di certo meriterebbe anche maggiore successo e attenzione e per molti motivi.

Yadriel è un protagonista eccezionale, un eroe transgender anticonvenzionale, complesso, determinato e forte quanto, allo stesso tempo, insicuro e fragile. Il suo percorso di crescita interiore, quello che lo porta a conoscere meglio se stesso e avere maggiore consapevolezza delle proprie capacità, è fantastico.

Di Julian ti innamori all’istante e per tutto il libro non fai che adorarlo e percepire allo stesso momento il cuore spezzato.

Bellissimo anche il personaggio di Maritza e coinvolgente l’immersione nella cultura spirituale e folcloristica latinx riguardo al paranormale, alla magia e a tutto ciò che gira attorno alla “Signora Morte”.

Per quanto la parte mistery l’avessi compresa ben prima della metà del libro, la storia è riuscita a coinvolgermi al punto da farmi fare una volata dal 70% in poi con il cuore a mille fino a farmi lacrimare sull’ultimo capitolo.

Insomma, non conoscevo quest’autore, ma da ora entra per certo tra i miei preferiti e questo libro, letto sul kindle grazie al regalo di Oscar Vault durante il calendario dell’Avvento di dicembre 2021, finirà ben presto in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “I diavoli di Bargagli: La seconda indagine del banchiere milanese Raoul Sforza” di Ippolito Edmondo Ferrario

Titolo: I diavoli di Bargagli: La seconda indagine del banchiere milanese Raoul Sforza
Autore: Ippolito Edmondo Ferrario
Editore: Fratelli Frilli Editori
Genere: Giallo/Noir/Hard Boiled
Numero pagine: 368
Prezzo ebook: € 7,99
Prezzo cartaceo: € 16,05
ISBN cartaceo: 978-8869435928
Data di pubblicazione: 1 aprile 2022

Trama:

Raoul Sforza, banchiere milanese, è un personaggio eccentrico e sprezzante, amante del lusso, dell’arte e della musica. Specializzato nell’ordire intrighi finanziari e nel ricattare uomini che ricoprono ruoli chiave nelle istituzioni dello Stato, Raoul conduce una vita lontano dai riflettori, dividendosi fra la sua antica dimora milanese che sorge nel cuore di Brera e l’amata Bonassola. La sua presenza non passerà inosservata quando sarà costretto, suo malgrado, a far luce su una lunga scia di misteriosi omicidi che dal 1945 insanguina Bargagli, borgo dell’alta Val Bisagno, nell’entroterra genovese. Aiutato da Diego Casazza, spiantato giornalista di cronaca locale, Sforza affronterà la cosiddetta vicenda del “mostro di Bargagli” che per decenni ha terrorizzato un’intera comunità. Forte di un innato cinismo, indifferente ad ogni tipo di morale, il “banchiere nero” sarà in grado di far emergere, dopo più di cinquant’anni di omertà e di silenzi, verità inconfessabili.

Biografia autore:

Ippolito Edmondo Ferrario, classe 1976, è uno scrittore milanese. Si è occupato dello studio e della divulgazione della Milano sotterranea attraverso numerosi saggi. Ha scritto libri sull’epopea dei mercenari italiani nelle guerre post-coloniali e biografie inerenti agli anni di piombo. Ha pubblicato per Ugo Mursia Editore, Castelvecchi Editore, Newton Compton Editori, Ritter e Ferrogallico. Con Il banchieredi Milano (Fratelli Frilli Editori, 2021) ha dato vita al personaggio del “banchiere nero” Raoul Sforza, protagonista di una serie di romanzi. Per Fratelli Frilli Editori ha scritto: LaGorgone di Milano (a quattro mani con Gianluca Padovan) e Ultimo tango a Milano.

Segnalazione: “Il Principe e il Dom” di Agnes Moon

Titolo: Il Principe e il Dom

Autore: Agnes Moon

Editore: Self Publishing

Genere: Romance MM

Pagine: 277

Prezzo: e-book 3,49

Data di pubblicazione: 8 aprile 2022

TRAMA:

Mi chiamo Nikolai Karol Kelemen II e la vita con me è stata generosa. Sono un principe di sangue reale, ricco, intelligente e bello, almeno così dicono. Dimenticavo… un giorno sarò Re, anche se è l’ultima cosa che vorrei.

Il mio sogno è viaggiare, studiare arte e vivere liberamente la mia omosessualità, ma è impossibile perché dovrò sposare una ragazza di nobili origini e farne la mia Regina. Il mio futuro è stato deciso alla mia nascita, e ho intenzione di assolvere ai miei obblighi, ma prima vorrei un anno di libertà. Parigi è la meta perfetta per vivere come uno studente qualsiasi ed esplorare quei desideri oscuri che da tempo albergano nel mio animo. Desideri che si accendono di passione quando il mio sguardo si posa sul mio affascinante professore.

Peccato che desiderarlo e volermi sottomettere a lui sia contro ogni regola.

Mi chiamo Bryan Wallace, ho pubblicato numerosi romanzi e viaggio spesso per lavoro. Mi piace insegnare e per questo tengo un corso di Scrittura Creativa al Paris College of Art. Magari un giorno scoprirò il novello Stephen King, ma al momento mi limito a trasmettere il mio amore per la scrittura a un gruppetto di studenti perlopiù annoiati e con poco talento. Fin quando un ragazzo che spicca per sobrietà, in quello stravagante mix di colori che è la mia classe, non attira il mio sguardo. Nikola Kovacs sembra provenire da un altro pianeta, ma è uno splendore e la sua indole dolce e sottomessa risveglia in maniera feroce i miei istinti da Dominatore.

Peccato che sia un mio studente e desiderare di possederlo sia contro ogni etica.

Bryan e Nikola sanno che la loro storia non può avere un futuro, ma decidono di concedersi una possibilità, anche a costo di pagarne le conseguenze.

Segnalazione: “Egofobia” di Michela Mosca

Titolo: Egofobia

Autore: Michela Mosca

Editore: Nua Edizioni

Genere: narrativa – distopico

Pagine: 320

Prezzo: e-book 3,74

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN cartaceo: 978-8831399753

Data di pubblicazione: 7 aprile 2022

TRAMA:

In questo romanzo distopico l’autrice unisce le atmosfere di Ready Player One a quelle degli sterili corridoi di un centro di salute mentale, portando il lettore a esplorare gli angoli più bui della mente umana.

Stati Uniti, anno 2046. Cosa accade quando essere hikikomori diventa illegale?

Thomas Horton Parker è un giovane del suo tempo: disilluso, cinico, dipendente dalla tecnologia e solitario. Quello che, da alcuni anni, viene definito con un termine preciso: hikikomori. La sua vita prende una piega bizzarra quando, a seguito della procedura per il trattamento forzato della sindrome H, Thomas viene prelevato e internato presso l’Institute of Rare Mental Patology, un ospedale psichiatrico rinomato.

Qui, il giovane Thomas dovrà fare a patti con i suoi tormenti, e affrontare le sue paure più profonde. Presso la stessa struttura, nell’ala delle patologie rare, viene ospitata Meredith, una ragazza affetta da un disturbo psichico rarissimo: la sindrome di Cotard, o delirio da negazione. Le vite dei due giovani si intrecceranno in maniera inaspettata, producendo caos e discordia in un mondo che è già crollato a pezzi.

Un romanzo distopico ambientato in un futuro reso brutale e inospitale da una terribile crisi climatica. La maggioranza dei giovani è hikikomori, cioè individui che preferiscono rifugiarsi in casa tra videogiochi e realtà virtuale piuttosto che vivere in società.

BIOGRAFIA:

Michela Mosca è nata nel 1996 a Padova. Da sempre appassionata di scrittura creativa e di letteratura gotica e dell’orrore, Michela ha auto pubblicato su Amazon un racconto thriller, dal titolo: “Violet Society”. Inoltre, scrive e recensisce regolarmente sulla piattaforma gratuita WattPad, dove ha pubblicato racconti brevi di genere paranormale, weird e drammatico.

Segnalazione: “Liz e le tre città” di Carla De Bernardi

Titolo: Liz e le tre città

Autore: Carla De Bernardi

Illustratore: Andrea Sangalli

Editore: TraccePerLaMeta Edizioni

Genere: narrativa

Collana: Smeraldo – ragazzi

Pagine: 130

Prezzo: cartaceo 17,10

ISBN cartaceo: 978-8885566910

Data pubblicazione: 10 novembre 2021

TRAMA:

Nel lungo racconto destinato ai bambini, racchiuso tra pagine ricche di immagini colorate e accattivanti che scatenano la fantasia, il genio narrativo di Carla de Bernardi, scrittrice prolifica e artista alle molte sfaccettature, ben nota nell’ambiente milanese anche come presidente dell’associazione Amici del Monumentale di Milano, incontra il genio figurativo di Andrea Sangalli, pittore noto, ironico e seducente che offre alla vicenda narrata tutta la forza la forza dei suoi colori unici e smaglianti.

Liz, gattina con gli occhi viola e anima indiscussa della favola, con le sue avventure è portavoce di alcune tematiche sociali e psicologiche che attraversano il nostro tempo e che ben possono essere comprese dai lettori più giovani, spesso soli con la loro fragilità emotiva davanti a realtà di cui sentono parlare o che si ritrovano a vivere, ma di cui non hanno spesso motivazione e risposta. Il tema amore-vita-morte trattato dall’Autrice con delicato “spirito gatto”, offre spiegazioni, perché ciò che si conosce, non possa più fare paura. Il lieto fine e la morale sono rassicuranti per il lettore bambino/adulto: la vita è uno scrigno di doni e imparare ad apprezzarli dona felicità. Età di lettura: da 6 anni.