Recensione: “Rosso – La Trilogia del Maremoto” di Maurice Fay

Nonostante in questo terzo libro avrei voluto in alcuni momenti realmente uccidere l’autore (con estremo amore, è ovvio) per le immani sofferenze che ho patito insieme a Blu, e nonostante ci siano in quest’opera numerose “trappole” in cui Maurice avrebbe potuto facilmente cadere, alla fine posso dire con assoluta certezza che dopo Blu e Bianco questo è il mio preferito, tanto da avergli dato le cinque stelle più che meritate!

C’è tutto, non manca nulla a questa trilogia: un mondo fantastico, allegoria perfetta nei suoi contrasti e discriminazioni di quello reale in cui tutti viviamo. C’è la crescita di Blu che dal primo al terzo libro impara molto di se stesso, fino a toccare il fondo della sua anima e riuscire poi a discernere cosa sia ossessione malata e cosa un sentimento reale e sincero. C’è azione da cardiopalma, sensualità, denuncia contro il patriarcato, e un eroe meraviglioso che vive tutte le sue fragilità fino a divenire forte. Un percorso di tutti i personaggi davvero bello, da chi è in grado di redimersi a chi no.

Il colpo di scena finale è stato WOW e in quel momento. proprio in quel preciso istante mi sono commossa e sì, mio caro autore, ti ho amato. Se avessi potuto darti dieci stelle, te le avrei date, perché ciò che per me conta sopra ogni cosa è vedere i percorsi di crescita dei personaggi, vederli cadere e fare cazzate, ma poi rialzarsi e divenire più forti e consapevoli. Hai giocato su un filo sottilissimo dal quale cadere sarebbe stato molto semplice, ma non lo hai fatto e quindi hai la mia, umilissima, approvazione.

Li ho letti su kindle, ma sono già nella mia lista di acquisti come cartacei.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Wo Ai Ni – L’ultimo destino possibile” di C.K. Harp

FINALMENTE! Direi che la mia recensione dovrebbe già essere sufficiente con questa parola, perché ancora non mi sembra vero che ho potuto acquistare un libro su Amazon di genere BL Xianxia invece che solo le, bellissime, novel cinesi tradotte in inglese o in italiano dai fan.

Non appena l’ho visto, senza sapere nulla dell’autrice (recupero tutto di sicuro) ho acquistato il libro in preorder! Cosa che faccio, in genere, solo con autori che già conosco e apprezzo e di cui sono certa non volermi perdere alcuna uscita. Immaginatevi quindi quanto erano alte le mie aspettative e il mio interesse in un testo del genere.

Posso dirvi, con assoluta certezza, che il libro non mi ha delusa affatto e, anzi, nonostante le quasi settecento pagine mi è sembrato anche breve! Ne avrei voluto ancora, insomma. Del resto, sono ben abituata alle novel Wuxia e Xianxia cinesi, ai fantasy storici orientali, che sono lunghissimi forse anche il doppio.

Per chi si approccia per la prima volta a questo genere di libro, quest’opera è certamente il miglior modo: c’è tanta azione, la bellissima mitologia cinese, fatta di Dei, semi-Dei, creature magiche o dell’oltretomba, demoni e guerrieri impavidi. Ma c’è anche una meravigliosa storia d’amore e di destino che intreccia le anime dei due protagonisti attraverso secoli e vite.

Mi ha lasciata con il fiato sospeso fino all’ultimo e ho sofferto, tanto, per uno dei due personaggi, ma li ho amati entrambi senza riserve.

Nota di merito anche per tutti i personaggi “secondari”, soprattutto la sorellina di Shunzi che mi ha davvero sorpresa non poco!

Ho apprezzato molto anche la nota iniziale che spiega nel dettaglio la pronuncia (me lo ero sempre chiesto, in effetti), cosa che mi tornerà utile probabilmente nel prossimo futuro, quindi grazie anche per questo.

Insomma, che voi amiate o meno questo genere, che ne siate appassionati o è la prima volta che vi approcciate a un fantasy MM di stampo tipicamente cinese, non posso che consigliarvi quest’opera.

Nel frattempo io spero che questo sia solo l’inizio e di vedere molti più libri come questi pubblicati in self o da case editrici.

Più che consigliato!

Segnalazione: “La fragilità della felicità”di Sveva Macchiarella

Titolo: La fragilità della felicità

Autore: Sveva Macchiarella

Editore: Over The Rainbow – Pub Me

Genere: Narrativa LGBTQ+ – FxF

Pagine: 320

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 15,10

ISBN cartaceo: 978-8833668642

Data di pubblicazione: 20 maggio 2021

TRAMA:

Alessia vuole morire. Vittima di bullismo a scuola e incompresa a casa, trascorre passivamente le giornate insieme ai mostri che le affollano la testa: l’ansia e la depressione. Il suo unico conforto sono i tagli che si autoinfligge. Al culmine della disperazione, decide di compiere un ultimo viaggio per salutare le due città che le hanno rubato il cuore, Venezia e Dublino, e poi farla finita. Ma la vita ha in serbo per lei qualcosa di inaspettato, e l’incontro con Selene, in un’antica libreria della nebbiosa città veneta, potrebbe stravolgere i suoi piani.

Tra ponti, calli strette e piazze affollate, si dipana una struggente storia d’amore in bilico tra la vita e la morte. Un viaggio tra fantasmi del passato ed emozioni travolgenti alla ricerca spasmodica di una fragile felicità.

BIOGRAFIA:

Sveva Macchiarella (1998, Trento) fin da bambina ha sempre nutrito una grande passione per la letteratura, il teatro e la scrittura. Attualmente studia Lettere Moderne all’Università di Cagliari e si diletta nella scrittura di racconti, romanzi e poesie.

Recensione: “Il purgatorio dell’Angelo” di Maurizio De Giovanni

Davvero non riesco a capire come faccia quest’autore, nella serie sul Commissario Ricciardi, a scrivere un libro più bello dell’altro. Non solo, negli ultimi le lacrime non sono mancate e per svariati motivi. De Giovanni, di nuovo, mi ha trascinata in una Napoli piena di contraddizioni, tra anime vive e morte, tra cuori in bilico dove il filo tra bene e male è talmente sottile da divenire quasi trasparente, dove le apparenze ingannano e nessuno è scevro da colpe.

In questa città degli anni Trenta, l’autore ha dipinto un percorso di redenzione bellissimo, alternando la storia travagliata del commissario, con le continue lotte interiori tra i suoi personali demoni e il desiderio di una vita normale, a quella di tutti gli altri personaggi senza dimenticarne mai uno per strada.

Immergersi in questa realtà è ogni volta bellissimo, per quanto struggente, e scoprire l’assassino diventa quasi un fattore secondario rispetto all’incredibile umanità che De Giovanni dipinge magistralmente.

Sarà un vero dolore quando chiuderò le ultime pagine di questa serie, con il libro che ora ho in lettura, perché Ricciardi, Maione e la moglie, il dottor Modo, Enrica e suo padre, Bambinella e anche Nelide, come Rosa prima di lei, Bianca e persino Livia restano impressi nell’anima e difficilmente potranno andarsene.

Super Consigliato!

Recensione: “Centro Smistamento Ritardi” di Mag S.

Devo ammettere che Mag, di cui ho letto già altre opere, è riuscita a sorprendermi con questo piccolo gioiellino. Un breve racconto fantasy e allegorico che ho centellinato solo per godermelo di più. E, incredibilmente, per alcune cose sono riuscita a immedesimarmi tanto nella mente, nel cuore e anche nelle scelte della protagonista.

“Si era buttata nell’ignoto, rischiando di essere schiacciata da quella scelta”… “Aveva messo in gioco tutto e aveva trovato la sua strada”

Quante volte nella nostra vita ci siamo sentiti fuori posto? Chiusi e ingabbiati da regole, modi di agire e circondati da un cinismo indifferente che non ci appartiene, rimanendo relegati in fondo a una fila perché no, noi non ci adeguiamo e preferiamo essere considerati “poco furbi” quando rimaniamo fedeli ai nostri princìpi?

Io non so voi, ma a me è capitato di continuo e, come la protagonista, ho scelto di mettere in gioco tutto per trovare la mia strada.

L’idea poi di creare questo mondo dove tante “persone” regolano, e decidono, l’andamento della giornata di un essere umano attraverso eventi che lo fanno ritardare, o regalando un buongiorno a chi ne ha bisogno, l’ho trovata assolutamente deliziosa. Mi sono appassionata alla storia e mi è dispiaciuta una sola cosa, che fosse breve (l’unico di quest’autrice tra l’altro!)

Brava, Mag!

Assolutamente consigliato.

Segnalazione: “Non parlare” di Uzodinma Iwala

Titolo: Non Parlare

Autore: Uzodinma Iwala

Editore: Nua Edizioni

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 250

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 15,67

ISBN ebook: 978-88-31399-45-6

ISBN cartaceo: 978-88-31399-36-4

Data di pubblicazione: 6 maggio 2021

TRAMA:

Seguendo il sentiero tracciato da romanzi come La breve favolosa vita di Oscar Wao, di Junot Diaz, e Americanah, di Chimamanda Ngozi Adichie, Speak No Evil indaga i conflitti che la diversità innesca all’interno di una società che, a dispetto dei suoi sforzi, continua a essere intrinsecamente conformista. Dopo il suo folgorante debutto, Bestie senza una patria (da cui è stato tratto il film Beast of No Nation, interpretato da Idris Elba e diretto da Cary Fukunaga), Uzodinma Iweala scrive un libro sulla potenza delle parole all’interno del processo di autoidentificazione dell’individuo, e sulla possibilità di far sentire la propria voce.

Due amici. Due universi paralleli che si sfiorano senza mai incontrarsi. E un segreto che, una volta svelato, minaccia di abbattersi sulle loro vite con una forza devastante.

Niru è il perfetto ragazzo americano. Cresciuto a Washington da una coppia di genitori molto presenti, frequenta con profitto un prestigioso liceo privato dove primeggia anche in ambito sportivo. Pronto a partire per Harvard in autunno, le sue prospettive sono radiose. Ma il ragazzo ha un segreto: è gay, una colpa gravissima agli occhi dei suoi genitori nigeriani e conservatori. Nessuno sa la verità a parte Meredith, sua migliore amica e figlia di due membri dell’élite cittadina, l’unica persona che sembra non giudicarlo.

Quando il padre di Niru viene a conoscenza della sua omosessualità, le conseguenze sono gravi e repentine, e Meredith, presa dai propri problemi, non si dimostra in grado di sostenerlo.

Determinati a ricostruire la loro amicizia e a realizzare i propri desideri, lottando contro le aspettative e le

convenzioni che la società vuole imporgli, i due si trovano a correre incontro a una sorte insensata e violenta, che altererà inesorabilmente il corso dei loro destini.

«Elegante e poetico.» Chimanda Ngozi Adichie, The Guardian

«Speak No Evil è un romanzo più unico che raro: uno di quelli che cominci a leggere per il semplice gusto di farlo, e poi ti risucchia in profondità, restituendoti un’immagine di te così accurata che sembra sia stato lui a leggerti dentro.» Marlon James, autore del romanzo vincitore del Man Booker Prize, Breve storia di sette omicidi.

BIOGRAFIA:

Uzodinma Iweala, scrittore e medico statunitense di origine nigeriana, è l’autore di Bestie senza patria, romanzo vincitore di prestigiosi premi, da cui è stato tratto il film Beasts of No Nations distribuito su Netflix. Vive tra Lagos e New York, dove dirige il centro culturale The Africa Center.

Recensione: “Un Giorno…” di Emma Scott

Potrei dirvi mille cose di questo romanzo, raccontarvi le emozioni provate, dalla rabbia al dolore, dalle risate alle lacrime. Potrei ricordarvi che non è un caso se l’autrice, Emma Scott, che ancora non conoscevo, è stata dichiarata da Usa Today e Wall Street Journal come Bestselling Author. Tuttavia, quello che voglio sottolineare è che questo libro è un romance, di quelli con i fiocchi, quel tipo di letteratura che “taluni” definiscono di serie B e che invece ha dimostrato ciò che da molto tempo ripeto di continuo: si può parlare di argomenti importanti come le dipendenze da droghe o farmaci (una piaga in America, quasi un’epidemia come viene definita giustamente) o affrontare tematiche importanti tipiche della narrativa LGBTQ, come le terrificanti “terapie riparative di conversione”, senza aver voglia alla fine del libro di tagliarsi le vene e buttarsi da una finestra.

Speranza, ecco cosa io stessa cerco sempre di trasmette e cosa mi piace leggere in un libro. Nonostante io li scriva, difficilmente leggo romance puri, ma un romanzo come questo entra di fatto tra i miei preferiti, e lo fa anche con grazia.

La lettura scorre piacevole, i personaggi sono tutti ben caratterizzati e tanto di cappello per il fratello di Silas, Eddie: ho apprezzato moltissimo anche lui e una standing ovation se la merita alla grande.

Insomma, se volete leggere una bella storia, realistica ma non pesante, nonostante gli argomenti che affronta, non posso che consigliarvi quest’ottima lettura.

Da leggere sicuramente!

Segnalazione: “Voodoo Child” di Andrea Gatti

Titolo: Voodoo child

Autore: Andrea Gatti

Editore: Nua Edizioni

Genere: Fantascienza

Pagine: 441

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-47-0

ISBN cartaceo: 978-88-31399-34-0

Data di pubblicazione: 29 aprile 2021

TRAMA:

Un romanzo ambientato nella New Orleans di inizio XX secolo, quando era ancora pittoresca e multiculturale, le fornaci del jazz erano appena state accese e la città brillava di luce propria, pur con tutte le sue ombre.

Un libro per ragazzi dai 13 ai 100 anni, ovvero per qualsiasi lettore che abbia fame d’avventura ed evasione.

Ci troviamo in una buia palude. Forse perché è notte. Anzi no, forse perché siamo in Louisiana, nel 1909, in un piccolo villaggio di praticanti voodoo. E in più è notte.

La protagonista è Emeline, una bambina orfana di dieci anni. La piccola è testarda e odia chiedere aiuto, ma è costretta a evocare uno spirito per salvare il padre, Auguste, divenuto zombi per opera di uno stregone.

Peccato che lo spirito che le risponde, Ozee, sia l’ultimo arrivato e non abbia le idee molto chiare circa i suoi poteri; per di più indossa un teschio bianco a mo’ di maschera e non sa nemmeno quale sia il suo volto.

Lei desidera recuperare il padre scomparso, lui compiere il suo dovere di spirito; sotto sotto, però, Ozee vuole scoprire la sua natura e qual è il suo posto nel mondo, ed Emeline non vuole restare sola.

Ad accompagnarli saranno Louis Armstrong, prima della fama, quando ancora era solo un bambino loquace e timoroso, cresciuto nella povera e dura New Orleans d’inizio secolo; e il capitano di battello J. W. Simmons, superstite dell’uragano più letale d’America, ora dedito all’alcol e alla diffusione della musica jazz, navigando su e giù per il Mississippi con un complesso di neri.

BIOGRAFIA:

Andrea Gatti è nato a Milano nel 1989. Un labirintico percorso universitario lo corona prima archeologo, poi graphic designer. La vita e l’amore lo trascinano in Spagna, a Valencia, dove si occupa di colore. Non sente quasi mai la mancanza del grigio.

Segnalazione: “I lupi alla porta (Madeleine Toche Vol. 2)” di Soren Petrek

Titolo: I lupi alla porta

Titolo originale: Wolves at our door

Serie: Madeleine Toche #2

Autore: Soren Petrek

Traduttrice: Lucia Bandini

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller, storico, guerra

Pagine: 295

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-46-3

ISBN cartaceo: 978-88-31399-32-6

Data di pubblicazione: 22 aprile 2021

TRAMA:

Torna Soren Petrek con il secondo volume della serie thriller storica ispirata alla storia di una giovane donna belga che ha aiutato molti bambini ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista.

In questo volume seguiremo di nuovo le gesta di Madeleine Toche, ritroveremo Berthold Hartmann e incontreremo nuovi personaggi, in un romanzo che vi trasporterà nel bel mezzo dell’azione bellica.

Gli Alleati e i nazisti ingaggiano una corsa disperata per sviluppare l’arma definitiva, mentre i razzi V-2 piovono su Londra. Madeleine Toche e Berthold Hartmann, il sicario tedesco che le ha insegnato a uccidere, sono alla ricerca della fabbrica segreta di Werner von Braun, dove i gerarchi della Gestapo costringono un esercito di schiavi ad assemblare armi, mentre fuori si accatastano sempre più cadaveri di innocenti. Le forze terrestri degli Alleati avanzano verso Berlino strappando terreno alle SS, che difendono ogni centimetro con le unghie e coi denti.

Hartmann chiama al suo fianco Madeleine e contatta il suo vecchio nemico, Winston Churcill: ha scoperto che la fabbrica di armi è nascosta sotto il monte Kohnstein. Mentre Madeleine si ingegna per far crollare la montagna sulla testa dei nemici, Hartmann pianifica una fuga temeraria dal terribile campo di concentramento di Dora, determinato a vendicarsi contro i mostri che hanno rovinato la sua amata Germania.

Scendono in campo anche le russe Nachtlexen, le Streghe della Notte, un’agguerrita squadriglia di donne pilota, e lo scontro si fa serrato, mentre i test atomici di entrambi gli schieramenti cominciano ad avere successo.

La Germania punta verso Londra un V-2 armato con una testata nucleare, mentre gli Stati Uniti approntano una base di lancio nel Pacifico. Il destino della Seconda guerra mondiale è appeso a un filo, e con lui anche il futuro dell’umanità.

BIOGRAFIA:

Soren Petrek è un avvocato difensore con la passione per lo studio della Seconda guerra mondiale. Ha vissuto in Francia e Inghilterra, ascoltando le storie dei sacrifici e degli sforzi compiuti durante i periodi più bui della guerra. Vive con la moglie Renee e ha due figli, Max di 27 anni e Riley di 23.

Recensione: “Come la Luna e le Stelle (Dei della Nuova Era)” di Giulia Calligola

Avevo già letto e recensito il libro di cui quest’opera di Giulia Calligola è lo spin-off: Il Giudizio di Persefone e, così come ho amato molto il primo, allo stesso modo ho apprezzato questa storia. Del resto i personaggi di Anubi e Caterina mi avevano affascinata già nell’opera principale e, sinceramente, l’autrice scrive sempre in un modo meraviglioso, trascinante, ironico e, allo stesso tempo, intenso.

Per quanto volendo si potrebbe leggere questo libro autonomamente dal principale, il mio consiglio è di iniziare nel giusto ordine, in modo da comprendere meglio il mondo, l’ambientazione e gli stessi personaggi.

Giulia, poi, è riuscita anche a farmi leggere, e apprezzare, un argomento come il poliamore che normalmente non ricerco mai in una lettura, pur considerandolo nella realtà una delle tante forme di amore possibile. La sensibilità, con tocchi di sensualità, con cui ha affrontato il tema è notevole e non posso che applaudirle ancora e per l’ennesima volta.

Insomma, davvero difficile trovare difetti nelle opere di questa talentuosa autrice e non posso che consigliare anche questa volta di leggerla e vi lascio con una citazione, presente anche nella trama, che già nel primo libro mi aveva fatto venire la pelle d’oca:

“Un giorno gli Dei pregheranno gli umani di pregarli, e allora tu sarai Dea e io schiavo.”

Consigliato.