Recensione: “Ombra” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Genere: MM Sci-Fi

Mettete il periodo storico italiano del 92′, in piena Tangentopoli e Mani Pulite, poi aggiungete supereroi bislacchi alla Deadpool ed eccovi servito su un piatto d’argento un piccolo capolavoro.

Quanto ho amato questo libro voi non ve lo potete immaginare.

Un perfetto equilibrio tra ambientazione nella Milano travolta dagli scandali di quel periodo – senza indugiarci e riportata attraverso l’idea geniale di stralci di articoli di giornale a inizio di ogni capitolo – una storia d’amore molto intensa, a tratti divertente e che ti fa battere il cuore, una parte sci-fi intrigante e ben strutturata e quella “sensuale” che condisce con quel livello di piccante per me perfetto in questo caso: ne’ troppo, ne’ troppo poco.

Ares e Arsenio li ho amati dal primo nanosecondo. Sono personaggi bellissimi, hanno una dinamica tra loro particolare e una storia personale che ti trascina da subito nella loro anima. Non saprei nemmeno dirvi chi dei due ho amato di più.

E vogliamo parlare dei personaggi secondari? Sono così belli da desiderare un secondo libro che narri la loro storia.

E vogliamo parlare della chiusura nell’epilogo?
Ho urlato, letteralmente, per la genialità e sapete una cosa?
Avendolo conosciuto di persona, posso dirvi che è davvero così e sarebbe proprio da lui comportarsi a quel modo.

Insomma, non posso che consigliarvi questo libro (di cui ho già comprato anche il cartaceo. Cover stupenda, a proposito) e pregarvi di farvi un enorme piacere: LEGGETELO!

Questi sono i libri che vorrei vedere sempre in cima alle classifiche.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Skin Deep” (Sotto Pelle Vol. 1)” di Chiara d’Agosto

Genere: MM Sci-Fi

Ci sono libri che ti entrano sotto pelle dalla prima riga, e non ti lasciano fino all’ultima.

Questo romanzo ha avuto su di me l’effetto di un tornado: mi ha trascinata tra galassie, mondi diversi, esseri umani e alieni attraverso il personaggio di Enea e la sua storia, ma ho amato tutti gli altri personaggi del libro, così ricchi di sfaccettature e molto ben approfonditi da apparire reali agli occhi di chi legge.

Unire lo sci-fi ad ambientazioni che richiamano l’antica Roma o Grecia è stato un tocco di classe. Le metafore tra la discriminazione e conseguente schiavismo delle specie non umane – e mai in alcun punto l’autrice ha indugiato in modo forzato su questo aspetto – sono tante e richiamano la nostra storia passata come, in alcuni casi, anche quella attuale.

Enea è così particolare come personaggio, complesso, forte e fragile allo stesso tempo, che mi ha conquistata in modo totalizzante. Ho “sentito” sulla mia stessa pelle ogni sua emozione, ogni momento di dolore come di sollievo. Molto bello e significativo il percorso di crescita che sta facendo nel comprendere la sua reale natura, e la differenza tra ciò che è autodistruttivo e ciò che non lo è.

Sono arrivata alla fine con il batticuore e già pronta ad accogliere il secondo non appena arriverà.

Menzione d’onore a Ettore: me ne sono innamorata all’istante.

Assolutamente più che consigliato!

Recensione: “Gli abissi dei porci” di Alessandro Montoro

Genere: fantascienza/distopico

Questo romanzo in alcuni punti mi ha stupita, in altri confusa, in altri ancora mi ha appassionata.

Ho trovato la trama abbastanza ben costruita, nonostante in alcuni punti mi sia sentita un attimo spaesata. I risvolti raccontati nel libro sono incredibili, eppure anche realistici.

Il finale ha un che di Kafkiano che mi ha affascinata e lasciata con mille domande alle quali rispondere.

Nel complesso una lettura piacevole da 4.5 ⭐️

Recensione: “L’Agenzia: Venezia (Soglie Instabili Vol. 2)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

4.5 meritatissimo

Iniziamo con il dire che non so per quale motivo ho atteso così tanto per leggere il secondo volume di questa serie, che non ha affatto deluso le aspettative.

Divertente, a tratti molto dolce, avvincente e con un ritmo serrato soprattutto dopo il 50% del libro.

Seba l’ho adorato subito, con le sue insicurezze, l’impulsività dovuta alla giovane età e alla poca esperienza, unita a un carattere che poi sa dimostrarsi più che coraggioso. Tuttavia, è Marco il mio preferito con la sua solidità e non solo muscolare. Marco è uno di quegli uomini che adoro perché l’opposto del classico bad boy che così tanto piace. Lui ha dei valori, dei principi e per essi combatte, pur senza essere mai noioso.

Ho amato moltissimo anche incontrare di nuovo Alessandro e Daniele, come anche il Custode del Sesto Motel.

Menzione d’onore per Ginevra. Davvero un personaggio di spessore che ha saputo sorprendermi. Così come mi ha incuriosita alla fine anche il suo collega, che chissà forse incontrerò ancora nel prossimo libro.

Ottimo intreccio narrativo per ciò che riguarda i misteri di questo multiverso particolare tratteggiato da Daniela e Juls, e dieci stelle per la citazione del “castello errante di Howl”, ho adoratissimo quella parte.

Brave. Ora mi preparo per il prossimo!

Decisamente consigliato!

Segnalazione: “Voodoo Child” di Andrea Gatti

Titolo: Voodoo child

Autore: Andrea Gatti

Editore: Nua Edizioni

Genere: Fantascienza

Pagine: 441

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-47-0

ISBN cartaceo: 978-88-31399-34-0

Data di pubblicazione: 29 aprile 2021

TRAMA:

Un romanzo ambientato nella New Orleans di inizio XX secolo, quando era ancora pittoresca e multiculturale, le fornaci del jazz erano appena state accese e la città brillava di luce propria, pur con tutte le sue ombre.

Un libro per ragazzi dai 13 ai 100 anni, ovvero per qualsiasi lettore che abbia fame d’avventura ed evasione.

Ci troviamo in una buia palude. Forse perché è notte. Anzi no, forse perché siamo in Louisiana, nel 1909, in un piccolo villaggio di praticanti voodoo. E in più è notte.

La protagonista è Emeline, una bambina orfana di dieci anni. La piccola è testarda e odia chiedere aiuto, ma è costretta a evocare uno spirito per salvare il padre, Auguste, divenuto zombi per opera di uno stregone.

Peccato che lo spirito che le risponde, Ozee, sia l’ultimo arrivato e non abbia le idee molto chiare circa i suoi poteri; per di più indossa un teschio bianco a mo’ di maschera e non sa nemmeno quale sia il suo volto.

Lei desidera recuperare il padre scomparso, lui compiere il suo dovere di spirito; sotto sotto, però, Ozee vuole scoprire la sua natura e qual è il suo posto nel mondo, ed Emeline non vuole restare sola.

Ad accompagnarli saranno Louis Armstrong, prima della fama, quando ancora era solo un bambino loquace e timoroso, cresciuto nella povera e dura New Orleans d’inizio secolo; e il capitano di battello J. W. Simmons, superstite dell’uragano più letale d’America, ora dedito all’alcol e alla diffusione della musica jazz, navigando su e giù per il Mississippi con un complesso di neri.

BIOGRAFIA:

Andrea Gatti è nato a Milano nel 1989. Un labirintico percorso universitario lo corona prima archeologo, poi graphic designer. La vita e l’amore lo trascinano in Spagna, a Valencia, dove si occupa di colore. Non sente quasi mai la mancanza del grigio.