Recensione: “Heartsong: il canto del cuore (Green Creek Vol. 3)” di TJ Klune

Cosa volete che vi dica sul terzo volume di questa magnifica serie? Che è il più bello dei tre? Che non credevo possibile che il personaggio di Robbie avrebbe potuto sorprendermi così tanto? Che al 20% del libro sono saltata sul divano, rendendomi conto di ciò che stava accadendo, e che da quel momento in poi ho trattenuto il fiato fino alla fine?

Niente di ciò che posso raccontarvi potrebbe descrivere tutte le emozioni che quest’opera mi ha trasmesso: ansia, ritmo da cardiopalma sin dall’inizio, panico, lacrime e risate nei momenti più improbabili e di tensione. Io non piango spesso leggendo, ma credo d’aver allagato casa più volte e soprattutto dall’80% del libro in poi.

E il modo in cui Klune riesca a farmi sbottare a ridere a crepapelle mentre sono nel pieno di incredibile commozione o ansia è davvero unico.

E quanto mi ha sorpresa il personaggio di Kelly? Quanto è incredibilmente queer tutta la serie? Quanta azione e suspense e colpi di scena?

Questa serie mi ha davvero travolta, ha una struttura fantasy molto ampia e non solo di sfondo a una storia d’amore. Eppure è proprio l’Amore, nel più ampio senso di questo termine e in tutte le sue varie forme, il “legame” che scorre forte tra tutti i personaggi e in tutti i libri.

E quando arrivi alla fine pensi solo a due cose: non vedi l’ora di leggere il prossimo e vorresti davvero far parte anche tu del favoloso e incredibile branco Bennet.

Cinque stelle non sono sufficienti, ce ne vorrebbero diecimila. Super consigliato!

Recensione: “Bianco (la Trilogia del Maremoto Vol. 2)” di Maurice Fay

Avevo letto con piacere qualche mese fa il primo di questa trilogia: Blu e devo dire che con il secondo l’autore è riuscito a sorprendermi ancora più che con il primo, affrontando argomenti che, se estrapolati dall’ambientazione fantasy e distopica del libro, sono molto realistici e attuali. Come a dire che le dinamiche di una coppia, sul lungo periodo, possono essere varie, possono avere alti e bassi, e non cambiano se si tratta di un umano e un sireneide: Love is Love, come amiamo dire. I sentimenti insomma, nel bene e nel male, non hanno sesso e, in questo caso, nemmeno “specie”.

Lo stile particolare dell’autore è stato ancora più coinvolgente e il ritmo serratissimo fino alla fine. Il desiderio di passare subito al terzo, come quello di strangolare l’autore amorevolmente per il suo “sadismo” nei confronti del povero Blu, è stato elevato. Se non avessi avuto già un programma di lettura imminente, avrei mollato tutto per passare a Rosso. Ma è lì, già sul mio kindle e fra non molto mi tufferò di nuovo sul fondo dell’oceano per vedere come si evolverà questa bella storia.

Di nuovo complimenti a Maurice: Bravo: 4.5 per me meritato.

Recensione: “Le Favole dell’Eterna Notte: Raccolta di Racconti” di Lisa A. Ocean

Ritrovare di nuovo personaggi da me molto amati, approfondirne alcuni e scoprire il loro passato, incontrarne di nuovi. Questa raccolta di racconti l’ho amata e ho bevuto ogni capitolo, assaporando ancora una volta il magico e potente mondo creato dall’autrice.

Volendo, il libro potrebbe essere letto anche da chi ancora non conosce le opere principali di queste saghe: Gabbia e Eredità i primi due della trilogia della Saga dell’Eterna Notte, Prom Queen libro primo delle Streghe dell’Eterna Notte. Di certo io consiglierei di leggere prima gli altri, innanzitutto perché sono bellissimi e poi per non avere spoiler.

In questa raccolta ho amato più di tutti i capitoli su Aradia e Marco, personaggi affascinanti e conoscere il loro passato e primo incontro è stato davvero bello. Quello su Lean e Alexander, ovviamente, come quello sui tre cugini Streghe, le tre N di Prom Queen.

Ma la mia assoluta preferenza è stata il racconto su Liam e Neni, che ho amato visceralmente già in Eredità e di cui non vedo l’ora di leggere ancora in Caccia, il terzo della trilogia dell’Eterna Notte.

E poi, wow, sono arrivati loro: gli Immortali. Non so quando vedremo il primo libro di questa nuova saga, ma vi posso assicurare che la loro presentazione è da pelle d’oca.

Adoro il modo in cui l’autrice riesce a trascinarti nel suo mondo, a farti sentire profumi, odori, momenti di gioia e quelli più dark e creepy. Se potessi, mi metterei lì di fianco a lei peggio di una stalker per dirle di scrivere e non fermarsi mai.

Insomma, come sempre, qualsiasi cosa lei scriva per me è favoloso e non posso che continuare a dirvi di leggere le sue opere, ovunque e in qualsiasi modo.

Super consigliato!

Recensione doppia: “Wolfsong: il canto del lupo (Green Creek Vol. 1)” e “Ravensong: il canto del corvo (Green Creek Vol. 2)” di TJ Klune

Non mi era mai capitato fino a ora di recensire due libri in una sola volta, ma è anche vero che questi romanzi, i primi della serie, sono legati tra loro a doppio filo: un legame forte e tenace, proprio come quello che unisce i membri di un branco.

Mi sono immersa in questi meravigliosi fantasy, tra licantropi, stregoni, umani straordinari e pazzi e appena finito il primo ho resistito solo mezza giornata, prima di comprare il secondo e buttarmici a capofitto, nonostante avessi già un centinaio di libri da leggere già comprati.

Ox mi ha conquistata in un attimo, Joe mi ha fatta innamorare in un secondo, Gordo l’avrei preso a sberle per quanto l’avrei voluto abbracciare, Mark non si può non amarlo come è impossibile non adorare ogni singolo membro del branco più incredibile, forte, affascinante e sgangherato di sempre.

Ancora oggi non so se amo di più i licantropi, con le loro dichiarazioni assurde, o il “maledetto Team Umani” con le battute impossibili nei momenti meno opportuni che mi hanno fatta scoppiare a ridere nel pieno della notte e durante scene adrenaliniche da cardiopalma.

Lo stile narrativo di Klune in questa serie è originalissimo e, per me, favoloso. Un ritmo pazzesco, che ti fa palpitare il cuore accompagnando perfettamente le avventure e i percorsi di crescita di ognuno dei protagonisti.

E alla fine ti rimane attaccato addosso un intenso profumo di “lecca-lecca e pigne. Qualcosa di epico e fantastico” o di “fango, foglie e pioggia”.

In attesa spasmodica di leggere i prossimi della serie, non posso che consigliarvi di leggere questi due e unirvi a questo meraviglioso “BrancoFamigliaAmoreCompagnoFratelloAmico”.

Super consigliatissimi!

Recensione: “L’Agenzia: Milano (Soglie Instabili Vol. 1)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Una incredibile sorpresa. Questo libro è riuscito davvero a meravigliarmi per il perfetto equilibrio fra le sue varie anime e per la costruzione di un credibilissimo paranormal thriller ambientato in Italia e, più precisamente, a Milano, di cui ho gustato e respirato ogni descrizione e sfumatura.

Come sempre, le due autrici hanno una vena ironica particolare e in quest’opera è particolarmente riuscita. Le citazioni e le ispirazioni sono varie e se alcune vengono colte subito (chi non conosce l’Edgar-abito?), per altre bisogna avere una specifica cultura e passione per tutto ciò che è stato scritto, trasformato in film o serie TV sull’argomento del multiverso, di mondi paralleli e di porte che affacciano su di essi.

Ammetto che l’ho iniziato a leggere non immaginando proprio in cosa mi sarei trovata immersa (volevo leggerlo da molto tempo e non rammentavo più nemmeno la trama), il che però non ha fatto che rendermi ancor più gradevole la sorpresa.

Divertente, appassionante, ottima suspense con il giusto mix di amore e passione tra i due protagonisti e le avventure in cui si trovano coinvolti. Ho bevuto questo libro in quasi totale apnea, e sono arrivata al termine più che soddisfatta.

Di sicuro questa serie, per i miei gusti, inizia con il botto ed è tra le mie preferite. Prontissima, quindi, per passare al prossimo.

Più che consigliato!

Recensione: “Pride and Knots” di Juls. K. Vernet e Daniela Barisone.

Mai avrei immaginato di leggere una versione così originale di “Orgoglio e Pregiudizio” e divertirmi così tanto. Daniela e Juls sono riuscite in un’operazione davvero particolare e hanno avuto la genialità non solo di trasformare l’opera in un MM, ma anche di renderla un mondo omegaverse per poter rimanere nell’epoca storica del libro della Austen senza però che l’omosessualità potesse essere vista come qualcosa di inaccettabile.

Queste due autrici hanno uno stile brillante e hanno reso davvero frizzante l’opera. Ho trovato adorabile lo stile narrativo perfettamente adattato all’epoca storica, anche se i nostri due protagonisti, Mr. Darcy ed Elijah, mi hanno a tratti destabilizzata con dei dialoghi intimi piuttosto “audaci”, diciamo pure sconci. Ma essendo un universo alternativo e un romanzo scritto comunque in epoca moderna, possiamo anche ipotizzare che nell’intimità si lasciassero andare come invece non accadeva di certo in altre situazioni.

Insomma, un 4.5 pieno questo libro se lo merita tutto.

Consigliato.

Recensione: “Al suo fianco – Fallen Alphas vol. 2” di Mary Durante

Sapevo che avrei adorato questo libro già quando lessi il primo della serie. Mi erano bastati cinque secondi, poche righe, per amare alla follia Jeff e Marcus e le mie altissime aspettative non sono state deluse per nulla.

Sarà perché amo lo stile di quest’autrice, sarà per il suo modo di far crescere i personaggi, di renderli tutti diversi uno dall’altro in ogni libro, senza mai tralasciare quel percorso di maturazione emotiva e umana, sarà per la mia assoluta adorazione dei contrasti, dove il più forte ha immense fragilità e il più debole riesce sempre a trovare una forza in sé che non immaginava avere, ma mi ritrovo sempre in incredibile sintonia con i libri di Mary Durante.

Ammetto, però, che ho un particolare debole per alcuni di loro e tra questi, ora, ci sono assolutamente anche Jeff e Marcus: entrambi spezzati, entrambi ricchi di un’umanità così travolgente da portarti alle lacrime.

Brava Mary. Sei riuscita a tenermi con il fiato sospeso e ho terminato queste quasi cinquecento pagine in poco tempo, pur rallentando volontariamente la lettura per godermi questo viaggio e cercare di allontanare il più possibile il momento in cui avrei dovuto salutarli.

E ora attendo il prossimo, che sono certa non mi deluderà.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Nella casa della Bestia” di Rosalie Hawks

Non basterebbero pagine e pagine per descrivere l’incredibile meraviglia e le emozioni che questo libro hanno suscitato in me. Non sono una persona che abitualmente evidenzia sul Kindle i passaggi di un libro, tuttavia con questo ne ho evidenziati ben quaranta su ventiquattro capitoli, prologo ed epilogo. Basterebbe ciò a far comprendere quanto io lo abbia amato.

Questo non è un normale fantasy, né una semplice rivisitazione in chiave MM de “La Bella e la Bestia”, anche se così potrebbe apparire, e va ben oltre un qualsiasi altro romanzo letto da molti anni a questa parte. Quest’opera è una perfetta metafora della vita, di un percorso di crescita e rappresenta tutto ciò che, nei miei quasi cinquantaquattro anni su questa terra, ho imparato sul senso stesso del vivere.

Quando, più di trent’anni fa, lessi “La Storia Infinita”, per la prima volta vidi un’immagine di Eliana. Immergendomi in quella meravigliosa avventura, mi accorsi di essere Bastian quando allo specchio vide Atreiu, il suo alterego non più insicuro ma coraggioso, il suo vero IO. Come lui, decisi da allora di fare in modo con ogni passo di costruire quell’Eliana che io stessa avevo vista riflessa nel mio specchio.

A distanza di tanti anni ho ritrovato il mio personale percorso tra le pagine di questo meraviglioso libro.

Perché io sono Alex, io sono entrata nella tana della Bestia di mia spontanea volontà, io l’ho affrontata, io ho lasciato che mi dilaniasse e amasse, io l’ho amata, lasciata e ritrovata.

Questo libro andrebbe letto da TUTTI e regalato a tutte quelle persone che smarriscono la propria strada, e ce ne sono tante, che sentono di essere soli, non compresi, che non si conoscono e non ancora si amano.

E come la stessa autrice cita all’inizio del libro:

“Al mondo esiste solo una persona a cui appartieni e a cui dovrai sempre tutto, e quella persona sei tu. Quella che abbiamo vissuto non è la storia di come ci siamo innamorati, ma la storia di come ti sei finalmente innamorato di te stesso”.

Super consigliato!

Recensione: “Pardus – Le luci dell’Eos #1” di Aurora R. Corsini

Una intrigante sorpresa. Questo romanzo di Aurora R. Corsini è il primo che leggo dell’autrice e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. E’ raro, purtroppo, trovare romanzi del genere MM con vampiri e mutaforma che non siano superficiali, che approfondiscano gerarchie, contesto, storia e personaggi, senza tralasciare nulla di tutto ciò. Inoltre, il leopardo mannaro per me è stato un’assoluta e piacevole novità. Amo i felini e non potevo quindi non amare Kane, sia in forma umana che animale.

Bella crescita del personaggio, che deve fare un lungo viaggio dentro se stesso per recuperare ciò che gli è stato letteralmente strappato, forza e umanità, aggrappandosi alla solidità, da tutti i punti di vista, di Mathias, un vampiro valoroso quanto un vichingo, eppure di grande sensibilità e profondi sentimenti.

Menzione d’onore, per me, tra i personaggi “secondari” va a Nael: vampira millenaria con un fascino e una potenza incredibile. Non vedo l’ora di arrivare al quarto della serie incentrato su di lei.

Insomma, sono pronta a partire fra non molto con il secondo per approfondire la conoscenza con Javier, il vampiro amico di Mathias che già in questo primo libro ha reso palese il suo carattere assolutamente da simpatico combina-guai.

Consigliato.

Segnalazione: “L’ultimo sorriso di Sunder City” di Luke Arnold

TITOLO: L’ULTIMO SORRISO DI SUNDER CITY
AUTORE: Luke Arnold
PREZZO CARTACEO: € 14.25 PREZZO EBOOK: € 3,74
PAGINE: 305
EDITORE: Nua Edizioni
USCITA: 10 settembre 2020
ISBN: 9788831399036

Da Black Sails alla narrativa.
Il romanzo d’esordio dell’attore Luke Arnold arriva in Italia.
L’ULTIMO SORRISO DI SUNDER CITY è il primo romanzo della serie dedicata a Fetch Phillips, un investigatore privato che vive in un mondo rimasto senza magia, e da alcuni definita la lettura perfetta per i fan di Ben Aaronovitch, Rotherweird o Terry Pratchett.


Voglio un caso vero. Un’occasione di fare qualcosa di buono. Perché è colpa mia se la magia non tornerà mai più.
Mi chiamo Fetch Phillips, come è scritto sulla porta. Ci sono tre cose che dovreste sapere prima di ingaggiarmi:

  1. La mia sobrietà vi costa un extra.
  2. I miei servizi sono confidenziali.
  3. Non lavoro per gli umani.
    Niente di personale, perché sono umano anch’io. Ma dopo quanto successo, non sono gli umani ad aver bisogno del mio aiuto.

Con una vincente combinazione di ruvidità alla Chinatown e fascino stravagante alla Harry Potter, questo primo romanzo della serie stimolerà di certo l’appetito dei lettori. – Publisher Weekly
Il primo romanzo di una serie leggibilissima che potrebbe essere il figlio illegittimo di Terry Pratchett e Dashiell Hammett – Kirkus Review

TRAMA:

Nella guerra tra umani e creature magiche, Fetch Phillips ha combattuto dalla parte sbagliata, e con le sue azioni ha contribuito a prosciugare il mondo da ogni incanto. Ora lavora per le strade di Sunder City, accettando lavori occasionali ma cercando di soccorrere le vite che ha rovinato.

In questo primo caso, il suo incarico è di trovare un insegnante scomparso. Il professor Rye è un vampiro di quattrocento anni con un cuore d’oro in un corpo che è diventato un guscio ormai vuoto. In un mondo senza magia, la maggior parte dei vampiri si è già polverizzata, ma a Fetch sta bene sporcarsi le mani per trovare qualche dente appuntito se quello gli procura i soldi per bere. Quando però scompare una giovane sirena, Fetch scopre che il loro mondo cupo nasconde ancora dei mostri, e lui farebbe bene a mettere la testa a posto prima che ritornino alla luce.

BIOGRAFIA AUTORE:

Luke Arnold, classe 1984, è un attore australiano che ha fatto il suo esordio nella narrativa nel 2019. È noto al grande pubblico per aver interpretato Long John Silver nella serie televisiva Black Sails e per essere protagonista di Glitch. “The Last Smile in Sunder City”, edito da Orbit, è il suo primo romanzo.