Recensione: “Cemetery boys” di Aiden Thomas

Ero certa che questo libro mi sarebbe piaciuto e non ne sono rimasta delusa, pur sapendo poco e niente della trama e dei protagonisti e avendo nella memoria solo che era un paranormal fantasy.

Di certo meriterebbe anche maggiore successo e attenzione e per molti motivi.

Yadriel è un protagonista eccezionale, un eroe transgender anticonvenzionale, complesso, determinato e forte quanto, allo stesso tempo, insicuro e fragile. Il suo percorso di crescita interiore, quello che lo porta a conoscere meglio se stesso e avere maggiore consapevolezza delle proprie capacità, è fantastico.

Di Julian ti innamori all’istante e per tutto il libro non fai che adorarlo e percepire allo stesso momento il cuore spezzato.

Bellissimo anche il personaggio di Maritza e coinvolgente l’immersione nella cultura spirituale e folcloristica latinx riguardo al paranormale, alla magia e a tutto ciò che gira attorno alla “Signora Morte”.

Per quanto la parte mistery l’avessi compresa ben prima della metà del libro, la storia è riuscita a coinvolgermi al punto da farmi fare una volata dal 70% in poi con il cuore a mille fino a farmi lacrimare sull’ultimo capitolo.

Insomma, non conoscevo quest’autore, ma da ora entra per certo tra i miei preferiti e questo libro, letto sul kindle grazie al regalo di Oscar Vault durante il calendario dell’Avvento di dicembre 2021, finirà ben presto in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “Poi dicono che uno si droga” di Franco Marchitiello

Titolo: Poi dicono che uno si droga

Autore: Franco Marchitiello

Editore: Booksprint

Genere: Fantasy umoristico

Pagine: 264

Prezzo e-book: € 3,74

Prezzo cartaceo: € 19,90

ISBN ebook: 9788824970273

ISBN cartaceo: 9788824970273

Data di pubblicazione:  gennaio 2022

TRAMA:

Presso l’Istituto “Eduardo, Peppino e Titina De Filippo” i professori, tranne qualche raro caso, non si fanno dare del lei e instaurano con i propri alunni, soprattutto quelli più grandi, un rapporto particolare, che ha il dialogo come cardine. Così fa anche Jacopo che, oltre ad avere una cattedra, è anche vice-preside. L’uomo, affezionato alla sua routine di uomo scapolo, fa di tutto perché non venga stravolta, al punto che rinuncia a tanto proprio per questa pazza necessità di mantenere intatta la sua confortevolissima, appunto, comfort-zone. Ma il destino, si sa, può sempre decidere per gli altri. Complice il cioccolato e una sostanza stupefacente all’interno di esso, viene catapultato in una realtà parallela dove, insieme ad alcuni alunni e alcuni colleghi, incontra alcune personalità storiche e letterarie. Sì, è un’allucinazione collettiva, quella che il gruppo si trova a vivere, ma lascia strascichi reali. Alla fine dell’avventura, Jacopo sarà cresciuto, muovendosi in una direzione che non avrebbe pensato di percorrere. E gli altri? Be’, alcuni si diplomano, alcuni metabolizzano le rivelazioni relative al pazzo viaggio tra sogno e realtà e alcuni prendono delle decisioni. 

BIOGRAFIA:

Sono nato a La Maddalena (Ss) nel 1949, ma la mia infanzia, e parte dell’adolescenza, le ho trascorse a Napoli. A quindici anni, per la perdita di mio padre, sono ritornato nel luogo di nascita, dove sono rimasto sino ai ventisette anni, escludendo una “parentesi” romana di un anno.

Trasferitomi a Macomer, (Nu) per motivi “sentimentali”, più che cinquantenne, di comune accordo con mia moglie, ci siamo traferiti alcuni chilometri più a sud, e precisamente a Ghilarza (Or), dove dovrei fermarmi definitivamente (ma… mai dire mai).

Ho diversi elaborati nel famigerato “cassetto”, ma solo questo ho ritenuto avesse le caratteristiche per poter essere proposto per la pubblicazione. D’altro canto, non è il mio primo libro in quanto, alcuni anni fa, ho pubblicato un libro di politica cittadina (Macomer), presso un editore locale ma, questa, è un’altra storia.

Recensione: “Vite in bilico” di Charlie Cochet

E niente, sapevo che un libro su Austen lo avrei adorato e così è stato. Quello che non mi aspettavo è quanto avrei amato Zach e tutta la sua incredibile famiglia.

Primo della serie spin-off dei THIRDS, anche questo volume si prende 5 stelle meritate. Azione, profondità dei personaggi, risate e momenti di commozione, passione. C’è tutto… e pur non essendoci fisicamente e presente Dex, vi assicuro che vi farà ridere comunque.

Un appunto finale? Questa serie e questi personaggi danno assoluta e certa dipendenza!

Consigliato!

Segnalazione: “La teoria della Penombra – Parte 1 – Vol. 1” di Ivano Petrucci

Titolo: La Teoria della Penombra – parte 1 – Vol. 1

Autore: Ivano Petrucci

Editore: Self Publishing

Genere: Fantasy

Pagine: 227

Prezzo: e-book 5,49

Prezzo: cartaceo 14,90

ISBN ebook: 979-1220383219

ISBN cartaceo: 979-1220374941

Data di pubblicazione: 7 gennaio 2022

TRAMA:

Larént Sindrinssòn, un islandese dall’oscuro passato e figlio di un ex agente segreto, si ritrova a fare i conti con i suoi antichi demoni dopo sei anni di ritiro presso un remoto centro abitato nell’estremo oriente nella Russia, in cui l’anziano contadino Andreev Brackvič viene inaspettatamente trovato assassinato nel terreno della sua fattoria. Sulla scena del crimine, vengono palesati misteriosi messaggi che rivelano l’inconfutabile ritorno dell’ORP, un’organizzazione sovversiva intenta a prendere le redini di un potere delle cui origini Larént è stato diretto testimone, una potente frequenza energetica chiamata Penombra, la quale venne scaturita nell’inconscio di suo padre, Sindri Dalvinssòn, divulgandosi e nutrendosi dei lati più oscuri dell’anima. Essa, agendo come una potente frequenza difficile da decifrare, domina sugli arbitri del mondo sfruttando le emozioni negative degli esseri umani. La battaglia tra l’islandese e il suo vecchio nemico, Robert Belinskij, leader dell’ORP, comporterà profonde rivelazioni tenute sospese tra il passato, il presente e il futuro.

BIOGRAFIA:

Ivano Petrucci è un artista poliedrico della provincia di Roma, insegna arte e gestisce laboratori di tecniche pittoriche. Parallelamente alla sua attività di pittore, ha da sempre nutrito una forte passione per la scrittura. Con “Romanticus dei”, romanzo d’esordio pubblicato da Montag Edizioni nel 2016, si apre la strada verso le prime esperienze letterarie, tra cui la pubblicazione indipendente de “I racconti delle anime d’argento” nel 2019 e una Menzione d’Onore alla prima edizione del premio Tuscia Libris di Viterbo nel 2020, con il racconto breve “Il velo di Fescennia”. “La teoria della Penombra” è il suo secondo romanzo.

Recensione: “Il Lusso dell’Angelo: Figli di Giuda #1” di Melanto Mori

4.8

Ho deciso di leggere questo libro partendo dalla cover che mi ha incantata dal primo istante, spingendomi a leggere la trama che mi ha conquistata subito… e le aspettative, alte, non sono state disattese.

L’autrice mi ha trasportata da subito nel suo mondo, fatto di streghe, negromanti e famigli di ogni genere.

Gayle ha un carattere spigoloso, ma affascinante. Arline ti avvolge con il suo grande cuore e forza. Tony lo avrei preso a sberle in un dato momento, e abbracciato per il resto del libro fino alla fine. Philip mi ha trapanato il cuore.

E, ovviamente, menzione d’onore a Nash e Snooze, i due famigli più singolari di tutti i tempi!

La scrittura è fluida, ricca di metafore, adatta al contesto senza appesantire la lettura.

Il colpo di scena finale mi ha fatto saltare sul divano e mi ha sorpresa… era del tutto inaspettato.

E adesso mi rimane una sola domanda: a quando il prossimo???

Decisamente consigliato.

Recensione: “Tra le sue braccia (Fallen Alphas Vol. 3)” di Mary Durante

Appena concluso il libro e la serie Fallen Alphas. Di sicuro e senza alcun dubbio questi libri sono i migliori di Mary Durante per la complessa e articolata struttura delle trame, per l’idea originale di rivoluzionare e ribaltare i canoni classici degli omegaverse e, particolare più importante, per il percorso di crescita di ognuno di loro.

Derek e Ash sono personaggi tanto diversi quanto complementari, al contrario degli altri. Entrambi con le loro “colpe” da capire, superare ed espiare. Entrambi con le loro forze e fragilità.

Mai come in questo libro è stata sottolineata l’importanza dell’empatia, del mettersi al posto di un altro per comprendere i propri errori, che è il senso e la metafora di tutta la serie.

Bellissima la chiusura, che lascia un senso di pace e lancia un inno di ulteriore speranza verso il futuro, al quale devo dire darei uno sguardo con incredibile piacere.

Non potevo non dare cinque meritatissime stelline, anche perché le lacrime sono arrivate così, senza avviso e in sole due righe (benedetto Ashino).

Decisamente consigliato!

Recensione: “Orsetti gommosi e granate (Thirds Vol. 9.5)” di Charlie Cochet

Divertente come sempre anche questo breve romanzo di passaggio della serie THIRDS.
Dex al meglio, difficilmente dimenticherò i pasticci che è in grado di combinare!

I personaggi di Austen e Zach mi incuriosiscono sempre di più e non vedo l’ora di leggere la loro storia.

Ammetto anche che trovo inquietante ma intrigante il personaggio di Wolf e mi chiedo se nei prossimi libri sarà approfondito. Credo sia particolarmente complesso e per questo molto interessante.

Consigliato come sempre anche questo e pronta a passare al prossimo.

Recensione: “Brothersong: il canto dei fratelli (Green Creek Vol. 4)” di TJ Klune

L’intero firmamento non basta per raccontare la meraviglia di questo libro che chiude la magnifica serie Green Creek.

Klune è riuscito a rendere i quattro volumi un’escalation di emozioni e avvenimenti. Ogni libro più bello del precedente.

Questi libri, però, non sono semplici MM, non sono semplici Fantasy, ma sono una meravigliosa metafora per descrivere la vita e tutte, ma proprio tutte, le forme di AMORE possibile:

Amore per la famiglia, quella di nascita e quella rete che ci si costruisce con il tempo.
Amore per i genitori, per i figli, per i fratelli.
Amore per gli amici, un amore platonico ma non meno forte di uno romantico e sessuale.
Amore per la tua “casa”.

E poi coppie e personaggi di ogni genere: etero, gay, lesbiche, asessuati, aromantici, pansessuali, bisessuali e tutto il mondo colorato in cui viviamo.

Qui non si parla semplicemente di lupi, licantropi e stregoni, ma di Uomini e Donne, perché non hai bisogno di essere un licantropo per far parte di un Branco-Famiglia (nel senso bello di questo termine) o per far sentire il tuo canto di vita.

Ho amato tutti, ma proprio tutti i personaggi. Sopra tutti sempre Ox, Oxnard, il magnifico placido e colmo di luce e umanità Ox. OX, OX!
Joe e la sua parlantina, Gordo e i suoi mugugni, Mark e la sua forza, Kelly e la sua dolcezza, Robbie e la sua imbranataggine, il magnifico trio Rico-Chris-Tanner, personaggi che sono riusciti SEMPRE a farmi ridere come una matta nei momenti più drammatici.

E in questo quarto libro quanto ho amato Carter, “stupido Carter”, e Gavin, “bum, bum, bum,” non riesco a descriverlo a parole.

E le donne, WOW: Jessie, odiata all’inizio e poi adorata sempre più, Bambi, Dominique, e loro, le due madri Maggie e Lizzie. Quanta magnificenza in queste due mamme che hanno accolto tutti tra le loro amorevoli braccia. Ma guai a fare arrabbiare le Donne di Green Creek.

E, infine, non posso dimenticare Will e tutto il Branco-Umani che mi ha fatto piangere più volte.

Che dire di più? Niente. Credo porterò sempre nel cuore questa serie e mi rimarrà il desiderio di essere una di loro, una del favoloso Branco Bennett!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Kogitsune – La piccola Volpe” di Xia Xia Lake

Assolutamente delizioso questo breve racconto, con l’unico difetto di essere breve, appunto.

Mi sono innamorata di questa storia dalle prime righe. Il fascino del Giappone, della mitologia ricca di creature mistiche, della saggezza intrisa in queste antiche leggende.

La Piccola Volpe e il Piccolo forgiatore di spade li si ama dal primo istante senza alcun dubbio.

Lo stile è perfetto, ricercato ma per nulla pesante, onirico quasi e ti trascina nel suo mondo in un attimo.

Una delle più belle novelle lette.

Consigliato Assolutamente!

Recensione: “Macana (Le luci dell’Eos Vol. 2)” di Aurora R. Corsini

Anche questo viaggio nel mondo dell’Eos creato da Aurora Corsini è stato accattivante e interessante. Incontrare di nuovo Mathias e Kane mi ha fatto battere il cuore (ho un debole per Kane decisamente).

Xavier e Connell non hanno deluso le aspettative, e il loro scontrarsi continuo è stato divertente e appassionante.

In questo secondo libro il personaggio di Nael mi ha affascinata e incuriosita ancora di più, e non vedo l’ora di approfondire la sua conoscenza.

Molto belli e ben costruiti gli scorci sul passato di Xavier e Mathias che hanno regalato all’opera un pizzico di fascino maggiore.

Consigliato.