Recensione: “Finché non sei arrivato tu” di TJ Klune

Oh, io ci ho provato per un secondo a dire “dai, stavolta gli do un 4 a Klune”… e niente… è letteralmente impossibile per me dare meno di 5 a un suo libro.

Potrebbe scrivere la lista della spesa, e sarebbero sempre 5 stelle!

Che dire?

Paul mi ha fatto ridere come una matta dall’inizio alla fine.

Vince mi ha commossa in più punti.

Sandy/Helena… niente… è Sandy/Helena, non ho bisogno di aggiungere altro.

Darren, Corey/Kori, Charlie, i genitori e la nonna di Paul, Rotelle… li amo tutti!

I momenti esilaranti e assurdi in questo libro sono stati una vera boccata di aria pura e fresca.

Ma quello che, anche questa volta, ho notato e apprezzato è questo magnifico concetto di “famiglia” allargata.
Lo ritrovo in ogni suo libro, che siano romance, fantasy o sci-fi, che ci siano tre personaggi o trenta, si crea sempre questo legame, di sangue e non, che rappresenta una rete di salvezza da ogni cosa brutta, o un posto sicuro dove poter condividere se stessi ed essere capiti.

Come si fa a non amarlo?

Ps: Nonna Nana sempre THE BEST!

Recensione: “Ritorni” di Chris Scully

3 per la parte thriller
3.5 per la parte romance

Allora. Inizio puntualizzando il fatto che la mia recensione è assolutamente personale e quindi, se volete leggerlo, non fatevi influenzare troppo da ciò che dico.

Innanzitutto partiamo con le cose che mi sono piaciute: ben scritto, nonostante qualche refuso nella punteggiatura, i personaggi sono credibili, belle le ambientazioni e anche i secondari sono ben caratterizzati.
Ho amato i momenti dei ricordi dell’infanzia dei due protagonisti che in qualche modo, non so perché, mi hanno ricordato le atmosfere di Stand By Me di King.

Anche l’incontro tra loro adulti è lineare, un bel riavvicinamento credibile e ben costruito. Niente che, da un punto meramente tecnico-narrativo fosse di troppo o mancasse.
Eppure, non mi ha emozionata. Il che, comunque, può dipendere solo da un mio gusto personale.

Veniamo alla parte thriller. Io amo i thriller, i libri dove ci siano misteri da svelare e questa aveva tutte le potenzialità per essere il tipo di storia che poteva piacermi molto. La parte “investigativa” non era secondaria e anche questo per una come me era un punto a favore.

Il problema è che al secondo capitolo avevo già capito tutto.

Questo, però, potrebbe dipendere esclusivamente dal fatto che ne ho letti moltissssssimi di gialli e thriller (e li scrivo anche) e quindi ho una mente affinata a capire certe dinamiche narrative.
Però quando un thriller/giallo è ben costruito in genere arrivo verso metà/fine libro con un’intuizione contornata di dubbi.

Qui non avevo dubbi, e che Alex non lo abbia capito da solo sulla parte finale l’ho trovato poco credibile, essendo comunque un giornalista (anche se non investigativo).
Certi dettagli parlavano chiaro già dall’inizio, ma alla fine erano proprio chiarissimi.

Detto ciò, anche qui potrebbe essere un mio problema. Troppo abituata a leggerli e a costruirli, non è affatto semplice sorprendermi.

Quindi, come detto prima, e questo vale per ogni lettura, fatevi sempre una vostra personale opinione. Magari a voi piacerà tantissimo.

Alla prossima recensione.

Segnalazione: “Vite intrecciate Vol. 1” di Domenico Di Pinto

Titolo: Vite Intrecciate Vol. 1

Autrici: Domenico Di Pinto

Editore: GDS Edizioni

Genere: Romance Contemporary MM, New Adult

Pagine: 628

Prezzo cartaceo: € 21,99

Prezzo ebook: € 3,49

ISBN cartaceo: 979-1280630186

Data di pubblicazione: 12 febbraio 2022

Trama:

Adam Donovan era certo di avere tutto: il lavoro dei suoi sogni a Seattle, la sua donna, la sua famiglia, i suoi amici. Ma non si metteva quasi mai in discussione. Era sicuro che se avesse recitato abbastanza bene, se fosse stato abbastanza “credibile” tutto sarebbe andato secondo i suoi piani. Tutto sarebbe stato perfetto per tutti; tranne per lui. A scombinare questi suoi piani ci penserà Chris, il migliore amico dai tempi del liceo. Entrambi si ritroveranno ad affrontare un rapporto messo quasi sempre in discussione, tra maree tempestose e quieti momentanee. E sarà proprio in quel momento che Adam, con il cuore in fiamme, dovrà fare i conti con se stesso e con un passato intriso di segreti per mettere in ordine il cuore. Lui sa, però, che l’unico modo per farlo è ascoltarlo. È accettarsi.

Recensione: “Vite in bilico” di Charlie Cochet

E niente, sapevo che un libro su Austen lo avrei adorato e così è stato. Quello che non mi aspettavo è quanto avrei amato Zach e tutta la sua incredibile famiglia.

Primo della serie spin-off dei THIRDS, anche questo volume si prende 5 stelle meritate. Azione, profondità dei personaggi, risate e momenti di commozione, passione. C’è tutto… e pur non essendoci fisicamente e presente Dex, vi assicuro che vi farà ridere comunque.

Un appunto finale? Questa serie e questi personaggi danno assoluta e certa dipendenza!

Consigliato!

Recensione: “Unchained (Tortuga Vol. 2)” di Nykyo

Io sono proprio una di quelle persone che, appena terminato di leggere Barebones, il primo della serie Tortuga, ha subito chiesto all’autrice un romanzo su Rupert.

Non so per quale motivo già da quelle poche righe, alla fine del primo libro, mi innamorai di Rupert. Credo fosse per la sua vera nobiltà interiore, non quella data dal titolo. Rupert ha un animo nobile, puro e mi colpì dal primo istante.

Avevo aspettative altissime per Unchained, e non sono state affatto deluse, anzi. Rupert si è rivelato un personaggio ancor più ricco di sfumature e profondità di quanto avessi immaginato e non lo si può non amare follemente, nelle sue fragilità come nella sua incredibile forza.

È lui, ai miei occhi, il vero eroe della serie Tortuga.

Ovviamente non sono da meno tutti gli altri personaggi, a iniziare da Luka che è il perfetto riflesso di Rupert. Questi due uomini sono tanto diversi quanto simili, ed è proprio ciò che li lega indissolubilmente.

Lupe, favolosa. Non c’è altro da dire. È il personaggio che più mi ha sorpresa, che mi ha fatto sclerare di brutto con l’autrice in un determinato momento.

Padre Gonzalo, il ritorno di Edward e Jack, non c’è particolare in questo libro, così ben descritto, preciso e dettagliato che non mi abbia convinta.

E salutare Rupert alla fine mi ha commossa fino alle lacrime. Sì, io questa battaglia l’ho persa e sono felice d’averla persa.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “La drag Queen e il Re degli Homo Pomp” di TJ Klune

Posso mai dare meno di cinque stelle a un libro di Klune? No, impossibile, anche per mantenere valido il principio della mia ossessione per questo autore!

Adoro il modo in cui Klune riesce a spaziare così tanto nei generi e nello stile, pur mantenendo una sua identità.

Questo libro, il secondo di una serie, è spumeggiante quanto il protagonista nelle vesti della drag queen Helena: incredibilmente trash e allo stesso tempo assolutamente ironico, divertente e profondo. Senza dimenticarsi di affrontare comunque temi importanti.

Il ritmo è incredibile, e mi sembrava di assistere a una magnifica commedia in perfetto stile drag.

Allo stesso tempo, ho amato Sandy nella sua “normalità”, nelle sue insicurezze e nei modi assolutamente oltre le righe che usa come corazza pur essendo quell’atteggiamento parte fondamentale del suo essere.

Amo tutti i personaggi di Klune, amo il senso di “famiglia determinata dall’affetto reciproco e non dai vincoli di sangue.” È qualcosa che ho ritrovato in ogni suo libro, anche se diversissimi tra loro, e forse è anche uno dei, tanti, motivi per i quali lo amo immensamente.

Che dire? Iniziare il nuovo anno con un libro di Klune è il miglior regalo e augurio che potevo farmi.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “Alejandro” di Vittoria Agostinelli

Titolo: Alejandro

Autore: Vittoria Agostinelli

Editore: self publishing

Genere: Romance MM

Pagine: 176

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 10,40

ISBN cartaceo: 979-87-78257-00-9

Data di pubblicazione: 23 dicembre 2021

TRAMA:

Luca ne ha fin sopra i capelli della propria vita. Ha un padre benestante e invadente, un lavoro in banca che detesta e conduce un’esistenza agiata ma vuota, priva di qualunque scintilla. Ha dovuto rinunciare persino al suo unico sogno, quello di lavorare nel campo della grafica pubblicitaria, per compiacere i desideri del genitore. Ma ora basta, vuole allontanarsi da tutto e tutti, ricominciare e prendere in mano le redini della propria vita, a costo di perdere quell’agiatezza in cui è sempre vissuto.

Una notte, in un anonimo night club di periferia, si ritrova a posare gli occhi sull’angelo danzante più sexy che abbia mai visto. Un angelo maschio. Eppure Luca ne rimane stregato, sentendo nascere dentro di sé un desiderio che gli accende il sangue come mai gli era capitato.

Quel ragazzo deve essere suo, a costo di fargli una proposta molto indecente…

Recensione: “Le ossa sotto la pelle” di TJ Klune

Ho un solo appunto, anzi due:

1. È già finito.
2. Non ci sono infinite stelle per valutarlo.

Quando apro un libro di Klune so già che mi piacerà, questo è un dato di fatto.
Eppure, non credevo quando ho iniziato quest’opera che mi sarei imbattuta in un viaggio entusiasmante e che mi avrebbe commossa ed emozionata quanto la serie Green Creek, dello stesso autore ovviamente!

Il bello è che nemmeno sapevo che cosa sarei andata a leggere. Di Klune, oramai, non leggo nemmeno le trame: compro a scatola chiusa, tanto so di andare sul sicuro. Ritrovarmi, dunque, in un libro che potremmo definire uno sci-fi è stata una sorpresa e molto gradita.

Ho amato Nate, Alex e Artemis dal primo istante e ho seguito le loro avventure con il fiato corto e il batticuore.

Il viaggio interiore di Nate è splendido, così come sono bellissime le crescite degli altri due personaggi che, interagendo tra loro e “legandosi” crescono, imparano ad andare avanti per lasciarsi dietro le spalle il “vuoto” in cui erano caduti.

Artemis, questa “ragazzina” ricca di umanità prende Nate e Alex per mano e li trascina nel suo mondo con la freschezza e la sincerità “giovanile” che la contraddistingue, unita a una visione della vita e dell’universo che trascende il tempo e lo spazio. Attraverso la sua fame di conoscenza, Art insegna ai due uomini il vero senso della “famiglia” (ah, quanto Klune ami questo è chiaro e si ritrova in varie forme in tutti i suoi libri) e dell’Amore.

Il tutto, condito da un ritmo al cardiopalma durante una fuga che li porterà a legarsi tra loro sempre di più, e a combattere con ogni mezzo per difendere il diritto di essere diversi e liberi contro chi ha il solo intento di distruggere senza provare mai a capire.

Ho pianto? Ovviamente sì! Klune mi ha strappato l’anima, come sempre, e poi me l’ha restituita più ricca.

Assolutamente e decisamente consigliato!

Recensione: “Prime Impressioni: Auckland Med #1” di Jay Hogan

4 per la parte romance
3 per la parte thriller

Ordunque. Ho voluto fare questa precisazione, ma dare comunque un voto buono nel complesso alla storia perché alla fine è riuscita ad emozionarmi e questo è quindi un buon risultato.

È il primo romanzo che leggo di quest’autrice neozelandese e per buona parte del libro ammetto che ero perplessa. Il libro non presentava problemi o mancanze di alcun genere, ma i personaggi non mi appassionavano. Lo scontro continuo dei due iniziale non mi aveva intrigata o convinta e vedevo poca differenziazione nei due pov.

La scrittura si presentava comunque buona e scorrevole e dunque sono andata avanti.

Dopo il 50% del libro, la storia mi ha preso maggiormente e ho iniziato ad affezionarmi sia a Josh che a Micheal, più caratterizzati, meno “rigidi” e più “umani”, presi dai loro dubbi, ma anche capaci di comprendere i propri errori.

Ho apprezzato molto il personaggio di Sasha e come è stato curato e portato avanti in modo non superficiale il rapporto tra Josh e sua figlia. Allo stesso modo i vari personaggi secondari.

Quello che non mi ha del tutto convinta è la parte thriller, soprattutto la parte finale. Ho trovato poco credibile il modo in cui ha agito il “malvivente” in ospedale e affrettato il modo in cui si è risolto tutto. Ho avuto l’impressione che l’unico obiettivo fosse quello di creare maggiore pathos, ma a mio parere mancava di struttura solida.

Al di là di quanto detto, il libro è gradevole e nel complesso mi sento quindi di consigliarlo.

Segnalazione: “Sugar? Yes, please!” di A. L. Red

TITOLO: Sugar? Yes, please!
AUTRICE: A. L. Red
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 dicembre 2021
EDITORE: Uno Collettivo (self published)
LINGUA: italiano
GENERE: romance erotico MMM
PAGINE: 130
PREZZO EBOOK: €2.99
PREZZO COPERTINA FLESSIBILE: €7.99
PREZZO COPERTINA RIGIDA: €12.99
RATING: Rosso (age gap, scene di sesso esplicito, size kink, sugar baby/sugar daddy)

TRAMA:

Alex ha bisogno di soldi e quando Mark, un ricco avvocato, gli offre un lavoro come sugar baby, lui non si tira indietro, nonostante non trovi molto attraente il suo nuovo datore di lavoro.
Quello che trova attraente dal primo istante, però, è il vecchio sugar baby di Mark; James infatti è il suo tipo ideale. Solo che James è innamorato di Mark.
E se anche Alex si accorgesse di cominciare a provare sentimenti per il suo sugar daddy?