Recensione: “Un erede sconveniente (Sins of the Cities #3) di K.J. Charles

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Genere: MM Storico

Ebbene, arrivata al termine di questa serie MM Storica, posso affermare senza alcun dubbio che l’ho adorata e merita le 5 ⭐️ piene.

Ogni libro è stato più bello dell’altro, in un crescendo di emozioni sia per i personaggi, così particolari e tutti diversi tra loro, sia per la trama thriller del tutto inaspettata che dal primo all’ultimo libro mi ha tenuta con il fiato sospeso.

Credetemi, non è facile sorprendermi quando si tratta di gialli, ma questa serie è davvero ben costruita.
Nonostante sia presentata solo come serie gay Romance storica, dà una pista a molti libri che vengono annunciati come thriller/polizieschi.

Questo libro nello specifico, poi, ha affrontato un argomento difficile da trattare, ma il personaggio di Pen è stato così ben approfondito da avermi fatto comprendere al meglio il suo sentire.

Allo stesso modo è capitato con Mark, così simile quanto opposto a Pen: “una stampa in bianco e nero e una dai mille colori”.

Il loro modo di capirsi, di riuscire a immedesimarsi nelle difficoltà dell’altro e di trovare un modo per amalgamarsi è stupendo. Due esseri che si sentono “imperfetti”, incompresi dal mondo che li vede soltanto in un modo, ma che hanno invece trovato la maniera di guardarsi dentro l’anima con coraggio e apertura mentale.

Tutti i personaggi risultano comunque ben curati e complessi: da Greta, fondamentale e per nulla semplice comprimaria, fino ad arrivare anche a camerieri, avvocati o maggiordomi e anche gli antagonisti hanno mostrato diverse sfaccettature.

Nota di merito: anche in questo libro una standing ovation per Justin Lazarus.
Non amarlo alla follia per me è impossibile.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Un vizio innaturale – Sin of the cities #2” di K.J. Charles

Genere: MM storico

Questo secondo libro della trilogia mm storica “Sins of the Cities” mi ha talmente travolta da averlo letto in pochi giorni, e si merita 5+++ ⭐️

Il personaggio di Justin ha avuto su di me un effetto incredibile, come se il suo essere di mestiere un “veggente”, ovvero manipolatore e incantatore, abbia funzionato così bene da essere stata una delle sue “vittime”.

Ho trovato Justin affascinante, intelligente, arguto, cinico e, allo stesso tempo, forte e fragilissimo. Quella fragilità ben nascosta dietro muri, magia e incantesimi di cui quasi mai svela i trucchi.

La chimica che scatta tra lui e Nathaniel è talmente immediata e devastante da avermi coinvolta a pieno nella loro storia.

Ho adorato ogni momento di questo libro, amato la perfetta ambientazione, ho sentito la nebbia londinese del 1873 soffocarmi per quanto è stata ben descritta.

La parte “thriller” di questa trilogia continua a tenermi con il fiato sospeso, e ora non posso fermarmi.
Mi butto subito sul terzo.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Caccia aperta – Figli di Giuda #2” di Melanto Mori

Genere: Fantasy Thriller MM

Avevo amato molto il primo libro di questa serie, e anche il secondo non mi ha delusa.

Tony è un personaggio che mi era entrato nel cuore già nel primo. Il suo percorso, emotivo e psicologico, la sua elaborazione del lutto, la sua rinascita è gestita benissimo e niente è lasciato al caso.

Billy l’ho amato dal primo secondo, e non ho smesso di amarlo fino all’ultimo.

Bellissima l’ambientazione di Los Angeles, come del quartiere latino e di tutto ciò che vi gira attorno.

La famiglia di Tony: STREPITOSA!

Nonostante avessi capito un particolare già dai primi capitoli, la trama è perfettamente strutturata, ti tiene con il fiato sospeso con tanta azione e scene adrenaliniche.

La parte fantasy si mescola in armonia con quella thriller e quella romance, senza che una prevalga sull’altra.

Tutto il libro, ancor più del primo, è una perfetta allegoria del nostro mondo, dove l’immigrazione viene vista spesso come un male, senza che se ne guardino le profonde ragioni.

Una sola pecca: ho assoluto bisogno del terzo libro ADESSO! 😅

Sicuramente consigliato!

Recensione: “Londra sotto la pioggia” di Ellie Thomas

Genere: MM Romance Storico

4 ⭐️ complessive

Per quanto breve, il racconto è ben strutturato e in poco tempo ci si affeziona ai personaggi e alla loro storia.

Un periodo storico che avrebbe molto da raccontare con un romanzo lungo, ma nonostante sia un racconto i pochi cenni sono stati ben dosati in modo da farti entrare nel tempo e luogo in cui è ambientato questo romance.

Ben scritto e accurato, fa venir voglia di leggere altro di Ellie Thomas.

Sicuramente consigliato a chi voglia avvicinarsi agli storici, prima di affrontarne uno più corposo di eventi.

Recensione: “Conquista (Enlightenment vol. 3)” di Joanna Chambers

Genere: MM Romance Storico

Avevo amato i primi due della serie e non credevo che questo terzo potesse essere migliore.

Mi sbagliavo! Una perla da 5 ⭐️+, davvero!

Non è per nulla semplice riuscire a tenere alta l’attenzione con un romance, seppur storico, con la stessa coppia dei primi due. Eppure Joanna Chambers ha svolto con successo questo difficile compito.

David e Murdo avevano ancora tanto da dire, da capire di loro stessi e uno dell’altro. Un percorso emotivamente emozionante che mi ha conquistata proprio come il titolo di questo romanzo, dove la conquista è quella della libertà in tutti i sensi.

Magnifico il ruolo di Elisabeth. La sua storia mi ha appassionata quanto quella dei due protagonisti.

Ora mi resta una sola cosa da fare: leggere i successivi ❤️

Sicuramente consigliato!

Segnalazione: “Lonely Omega” di Emy Mars

Titolo: Lonely Omega
Serie: Freedom # 2
Autore: Emy Mars
Editore: selfpublishing
Genere: romance/fantasy/mm
Data pubblicazione: 7 luglio 2023
Pagine: 296
Prezzo: 3,49

Trama:

Niall è stato abbandonato dai genitori ed è cresciuto in un Omega’s Care, dove gli è stato insegnato a servire la controparte dominante della propria specie: gli Alpha. Ha sempre saputo che sarebbe finito in un bordello, e se n’è fatto una ragione, ma il destino ha in serbo per lui un futuro peggiore.

Quando vede stagliarsi di fronte a sé l’Alpha Correctional Facility di Saint Michel, Niall ha un crollo emotivo e l’acqua che lo circonda sembra diventare la sua unica speranza. Forse nella morte potrà finalmente trovare la libertà.
Finché uno sguardo scuro e colmo di preoccupazione non attira la sua attenzione.

Alec Kartridge è un Alpha di discendenza pura, la sua famiglia è benestante e il padre è un potente Generale. Il suo destino è spianato, il suo futuro roseo, almeno finché non si macchia di un reato imperdonabile per quelli della sua specie, l’omicidio di un umano, e per lui si aprono le porte del penitenziario di Saint Michel.

Quando mette piede sull’isola, incatenato e in fila con gli altri detenuti, il suo sguardo si posa sull’unico Omega arrivato insieme a loro. Il ragazzo è scosso e macilento, i suoi occhi sono puntati sulle acque del porto e la sua espressione tormentata è quella di chi ha perso ogni speranza.
Alec vorrebbe gridare per attirare la sua attenzione, ma all’improvviso l’Omega solleva lo sguardo chiaro e lo incatena al suo. Pochi secondi che sembrano durare un’eternità. Finché il peggio sembra passare e il ragazzo gli rivolge un flebile sorriso.

Da quel momento il legame che li unisce non si interromperà più, nonostante il dolore della forzata separazione e gli innumerevoli ostacoli che la vita metterà loro davanti, Alec e Niall riusciranno a preservare il loro amore e a difenderlo con le unghie e coi denti, da tutto e da tutti.

Ma se a remare contro quella storia fossero proprio loro?

Recensione: “Sotto le cicatrici” di Mary Durante

Genere: MM Dark Romance

Premettiamo una cosa: io in genere non amo i dark romance. Non è una lettura che nella norma ricerco.

Esistono però delle eccezioni, come sempre, e questo libro lo è di certo.

Di Mary Durante, oramai, compro i libri già in preorder e senza neanche leggere trama o estratti. Ho scoperto, dunque, di cosa trattasse nel momento in cui ho deciso di leggerlo e non ne sono rimasta delusa.

Mary è riuscita a trattare nel giusto modo personaggi così particolari come Luka e Malcolm, dando loro un passato intenso e duro, che scopriamo man mano, e riuscendo nel finale con una semplice affermazione di Malcolm, pur trattandosi di un romance, a non permettere una “troppo semplice” giustificazione delle proprie condotte.

Una storia di rinascita, di crescita emotiva, di seconda possibilità, che ritroviamo in tutti i suoi libri ed è uno dei motivi per i quali mi piacciono.

E alla fine è impossibile non affezionarsi a questi due uomini tanto diversi, quanto simili. Due uomini spezzati, segnati nell’anima e sulla pelle, che hanno scelto una iniziale strada di vendetta, la più semplice da percorrere, ma che hanno poi saputo smarcarsi dalle vite sbagliate e intraprendere quella più difficile di tutte: una vita “normale”.

Recensione: “Interludio (The Executive Office 1.5)” di Tal Bauer

4.5 ⭐️ complessive.

Per quanto non sia breve, si percepisce che questa storia è un passaggio, seppur necessario, per atterrare sulla prossima, immagino corposa, avventura.

In questo romanzo l’autore si è soffermato molto sui due protagonisti, sulle loro interazioni, le loro certezze e incertezze di una relazione agli inizi, resa difficile da una lontananza obbligata e dai rispettivi ruoli.

Le rinunce di Ethan pesano sulla coscienza di Jack, mentre in Ethan l’insicurezza di quelli che potrebbero essere i veri sentimenti e desideri di Jack si fanno pesanti.

Un contorno di storia di fantapolitica e una di strani crimini da risolvere hanno comunque reso la lettura interessante.

Sicuramente consigliato.

Recensione: “Qualcosa di favoloso” di Alexis Hall

Genere: MM Romance Storico

5 ⭐️ senza alcun dubbio!

Appena terminato e, ohibò, mi è scappata anche una lacrimuccia.

Conoscevo già Alexis Hall per il suo romance “Glitterland”, che avevo adorato, e anche con questa rom-com storica non mi ha delusa affatto!

Ho riso in maniera quasi assurda in alcune situazioni, ho adorato i dialoghi, ho amato ogni personaggio.

Il libro ha lo stesso brio di un “ragione e sentimento” di J. Austen, ma non manca di momenti di commozione.

Non si può non amare Bonny, perché sì, lui è decisamente favoloso.

Allo stesso tempo, però, è impossibile non adorare Valentine con tutto quel bagaglio di condizionamenti da duca che gravano su ogni sua azione e scelta.

Il tutto però non risulta pedante per nulla.

Ho apprezzato tantissimo la varietà di personaggi secondari, e anche la decisione di non rendere la narrazione eccessivamente drammatica data l’epoca, pur avendo il sapore di una perfetta commedia romantica in costume. Potremmo chiamarlo quasi un AU per alcune situazioni, e va bene così.

Alexis Hall entra di fatto, adesso, tra i miei preferiti e non vedo l’ora di leggere ancora suoi libri.

Sicuramente consigliato!

Segnalazione: “A quattro passi di distanza” di Venda J. Croft

Titolo: A quattro passi di distanza

Autore: Venda J. Croft

Editore: Uno Collettivo -Self publishing

Genere: romance MM

Pagine: 419

Prezzo e-book: 3,49

Prezzo cartaceo: 9,76 in sconto Pride

Prezzo cartaceo regolare: 12,99

ISBN cartaceo: 979-8394125898

Data pubblicazione cartaceo: 20 maggio 2023

Data di pubblicazione ebook: 02 giugno 2023

TRAMA:

Brian Johnson ha una cotta per il capo che dura da troppo tempo e zero speranze di vederla concretizzata. Almeno finché Philip DiMarco non si accorge di lui, e la sua cotta impossibile rischia di diventare possibile.

Peccato non faccia in tempo a crederci un minimo che subito arriva l’ennesimo tentativo non richiesto di sua madre di trovargli un ragazzo.

Patrick Collins è irritante, pomposo e da subito lo guarda dall’alto in basso, metaforicamente e non. Insomma, un vero stronzo.

Eppure, fra un caffè amaro e una visita in ospedale, fra una partita a biliardo e una pagina di diario, Patrick comincia a diventare una presenza stabile e ingombrante nella sua vita, mentre Phillip rivela parti di sé che Brian non conosceva.

Possibile che abbia individuato lo stronzo sbagliato?

Per chi fra i due varrà la pena colmare i quattro passi di distanza a cui tiene tutti?

INFO SUL LIBRO

“A quattro passi di distanza” è uno stand alone.

TW: coma di un personaggio secondario, gaslighting, menzione di outing

CW: scene di sesso esplicite, tradimento, uso moderato di alcol