Recensione: “Due cuori e un detective” di Sarah Bernardinello

Genere: MM Romance Fantasy

Complessivo 3.5 ⭐️

Di quest’autrice avevo già letto un libro successivo, uno stand alone contemporaneo che non fa parte di questa serie e che è tra i miei preferiti in assoluto.

Questo romanzo è stato pubblicato un paio di anni prima, e ho potuto notare come tra questo e quello da me già letto ci sia stata una bella maturazione dell’autrice nel costruire storie e personaggi, pur avendo già uno stile narrativo convincente. Proprio ciò mi fa dare un giudizio nel complesso positivo.

Il romanzo è breve, ma contiene il necessario e, soprattutto, ha il sapore di un inizio che ti incuriosisce sulla storia generale per andare avanti con i prossimi.

Adonais ha un fascino indiscutibile, Angel è un peperino combinaguai e Seth è una roccia che promette sicurezza e solidità. Ogni personaggio, insomma, è ben delineato nonostante la brevità della storia e la, inevitabile, velocità dei percorsi di ognuno di loro.

Confido quindi che con i successivi libri della serie questo mondo in cui l’autrice mi ha catapultata diventi sempre più definito e che le avventure siano solo all’inizio.

Consigliato.

Recensione: “The Charm Offensive” di Alison Cochrun

Genere: Romance MM

Sono stata molto in bilico con questo libro con una valutazione che oscillava tra le 4 e le 5 stelle. Nel complesso direi un 4.5, ma l’avermi commossa in un passaggio finale mi ha spinta a dare le 5.

Il ritmo è quello di una gradevolissima rom-com, almeno per tutta la parte iniziale e fin quasi alla metà del libro. Poi si sono inseriti argomenti particolari come gli attacchi di panico, l’ansia sociale, la depressione, trattati molto bene e in maniera approfondita, pur lasciando all’intero romanzo quel mood di leggerezza che non ha appesantito per nulla la lettura.

Ho molto apprezzato, e mi sono divertita, la descrizione del mondo di una produzione televisiva come un reality. Ho trovato il tutto assolutamente più che verosimile e si denota quanto l’autrice si sia informata sui meccanismi di format del genere.

Dev e Charles nelle loro similitudini e diversità si sono lasciati amare sin da subito, anche se Dev l’ho adorato maggiormente quando ha lasciato cadere la maschera dello “Spassoso Dev” mostrando tutte le sue fragilità.

Davvero molto belli i percorsi di crescita di entrambi i protagonisti, che hanno imparato a gestire e affrontare le rispettive problematiche e chiusure: Dev con il suo rifiuto di accettare le proprie fragilità, la maschera che sempre indossa e che non permette a nessuno di conoscerlo per davvero, il suo credere di non meritare l’amore. Charles che ha tutto un mondo da capire della propria sessualità e affettività, con insicurezze che si porta dietro da troppo tempo.

Non amo mai i personaggi perfetti, e l’imperfezione di entrambi non ha fatto che renderli ai miei occhi più umani e reali.

Nota di merito per i personaggi secondari, che hanno una loro struttura e complessità e non fanno solo da sfondo alla storia principale.

Consigliato!

Recensione: “Sotto la porta dei sussurri” di TJ Klune

Genere: Fantasy Romance queer/MM

“Alla prima tazza di tè, siamo due estranei.

Alla seconda tazza di tè, sei mio gradito ospite.

Alla terza tazza di tè, siamo una famiglia.”

Questa recensione, come lo è per l’autore il libro stesso, sarà estremamente personale.

Ci sono libri e autori che, nel corso della mia vita, mi hanno chiamata al momento giusto per accompagnarmi in percorsi interiori che non sempre sono facili da percorrere.

Che TJ Klune fosse divenuto per me un autore fondamentale, era già appurato.

Eppure, mai come in quest’opera, mi ha aiutata a compiere quel passo che mi mancava per superare un evento personale e guardare ad esso con un sorriso sereno.

Mi è stato chiaro dal primo momento che questo romanzo avrei dovuto leggerlo al momento giusto. Il preambolo che l’autore ha scritto, mi ha fatto subito capire che avrei dovuto attendere.

Non è un caso, quindi, che abbia deciso di leggerlo in questo periodo, per finirlo proprio oggi di 27 aprile 2023, lo stesso giorno, l’anno precedente, in cui mia madre ha “proseguito” il suo cammino altrove. La coincidenza che sia lo stesso mese, anche se del 2021, in cui Klune ha scritto i ringraziamenti finali prima della pubblicazione mi ha stranamente confortata.

Un mese, quindi, che non sarà mai più da ora in poi solo un triste ricordo.

Cosa posso dire, adesso, di questo libro?

Non ho ancora trovato una sua opera che non mi abbia emozionata, e divertita. Con questo romanzo siamo a un livello ancora superiore, perché a tutto ciò ho aggiunto la meraviglia.

Riuscire a parlare di lutti, di vita e morte, in un fantasy romance queer non è da tutti. Soprattutto, Klune è stato in grado di parlare di argomenti del genere con incredibile delicatezza e profondità, senza mai però mettere da parte quell’ironia che permette di affrontare temi così importanti e non sentirne il “peso”.

Ho amato Wallace dal primo istante, anche quando all’inizio non era altro che un riccio chiuso in se stesso. E mio Dio, che meraviglioso percorso di crescita e comprensione di sé ha fatto.

Ho amato Hugo senza riserve, una roccia che quando mostra le sue crepe ti stringe il cuore in una morsa.

Ho adorato letteralmente Mei, nonno Nelson e Apollo.

Ho pianto per Cameron, per lui davvero tanto, così come per Nancy.

La capacità di Klune di creare protagonisti forti e personaggi di contorno, che tutto sono tranne che secondari, va di pari passo con lo stile narrativo, dal mio punto di vista assolutamente impeccabile.

Le allegorie, i punti chiave che ho sottolineato. Questo libro è stato un viaggio meraviglioso e credetemi quando vi dico che al termine della lettura l’ho letteralmente baciato.

Grazie mille TJ Klune per avermi scaldato il cuore, fatto ridere e, soprattutto, per la mano che mi hai tenuta stretta in questi giorni per me particolari.

Da oggi in poi, quando penserò a chi ci ha lasciato, non potrò che vedere una porta sul soffitto… e sorridere.

Assolutamente consigliato a chiunque!

Recensione: “Un’Inattesa Attrazione (Sins of the Cities Vol. 1)” di K.J. Charles

Genere: MM Storico

Ebbene, anche questa volta la Charles non mi ha delusa affatto con questa serie di storici che ho iniziato e le cinque stelle se le merita senza alcun dubbio.
Anzi, al contrario è riuscita a sorprendermi sia per la caratteristica particolare del personaggio di Clem, sia per un’inattesa svolta thriller ben costruita e che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Ho trovato meraviglioso il rapporto che si crea man mano tra Rowley e Clement. Entrambi i personaggi dalle mille sfaccettature, sicuri in alcuni ambiti, fragili su altri. Un perfetto incastro tra due anime solitarie che trovano uno nell’altro la forza per migliorarsi.

Ambientazione come al solito perfetta. Ho potuto quasi sentire gli odori intensi del laboratorio di tassidermista di Rowley come la nebbia densa che ti entra nei polmoni.

Appassionante l’intrigo e curiosissima di continuare con il prossimo della serie per sapere come proseguirà la storia e con quali personaggi.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Ombre Fatali (Adrien English Vol. 1)” di Josh Lanyon

Genere: MM Thriller

Complessivo: 4

Parte Romance: 4.5

Parte Thriller/Poliziesco: 2.5

Davvero difficile per me recensire questo primo volume di una serie di
cui tanto avevo sentito parlare. Dai voti che ho dato credo già si intuisca
qual è stato, a mio parere, il punto “dolente”.

Da divoratrice di thriller, per me spesso è semplice intuire chi sia il
colpevole in una trama, ma a volte intervengono altri fattori, qualche dubbio,
colpi di scena magari in altre questioni e in quel caso, se in qualche maniera
mi si sorprende nella trama poliziesca, il mio voto è sempre positivo su ogni parte.

In questo libro per la trama gialla per me è proprio un no.

All’inizio avevo qualche dubbio su due persone, da un certo momento in
poi nessun dubbio, al punto da aver previsto anche il movente e la reale
identità del serial killer a metà testo. In questi casi, sarebbe stato perfetto,
a mio parere, lasciare che i lettori fossero del tutto a conoscenza di chi
fosse il colpevole in modo da permettere che la suspense venisse data soltanto
da come il protagonista riusciva a scoprire la verità e tirarsi fuori dai
pasticci.

Veniamo adesso alla parte romance.

Devo dire che questa, invece, mi è piaciuta. L’ho trovata “originale”,
un inizio che mi spinge a voler leggere il secondo per vedere come prosegue la storia.

Adrien è uno di quei personaggi con cui empatizzo subito.

Un libraio sofisticato che si diletta a scrivere gialli, che ha
istituito un club di giallisti e che indaga su un caso che lo riguarda?
Perfetto!

Ho amato tutte le sue numerose sfaccettature, l’intelligenza come la
fragilità non solo data da un cuore ballerino, ma soprattutto da una strana
incapacità di gestire le emozioni e da molte insicurezze condite a improvvisi
slanci di coraggio.

Insomma, Adrien potrebbe fare un gran bel percorso di crescita ed è per
questo motivo che nel complesso mi sento di dare non meno di 4 stelle, visto
che mi ha incuriosita al punto da finire in poco tempo il libro e spinta verso
il secondo della serie.

Mi sento, quindi, di consigliarlo.

Recensione: “Necropoli (Whyborne & Griffin Vol. 4)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM Fantasy Romance

E niente, Whyborne e il suo cammello mi hanno conquistata in modi inimmaginabili! 😂😍

Questa quarta avventura mi ha appassionata e divertita ancora più della precedente.

Bellissimo il viaggio in Egitto, favolosa l’avventura tra Piramidi e antichi miti.

Ho trovato molto bello l’approfondimento sul personaggio di Charlotte, sui suoi legami familiari e su questa nuova “famiglia” che costruisce con i nostri due eroi.

Intriganti i nuovi personaggi che spero di incontrare ancora nei prossimi libri.

Griffin, come sta accadendo sempre più di frequente, mi emoziona quando fa trasparire le sue fragilità e mi verrebbe solo voglia di abbracciarlo.

Whyborne non posso che amarlo sempre di più, con i suoi modi da nerd-stregone.

Insomma, questa volta le 5 ⭐ sono assolutamente più che meritate!

Segnalazione: “Gabriel – Darkblood Project Vol. 1” di Agnes Moon

Titolo: Gabriel

Serie: Darkblood Project vol. 1

Autore: Agnes Moon

Editore: AmazonSelf Publisher

Genere: romance MM contemporaneo/distopico/azione

Pagine: 284

Prezzo e-book: 3,49

Prezzo cartaceo: 13,94

ISBN 13 cartaceo: 979-8387151224

Data di pubblicazione: 30 marzo 2023

TRAMA/STRUTTURA SERIE:

La serie Darkblood Project è composta da tre romanzi autoconclusivi con tre coppie diverse, ma con una trama orizzontale che vi accompagnerà fino all’ultimo capitolo.

L’ordine di uscita sarà il seguente:

Gabriel di Agnes Moon
Masaki di Diana DP
Jackson di Taylor Kinney

***

Darkblood Project è il risultato della sete di potere della specie umana. La prova della sua crudeltà. Darkblood Project è lo spietato risultato di decine di vite spezzate e poi eliminate in nome di una scienza corrotta e immorale. 

Quando l’organizzazione paragovernativa S.P.A.D. decide di mettere a punto un siero in grado di modificare il DNA umano, non si fa scrupoli a utilizzare cavie umane nonostante la pericolosità dell’esperimento. La ricerca, condotta da un team di selezionati genetisti, prende il nome di Darkblood Project. 

Gabriel, Masaki e Jackson. Tre uomini diversi per età, background culturale ed etnia; provenienti da realtà completamente differenti e che si ritrovano prigionieri nella stessa  cella. Per due lunghissimi anni. 

Unico comune denominatore: geneticamente modificati. 

Darkblood Project è la storia di tre fuggitivi che vogliono riappropriarsi della propria esistenza. Combattendo con le unghie e con i denti in cerca della libertà. Una caccia senza respiro, una latitanza pericolosa e, infine, l’amore che travolgerà il cuore di ognuno di loro. 

Gabriel:

Gabriel non è mai stato libero. Cresciuto in una casa famiglia, ne è fuggito in cerca di libertà. I suoi sogni si sono infranti sulla strada, finché qualcuno non gli ha proposto il miraggio di una nuova vita, trasformatasi ben presto in un incubo. Gli uomini che lo tengono prigioniero non si fanno scrupoli nel compiere esperimenti sugli esseri umani. Consenzienti o meno.
Dopo una rocambolesca fuga, lui e i suoi compagni di cella si rifugiano in Montana, ma l’organizzazione li vuole morti ed è imperativo mantenere un profilo basso.
E allora, perché non andare per locali in cerca di sesso?
Okay, è una mossa stupida, ma Gabriel non ce la fa più a non vivere la propria vita, e quella verginità sta diventando troppo ingombrante.

Lucas Monroe è stato un eroe di guerra, ma ora è il vicesceriffo di Kalispell, remota cittadina del Montana. Quando decide di concedersi una serata di divertimento, e magari del buon sesso, non può immaginare che quell’intrigante biondino stravolgerà per sempre la sua esistenza. Prima di tutto perché è un vero schianto e poi perché in lui c’è qualcosa che non lo convince. Troppo sfuggente. Troppo misterioso. E i suoi bizzarri parenti? Perché non vogliono che esca con Lucas?

Il Darkblood Project ha distrutto decine di vite, modificando per sempre il DNA di uomini che all’improvviso si sono ritrovati a non essere più tali. Nuovi poteri. Forza incredibile. Livelli di aggressività alterati. E una fame atavica che può essere saziata solo da fiale di sangue sintetico. Cosa succederà quando saranno finite?

Gabriel e Lucas dovranno superare bugie e incomprensioni, sfiducia e omissioni, ma la forza del loro amore è uno tsunami che riuscirà a travolgere ogni difficoltà.

Recensione: “Incanto (Enlightenment Vol. 2)” di Joanna Chambers

Genere: MM Storico Romance

E di nuovo… come faccio a resistere alla tentazione di comprare e leggere subito anche il successivo?

Ho una lista lunga chilometri di libri già comprati da leggere, ma datemi uno storico come si deve, personaggi dalle mille sfumature, comprimari di tutto rispetto e uno slow burn emozionale e mi fate felice.

5 ⭐ meritatissime anche per questo secondo volume.

Ho adorato la parte storica relativa alla visita del re a Edimburgo, della “parata di eventi” costruiti ad hoc da Sir Walter Scott (un pezzo di storia che non conoscevo).

Ho amato la crescita emotiva sia di David che di Murdo (non saprei chi amare di più tra i due).

Bellissima la parte su Elisabeth che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Insomma, complimenti all’autrice che sta per rendermi ancora più povera economicamente, ma mi ha resa più ricca emozionalmente.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Provocazione (Enlightenment vol. 1)” di Joanna Chambers

Genere: MM Storico

5 stelle

Iniziamo subito con il dire una cosa: finito a mezzanotte e mezza e ho dovuto immediatamente fiondarmi a comprare il successivo!

Non avevo mai letto nulla di quest’autrice, ma di sicuro adesso leggerò tutti i suoi libri.

Il prologo di questo storico mi ha già conquistata e lasciata con il fiato sospeso. Ho adorato il modo in cui è riuscita a buttarmi in questo particolare e cruento contesto, facendomi respirare sin da subito l’aria del luogo e del tempo in cui il libro è ambientato.

Il Pov unico di David, in terza persona, mi ha catturata e mi ha permesso di immergermi nel personaggio, lasciando interrogativi sull’altro protagonista, Murdo, e incuriosendomi di più.

Molto belli tutti i personaggi, ben costruiti e approfonditi, al punto da essere comprimari più che secondari.

Stile accattivante, ritmo veloce tanto da essermelo divorato. Ho amato in particolar modo il come sia riuscita a rendere sensuali le scene d’amore, che sono perfettamente equilibrate e mai gratuite. Giuste, nei momenti giusti.

Insomma, non posso che consigliare questo libro e ci rivediamo fra non molto con il prossimo della serie che ho già iniziato!

Recensione: “Codice Rosso (Emergency Love Vol. 1)” di Veronica Reburn e Alice V. Longbow

Genere: MM Romance

4 – nel complesso.

Premettiamo una cosa importante, anzi due (sarà una lunga recensione, mettetevi comodi):

  1. Le recensioni, positive o negative che siano, sono sempre “personali”. Quindi, a meno che non esistano oggettivi errori (strafalcioni di grammatica, buchi di trama eclatanti e grossi come voragini) siamo sempre nell’ordine del “a me piace” o “a me non piace”.
  2. Se mi appresto a leggere un romance ambientato tra medici e infermieri, non mi aspetto un trattato scientifico medico. La cosa importante è che sia “verosimile” e che non vengano dette cose palesemente assurde (un uomo a cui ricresca un arto, ad esempio, a meno che non si stia parlando di fantasy).

Perché dico questo? Per il semplice motivo che di sicuro se leggo un romance del genere, ma anche se guardo una delle tante famosissime medical serie TV, non vado a controllare un manuale di medicina. Quanti casi reali ci sono in una di quelle, bellissime, serie TV che conosciamo? Non lo so, e non conta. Ciò che importa è che siano “verosimili”. Idem per il numero di casi e per gli eventi che accadono.

Questo meccanismo si chiama “sospensione dell’incredulità”. Che significa? Semplicemente che sappiamo tutti che a un certo numero di persone in un dato ospedale non possono accadere così tante cose, che magari è quasi improbabile se non impossibile che avvengano determinati interventi o che vengano curate malattie gravi in modi quasi miracolosi.

Stiamo leggendo, o guardando, una fiction. Importa solo che tutto sia verosimile e non che ci faccia invece dire “ma sta cosa non sta né in cielo né in terra!”

Ecco, dopo questa lunga premessa, per me importante, la mia valutazione su questo primo libro delle due autrici è nel complesso positiva, nonostante alcune piccole “pecche” nella parte iniziale e in alcune reazioni di Richard o della famiglia di Lorenzo.

Lo stile non ha risentito delle quattro mani, anzi. Sembra che ci sia dietro una sola autrice e non due. La grammatica è buona, l’editing c’è, i personaggi hanno una loro struttura lineare e crescono durante il percorso del libro, particolare che a me piace sempre, e i casi affrontati mi sono sembrati del tutto reali e anche dettagliati.

La parte che più ho gradito in assoluto è stata proprio quella relativa alla vita del pronto soccorso: sembrava davvero di assistere a una puntata di ER o similari (e io adoro quelle serie TV), l’ho trovata ben sviluppata e mi sono divertita a leggerla.

Se non ho dato un voto pieno è soltanto per la parte iniziale, dove alcuni eventi erano più raccontati che vissuti, il ritmo, per i miei gusti, un po’ troppo spezzato e per i personaggi dei genitori di Lorenzo, le cui reazioni ho trovato in alcuni momenti “fuori contesto” (mia impressione personale, comunque). Sono comunque certa che, come accade a chiunque scriva, andando avanti queste due autrici miglioreranno sempre di più.

Detto ciò: Richard e Lorenzo li ho trovati dolci, altri personaggi di cui vedremo le storie nei prossimi libri mi hanno incuriosita, ma Sonny per me è the best forever!

Consigliato per chi ama il romance dolce, abbastanza spicy pur senza esagerazioni, e con questo tipo di ambientazioni.