Recensione: “Il giudizio di Persefone” di Giulia Calligola
Assoluto capolavoro! Del resto, con Giulia Calligola non si sbaglia mai. Avevo adorato il suo precedente romanzo “La bellezza del vuoto” (recensione qui) e amato il suo Cicero, ma con Ade non c’è storia.
Come non amare alla follia il Dio dell’oltretomba più galante, ironico, severo, impacciato e romantico che si sia mai visto? Impossibile, credetemi.
La trasposizione in epoca moderna di tutta la mitologia, nonostante l’autrice in premessa con umiltà affermi di non averla inventata lei, è favolosa e originale.
Il lavoro di studio e ricerca che c’è dietro questa storia è impressionante, ma ho trovato davvero fantastico il modo in cui ogni divinità sia stata caratterizzata, dal simpatico Anubi all’odioso Zeus.
La protagonista, Persefone, è una Dea giovane, molto umana nella sua divinità, e con un percorso di crescita interiore tutto da sviluppare. Giulia non è nuova a questo, e io adoro il come sia riuscita a delineare la freschezza della Dea della Primavera e Fertilità, come anche tutte le sue fragilità e insicurezze.
Divertente, ironico, incalzante e commovente. Questa storia mi ha conquistata e alla fine mi ha fatto nascere un solo dubbio: amare più questo o la precedente sua opera? Non c’è risposta, forse, e l’unica “certezza” è che dovete assolutamente leggerlo e non ve ne pentirete! Parola di Ade!
Super consigliato.


