Recensione: “Good Omens – Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega” di Terry Pratchett & Neil Gaiman

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Genere: fantasy – parodia

Può capitare a volte, pur se raramente, che un libro mi piaccia da subito, ma che, per motivi non inerenti al testo, lo sospenda per riprenderlo in seguito.

È ciò che è accaduto con questo romanzo.
Lo iniziai nell’estate del 2019, dopo aver visto la prima stagione della serie TV, e lo trovai da subito geniale e scritto benissimo.

Per anni mi sono detta: adesso lo finisco, ma evidentemente doveva arrivare il momento giusto.

L’arrivo della seconda stagione me lo ha fatto riprendere in mano, per il desiderio di rimanere ancora in loro compagnia e non posso che dargli anche più di 5 ⭐️.

Metafore stupende, riflessioni profonde sul senso della vita, sul male e sul bene, su cosa sia realmente giusto o sbagliato, su amore, guerra, amicizia e su come le persone siano sempre un caleidoscopio di colori e sfumature e mai solo “nere” o solo “bianche”.

Il tutto con un tono ironico che non perde mai un colpo in tutto il libro.

Ho adorato ogni riga! Ho riso come una matta in alcuni momenti e ora son qui con il sorriso sulle labbra pronta a fare un rewatch di entrambe le stagioni.

E chiudo con la speranza non solo di vedere una terza stagione, ma anche di poter avere un libro sequel scritto da Gaiman.
Sarebbe meraviglioso!

Sicuramente consigliato a chiunque!

Segnalazione: “Il peggior fantasy mai scritto: Auto-critica parodica” di Giulia Calligola

Titolo: Il peggior fantasy mai scritto

Autore: Giulia Calligola

Editore: Self Publishing

Genere: Parodia/Fantasy

Pagine: 290

Prezzo e-book: 2,99

Prezzo cartaceo flessibile: 12,99

Prezzo cartaceo rigida: 18,99

ISBN 13 rigida: 979-8361648047

ISBN 13 flessibile: 979-8361625673

Data di pubblicazione: 20 novembre 2022

TRAMA:

Interno, giorno. Giulia Calligola, di anni 13, si siede alla sua scrivania. Ancora non lo sa, ma sta per scrivere il libro fantasy più ingenuo, sconclusionato e orripilante della storia. E oggi la versione trentenne della medesima autrice è pronta a regalare al mondo questo gioiello.

Perché? Beh, perché è esilarante!

Anche se per i motivi sbagliati.

Sì, ok, ma in che consiste il libro?

Questo non è un romanzo classico. Si tratta di un fantasy parodico, nello specifico di un’auto-critica. Un libro scritto da una ragazzina, lasciato così com’era, con tutti gli errori, le ingenuità e i doppi sensi non voluti; ma ripreso e commentato dalla versione più matura dell’autrice. In veste comica, s’intende. Esperimento mai tentato nella storia dell’editoria (e forse a ragione, ma Giulia, che ora sta parlando di sé stessa in terza persona, ha voglia di sperimentare e sbatterci il muso).

Un fantasy non editato ma commentato, quindi?

Esatto. I commenti comici sono direttamente sul testo, in grassetto e tra parentesi quadre. [Così, per intenderci]

Ma… Giulia, stai bene?

Probabilmente no.

Ed esattamente cosa speri di ottenere?

Farvi ridere non basta? Ingrati.

Comunque in realtà ci sono ragioni anche più profonde. Innanzitutto, questo libro è una vera e propria lezione di scrittura creativa: cosa NON fare quando si scrive un fantasy. E poi è un ottimo esempio di quanto l’esperienza e la pratica siano importanti per migliorare. Alcuni Utenti Kindle e Anonimo giurerebbero che le pubblicazioni più recenti siano i peggiori libri che Giulia Calligola abbia mai scritto, e invece dovranno stupirsi: un tempo, ella scriveva ancora peggio.

Quindi sedetevi, mettetevi comodi. Preparatevi a entrare in questo mondo di fate, maschi di fate, centauri “molto grossi”, arpie con difficoltà di dizione, unicorni bianchi che si chiamano “Bianchi” e finanche nani sardi. L’autrice non si assume alcuna responsabilità in caso di svenimento, sincope, infarto o morte del lettore. Disclaimer per contenuti con ironia tagliente (spesso autoinflitta dall’autrice, per l’autrice). Insomma, non pensateci neanche a farle causa, chiaro? Sta solo scherzando.

Per il resto, buona lettura, e divertitevi!

BIOGRAFIA:

Giulia Calligola, classe ’93, è nata e cresciuta in Emilia-Romagna. Da sempre appassionata di arte, grafica digitale e narrativa di ogni genere: sia come lettrice che come scrittrice, predilige storie dal forte impatto psicologico. Ha esordito pubblicando i primi romanzi fantasy e horror con Dario Abate Editore e proseguendo parallelamente come autrice indipendente con il dark fantasy “La Bellezza del Vuoto”. Nella vita è laureata in giurisprudenza: il suo romanzo più venduto, “Il Giudizio di Persefone”, nasce dalla necessità di rivisitare la mitologia e allo stesso tempo condividere in maniera accattivante l’importanza di temi quali la giustizia e l’ambiguità della colpevolezza.