Recensione: “Dimmi che è vero (A prima vista vol. 1)” di T.J Klune

Quando ho iniziato la lettura di questo romance avevo due aspettative esattamente opposte:

La prima era che mi sarebbe piaciuto e lo avrei amato allo stesso modo in cui ho amato gli altri libri di Klune che ho letto, ovvero la serie Urban fantasy “Green Creek”.

La seconda era che, vedendo come molti che avevano amato questo romance (e i successivi) non avevano apprezzato allo stesso modo i libri della serie fantasy, potesse a me capitare il contrario.

Indovinate quale è la risposta giusta? Ovviamente la prima!

Sono decisamente “Klune-dipendente” e posso affermare con certezza che qualsiasi libro di qualsiasi genere lui scriva io me ne innamoro perdutamente.

Questo romance è originale, divertente e ironico come pochi, profondo e commovente fino a strapparmi la lacrima. Klune è uno dei pochi che riesce a farmi ridere come una matta nelle scene che tutto avrebbero dovuto essere tranne che comiche e, cinque secondi dopo, emozionarmi.

Ho amato ogni personaggio, come sempre, anche se sono subito impazzita per Sandy/Helena, di cui non vedo l’ora di leggere la storia nel prossimo libro.

Paul e Vince insieme rappresentano la coppia più particolare, incredibile e pazzescamente assortita che abbia mai visto, e forse proprio per questo magnifica.

Aggiungo che anche in questo romance ho trovato traccia di quel senso di famiglia (branco) che non sempre è la tua famiglia di origine e che spesso è quella che ti costruisci nel tempo. Nonostante non ci sia qui la parte fantasy, il legame si sente forte ed è meraviglioso nella sua follia.

Insomma, in conclusione posso dire una sola cosa: Klune va letto, sempre e comunque!

Super consigliato!

Recensione: “Contro ogni logica (THIRDS Vol. 5)” di Charlie Cochet

Anche il quinto della saga dei THIRDS mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine, tra risate, momenti di passione e altri di suspense.

Bellissimo il cambio di POV che ha permesso di esplorare meglio la storia di Ash e Cael, come anche accennare quella di altri personaggi. Non so tra i due chi ho preferito, ma alla fine tutta la squadra si fa amare.

Dex è sempre un adorabile pirla e le sue battute mi hanno stesa più di una volta. Il suo rapporto ossessivo con le patatine al formaggio è assolutamente esilarante!

Menzione d’onore per Austen, un personaggio che mi incuriosisce molto e che spero di vedere approfondito nei prossimi libri.

Ovviamente, si passa subito al successivo!

Consigliato!

Recensione: “Carabosse” di Annalisa Mantovani Sassi

Piango. Sì, letteralmente piango ora che ho finito di leggerlo per la seconda volta dopo averlo letto nella sua prima stesura.

Ho sempre detto all’autrice, dalle prime righe che cominciò a scrivere, che questo era un “gioellino” un “piccolo capolavoro” e che non doveva mollare e credermi.

Beh, mi sbagliavo. Non è affatto piccolo, questo è un assoluto capolavoro, di quelli grandi, da meritarsi il primo posto nella mia personale classifica.

Annalisa con quest’opera ha creato un paranormal thriller per nulla scontato, dalle tinte forti, dagli argomenti tosti eppure con un tocco di leggerezza assoluto, proprio come i passi delicati, armoniosi, eleganti ma decisi della strega Carabosse interpretata magnificamente dal ballerino Lelou.

Ci sono al mondo opere “forti” che descrivono nel dettaglio scene violente, e poi ci sono autori come King e sì, proprio come Annalisa Mantovani Sassi, che solo con poche frasi, senza indulgere nei dettagli, ti fanno torcere lo stomaco dalla nausea per l’orrore non di un fantasma, ma dei veri Orchi, dei veri Lupi, quelli chiamati “esseri umani” e che possono essere ben peggiori di qualsiasi mostro di una fiaba.

Lo stile di Annalisa è impeccabile, non pesante eppure ricco. Ti trasporta nel suo mondo in un attimo e ti ci tiene legata con il fiato in gola fino alla fine. La storia di Lelou e Nicholas è travolgente, passionale e romantica. Tutti i personaggi, dal primo all’ultimo, dai carnefici alle vittime, dalla migliore amica Manon all’ispettore Luc, sono approfonditi e mai superficiali.

Sono così fiera d’aver contribuito, nel mio piccolo, a far portare alla luce questa stupenda storia e non bastano tutte le stelle del firmamento per dirvi quanto questo capolavoro meriti di essere letto.

“Carabosse non viene mai sconfitta.”
“Carabosse aveva vinto. Avrebbe sempre vinto”

Grazie per questa magnifica perla.

Assolutamente e senza alcun dubbio consigliatissimo!

Recensione: “Il fiume del male – serie Aloysius Pendergast #19” di Preston&Child

Che dire? Aloysius Xingu Leng Pendergast non smentisce mai, e anzi sorprende ogni volta di più!

Iniziamo col dire che vederlo in abito bianco con tanto di panama mi ha meravigliata non poco, lui che ha sempre usato i suoi classici vestiti neri tanto da sembrare un becchino, seppur con abiti di sartoria più che costosi. Ma per il resto è sempre il solito agente FBI decisamente originale, anticonvenzionale, al di sopra delle righe e poco avezzo a rispettare le regole, elegante, intelligente, furbo… e anche, maledizione, sentimentalmente più cocciuto di un mulo! Santiddio, Aloysius, te la sei andata a prendere in Tibet e ancora cincischi?

Azione, adrenalina, mistero, un rebus davvero intrigante questa volta e un ritmo da cardiopalma che mi ha tenuta incollata al libro dalla metà in poi fino a leggere la parola fine.

Constance è anche lei un personaggio che amo sempre di più, e sinceramente tra lei e Aloysius non so chi andrebbe temuto di più ad avere come nemico!

C’è solo un problema adesso: a quando il prossimo? Perché Aloysius è come una droga e di quelle proprio buone!

Stra-consigliato!

Recensione: “Quando tutto crolla – THIRDS Vol. 4” di Charlie Cochet

Potevano forse deludermi Dex, Sloane, Ash, Cael, Hobbs, Calvin e tutto il resto di questa sgangherata squadra? Assolutamente no!

Divertente come sempre, ricco di azione, storie tra i vari protagonisti che si intrecciano, nuovi e vecchi nemici da abbattere… e un mistero all’orizzonte che prelude ad altri guai per i prossimi libri della serie che, ovviamente, non mancherò di leggere a breve!

Decisamente consigliato!

Recensione: “Oltre gli echi del dolore” di Mary Durante

Mary è una garanzia di ottima lettura e non ha deluso nemmeno questa volta.
Morgan e Aiden sono una coppia davvero particolare e ti trascinano nella loro storia, nelle loro fragilità mescolate a forza, con tanti spigoli da smussare e altri da rinforzare.

Molti nodi in questo rapporto sono da sciogliere e Mary lo fa con i giusti tempi, senza fretta e forzature, ma nemmeno in modo eccessivamente lento.

La parte finale ti coinvolge fino a spingerti a volare verso la fine… e adesso rimane una sola cosa da fare: passare al prossimo per vedere in che modo Morgan, Aiden, Matt e Lucifer riusciranno a districarsi dai casini che li stanno circondando.

Consigliato!

Recensione: “Verso la rovina – THIRDS Vol. 3” di Charlie Cochet

Finito ieri notte e, manco a dirlo, passata subito al quarto della serie! Che dire, questi libri sono come le noccioline, o come potrebbero essere gli orsetti gommosi e le patatine al formaggio per Dex: una vera droga-tunnel da cui non vorresti mai uscire!

I colpi di scena che troviamo in questa storia, che nel libro precedente non erano proprio nemmeno immaginabili, mi hanno tenuta incollata alle pagine, o più precisamente al kindle nel mio caso.

Ash è un personaggio tutto da scoprire e in questa terza opera lo vediamo in modo del tutto nuovo, a tratti destabilizzante.

Il rapporto tra Sloane e Dex è una lenta crescita, fatti di alti e bassi, ma mai noiosa e soprattutto assolutamente realistica, come è l’umanità di ogni personaggio di questi libri.

Ritmo come sempre incalzante che ti tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo e ti fa letteralmente smadonnare per passare immediatamente a quello successivo! Vedrei benissimo una serie TV basata su queste opere.

Consigliato senza ombra di dubbio.

Recensione: “L’Istituto” di Stephen King

Ho letto moltissimi libri del Maestro, ma negli ultimi anni ne avevo lasciato qualcuno indietro. L’ultimo che avevo letto era stato Joyland. Il bello di un libro di King è che ti sembra di incontrare un amico che non vedevi da anni e per magia sembra ieri. King è così, ha una di quelle scritture che ti cattura dalla prima riga, ti trascina nel suo mondo e torni a respirare solo quando sei arrivata alla parola fine.

Di sicuro questo libro rientra tra i miei preferiti dell’autore. La forza dei bambini nei suoi libri è incredibile. Il Maestro riesce sempre a dipingere questo tipo di personaggi in maniera magistrale, appunto. Mi è sembrato di tornare ai tempi di IT o di Stand By Me.

La trama è pazzesca: ricca di suspense, azione ed eventi paranormali, risulta assolutamente plausibile, dopotutto, e alla fine non saresti così sorpreso di sapere che certe cose potrebbero anche accadere.

Ho amato follemente ogni personaggio, da Tim a tutti i bambini: Luke, Kalisha, Nick, George, Helen e, ovviamente, Avery.

Voglio anche io una felpa con il nome Avester!

Insomma, nonostante il libro sia davvero tosto in molti punti, forse quanto mai è stata nessun altra sua opera, non posso che dargli anche più di cinque stelle e consigliarlo in assoluto!

Capolavoro!

Recensione: “Con il fiato sospeso – THIRDS Vol. 2” di Charlie Cochet

Anche il secondo libro della serie non mi ha delusa, ma anzi spinta ad andare avanti. Non posso che confermare, senza alcuna ombra di dubbio, che Dex è un adorabile pirla e, quindi, amarlo sempre di più. In questo secondo volume, però, si scoprono lati di Sloane che non si conoscevano, un passato con cui fare i conti e che gli ha molto condizionato la vita e avrei voluto abbracciarlo stretto tante volte.

Adoro i personaggi che appaiono forti eppure nascondono incredibili traumi e fragilità. Sloane è proprio uno di questi e non si può che amarlo ancora di più e comprendere anche tutte le sue titubanze e paure. Stessa cosa dicasi di Hobbs, il silenzioso teriano maestoso come la tigre in cui si trasforma, ma fragile come un bimbo. La sua silenziosa lealtà e dolcezza è quanto di più bello ho mai letto.

I colpi di scena, così come nel primo, non mancano e la storia diviene sempre più complessa man mano che si prosegue. Ritmo incalzante anche in questo secondo libro che ti porta, appunto, ad arrivare alla fine e averne ancora voglia passando direttamente al terzo.

Decisamente consigliato anche questo!

Recensione: “Costi quel che costi – THIRDS Vol. 1” di Charlie Cochet

Non avevo ancora fatto una recensione effettiva di questo libro per una serie di motivi, primo fra tutti è che la serie THIRDS sono un vero e proprio tunnel, in cui si entra e non si sa quando se ne esce. Si termina uno e si passa subito dopo a quello successivo senza interruzione. Sappiate che mentre scrivo queste parole ho già iniziato il quarto!

Che dire? La prima cosa che mi viene in mente pensando al primo libro, e anche ai successivi a dire il vero, è che Dex è un pirla, adorabile ma pirla nell’anima. E forse lo si ama proprio per questo, noi come Sloane e tutti coloro che lo incontrano (anche se Sloane sembra un po’ duro di comprendonio riguardo a questo). Un cataclisma naturale, ma carico di dolcezze come gli orsetti gommosi di cui va matto. Anche se in questo libro rimarrà a indelebile memoria, mia come di Sloane, la sua fissazione per le patatine al formaggio!

A parte gli scherzi, il libro ha una storia fantasy/distopico davvero interessante (a tratti inquietante, anche se non mi dispiacerebbe trasformarmi in un giaguaro come effetto collaterale di un vaccino), il ritmo è incalzante e non ti annoia mai, i personaggi sono tutti ben delineati e, pur avendo solo il punto di vista di Dex o Sloane, segui le vicende anche di tutti gli altri finendo per appassionarti alla storia di ognuno di loro: da Ash a Cael, da Hobbs a Calvin e così via.

Il libro è autoconclusivo, pur lasciandoti intendere che c’è molto altro da affrontare e scoprire e questo ti spinge inevitabilmente a passare al successivo e senza alcun peso. 374 pagine di divertimento, passione, azioni da cardiopalma assicurate!

Decisamente consigliato.