Recensione: Il Re di Denari di Sandrone Dazieri

Questo è il terzo libro di una trilogia con protagonisti Dante Torre, un particolare uomo di grande intelligenza e anche molte ossessioni, e Colomba Caselli, sua amica ora ex poliziotta.

Per sapere chi sono realmente dovete aver letto i due precedenti libri, che vi consiglio assolutamente: “Uccidi il padre” e “L’Angelo“.

Se li avete già letti, allora anche questo terzo libro non vi deluderà.

Innanzitutto mi inchino dinanzi all’enorme lavoro che c’è dietro quest’opera, ricca di informazioni e nozioni di ogni genere.

Suspence a pieno regime. Un libro che ti tiene inchiodata a leggere, e le oltre 500 pagine sembrano volare in un attimo.

Una ricchezza di personaggi incredibile, dove anche il più comprimario di tutti ha una sua profondità, e ne riesci a comprendere la natura anche in poche righe.

Ritmo serrato, grazie anche ai capitoli brevi, che io adoro, con continui cambi di scena.

Finale del tutto inaspettato! Come un gran thriller che si rispetti, sono cascata dalle nuvole sulle ultime pagine, eppure ne leggo davvero tanti.

Dante e Colomba hanno di nuovo catturato la mia attenzione e il mio cuore, regalandomi anche un po’ di lacrime sul finale.

Chissà se li rivedremo ancora, e se così sarà, sono certa che nessuno di noi ne rimarrà deluso.

Recensione: Tra Inferno e Paradiso di Sara Coccimiglio

Tra Inferno e Paradiso non è una storia facile, non è una storia per tutti, ma è un’opera bellissima e potente.

Di che parla? Di vita, di passioni, di emozioni primordiali, di istinti, di chimica biologica che sconvolge la mente.

Vi spiego meglio, ma faccio alcune premesse:

• Io odio le storie basate sulla banalizzazione della sindrome di stoccolma, spesso passata come cosa bella invece che condannarla
• Io odio i classici bad boy alle prese con le verginelle innocenti o i verginelli innocenti
• Io amo l’erotismo, ma odio i libri puramente erotici, ovvero dove ogni capitolo c’è una scena di sesso, ma non contestualizzata realmente e solo per far venire i pruriti… preferisco un sano porno in quel caso
• io preferisco quasi sempre i libri scritti in terza invece che quelli in prima persona

Fatte queste premesse, posso dirvi che questa storia, pur contenendo questi punti, è di una profondità incredibile. Travolgente, mai banale, scritta divinamente, dove sono le emozioni che fanno da padrone.

Il libro tratta di un mondo cosiddetto “Omegaverse”, ma non rientra in un genere puramente fantasy, come accade normalmente.
La bellezza di questa storia è proprio che non ha nessun essere mutaforma, alieno o similare. Sono tutti esseri umani e l’ambientazione è quella della terra in un mondo che potremmo dire “distopico”.

Ecco quindi che in tre giorni io ho vissuto sulla mia pelle ogni istante che il “piccolo Dane” ha vissuto, ho sentito ogni sua emozione, dubbio, paura. Ho potuto percepire quasi, insieme a lui, gli odori che lo facevano impazzire e quel voler agire secondo ragione invece che secondo la sua natura di Omega.

Un piccolo grande Omega ribelle e un Alfa, che potrete capire solo e unicamente quando avrete letto l’Epilogo dopo 39 capitoli di travolgenti montagne russe emotive.

Io sono stremata, ma felice d’aver letto forse una delle più belle storie dell’ultimo periodo, e ancora mi sto chiedendo se, in fondo, non si nasconda in ognuno di noi un Omega ribelle.