Recensione: “I delitti della metropolitana (Memento Mori vol. 2)” di C.S. Poe

Genere: Thriller MM
5+ ⭐️
Se mi era piaciuto molto il primo libro di questa serie, il secondo l’ho adorato.
Tutto in questo libro ha funzionato alla perfezione: la trama thriller, con un’indagine dettagliata senza alcuna sbavatura e per nulla scontata o semplice; gli argomenti trattati che toccano la realtà di una società in cui gli emarginati sono sempre più lasciati allo sbaraglio; le dipendenze e i percorsi per uscirne fuori; la particolare condizione psicologica di Larkin, come anche quella di Doyle.
Potrei elencarne a decine di argomenti importanti affrontati e non è così frequente trovarli in un romance MM come questo.
Apprezzato davvero tanto il percorso lento di presa di coscienza, di guarigione e di avvicinamento che sta avvenendo tra Ira ed Everett. Allo stesso modo, un applauso per come ogni altro personaggio è stato anche in questo secondo libro ben caratterizzato e approfondito.
Se non fosse la prima lettura del 2025, forse avrei dato un punteggio ancora più alto.
L’unico difetto? Non avere in mano già il terzo da leggere.
Assolutamente consigliato!








