Recensione: “La casa alla fine del mondo” di Paul Tremblay

Genere: fantasy (?) Thriller

2 ⭐️

Voglio essere sincera, sono stata in bilico fino all’ultimo se dare anche meno di due stelle, perché per me questo libro per alcuni versi è un grande no-sense.

Non si tratta delle scene cruente (ho letto e apprezzato nel giusto contesto anche di peggio).

Non si tratta delle tragedie che si susseguono (anche qui come sopra, ho letto e amato libri ancor più drammatici).

Il problema, per me, è proprio nel senso generale del libro.

Forse con le ultime righe uno se ne trova, ma sinceramente non c’era alcun bisogno, narrativamente parlando, che accadesse una vicenda del genere.

Fosse stato solo un thriller con una banda di fanatici religiosi da affrontare, avrebbe avuto molto più senso.

Ma non lo sappiamo e non ci è dato di saperlo (forse era questo il senso che l’autore voleva intendere, chissà.)

Così invece cosa mi ha comunicato?

A me personalmente nulla. L’ho portato a termine solo per vedere dove voleva arrivare, e sinceramente per me non è arrivato a nulla.

Mi aspettavo molto di più da questo libro.

Detto ciò, comunque, il libro, nonostante gli stili narrativi particolari (e lo dico al plurale non per errore) è uno di quei testi che si può amare o odiare, quindi se siete curiosi leggetelo per farvi una vostra personale opinione.

Segnalazione: “Nero valle Christi” di Giammauro Gargiulo

Titolo: Nero Valle Christi

Autore: Giammauro Gargiulo

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller psicologico – Noir

Pagine: 290

Prezzo e-book: 4,99

Prezzo cartaceo: 15,20

ISBN 13 cartaceo: 979-1281026018

Data di pubblicazione: 24 febbraio 2023

TRAMA:

Se da qui. Uno.

Alla galleria. Due.

Ci sono. Tre.

Almeno. Quattro.

Dieci lampioni. Cinque.

Quando. Sei.

Torno a casa. Sette.

La mamma. Otto.

È ancora. Nove.

Viva.

Prima che Massimo possa contare il decimo lampione, il suo vecchio jeep Cherokee imbocca un tunnel. Un ciclista gli corre incontro. Massimo potrebbe sterzare, evitare l’incidente, ma non lo fa. Investe il ciclista, lo spinge oltre il guardrail, giù per una scarpata. Il corpo viene ritrovato, ma nessuno si accorge di nulla, nessuno sospetta di lui.

Massimo capisce che gli piace, che avere potere sulla vita – e soprattutto sulla morte – delle persone è un modo per allentare lo stress migliore di tutti gli psicofarmaci dei quali fa uso. Dunque, perché fermarsi?

Giulia aspetta la sua grande occasione, ma sembra non arrivare mai. È già da un anno che lavora al Secolo XIX e il caporedattore continua ad affidarle gli scarti, articoli noiosi dei quali nessuno in redazione si vuole occupare.

Poi una telefonata nella notte. Una ragazza strangolata al golf club di Rapallo. Un collega è in ferie, un altro ha la figlia con la febbre. Giulia è disposta a occuparsi del caso?

Al primo omicidio, però, ne sussegue un altro. Il modus operandi dell’assassino è sempre lo stesso: lascia il corpo davanti al monastero di Valle Christi con una margherita in bocca. Tra Giulia e il serial killer si instaura un sottile gioco psicologico che si fa sempre più importante. Ma quella che per Giulia sembra un’opportunità, per il resto della città si trasforma in un incubo.

Vite in frantumi, omicidi e un uomo

spinto al limite dal dolore.

BIOGRAFIA:

Giammauro Gargiulo è nato il 26 agosto 1976 a Genova. Dopo la maturità al liceo classico e la laurea in Scienze Politiche, ha iniziato a lavorare nel settore bancario e attualmente si occupa di consulenza finanziaria. Ha sperimentato nel tempo diversi generi di scrittura prima di trovare la propria vocazione nel romanzo noir.

Oggi vive a Rapallo.