Recensione: “Ancora una fermata” di Casey McQuiston
Genere: romance LGBTQIA FxF
Credo che la miglior sintesi di questa recensione possa essere ciò che la editor di C. McQuiston, come raccontato nei ringraziamenti finali, disse quando le accennò la trama: “l’idea è folle. Scrivila!”
Ho acquistato questo libro senza nemmeno aver letto la quarta di copertina. Avevo adorato il precedente, sapevo solo che questa volta sarebbero state due ragazze le protagoniste e ho comprato a occhi chiusi.
Non solo non ha disatteso le aspettative, ma questo romanzo è andato oltre. Se il primo è bello, questo è un assoluto capolavoro!
New York raccontata in un modo splendido, al punto d’aver avuto la sensazione di essere lì.
Un gruppo di amici, una famiglia queer favolosa (li ho amati tutti, dal primo all’ultimo!)
Una storia pazzescamente folle!
E, soprattutto, l’Amore in ogni sua forma, nel bene e nel male, con le sue paure o la spavalderia, per ogni aspetto della vita, per ogni persona che si incontra sul proprio percorso e che ci rende ciò che siamo.
Per se stessi, per un posto da chiamare “casa”, per la voglia di vivere e andare avanti, nonostante tutto.
“A volte certe cose non possiamo fare altro che SENTIRLE. Solo perché MERITANO di essere sentite.”
È il senso del libro, è il senso del percorso di crescita che fa ogni personaggio, è il senso di un amore impossibile ma splendido, è il senso di una storia all’apparenza irreale o surreale, eppure più vera di tante altre.
È il senso della vita.
Super consigliato!
Ps: menzione d’onore alla tazza avuta in regalo con il cartaceo. Io che amo il caffè americano ho compreso il perché di queste tazze spettacolari.









