Recensione: “Il fiume del male – serie Aloysius Pendergast #19” di Preston&Child

Che dire? Aloysius Xingu Leng Pendergast non smentisce mai, e anzi sorprende ogni volta di più!

Iniziamo col dire che vederlo in abito bianco con tanto di panama mi ha meravigliata non poco, lui che ha sempre usato i suoi classici vestiti neri tanto da sembrare un becchino, seppur con abiti di sartoria più che costosi. Ma per il resto è sempre il solito agente FBI decisamente originale, anticonvenzionale, al di sopra delle righe e poco avezzo a rispettare le regole, elegante, intelligente, furbo… e anche, maledizione, sentimentalmente più cocciuto di un mulo! Santiddio, Aloysius, te la sei andata a prendere in Tibet e ancora cincischi?

Azione, adrenalina, mistero, un rebus davvero intrigante questa volta e un ritmo da cardiopalma che mi ha tenuta incollata al libro dalla metà in poi fino a leggere la parola fine.

Constance è anche lei un personaggio che amo sempre di più, e sinceramente tra lei e Aloysius non so chi andrebbe temuto di più ad avere come nemico!

C’è solo un problema adesso: a quando il prossimo? Perché Aloysius è come una droga e di quelle proprio buone!

Stra-consigliato!

Recensione: “Quando tutto crolla – THIRDS Vol. 4” di Charlie Cochet

Potevano forse deludermi Dex, Sloane, Ash, Cael, Hobbs, Calvin e tutto il resto di questa sgangherata squadra? Assolutamente no!

Divertente come sempre, ricco di azione, storie tra i vari protagonisti che si intrecciano, nuovi e vecchi nemici da abbattere… e un mistero all’orizzonte che prelude ad altri guai per i prossimi libri della serie che, ovviamente, non mancherò di leggere a breve!

Decisamente consigliato!

Recensione: “Verso la rovina – THIRDS Vol. 3” di Charlie Cochet

Finito ieri notte e, manco a dirlo, passata subito al quarto della serie! Che dire, questi libri sono come le noccioline, o come potrebbero essere gli orsetti gommosi e le patatine al formaggio per Dex: una vera droga-tunnel da cui non vorresti mai uscire!

I colpi di scena che troviamo in questa storia, che nel libro precedente non erano proprio nemmeno immaginabili, mi hanno tenuta incollata alle pagine, o più precisamente al kindle nel mio caso.

Ash è un personaggio tutto da scoprire e in questa terza opera lo vediamo in modo del tutto nuovo, a tratti destabilizzante.

Il rapporto tra Sloane e Dex è una lenta crescita, fatti di alti e bassi, ma mai noiosa e soprattutto assolutamente realistica, come è l’umanità di ogni personaggio di questi libri.

Ritmo come sempre incalzante che ti tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo e ti fa letteralmente smadonnare per passare immediatamente a quello successivo! Vedrei benissimo una serie TV basata su queste opere.

Consigliato senza ombra di dubbio.

Recensione: “L’Istituto” di Stephen King

Ho letto moltissimi libri del Maestro, ma negli ultimi anni ne avevo lasciato qualcuno indietro. L’ultimo che avevo letto era stato Joyland. Il bello di un libro di King è che ti sembra di incontrare un amico che non vedevi da anni e per magia sembra ieri. King è così, ha una di quelle scritture che ti cattura dalla prima riga, ti trascina nel suo mondo e torni a respirare solo quando sei arrivata alla parola fine.

Di sicuro questo libro rientra tra i miei preferiti dell’autore. La forza dei bambini nei suoi libri è incredibile. Il Maestro riesce sempre a dipingere questo tipo di personaggi in maniera magistrale, appunto. Mi è sembrato di tornare ai tempi di IT o di Stand By Me.

La trama è pazzesca: ricca di suspense, azione ed eventi paranormali, risulta assolutamente plausibile, dopotutto, e alla fine non saresti così sorpreso di sapere che certe cose potrebbero anche accadere.

Ho amato follemente ogni personaggio, da Tim a tutti i bambini: Luke, Kalisha, Nick, George, Helen e, ovviamente, Avery.

Voglio anche io una felpa con il nome Avester!

Insomma, nonostante il libro sia davvero tosto in molti punti, forse quanto mai è stata nessun altra sua opera, non posso che dargli anche più di cinque stelle e consigliarlo in assoluto!

Capolavoro!

Recensione: “Con il fiato sospeso – THIRDS Vol. 2” di Charlie Cochet

Anche il secondo libro della serie non mi ha delusa, ma anzi spinta ad andare avanti. Non posso che confermare, senza alcuna ombra di dubbio, che Dex è un adorabile pirla e, quindi, amarlo sempre di più. In questo secondo volume, però, si scoprono lati di Sloane che non si conoscevano, un passato con cui fare i conti e che gli ha molto condizionato la vita e avrei voluto abbracciarlo stretto tante volte.

Adoro i personaggi che appaiono forti eppure nascondono incredibili traumi e fragilità. Sloane è proprio uno di questi e non si può che amarlo ancora di più e comprendere anche tutte le sue titubanze e paure. Stessa cosa dicasi di Hobbs, il silenzioso teriano maestoso come la tigre in cui si trasforma, ma fragile come un bimbo. La sua silenziosa lealtà e dolcezza è quanto di più bello ho mai letto.

I colpi di scena, così come nel primo, non mancano e la storia diviene sempre più complessa man mano che si prosegue. Ritmo incalzante anche in questo secondo libro che ti porta, appunto, ad arrivare alla fine e averne ancora voglia passando direttamente al terzo.

Decisamente consigliato anche questo!

Recensione: “Costi quel che costi – THIRDS Vol. 1” di Charlie Cochet

Non avevo ancora fatto una recensione effettiva di questo libro per una serie di motivi, primo fra tutti è che la serie THIRDS sono un vero e proprio tunnel, in cui si entra e non si sa quando se ne esce. Si termina uno e si passa subito dopo a quello successivo senza interruzione. Sappiate che mentre scrivo queste parole ho già iniziato il quarto!

Che dire? La prima cosa che mi viene in mente pensando al primo libro, e anche ai successivi a dire il vero, è che Dex è un pirla, adorabile ma pirla nell’anima. E forse lo si ama proprio per questo, noi come Sloane e tutti coloro che lo incontrano (anche se Sloane sembra un po’ duro di comprendonio riguardo a questo). Un cataclisma naturale, ma carico di dolcezze come gli orsetti gommosi di cui va matto. Anche se in questo libro rimarrà a indelebile memoria, mia come di Sloane, la sua fissazione per le patatine al formaggio!

A parte gli scherzi, il libro ha una storia fantasy/distopico davvero interessante (a tratti inquietante, anche se non mi dispiacerebbe trasformarmi in un giaguaro come effetto collaterale di un vaccino), il ritmo è incalzante e non ti annoia mai, i personaggi sono tutti ben delineati e, pur avendo solo il punto di vista di Dex o Sloane, segui le vicende anche di tutti gli altri finendo per appassionarti alla storia di ognuno di loro: da Ash a Cael, da Hobbs a Calvin e così via.

Il libro è autoconclusivo, pur lasciandoti intendere che c’è molto altro da affrontare e scoprire e questo ti spinge inevitabilmente a passare al successivo e senza alcun peso. 374 pagine di divertimento, passione, azioni da cardiopalma assicurate!

Decisamente consigliato.

Segnalazione: “La memoria del delitto (Claire Morgan Vol. 5) di Linda Ladd

Titolo: La memoria del delitto

Serie: Claire Morgan #5

Autore: Linda Ladd

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 400

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-41-8

ISBN cartaceo: 978-88-31399-39-5

Data di pubblicazione: 10 giugno 2021

TRAMA:

LA MEMORIA DEL DELITTO è il quinto romanzo della serie Claire Morgan. Pratica, indipendente e ironica, dopo essersi trasferita negli Ozarks da Los Angeles, la detective Claire Morgan si trova ad affrontare i casi più inquietanti aiutata dal ricco psichiatra Nicholas Black.

Ricorda l’oscurità

Non riesce a ricordare perché il killer l’abbia scelta o cosa le abbia fatto. Ma la detective Claire Morgan sa che le è successo qualcosa di terribile la notte in cui uno psicopatico serial killer è evaso dal reparto psichiatrico. Per trovare piacere. Per trovare dolore. Per trovare lei…

Ricorda l’orrore

Mentre si sta rimettendo in una località sul lago, Claire spera di mettere ordine tra i ricordi perduti. Ma è appena uscita dal coma e riesce a malapena a ricordare il suo amante, lo psichiatra Nicholas Black. Riuscirebbe a riconoscere il suo rapitore se lo rivedesse? Se dovesse tornare a cercarla?

Ricorda i delitti

Se solo riuscisse a ricordare il suo viso o la sua voce… Se solo riuscisse a comprendere il male nella mente di quell’uomo o le profondità della sua crudeltà…

Se solo sapesse quanto è vicino a lei e a tutte le persone che ama.

“I ricordi perduti di una detective della Omicidi riguardanti gli efferati omicidi di un serial killer condurranno a spaventosi pericoli. Il nuovo thriller psicologico di questa autrice intelligente e audace.” (Beverly Barton)

“Ricco di suspence e sorprese.” – Publishers Weekly

BIOGRAFIA:

Linda Ladd è un’autrice americana che ha pubblicato diversi romanzi di successo. Con la serie Claire Morgan è tornata al mondo editoriale dopo una pausa di dieci anni, facendo il suo debutto nel genere suspense. Ha due figli grandi e vive in Missouri con il marito.

Recensione: “Il Pianto dell’Alba” di Maurizio De Giovanni

Sono stata molto indecisa se recensire o meno l’ultimo libro della serie del commissario Ricciardi. I motivi sono molteplici, ma sopra ogni cosa è stata la sensazione di vuoto provata alle ultime parole, un senso di mancanza che, ancora adesso a distanza di settimane, non mi abbandona.

Anche quest’opera è un assoluto capolavoro, e su questo non ho alcun dubbio. Dolente, introspettiva, corale che abbraccia ogni personaggio conosciuto e nuovo per salutare ognuno di loro e lasciarli in quella Napoli degli anni Trenta che abbiamo imparato tutti ad amare, nonostante le sue incredibili contraddizioni, le disparità sociali, la nobiltà dell’anima.

Nobiltà che riconosci in un femminiello che si prostituisce alla sanità come Bambinella, nella rude scorza che nasconde un gran cuore del brigadiere Maione, nelle idee rivoluzionarie, coraggiose per l’epoca, del Dottor Modo, nell’aristocratica bellezza di Bianca, che si riflette in ogni suo gesto e pensiero, nella sfacciata e moderna Livia che, forse, è il personaggio più fragile di tutti, senza tralasciare Rosa, Nelide, il signor Colombo, Don Pierino, finanche Tanino, uno degli ultimi arrivati, e tutti coloro le cui vicissitudini abbiamo seguito nei vari libri.

E poi ci sono loro due: Luigi Alfredo Ricciardi e la piccola, determinata e forte Enrica.

Che il finale ci avrebbe strappato il cuore, lo si intuisce dalle prime righe e anche dalla quarta di copertina, ma ciò non prepara alla separazione, allo strappo che sulle ultime parole siamo costretti a vivere.

Eppure, se mi guardo indietro non posso che sentirmi arricchita da questa meravigliosa serie di libri e allora saluto così quest’ultima opera, proprio con le parole di Enrica che, in un certo senso, sembrano rivolte a ogni lettore e non solo al suo amato: “Non dimenticarti di noi”.

E come potremmo mai? Rimarranno tutti, per sempre, nei ricordi di chi ha vissuto questo intenso viaggio durato quindici superlativi libri.

Arrivederci, Ricciardi… e speriamo un giorno di incontrarci di nuovo.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “I lupi alla porta (Madeleine Toche Vol. 2)” di Soren Petrek

Titolo: I lupi alla porta

Titolo originale: Wolves at our door

Serie: Madeleine Toche #2

Autore: Soren Petrek

Traduttrice: Lucia Bandini

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller, storico, guerra

Pagine: 295

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-46-3

ISBN cartaceo: 978-88-31399-32-6

Data di pubblicazione: 22 aprile 2021

TRAMA:

Torna Soren Petrek con il secondo volume della serie thriller storica ispirata alla storia di una giovane donna belga che ha aiutato molti bambini ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista.

In questo volume seguiremo di nuovo le gesta di Madeleine Toche, ritroveremo Berthold Hartmann e incontreremo nuovi personaggi, in un romanzo che vi trasporterà nel bel mezzo dell’azione bellica.

Gli Alleati e i nazisti ingaggiano una corsa disperata per sviluppare l’arma definitiva, mentre i razzi V-2 piovono su Londra. Madeleine Toche e Berthold Hartmann, il sicario tedesco che le ha insegnato a uccidere, sono alla ricerca della fabbrica segreta di Werner von Braun, dove i gerarchi della Gestapo costringono un esercito di schiavi ad assemblare armi, mentre fuori si accatastano sempre più cadaveri di innocenti. Le forze terrestri degli Alleati avanzano verso Berlino strappando terreno alle SS, che difendono ogni centimetro con le unghie e coi denti.

Hartmann chiama al suo fianco Madeleine e contatta il suo vecchio nemico, Winston Churcill: ha scoperto che la fabbrica di armi è nascosta sotto il monte Kohnstein. Mentre Madeleine si ingegna per far crollare la montagna sulla testa dei nemici, Hartmann pianifica una fuga temeraria dal terribile campo di concentramento di Dora, determinato a vendicarsi contro i mostri che hanno rovinato la sua amata Germania.

Scendono in campo anche le russe Nachtlexen, le Streghe della Notte, un’agguerrita squadriglia di donne pilota, e lo scontro si fa serrato, mentre i test atomici di entrambi gli schieramenti cominciano ad avere successo.

La Germania punta verso Londra un V-2 armato con una testata nucleare, mentre gli Stati Uniti approntano una base di lancio nel Pacifico. Il destino della Seconda guerra mondiale è appeso a un filo, e con lui anche il futuro dell’umanità.

BIOGRAFIA:

Soren Petrek è un avvocato difensore con la passione per lo studio della Seconda guerra mondiale. Ha vissuto in Francia e Inghilterra, ascoltando le storie dei sacrifici e degli sforzi compiuti durante i periodi più bui della guerra. Vive con la moglie Renee e ha due figli, Max di 27 anni e Riley di 23.

Segnalazione: “Il peso del sangue” di Laura McHugh

Titolo: Il peso del sangue

Titolo originale: The Weight of Blood

Autore: Laura McHugh

Traduttrice: Chiara Messina

Editore: Nua Edizioni

Genere: Noir,Thriller psicologico

Pagine: 400

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 16,50

ISBN ebook: 978-88-31399-23-4

ISBN cartaceo: 978-88-31399-20-3

Data di pubblicazione: 25 marzo 2021

TRAMA:

Le radici della famiglia Dane sono ancora saldamente piantate nella cittadina di Henbane, nell’altopiano d’Ozark, ma questo non impedisce alla sedicenne Lucy Dane di essere trattata come un’estranea. La gente mormora ancora di sua madre, una giovane e seducente forestiera la cui misteriosa sparizione ha dato vita a una serie di miti e leggende locali. Quando una delle poche amiche di Lucy, Cheri, affetta da una forma di ritardo mentale, viene trovata morta, Lucy si sente perseguitata dalla scomparsa di quelle due ragazze perdute: la madre che non ha mai conosciuto e l’amica che non è stata in grado di proteggere. Tutto cambia quando trova casualmente una collanina appartenuta a Cheri in una roulotte abbandonata e sente il bisogno di mettersi a caccia di risposte. Quel che scoprirà renderà impossibile ignorare i sospetti che ricadono sui suoi stessi consanguinei. In un posto in cui i legami di sangue contano più di ogni altra cosa, Lucy dovrà decidere da che parte stare.

Un avvincente thriller psicologico sulle bugie di una famiglia e gli oscuri segreti di una comunità isolata. Perfetto per gli amanti dei romanzi di Gyllian Flynn (L’amore bugiardo, Sotto la pelle, Nei luoghi oscuri) e Daniell Woodrell (Un gelido inverno) e Brian Panowich (Bull Mountain, Come leoni)

«Un romanzo incredibile, pieno di carattere e atmosfera. Imperdibile.» Karin Slaughter.

«Era da tempo che non leggevo un romanzo di debutto notevole come The Weight of Blood, di Laura McHugh. Un ritratto agghiacciante dell’Ozark, un luogo in cui gli uomini violenti vengono protetti e le giovani donne spariscono nel nulla.» Joan Smith, The Sunday Times

BIOGRAFIA:

Laura McHugh vive nel Missouri con il marito e i figli. Il suo primo romanzo, The Weight of Blood, ha vinto un International Thriller Writers Award come miglior romanzo d’esordio, un Silver Falchion Award come miglior romanzo d’esordio e il Missouri Author Award for Fiction. È stato anche nominato per un Alex Award, Barry Award e GoodReads Choice Award.