Segnalazione: “L’essenza del delitto” di Linda Ladd

Titolo: L’essenza del delitto

Autore: Linda Ladd

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 370

Prezzo e-book: 4,49

Prezzo cartaceo: 17,10

ISBN 13: 978-8831399944

Data di pubblicazione: 28 ottobre 2022

TRAMA:

Un nuovo thriller mozzafiato tra le strade di New Orleans.

Essenzialmente la paura.

Ha sofferto durante un coma terribile. È sopravvissuta all’ossessione di un serial killer. Ora, a New Orleans, la detective Claire Morgan della Omicidi spera di dimenticare l’incubo del suo passato nel Missouri. Ma quando viene scoperto un cadavere vicino a casa, le sue paure più oscure tornano a galla.

Essenzialmente la superstizione.

Come in un sacrificio umano, una giovane donna è legata su un altare, circondata da candele e teschi. Ancora più inquietante è la bambolina voodoo nelle mani della vittima. Un fantoccio trafitto da spilli e con una fotografia che ritrae Claire Morgan.

Essenzialmente il delitto.

Claire non crede nel voodoo. Ma sa bene che la superstizione è in grado di deformare la mente di una persona e alimentare la follia di un assassino. È qui, nel fitto bayou della Louisiana dove la superstizione si infittisce, che Claire deve affrontare a testa alta la sua paura e incontrare l’uomo che l’ha marchiata come una preda.

Uno dei thriller psicologici più inquietanti, raccapriccianti e avvincenti di sempre.

Fresh Fiction

Ricco di suspense e colpi di scena.

Publishers Weekly

BIOGRAFIA:

Linda Ladd è un’autrice americana che ha pubblicato diversi romanzi di successo.

Vive con il marito nel Missouri ed è madre di due figli e nonna orgogliosa di due nipoti.

Ama i crittogrammi, le parole crociate e tutti i giochi da tavolo in generale. Gioca a tennis, pratica yoga

e si rilassa sul suo dondolo con vista sul lago. Ha una passione per il cibo italiano.

La serie di “Claire Morgan” segna il suo ritorno nel mondo editoriale dopo una pausa di quasi dieci anni,

nonché il suo debutto nel genere suspense.

Segnalazione: “Chi muore e chi uccide” di Vincenzo Padovano

Titolo: Chi muore e chi uccide

Autore: Vincenzo Padovano

Editore: Nua Edizioni

Genere: gialli/thriller

Pagine: 390

Prezzo e-book: 3,49

Prezzo cartaceo: 17,10

ISBN 13: 978-8831399890

Data di pubblicazione: 9 settembre 2022

TRAMA:

Una sequela di violenze si susseguono tra le tensioni e le paure della pandemia ancora in corso, mentre le vite di tre individui, completamente diversi l’uno dall’altro, si trovano invischiate nella stessa scia di sangue. Il vicequestore Minischetti dovrà sfruttare tutti gli strumenti in suo possesso per riuscire a capire cosa collega gli omicidi di tre giovani donne, avvenuti diciotto anni prima, a un killer di professione e a una donna accusata di aver ucciso il suo stesso figlio.

Tra le strade avvolte nell’indeterminatezza dovuta al virus e ai lockdown, l’oscura ombra della morte genera un terrore incontrollato, che si impossessa della quotidianità e anche dei sogni al punto che, con drammatica rassegnazione, c’è un’unica certezza sull’esistenza alla quale ci si può appellare: al mondo c’è chi muore e chi uccide.

Una donna che tutti credono un mostro.

Un vicequestore tentato di cedere alle lusinghe di una giustizia primordiale.

Un assassino implacabile con uno strano codice morale.

Un mondo in cui il confine fra bene e male è ormai evanescente

e in cui una sola cosa è drammaticamente chiara:

c’è chi muore e chi uccide.

BIOGRAFIA:

Vincenzo Padovano, avvocato e professore, è al suo terzo romanzo. Nel 2007, ha pubblicato il thriller “Le regole della paura” (Bastogi, 2007), basato sul proprio racconto “Fine???”, vincitore del Nero Premio 2003 e comparso nell’antologia “Doppio Incubo” realizzata da La Tela Nera. Nel 2018, con il racconto “Strategia d’uscita”, è finalista al premio Giallo Luna Nero Notte, organizzato dall’associazione culturale Pa.Gi.Ne, in collaborazione con il Giallo Mondadori. Più volte finalista al torneo letterario Io Scrittore (edizioni 2019 e 2020) organizzato dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, nel 2019 è finalista anche alla prima edizione del premio 1 Giallo X 1000 con il thriller Oltre ogni evidenza (0111 Edizioni, 2019). Nel 2021 è finalista alla terza edizione del premio 1 Giallo X 1000 con il thriller “La meccanica dell’inganno” (0111 Edizioni 2021).

Segnalazione: “Colpevole di innocenza: Genova 1950, la seconda indagine del Becchino” di Maria Teresa Valle

Titolo: Colpevole di innocenza: Genova 1950, la seconda indagine del “Becchino”

Serie: Le indagini del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Autore: Maria Teresa Valle

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: gialli/thriller

Pagine: 208

Prezzo e-book: 6,99

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869434969

Data di pubblicazione: 20 gennaio 2021

TRAMA:

La primavera inoltrata del 1950 a Genova mette nelle vene del commissario capo Damiano Flexi Gerardi sangue nuovo. Convinto dal questore a ritirare le dimissioni e ad accettare un caso difficile e delicato si trova a indagare sulla morte di due piccole ospiti dell’orfanotrofio di C.M. Da chi e perché sono state uccise due bambine innocenti? Non è facile per un uomo schivo e refrattario ai contatti umani, come il commissario, che si è meritato il soprannome di “Becchino”, avere a che fare con un gruppo di suore capeggiate da una madre superiora agguerrita e granitica come un generale d’armata. La cognata Angela viene chiamata dal commissario per dargli manforte e per scalfire le difese delle religiose guadagnandosi la fiducia e le confidenze delle piccole orfane. Diversi soggetti sono sospettabili. Ma qual è il movente? Le indagini si complicheranno ulteriormente per avvenimenti personali e delittuosi che turberanno l’animo di tutti. La soluzione arriverà portando con sé la consapevolezza che nessuno è innocente.

BIOGRAFIA:

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017) e Delitto a Capo Santa Chiara (2018). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

Ufficio Stampa Maria Teresa Valle

Ardeche Comunicazione

via Andrea Verga 4

20144, Milano

Tel. 02.2367048 r.a.

Segnalazione: “Il Mandante – la prima indagine del Becchino” di Maria Teresa Valle

Titolo: Il mandante: La prima indagine del “Becchino”

Serie: Le indagini del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Autore: Maria Teresa Valle

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: gialli/thriller

Pagine: 224

Prezzo e-book: 6,99

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869433979

Data di pubblicazione: 22 novembre 2019

TRAMA:

Genova, 1950. La guerra è finita da pochi anni e Genova ne mostra ancora le ferite. In questa città, che con fatica e coraggio sta cercando di ritrovare la sua normalità, torna, in qualità di commissario capo, Damiano Flexi Gerardi. Durante il regime fascista e per tutto il periodo del conflitto ha esercitato il suo ufficio in Sardegna, confinato a Oristano per aver urtato i poteri forti con la sua ostinazione durante un’indagine. Al commissariato di Prè, dove è stato destinato, lo aspetta un collega, il vicecommissario Alfiero Bonvicini, con cui c’è una ruggine di vecchia data, e un giovane ispettore, Silvio Marceddu, con cui invece simpatizza subito, nonostante il proprio carattere restio alle amicizie. Fa appena in tempo a sistemarsi a casa del fratello e della cognata che viene chiamato in causa per un delitto: un modesto sarto di abiti ecclesiastici, Ermete Cicala, viene trovato ucciso nel suo laboratorio situato nel cuore del centro storico. Nessun testimone, nessun indizio aiutano il commissario nelle indagini, che si rivelano subito molto difficili. La vittima è un uomo di specchiata onestà, apparentemente senza nemici. Non un solo movente per il suo omicidio. Ma è davvero così? Un secondo delitto, vittima la tenutaria di una casa chiusa, Margherita Papi, detta Margò, seguito dalla scomparsa di un giovane collaboratore della polizia e, successivamente, da quella del fratello di Damiano, Vincenzo, complicano ulteriormente le indagini. Il commissario si imbatte inoltre in Else, alias Gerda, Gustav, alias Stefan, due fratelli giunti a Genova dalla Germania. Cosa li ha condotti nella città del porto? Perché hanno cambiato i loro nomi? Come si collega la loro vicenda con i delitti su cui sta indagando Damiano Flexi Gerardi? Il commissario, oppresso dalla rupofobia e dalla afefobia, tormentato da un amore impossibile, ostacolato dal questore, arriverà alla fine a scoprire un’amara verità. A suo modo di vedere solo una sarà la soluzione possibile “Ormai aveva preso la sua decisione. Si sentiva leggero. Il soprabito nero svolazzava nel vento.”

BIOGRAFIA:

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017) e Delitto a Capo Santa Chiara (2018). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

Ufficio Stampa Maria Teresa Valle

Ardeche Comunicazione

via Andrea Verga 4

20144, Milano

Tel. 02.2367048 r.a.

Recensione: “Baci sporchi – Dirty Kiss (Le indagini di Cole McGinnis Vol 1)” di Rhys Ford

Genere: MM romance/thriller

Complessivo 4 ⭐

Avevo da tempo questo romanzo sul mio kindle, consigliatomi da altri durante una promozione sul sito della ce.

Non avrei nemmeno letto la trama per la cover, non di mio gusto, e il titolo, che proprio non mi avrebbe mai fatto pensare a un thriller, invece, di tutto rispetto.

Il titolo ha un senso, ovviamente, e non solo perché è il nome di un locale, teatro di un apparente suicidio.

La trama investigativa è ben costruita, nonostante qualche piccola pecca, ma nulla che vada a inficiarne la struttura. Fino all’ultimo, non avrei saputo dire chi si celava dietro una serie di morti e attacchi.

Ho adorato entrambi i personaggi, sia Cole che, ovviamente Jae. Sono anche molto, ma molto curiosa di conoscere di più sul passato di Cole. Sono certa ci siano misteri ancora da svelare e che spero verranno affrontati nei prossimi libri.

Bella anche la situazione complicata in cui si trovano i personaggi con loro stessi: Cole alle prese con un passato ingombrante, Jae con una cultura che lo lega a doppio filo alla famiglia tradizionalista.

Ci sono alcune “semplificazioni” dal mio punto di vista, soprattutto mediche, qualche scena non molto chiara, un paio di cliché e affermazioni che avrei evitato, ma considerando quando è stato scritto (2011) ho ampiamente sorvolato.

Insomma, un discreto romance e un buon thriller che consiglio.

Recensione: “Naufraghi di un bizzarro destino” di Nunzia Alemanno

Genere: MM romance/distopico/avventura/thriller

Valutazione parte romance 4
Valutazione complessiva 3.5

Nonostante abbia letto questo romanzo in pochissimo tempo, ci sono cose che ho molto apprezzato e altre che, invece, e proprio dal 75% in poi, ho meno gradito.

La cover e la trama mi avevano attirata a suo tempo, anche se non mi aspettavo proprio il tipo di ambientazione, ovvero il mondo alle prese con un virus e diviso tra chi è a favore dei vaccini e chi no. Non è uno spoiler, perché viene detto nelle prime righe del romanzo, ma non nella trama.

Ciononostante, sono andata avanti perché Leon prometteva di essere un personaggio che avrebbe potuto fare un bel percorso di crescita… e così è stato. Il modo in cui Leon impara dai suoi errori, cambia, cresce, accetta le proprie responsabilità e le conseguenze delle sue scelte e si redime è davvero molto bello. Meriterebbe anche un 5 stelle.

Molto bello anche il rapporto che si instaura tra Leon e Noah e il modo in cui i loro sentimenti mutano con il tempo.

Accattivante e interessante tutta la parte che riguarda il loro modo di sopravvivere sull’isola, gli espedienti trovati.

Arrivata al 75% però, senza fare spoiler, alcuni accadimenti mi hanno fatto un attimo storcere il naso. Non so quando realmente sia stato scritto il libro, molto probabilmente ben prima della sua pubblicazione, quindi diciamo che ho sorvolato su alcune tesi cercando di non farmi influenzare troppo dalla realtà dei nostri tempi e sono arrivata fino alla fine.

Ecco, il finale l’ho trovato “tronco”. Mi manca un epilogo, mi manca il vedere una reale presa di coscienza di Noah. Vederlo fare una scelta consapevole. Lo immaginiamo, ma non lo sappiamo. Proprio questa mancanza mi ha fatto togliere quel mezzo punto, altrimenti almeno 4 stelle le avrei date.

Scritto comunque molto bene e senza particolari buchi di trama.

Indipendentemente da tutto e dalla mia impressione, non sono pentita dalla lettura e comunque lo consiglio.

Segnalazione: “La guerra della contea di Patience” di Soren Petrek

Titolo: La guerra della Contea di Patience

Autore: Soren Petrek

Editore: Nua Edizioni

Genere: Gialli/Thriller/Avventura

Pagine: 258

Prezzo e-book: 3,74

Prezzo cartaceo: 15,67

ISBN 13: 978-8831399869

Data di pubblicazione: 29 luglio 2022

TRAMA:

Una minaccia venuta dal Sudamerica sconvolgerà la vita tranquilla di una Contea del Missouri, riunendo vecchi e nuovi combattenti per una guerra senza precedenti. Uccidere o essere ucciso. Lo sceriffo della Contea di Patience, Sam Trunce, è nel mirino di un cartello messicano della droga. Ma non è solo. L’esercito segreto di veterani di guerra della Contea di Patience, i guerrieri Masai e l’assassina più letale della storia sono al suo fianco. Lo squadrone della morte e l’esercito di Patience si precipiteranno a scendere in guerra, il vincitore si prenderà tutto.

BIOGRAFIA:

Soren Petrek: Sposato, con due figli ormai grandi, Soren continua a vivere e lavorare a St. Paul, Minnesota. Ha studiato negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Francia, e si è diplomato alla Heathland School a Hounslow, Londra, nel 1981. Ha conseguito una triennale in Scienze forestali all’Università del Minnesota nel 1986, per poi laurearsi in Legge al William Mitchell College of Law a St. Paul, Minnesota, nel 1991.

Recensione: “Il gioco del male” di Angela Marsons

Genere: Giallo/Thriller psicologico/poliziesco

Devo dirlo, questo secondo giallo sulla detective Kim Stone è un vero gioiello, nonostante abbia mal sopportato il personaggio di Alexandra Thorne, il che significa che l’autrice ha fatto un ottimo lavoro perché non si può che provare orrore per una mente così contorta e priva di coscienza.

La doppia indagine è stata appassionante e, allo stesso tempo, devastante per gli argomenti trattati.

In questo secondo libro vengono a galla maggiori dettagli sull’infanzia di Kim, e questo me l’ha fatta amare ancora di più.

Ottima davvero la parte investigativa. Solo un secondo prima ho capito chi si celava dietro tutto. Davvero da applauso, perché sorprendermi è quasi impossibile.

Menzione d’onore a Bryant, che si dimostra una volta di più un grande amico e uomo.

Assolutamente super consigliato!

Recensione: “Senza Sangue” di Preston & Child

Un libro con Pendergast non delude mai, e non lo ha fatto neanche questa volta. È il numero venti della serie e ancora non mi annoia, anzi… già smanio di leggere il prossimo.

Incredibile a dirsi, questo thriller è riuscito anche a sorprendermi, toccando livelli e generi del tutto inaspettati.

Non sono mai riuscita a comprendere la verità celata dietro ogni libro (Preston & Child sono dei geni nel disseminare indizi fuorvianti), mai però avrei immaginato ciò che accade in questo romanzo.

Ritmo serratissimo, come sempre, soprattutto nella parte finale che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultimo e lasciata con il desiderio spasmodico di continuare a vivere le straordinarie avventure personali o di casi da risolvere dell’agente speciale FBI più intelligente, eccentrico, al di fuori di ogni regola e buon senso comune al mondo: Aloysius X.L. Pendergast.

Ps: Aloysius ti voglio tanto bene, hai una mente sopraffina, coraggio da vendere, capacità e conoscenze incredibili… ma per certe cose ti prenderei proprio ad amorevoli sberle.

Super consigliato!

Recensione: “Deception” di Agnes Moon

Non è il primo libro che ho letto di Agnes Moon e anche questo si è lasciato leggere con piacere, nonostante la narrazione in prima a pov alternati per capitoli non sia la mia preferita.

Dopo un po’ comunque la storia ha spiccato il volo e l’ho finita in breve tempo.

5 ⭐ piene per il colpo di scena assolutamente inaspettato.
Ecco, solo quello vale tutto il libro e mi spingerebbe a rileggere i primi capitoli per vedere se c’erano indizi che non avevo notato (ammetto di non averlo ancora fatto e di non ricordare se, come dovrebbe essere, qualche pensiero di uno dei due protagonisti potesse trarre in inganno ed avere un significato diverso da quello che, poi, si scopre). Sorprendermi in questo modo non è semplice, quindi brava.

La storia alla fine è anche abbastanza complessa, forse avrebbe meritato un maggior approfondimento della parte puramente thriller e nello svolgimento finale, che ho trovato lievemente frettoloso e “semplificato” vista la dinamica di alcune situazioni. A meno che non esista un secondo libro di cui non sono a conoscenza o non ci sia in ballo l’idea di un secondo libro.

Nulla a che vedere, comunque, con i due protagonisti che sono stati ben sviscerati e caratterizzati. La loro storia è lineare e funziona.

Insomma, nel complesso le 4 ⭐ ci stanno tutte.