Segnalazione: “Adam” di Lucia Moreschi

Titolo: Adam

Autore: Lucia Moreschi

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller psicologico

Pagine: 380

Prezzo: e-book 3,74

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN ebook: 978-88-31399-70-8

ISBN cartaceo: 978-88-31399-72-2

Data di pubblicazione: 10 marzo 2022

TRAMA:

Un romanzo intenso, tortuoso, affascinante. Una donna fragile ed incredibilmente forte, una New York pulsante e in costante mutamento e una storia che non dimenticherete facilmente.

A New York, lo psichiatra Adam Myles Nolen tenta di fare il proprio dovere senza lasciarsi travolgere dal vissuto delle persone che ha in cura.

Victoria Williams, una sua paziente, viene trovata morta e Adam scopre di essere il principale sospettato. A peggiorare la situazione grava su di lui anche il sospetto di aver causato la morte di un altro paziente.

Ellen Amy Madson, giornalista investigativa che indaga su questi crimini, non riesce a mantenere il giusto distacco professionale. Si innamora di Adam sebbene tutte le prove sembrino portare a lui.

Con l’avanzare delle indagini il confronto tra i due diventa inevitabile e alla fine nulla rimarrà intatto.

BIOGRAFIA:

Nata a Edolo (Brescia) il 20 aprile 1983, considera la scrittura come una porta oltre la quale vive il mondo stesso di chi scrive. Libera professionista nel settore benessere, crede fermamente nelle storie di chi per lavoro tocca con mano, immaginando spesso libri e non persone. Autrice di “Per chi beve caffè amaro” (2018), del racconto “Covid – 19 Milioni di stelle”(2020) e del thriller “Il colore di ognuno” (2021), editi da Youcanprint. È sempre in cerca di nuovi stimoli che rendano un senso al suo desiderio di raccontare.

Recensione: “Ritorni” di Chris Scully

3 per la parte thriller
3.5 per la parte romance

Allora. Inizio puntualizzando il fatto che la mia recensione è assolutamente personale e quindi, se volete leggerlo, non fatevi influenzare troppo da ciò che dico.

Innanzitutto partiamo con le cose che mi sono piaciute: ben scritto, nonostante qualche refuso nella punteggiatura, i personaggi sono credibili, belle le ambientazioni e anche i secondari sono ben caratterizzati.
Ho amato i momenti dei ricordi dell’infanzia dei due protagonisti che in qualche modo, non so perché, mi hanno ricordato le atmosfere di Stand By Me di King.

Anche l’incontro tra loro adulti è lineare, un bel riavvicinamento credibile e ben costruito. Niente che, da un punto meramente tecnico-narrativo fosse di troppo o mancasse.
Eppure, non mi ha emozionata. Il che, comunque, può dipendere solo da un mio gusto personale.

Veniamo alla parte thriller. Io amo i thriller, i libri dove ci siano misteri da svelare e questa aveva tutte le potenzialità per essere il tipo di storia che poteva piacermi molto. La parte “investigativa” non era secondaria e anche questo per una come me era un punto a favore.

Il problema è che al secondo capitolo avevo già capito tutto.

Questo, però, potrebbe dipendere esclusivamente dal fatto che ne ho letti moltissssssimi di gialli e thriller (e li scrivo anche) e quindi ho una mente affinata a capire certe dinamiche narrative.
Però quando un thriller/giallo è ben costruito in genere arrivo verso metà/fine libro con un’intuizione contornata di dubbi.

Qui non avevo dubbi, e che Alex non lo abbia capito da solo sulla parte finale l’ho trovato poco credibile, essendo comunque un giornalista (anche se non investigativo).
Certi dettagli parlavano chiaro già dall’inizio, ma alla fine erano proprio chiarissimi.

Detto ciò, anche qui potrebbe essere un mio problema. Troppo abituata a leggerli e a costruirli, non è affatto semplice sorprendermi.

Quindi, come detto prima, e questo vale per ogni lettura, fatevi sempre una vostra personale opinione. Magari a voi piacerà tantissimo.

Alla prossima recensione.

Segnalazione: “Trappola a Boscolungo” di Laura Costantini e Loredana Falcone

Titolo: Trappola a Boscolungo

Autrici: Laura Costantini e Loredana Falcone

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller – Mistero

Pagine: 290

Prezzo cartaceo: € 15,67

Prezzo ebook: € 3,74

ISBN ebook: 978-88-31399-66-1

ISBN cartaceo: 978-88-31399-68-5

Data di pubblicazione: ebook: 25 gennaio 2022

Data di pubblicazione: cartaceo: 24 febbraio 2022

Cosa sei disposto a fare per vincere la fetta più grossa di un’eredità?

Bloccati in un castello completamente isolato dal mondo, i protagonisti di “Trappola a Boscolungo” si sfidano, si tradiscono e stringono alleanze sotto l’occhio misterioso e attento di uno spietato Grande Fratello che, pagina dopo pagina, non perde occasione per sottoporli a nuove prove.

Da due autrici italiane un giallo dal sapore classico, perfetto per chi ha amato il film “Cena con delitto – Knives Out”.

TRAMA:

Bartolomeo Zoldan ha sempre avuto un crudele senso dell’umorismo. Approfittando del castello di Boscolungo, una sua proprietà sull’appennino tosco-emiliano, ha deciso che perfino da morto può giocare un tiro mancino ai propri eredi: costringerli a partecipare a una sorta di caccia al tesoro per aggiudicarsi il pacchetto di maggioranza della Zoldan S.p.A.

Dovranno restare in totale isolamento (nessuna comunicazione con l’esterno, nessuna connessione, nessuna auto a disposizione) nel castello e seguire le tracce basate sui versi immortali di Giacomo Leopardi.

Un figlio scapestrato, la vedova del primogenito di Bartolomeo, un figlio illegittimo e la giovane segretaria che il magnate ha sposato segretamente saranno costretti ad allearsi, diffidare, tendersi reciproci trabocchetti per cercare di interpretare tutti gli enigmi e raggiungere il tesoro. Nessuno di loro immagina che il gioco possa diventare qualcosa di ben più pericoloso.

E che la posta in gioco possa essere la vita.

BIOGRAFIA:

Laura Costantini e Loredana Falcone, romane, più che sorelle che amiche. Di sicuro complici nel coltivare la magia della scrittura. E la gioia della pubblicazione dal 2008 a oggi, senza soluzione di continuità, confrontandosi con molte case editrici: Las Vegas Edizioni, goWare, Harpercollins, dei Merangoli, Il Vento antico e, oggi, NUA. Si portano dietro un peccato originale: non hanno accettato di lasciarsi incasellare. Nella loro produzione noir, giallo, thriller, storico hanno in comune personaggi, femminili e maschili, che non rientrano negli stereotipi. Il loro ultimo romanzo è “Le tre parti del cuore”, edito da goWare nel 2020.

Segnalazione: “Il lamento delle sirene” di Giacomo Ferraiouolo

Titolo: Il lamento delle sirene

Autore: Giacomo Ferraiuolo

Editore: Saga Edizioni

Genere: Thriller – horror

Collana: Eris

Pagine: 196

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN ebook: 979-12-80523-19-8

ISBN cartaceo: 979-12-80523-19-8

Data di pubblicazione: 23 febbraio 2022

TRAMA:

Diciannove anni, sguardo curioso e atteggiamento fiabesco: questa è Daniela. In una famiglia disfunzionale in cui la madre la repelle e il padre la idolatra ma è assente, si acuiscono le sue ossessioni e le sue crisi. Daniela vuole solo essere libera, come le sirene che secondo lei popolano il Lago Maggiore. Il Creatore si fa avanti, e la sceglie come sua musa ispiratrice. Strappa a lei la vita per creare la sua arte. Il Lamento delle sirene la richiama da lontano, risvegliandola dal suo stato di crisalide e permettendogli di essere finalmente libera. Una metamorfosi straziante grazie alla quale Daniela strapperà via dalla sua pelle il passato e il dolore di una vita rinnegata.

BIOGRAFIA:

Da sempre appassionato di Horror e Thriller ha pubblicato nel 2016 la raccolta di racconti horror ‘Non Devi Dormire’, edita da DZedizioni. Sempre con la DZedizioni nel 2017 è uscito il romanzo horror ‘Nora’, vincitore del Premio ‘Trofeo Cittadella’ come ‘Miglior romanzo fantasy italiano’, e nel 2019 ‘Stanza 218’.

Ha preso parte a oltre dieci antologie, tra cui ‘I Vicini di Casa’ edita da Watson Edizioni e curata da Paolo Di Orazio.

Ha in uscita un thriller psicologico con Watson Edizioni e un dark fantasy dalle sfumature horror per Delos Digital.

È il co-fondatore del portale Horror Cultura, luogo d’incontro virtuale per tutti gli appassionati del genere.

Recensione: “Vite in bilico” di Charlie Cochet

E niente, sapevo che un libro su Austen lo avrei adorato e così è stato. Quello che non mi aspettavo è quanto avrei amato Zach e tutta la sua incredibile famiglia.

Primo della serie spin-off dei THIRDS, anche questo volume si prende 5 stelle meritate. Azione, profondità dei personaggi, risate e momenti di commozione, passione. C’è tutto… e pur non essendoci fisicamente e presente Dex, vi assicuro che vi farà ridere comunque.

Un appunto finale? Questa serie e questi personaggi danno assoluta e certa dipendenza!

Consigliato!

Segnalazione “Gli angeli non muoiono mai” di Soren Petrek

Titolo: Gli angeli non muoiono mai
Autore: Soren Petrek
Genere: Thriller storico
Lunghezza: 281 pagine

Prezzo ebook: € 3,74
Prezzo cartaceo: € 16,50
ISBN ebook: 978-88-31399-59-3
ISBN cartaceo: 978-88-31399-62-3

Torna Soren Petrek con il terzo volume della serie thriller storica ispirata alla storia di una giovane donna belga che ha aiutato molti bambini ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista.
Madeleine Toche, assassina di nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, in questo volume si trova a combattere nuovi nemici in uno scenario e in un momento storico completamente diverso. Nuovi personaggi la affiancheranno in questa sua ultima avventura.

Trama:

Quando un agente americano viene preso in ostaggio, la famosa assassina della Seconda Guerra Mondiale Madeleine Toche ritorna in azione per salvarlo, affrontando l’OLP e altri avversari nel bel mezzo della guerra israeliana dello Yom Kippur. Toche, conosciuta con terrore come l’Angelo della Morte, deve inviare all’OLP un messaggio sanguinoso: rilasciare l’agente o morire. Con l’aiuto del Mossad, Toche scatenerà la sua furia, lasciando dietro di sé una scia di distruzione.

Biografia autore:

Soren Paul Petrek è un avvocato difensore con la passione per lo studio della Seconda guerra mondiale. Ha vissuto in Francia e Inghilterra, ascoltando le storie dei sacrifici e degli sforzi compiuti durante i periodi più bui della guerra. Sposato, con due figli ormai grandi, Soren continua a vivere e lavorare a St. Paul, Minnesota. Ha studiato negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Francia, e si è diplomato alla Heathland School a Hounslow, Londra, nel 1981. Ha conseguito una triennale in Scienze forestali all’Università del Minnesota nel 1986, per poi laurearsi in Legge al William Mitchell College of Law a St. Paul, Minnesota, nel 1991.

Segnalazione: “Delitto sull’isola Bianca – Le indagini del Foresto” di Chiara Forlani

Titolo: Delitto sull’isola Bianca – Le indagini del Foresto

Autore: Chiara Forlani

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 323

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 16,50

ISBN ebook: 978-88-31399-61-6

ISBN cartaceo: 978-88-31399-64-7

Data di pubblicazione: 22 dicembre 2021

TRAMA:

“Delitto sull’isola” di Chiara Forlani (romanzo primo classificato per la miglior ambientazione al concorso Giallo Festival 2020 e secondo classificato assoluto al premio De Filippis Gold Crime 2020) è un romanzo giallo capace di trascinare il lettore tra le strade dell’Isola Bianca e di Ferrara insieme al giovane Attilio Malvezzi, per portare a termine un’indagine che si intreccia con i traumatici eventi della Seconda Guerra Mondiale.

Anno 1950, un’isola al mezzo al Po, un misterioso delitto da risolvere, che tutti gli abitanti del luogo avevano motivo di commettere, un giovane ombroso che vive con un proiettile conficcato nel cranio e viene coinvolto in una vicenda dai contorni tenebrosi.
Diverse famiglie vivono sull’isola Bianca, un luogo sperduto dove l’esistenza segue i ritmi e le cadenze dell’Ottocento.
Vita di campagna, amori, saggezza popolare e segreti inconfessabili: tutto concorre alla soluzione del mistero, in un crescendo di tensione che si stende come un sudario sulla bellezza selvaggia della terra situata tra la città di Ferrara e il grande, maestoso fiume Po.

BIOGRAFIA:

Chiara Forlani è nata e vive a Ferrara. Dopo un’infanzia passata a divorare libri, frequenta il liceo scientifico, ma rompe gli schemi laureandosi in storia dell’arte.
La sua carriera ha visto alternarsi la passione per l’arte e la letteratura: dopo un biennio di lavoro presso i musei universitari bolognesi, apre un laboratorio di restauro di opere d’arte. Successivamente passa a insegnare lettere, attività che tuttora svolge presso la scuola ospedaliera, dove ogni giorno porta un sorriso ai giovani ammalati. Vive in campagna con il marito e due cagnolini salvati dal canile.

Recensione: “Billy Summers” di Stephen King

Chiudere l’anno con un libro di Stephen King è la miglior conclusione che si possa pensare.

Anche questa volta il Maestro ha fatto centro!

Questo libro, al contrario degli altri, non mi ha trascinata da subito. Il particolare stile mi aveva all’inizio lasciata “perplessa”. Ma sapevo, ne ero certa, che doveva esserci un motivo specifico e quindi, con assoluta curiosità, ho continuato fino a quando la nebbia si è diradata. Già intorno al 40% la storia poi ha spiccato il volo, prendendo un ritmo quasi mozzafiato e da quel momento non sono riuscita più a fermarmi, mollando tutte le altre letture.

Nonostante non ci sia nulla di paranormale in questo romanzo, i mostri, come sempre, non mancano e sono, come sempre, i peggiori: quelli umani, quelli che ti fanno venire la pelle d’oca per la nefandezza delle loro azioni.

Ma in questo libro le sfumature sono tante, esistono i “cattivi” che avresti solo voglia di abbracciare e amare, e i mostri che vuoi solo che facciano la peggiore fine possibile.

In questo incredibile viaggio sono entrata nella mente di Billy, l’ho capito, amato senza giustificarlo. Che è proprio quello che fa lui nei confronti di se stesso.

Sono stata Billy, e sono stata Alice e sono stata una bambina di dieci anni con un orsacchiotto stretto al petto.

E forse molte di quelle cose le ho vissute per davvero.

Super consigliato!

Recensione: “Le ossa sotto la pelle” di TJ Klune

Ho un solo appunto, anzi due:

1. È già finito.
2. Non ci sono infinite stelle per valutarlo.

Quando apro un libro di Klune so già che mi piacerà, questo è un dato di fatto.
Eppure, non credevo quando ho iniziato quest’opera che mi sarei imbattuta in un viaggio entusiasmante e che mi avrebbe commossa ed emozionata quanto la serie Green Creek, dello stesso autore ovviamente!

Il bello è che nemmeno sapevo che cosa sarei andata a leggere. Di Klune, oramai, non leggo nemmeno le trame: compro a scatola chiusa, tanto so di andare sul sicuro. Ritrovarmi, dunque, in un libro che potremmo definire uno sci-fi è stata una sorpresa e molto gradita.

Ho amato Nate, Alex e Artemis dal primo istante e ho seguito le loro avventure con il fiato corto e il batticuore.

Il viaggio interiore di Nate è splendido, così come sono bellissime le crescite degli altri due personaggi che, interagendo tra loro e “legandosi” crescono, imparano ad andare avanti per lasciarsi dietro le spalle il “vuoto” in cui erano caduti.

Artemis, questa “ragazzina” ricca di umanità prende Nate e Alex per mano e li trascina nel suo mondo con la freschezza e la sincerità “giovanile” che la contraddistingue, unita a una visione della vita e dell’universo che trascende il tempo e lo spazio. Attraverso la sua fame di conoscenza, Art insegna ai due uomini il vero senso della “famiglia” (ah, quanto Klune ami questo è chiaro e si ritrova in varie forme in tutti i suoi libri) e dell’Amore.

Il tutto, condito da un ritmo al cardiopalma durante una fuga che li porterà a legarsi tra loro sempre di più, e a combattere con ogni mezzo per difendere il diritto di essere diversi e liberi contro chi ha il solo intento di distruggere senza provare mai a capire.

Ho pianto? Ovviamente sì! Klune mi ha strappato l’anima, come sempre, e poi me l’ha restituita più ricca.

Assolutamente e decisamente consigliato!

Recensione: “Prime Impressioni: Auckland Med #1” di Jay Hogan

4 per la parte romance
3 per la parte thriller

Ordunque. Ho voluto fare questa precisazione, ma dare comunque un voto buono nel complesso alla storia perché alla fine è riuscita ad emozionarmi e questo è quindi un buon risultato.

È il primo romanzo che leggo di quest’autrice neozelandese e per buona parte del libro ammetto che ero perplessa. Il libro non presentava problemi o mancanze di alcun genere, ma i personaggi non mi appassionavano. Lo scontro continuo dei due iniziale non mi aveva intrigata o convinta e vedevo poca differenziazione nei due pov.

La scrittura si presentava comunque buona e scorrevole e dunque sono andata avanti.

Dopo il 50% del libro, la storia mi ha preso maggiormente e ho iniziato ad affezionarmi sia a Josh che a Micheal, più caratterizzati, meno “rigidi” e più “umani”, presi dai loro dubbi, ma anche capaci di comprendere i propri errori.

Ho apprezzato molto il personaggio di Sasha e come è stato curato e portato avanti in modo non superficiale il rapporto tra Josh e sua figlia. Allo stesso modo i vari personaggi secondari.

Quello che non mi ha del tutto convinta è la parte thriller, soprattutto la parte finale. Ho trovato poco credibile il modo in cui ha agito il “malvivente” in ospedale e affrettato il modo in cui si è risolto tutto. Ho avuto l’impressione che l’unico obiettivo fosse quello di creare maggiore pathos, ma a mio parere mancava di struttura solida.

Al di là di quanto detto, il libro è gradevole e nel complesso mi sento quindi di consigliarlo.