Recensione: “Le ossa sotto la pelle” di TJ Klune

Ho un solo appunto, anzi due:

1. È già finito.
2. Non ci sono infinite stelle per valutarlo.

Quando apro un libro di Klune so già che mi piacerà, questo è un dato di fatto.
Eppure, non credevo quando ho iniziato quest’opera che mi sarei imbattuta in un viaggio entusiasmante e che mi avrebbe commossa ed emozionata quanto la serie Green Creek, dello stesso autore ovviamente!

Il bello è che nemmeno sapevo che cosa sarei andata a leggere. Di Klune, oramai, non leggo nemmeno le trame: compro a scatola chiusa, tanto so di andare sul sicuro. Ritrovarmi, dunque, in un libro che potremmo definire uno sci-fi è stata una sorpresa e molto gradita.

Ho amato Nate, Alex e Artemis dal primo istante e ho seguito le loro avventure con il fiato corto e il batticuore.

Il viaggio interiore di Nate è splendido, così come sono bellissime le crescite degli altri due personaggi che, interagendo tra loro e “legandosi” crescono, imparano ad andare avanti per lasciarsi dietro le spalle il “vuoto” in cui erano caduti.

Artemis, questa “ragazzina” ricca di umanità prende Nate e Alex per mano e li trascina nel suo mondo con la freschezza e la sincerità “giovanile” che la contraddistingue, unita a una visione della vita e dell’universo che trascende il tempo e lo spazio. Attraverso la sua fame di conoscenza, Art insegna ai due uomini il vero senso della “famiglia” (ah, quanto Klune ami questo è chiaro e si ritrova in varie forme in tutti i suoi libri) e dell’Amore.

Il tutto, condito da un ritmo al cardiopalma durante una fuga che li porterà a legarsi tra loro sempre di più, e a combattere con ogni mezzo per difendere il diritto di essere diversi e liberi contro chi ha il solo intento di distruggere senza provare mai a capire.

Ho pianto? Ovviamente sì! Klune mi ha strappato l’anima, come sempre, e poi me l’ha restituita più ricca.

Assolutamente e decisamente consigliato!

Recensione: “Prime Impressioni: Auckland Med #1” di Jay Hogan

4 per la parte romance
3 per la parte thriller

Ordunque. Ho voluto fare questa precisazione, ma dare comunque un voto buono nel complesso alla storia perché alla fine è riuscita ad emozionarmi e questo è quindi un buon risultato.

È il primo romanzo che leggo di quest’autrice neozelandese e per buona parte del libro ammetto che ero perplessa. Il libro non presentava problemi o mancanze di alcun genere, ma i personaggi non mi appassionavano. Lo scontro continuo dei due iniziale non mi aveva intrigata o convinta e vedevo poca differenziazione nei due pov.

La scrittura si presentava comunque buona e scorrevole e dunque sono andata avanti.

Dopo il 50% del libro, la storia mi ha preso maggiormente e ho iniziato ad affezionarmi sia a Josh che a Micheal, più caratterizzati, meno “rigidi” e più “umani”, presi dai loro dubbi, ma anche capaci di comprendere i propri errori.

Ho apprezzato molto il personaggio di Sasha e come è stato curato e portato avanti in modo non superficiale il rapporto tra Josh e sua figlia. Allo stesso modo i vari personaggi secondari.

Quello che non mi ha del tutto convinta è la parte thriller, soprattutto la parte finale. Ho trovato poco credibile il modo in cui ha agito il “malvivente” in ospedale e affrettato il modo in cui si è risolto tutto. Ho avuto l’impressione che l’unico obiettivo fosse quello di creare maggiore pathos, ma a mio parere mancava di struttura solida.

Al di là di quanto detto, il libro è gradevole e nel complesso mi sento quindi di consigliarlo.

Recensione: “L’Agenzia: Venezia (Soglie Instabili Vol. 2)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

4.5 meritatissimo

Iniziamo con il dire che non so per quale motivo ho atteso così tanto per leggere il secondo volume di questa serie, che non ha affatto deluso le aspettative.

Divertente, a tratti molto dolce, avvincente e con un ritmo serrato soprattutto dopo il 50% del libro.

Seba l’ho adorato subito, con le sue insicurezze, l’impulsività dovuta alla giovane età e alla poca esperienza, unita a un carattere che poi sa dimostrarsi più che coraggioso. Tuttavia, è Marco il mio preferito con la sua solidità e non solo muscolare. Marco è uno di quegli uomini che adoro perché l’opposto del classico bad boy che così tanto piace. Lui ha dei valori, dei principi e per essi combatte, pur senza essere mai noioso.

Ho amato moltissimo anche incontrare di nuovo Alessandro e Daniele, come anche il Custode del Sesto Motel.

Menzione d’onore per Ginevra. Davvero un personaggio di spessore che ha saputo sorprendermi. Così come mi ha incuriosita alla fine anche il suo collega, che chissà forse incontrerò ancora nel prossimo libro.

Ottimo intreccio narrativo per ciò che riguarda i misteri di questo multiverso particolare tratteggiato da Daniela e Juls, e dieci stelle per la citazione del “castello errante di Howl”, ho adoratissimo quella parte.

Brave. Ora mi preparo per il prossimo!

Decisamente consigliato!

Segnalazione: “Oltre il fiume” di Federica Gaspari

Titolo: Oltre il fiume
Autore: Federica Gaspari
Editore: Nua Edizioni
Genere: Thriller
Pagine: 267
Prezzo e-book: 2,99
Prezzo cartaceo: 15,68
ISBN ebook: 978-88-31399-69-2
ISBN cartaceo: 978-88-31399-53-1
Data di pubblicazione: 25 novembre 2021

TRAMA:

Un ritorno alle origini, un segreto nascosto per troppi anni, un pericoloso nemico che lavora

nell’ombra.

Un caso intricato per il criminologo Alan Giuliani, forse il più intricato della sua carriera, e allo stesso tempo il più intimo. Un romanzo perfetto per gli amanti dei thriller che però abbiano il sapore della nostra terra.

Un po’ un Montalbano di montagna.

Una serie di brutali omicidi sconvolge una cittadina di montagna, costringendo il criminologo del RIS Alan Giuliani a tornare al suo paese d’origine. Un solo dettaglio sembra legare le vittime tra loro: tutti i corpi riportano uno strano simbolo che suggerisce rituali di natura esoterica, eppure c’è qualcosa che non torna. Chi è il killer del fiume? Che cos’hanno a che vedere le vittime con il romanzo di una giovane scrittrice locale? È possibile che gli indizi di cui Alan ha bisogno per risolvere il caso si nascondano tra le pagine di un libro?

Ha inizio così un’implacabile caccia all’assassino, che porterà il maresciallo Giuliani a mettere in discussione le proprie certezze e a dubitare perfino di chi gli è più vicino, fino a scoprire inquietanti verità nascoste da anni.

Così come la trama scioglierà man mano i nodi del suo ordito, così il protagonista scioglierà quelli della propria esistenza. Giuliani percorrerà un cammino a ritroso nella sua vita, e il suo ritorno avrà come risultato il riportarlo al punto originario: a casa. Una casa reale, fisica, ma anche quella racchiusa nella conoscenza, degli eventi e di se stesso.

BIOGRAFIA:

Federica Gaspari, classe 1986, risiede da anni tra le colline del Trevigiano, pur essendo sempre rimasta legata ai luoghi della sua infanzia, le Dolomiti Ampezzane. Pubblica narrativa da fine 2013. Diversi suoi scritti sono stati pubblicati in antologie di concorsi letterari, tra cui il premio Coop For Words 2017, dove si è classificata quarta con il racconto Mica pizza e fichi. Ultima pubblicazione il racconto Padre Nostro contenuto nell’antologia Obscuria edita da Comma21 – Damster Edizioni (ottobre 2018). Ha pubblicato l’antologia Di morte e di vita, di sangue e d’amore edita da Montecovello, una breve dal titolo Scheletri nell’armadio, il romanzo breve Ragnarok – l’inizio della fine, la breve raccolta Vino Divino e l’antologia Talento Letale edita da Arpeggio Libero. Nel corso degli anni si è occupata di editing e correzione, organizzazione di eventi ludico – culturali, stesura di testi di diverso genere, dalle biografie ai testi per siti web e ha fatto parte della giuria in contest e concorsi letterari. Nella primavera 2017 ha organizzato il Festival Letterario Fiori di Vite a Crocetta del Montello (TV), da fine 2017 a maggio 2018 ha diretto con la collega Annalisa Rizzi due collane editoriali di genere (Dark Twin e Crime Line) e da luglio 2018 è responsabile della collana Hekateion di Arpeggio Libero Editore.

Recensione: “Il Lusso dell’Angelo: Figli di Giuda #1” di Melanto Mori

4.8

Ho deciso di leggere questo libro partendo dalla cover che mi ha incantata dal primo istante, spingendomi a leggere la trama che mi ha conquistata subito… e le aspettative, alte, non sono state disattese.

L’autrice mi ha trasportata da subito nel suo mondo, fatto di streghe, negromanti e famigli di ogni genere.

Gayle ha un carattere spigoloso, ma affascinante. Arline ti avvolge con il suo grande cuore e forza. Tony lo avrei preso a sberle in un dato momento, e abbracciato per il resto del libro fino alla fine. Philip mi ha trapanato il cuore.

E, ovviamente, menzione d’onore a Nash e Snooze, i due famigli più singolari di tutti i tempi!

La scrittura è fluida, ricca di metafore, adatta al contesto senza appesantire la lettura.

Il colpo di scena finale mi ha fatto saltare sul divano e mi ha sorpresa… era del tutto inaspettato.

E adesso mi rimane una sola domanda: a quando il prossimo???

Decisamente consigliato.

Recensione: “La danza del Gorilla” di Sandrone Dazieri

Il ritorno del Gorilla non ha disatteso le aspettative.

È stato emozionante tornare con lui e il suo “socio” nella Milano noir e cupa, nella sua provincia dove non tutto è un’isola felice, ma anzi dove esiste un mondo dove il bianco e il nero si mescolano di continuo in un grigio pesante quanto le nubi che spesso gravano sulla città.

Sandrone Dazieri riesce a dipingere tutte le sfumature di tanti personaggi che popolano il mondo del Gorilla, e lo fa senza abbellimenti di alcun tipo riuscendo comunque a farteli, alcuni di loro, apprezzare per la profonda ma confusa umanità che li contraddistingue.

Esattamente come non puoi non amare il Gorilla e il Socio, due facce di una stessa medaglia che fanno di tutto per non guardarsi mai pur convivendo la stessa mente e lo stesso corpo, ma che al momento opportuno intrecciano le loro mani per un obiettivo comune, giusto o sbagliato che sia, eticamente corretto o scorretto che sia.

Sandrone è una garanzia di thriller e noir di elevata qualità e, nonostante tutto, ti fa amare una città come Milano con tutte le sue contraddizioni.

Decisamente consigliato.

Segnalazione: “Canzoni degli Innocenti (Hannah Weybridge Vol. 3)” di Anne Coaets

Titolo: Canzoni dell’innocenza
Titolo Originale: Songs of Innocence

Serie: Hannah Waybridge #3
Autore: Anne Coates
Traduttore: Francesco Rossini

Casa editrice: Nua Edizioni
ISBN EBOOK: 978-88-31399-63-0
ISBN CARTACEO: 978-88-31399-50-0
Genere: Thriller, Mistery
Lunghezza: 234 pagine

Prezzo ebook: 3,99 euro

Prezzo cartaceo: 16,50 euro

Trama:

Il corpo di una donna viene ritrovato in un laghetto. Un triste caso di suicidio o qualcosa di più sinistro? Hannah Weybridge, ancora sconvolta dall’orribile omicidio della sua amica e dagli attentati alla sua vita, non vorrebbe essere coinvolta, ma accetta a malincuore di indagare per conto della famiglia della ragazza.
Il passato, però, le sta ancora addosso e un pericolo nascosto accompagna ogni sua mossa.
Il terzo romanzo della serie best seller di Hannah Weybridge, Canzoni dell’innocenza mette Hannah di fronte al caso più difficile e pericoloso della sua vita…

Biografia autrice:

Anne Coates ha lavorato nel settore editoriale, come scrittrice ed editor. Curatrice di narrativa e saggistica, Anne ha pubblicato racconti brevi su numerose riviste ed è autrice di sette romanzi. Nata nel distretto di Clapham, Anne è tornata a Londra dopo la laura ed è lì che vive da allora.

Segnalazione: “Shirley” di Susan Scarf Merrell

Titolo: Shirley

Titolo originale: Shirley

Autore: Susan Scarf Merrell

Traduttrice: Chiara Messina

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller, romanzo metaletterario

Pagine: 285

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 16,50

ISBN ebook: 978-88-31399-57-9

ISBN cartaceo: 978-88-31399-48-7

Data di pubblicazione: 30 settembre 2021

TRAMA:

Chi ha amato L’incubo Hill House ed è affascinato dalla figura della sua visionaria autrice, non potrà fare a meno di perdersi nel conturbante romanzo di Susan Scarf Merrell, in cui realtà e finzione s’intrecciano per delineare il ritratto pieno d’ombre di una delle autrici preferite da Stephen King.

Al centro di questo avvincente romanzo troviamo due importanti figure del panorama letterario: la celebre Shirley Jackson, nota per il racconto La lotteria e per i romanzi L’incubo di Hill House e Abbiamo sempre vissuto nel castello, e suo marito, Stanley Edgar Hyman, critico letterario e professore del Bennington College. Quando un giovane dottorando e sua moglie incinta – Fred e Rose Nemser –, si trasferiscono a casa di Shirley e Stanley nell’autunno del 1964, non tardano a cadere preda del magnetico incantesimo esercitato dai loro ospiti brillanti e anticonformisti. Mentre Fred è assorbito dai suoi impegni di insegnante, Rose stringe un’improbabile e turbolenta amicizia con l’enigmatica e imprevedibile Shirley. Incuriosita dall’esplosivo matrimonio degli Hyman e inesplicabilmente attratta dall’autrice, Rose intuisce comunque che qualcosa non va… qualcosa che ha a che fare con misteriose chiamate notturne e con l’inspiegabile scomparsa di una delle studentesse del campus. Denso di atmosfera e del fascino sinistro delle opere dell’autrice stessa, Shirley è un elegante thriller che ruota intorno a una delle più grandi autrici horror americane.

«Merrell intreccia brillantemente eventi reali della vita di Shirley Jackson a una trama ipnotica che soddisferà sia i fan dell’autrice che chiunque sia in cerca di un thriller letterario ben costruito.»

Carol Memmott, The Washington Post

Da questo libro è stato tratto l’omonimo film di Josephine Decker interpretato da Elisabeth Moss (Mad Men, The Handmaid’s Tale, L’uomo invisibile) e Michael Sthulbarg (A Serious Man, Chiamami col tuo nome, La forma dell’acqua).

BIOGRAFIA:

Oltre a Shirley, Susan Scarf-Merrell è autrice di un altro romanzo A Member Of the Family e di un saggio The Accidental Bond: How Siblings Connections Influence Adult Relationships. Insegna scrittura creativa e letteratura alla Stony Book University di Southampton ed è editor del The Southampton Review.

Recensione: “Orsetti gommosi e granate (Thirds Vol. 9.5)” di Charlie Cochet

Divertente come sempre anche questo breve romanzo di passaggio della serie THIRDS.
Dex al meglio, difficilmente dimenticherò i pasticci che è in grado di combinare!

I personaggi di Austen e Zach mi incuriosiscono sempre di più e non vedo l’ora di leggere la loro storia.

Ammetto anche che trovo inquietante ma intrigante il personaggio di Wolf e mi chiedo se nei prossimi libri sarà approfondito. Credo sia particolarmente complesso e per questo molto interessante.

Consigliato come sempre anche questo e pronta a passare al prossimo.

Recensione: “Firmato: Il tuo agente spettrale” di S. E. Harmon

4.5

Evviva! Un poliziesco vero e proprio! Non è frequente nella letteratura MM trovare un poliziesco, seppur con una parte paranormal, che abbia soprattutto una struttura thriller e non solo di sfondo alla trama romance.

Questo libro è sicuramente così e la trama poliziesca è davvero ben sviluppata, con quella giusta componente sia paranormal che romance a fare da collante e sfondo.

Il tono decisamente ironico ha reso poi la lettura piacevole e per nulla pesante, e il libro scorre fino all’ultimo senza battute di arresto.

Decisamente consigliato!