Recensione: “L’ora più buia (THIRDS Vol. 9)” di Charlie Cochet

E dopo questo nono volume posso dire che Hudson rientra tra i miei personaggi preferiti della serie.

Questo libro mi ha tenuta incatenata alle sue pagine più di molti altri. Il rapporto di Hudson e Seb è un ritrovarsi, un affermazione della propria identità di Hudson e una maggiore consapevolezza di Seb nel gestire i suoi slanci iperprotettivi.

La trama del mistero che si svolge tra queste righe mi ha fatta saltare sul divano per il colpo di scena, che solo qualche pagina prima avevo immaginato.

Ammetto anche di essermi commossa per il bellissimo rapporto di “branco-Famiglia” tra Hudson e gli Hobbs.

Insomma… prontissima per proseguire nel tunnel senza uscita!

Decisamente consigliato!

Recensione: “La ragazza del treno” di Paula Hawkins

4.5

Un thriller molto ben strutturato e decisamente particolare. Originale nella sua narrazione in prima che si sposta sulle tre donne di questa storia.

Sono tutte donne con background particolari e difficili, fragili in maniera diversa e il loro è un percorso in salita.

Non è solo Rachel, dunque, la protagonista di questo libro, ma assieme a lei anche Megan e Anna e il loro rapporto con le difficoltà della vita, con gli uomini. Rapporti non sempre sani, anzi quasi mai e questo per la poca autostima in loro stesse, soprattutto per ciò che riguarda Megan e Rachel.

Forse questa è soprattutto una storia di rapporti malati, di colpe e redenzione, di cadute e risalite che non per tutti si conclude nel migliore dei modi.

Un thriller che ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine.

Consigliato.

Recensione: “Nel bene e nel male (THIRDS Vol. 8)” di Charlie Cochet

Questo ottavo volume è un pò un libro di passaggio, come se l’autrice avesse voluto chiudere alcune questioni rimaste in sospeso senza appesantire la lettura del precedente o creare caos in quella successiva.

Ho apprezzato questa finezza, perché anche se il libro è “breve” era sicuramente necessario dipanare alcune situazioni e raccontare alcuni avvenimenti che ancora riguardano Dex e Sloane.

Ora ovviamente sono già pronta per passare al successivo, ingolosita anche dall’estratto finale del nono libro.

Consigliato.

Segnalazione: “Il principe dei sogni” di Luca Seta e Marco Limberti

Titolo: Il principe dei sogni

Autore: Marco Limberti, Luca Seta

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 205

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 16,45

ISBN ebook: 978-88-31399-56-2

ISBN cartaceo: 978-88-31399-42-5

Data di pubblicazione: 26 agosto 2021

TRAMA:

“Il principe dei sogni” è un thriller soprannaturale, un’opera dal passo cinematografico che catturerà i lettori senza mai allentare la presa fino alla fine. Una lettura adatta sia agli amanti di Donato Carrisi e Lars Kepler, sia a chi ha apprezzato la serie televisiva OA. Perfetto per chi cerca un eroe che possa proteggere da tutte le paure e una protagonista femminile motore di tutta la storia.

Siamo in Svizzera, alla periferia di Zurigo. In una vecchia discarica abbandonata viene ritrovata Bianca, un’adolescente che ha subìto violenze di ogni tipo e che ora giace in stato di coma irreversibile.

Daniel ha capelli lunghi, barba e tatuaggi, all’apparenza sembra solo un motociclista trasandato, ma in realtà è molto di più. In seguito a un grave incidente avuto da piccolo, ha sviluppato un potere particolare: riesce a stabilire un contatto con le persone che si trovano nel Limbo, tra la vita e la morte – che lui chiama l’Altrove – a comunicare con loro attraverso l’inconscio e convincerli a tornare indietro. Daniel accetta di aiutare Bianca, e per farlo e poter tornare dovrà affrontare una vera e propria Odissea.

“Il Coma è uno stato di sospensione della coscienza, una condizione che non è vita e non è morte, ma che vita e morte riassume, specchio di ciò che siamo e che saremo…”

D.Aldridge e D. Gustorff

BIOGRAFIA:

Luca Seta, attore e cantautore, nasce a Borgosesia il 9 giugno 1977. Dopo aver conseguito la maturità classica, nel 2000 inizia a studiare recitazione a Milano. Nel 2005 è protagonista nel film “E guardo il mondo da un oblò” di Stefano Calvagna. Nel 2006 interpreta il ruolo di Giulio Marra in “Capri” (serie TV) e nello stesso anno è protagonista della Sitcom 7 vite (Rai 2). Nel 2016 è al fianco di Terence Hill in Don Matteo (Rai 1). Nello stesso anno è protagonista in “Infernet”, film per il cinema presentato al Festival di Venezia Mostra internazionale d’arte cinematografica. Nel 2017 è diretto dal regista Michele Soavi in Rocco Schiavone (serie televisiva) al fianco di Marco Giallini e nel 2020 è il cattivo della serie «Bella da morire» di Andrea Molaioli, in onda da su Rai Uno.

Marco Limberti è un regista e sceneggiatore molto attivo nel settore, ha lavorato con Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni, Massimo Ceccherini, Paolo Virzì e Renzo Martinelli. Al momento sta girando un film insieme a Vincenzo Salemme.

Recensione: “Gioco di specchi (THIRDS Vol. 7)” di Charlie Cochet

Ebbene sì, mi tocca dire, di nuovo, che è questo il miglior libro della serie fino a ora letto.

Ho letteralmente divorato questo volume, con l’ansia di capire cosa stava accadendo a Dex. Bravissima, come sempre, l’autrice a lasciare un piccolo segnale di pericolo in arrivo già durante il libro precedente (ancor prima del finale con cliffhanger).

Per quanto stessi immaginando cosa stava succedendo, i colpi di scena non sono comunque mancati e il ritmo è stato serratissimo fino alla fine.

Favoloso e accurato il percorso di Dex e Sloane che ho potuto seguire per ben sette volumi, e ora sono curiosa di vedere quali altri personaggi andremo ad approfondire nei prossimi, perché di storie che incuriosiscono e di cui si vuole vedere il cammino ce ne sono eccome, tra Austen (che anche per una breve apparizione, come in questo volume, rimane tra i miei preferiti) oppure Seb e Hudson.

Insomma, i THIRDS sono un tunnel assolutamente senza uscita!

Più che consigliato!

Recensione: “Nel centro del mirino (THIRDS Vol. 6)” di Charlie Cochet

E anche il sesto di questa serie è andato via in un attimo, tra risate e momenti molto intensi.

Devo anzi dire che questo è forse il libro che più ho amato. Il personaggio di Ethan mi era sempre piaciuto, ma vederlo approfondito e con il suo punto di vista è stato davvero molto bello. Questo grosso omone timido, dolce, affetto da ansie, mutismo selettivo, attacchi di panico eppure capace di essere il miglior artificiere dei THIRDS e di trasformarsi in una enorme e letale tigre non poteva non conquistarmi.

Il suo rapporto con Calvin e la sua passionalità nascosta sono elementi che hanno impreziosito in particolar modo questo sesto libro.

Azione come sempre al cardiopalma, passaggi esilaranti con questi enormi gattoni, e altri imvece di estrema commozione.

E, ovviamente, un finale che ti lascia con il fiato sospeso e l’impellente bisogno di iniziare subito il successivo!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Alle porte del domani: Shadows vol. 5” di Mary Durante

Ottima chiusura per la serie. Mary è riuscita con questo libro a costruire un thriller mozzafiato, che mi ha tenuta incatenata dalle prime righe con un ritmo da cardiopalma.

Bellissimo prologo, perfetto direi. Di quelli che quasi ti spingono ad andare a vedere la fine per capire come si evolve la situazione.

Perfetti passaggi cliffhanger da un capitolo all’altro, che ti lasciano senza fiato buttandoti su una scena diversa e lasciandoti in ansia di sapere cosa sta accandendo. Un colpo di scena assolutamente magistrale.

Un romanzo corale, dove ogni personaggio viene seguito con attenzione e tutti, anche quelli secondari, non vengono dimenticati per strada e ne seguiamo il percorso fino alla fine.

Le avventure di Matt, Lucifer, Aiden e Morgan si concludono nel libro, per me, migliore di tutta la serie.

Molto brava. Cinque stelle meritatissime.

Recensione: “Contro ogni logica (THIRDS Vol. 5)” di Charlie Cochet

Anche il quinto della saga dei THIRDS mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine, tra risate, momenti di passione e altri di suspense.

Bellissimo il cambio di POV che ha permesso di esplorare meglio la storia di Ash e Cael, come anche accennare quella di altri personaggi. Non so tra i due chi ho preferito, ma alla fine tutta la squadra si fa amare.

Dex è sempre un adorabile pirla e le sue battute mi hanno stesa più di una volta. Il suo rapporto ossessivo con le patatine al formaggio è assolutamente esilarante!

Menzione d’onore per Austen, un personaggio che mi incuriosisce molto e che spero di vedere approfondito nei prossimi libri.

Ovviamente, si passa subito al successivo!

Consigliato!

Segnalazione: “In Aeternum (Gli orrori di Golden Falls Vol. 2)” di Paolo La Paglia

Titolo: In Aeternum

Serie: Gli orrori di Golden Falls #2

Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller, Horror

Pagine: 430

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-55-5

ISBN cartaceo: 978-88-31399-38-8

Data di pubblicazione: 29 luglio 2021

TRAMA:

Torna Paolo La Paglia con l’attesissimo seguito di “Post Mortem”, thriller horror che ha conquistato il cuore dei lettori la primavera scorsa e che continua a far parlare sui social media.

Un autore che potrebbe benissimo essere americano, per stile e ritmo. La lettura perfetta per gli amanti di Stephen King e Shane Stevens.

Tra le pagine di “In Aeternum” si ritorna a Golden Falls e ai suoi orrori.

Che fine ha fatto Golden Falls, sparita nella nebbia con tutti i suoi cittadini? E dove è finita Rachel Carey, l’amica di Zoe Rimbauer che è forse l’unica persona sulla faccia della Terra che potrebbe aprire il varco che separa questa realtà da quella della cittadina? Sono le domande alle quali Malcom, Amina e Julia stanno cercando di dare risposta da oltre un anno.

Tutte le ricerche si sono rivelate inutili ma proprio quando le speranze sembrano esaurirsi, nel bosco della contea di Snohomish, ricompare quella casa. La casa maledetta che sembra essere il centro di energie ben più potenti che vanno al di là della sola concezione di male.

È trascorso un anno da quando di Golden Falls non si è saputo più nulla, inghiottita in una nebbia che l’ha resa invisibile. Malcom Rendell e Amina Kirino hanno oramai perso le speranze di trovare il modo per liberare lo sceriffo Wilson e gli abitanti dall’orrore che li attanaglia. Ma ecco che un nuovo orrore ben più terribile si sta per abbattere su di loro, rendendo completa la vendetta della strega Ailis e sua figlia Rebecca: da un lontano paese cominciano a trapelare notizie di strani comportamenti aggressivi da parte delle persone. Nessuno presta attenzione ad avvenimenti dai contorni così vaghi, fino a quando la tragica realtà si abbatte come un tornado anche sugli Stati Uniti.

“Un romanzo incalzante e scorrevole, che rientra appieno dello stile dark americano.” (I libri la mia vita)

“Un buon romanzo del terrore. Di quelli che, dopo aver spento la luce, ti restano in testa lasciandoti uno strano formicolio sul collo e la sensazione che ci sia qualcosa nel buio.” (Inchiostro e parole)

BIOGRAFIA:

Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Vive ad Alessandria. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una sorta di “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa.

Recensione: “Carabosse” di Annalisa Mantovani Sassi

Piango. Sì, letteralmente piango ora che ho finito di leggerlo per la seconda volta dopo averlo letto nella sua prima stesura.

Ho sempre detto all’autrice, dalle prime righe che cominciò a scrivere, che questo era un “gioellino” un “piccolo capolavoro” e che non doveva mollare e credermi.

Beh, mi sbagliavo. Non è affatto piccolo, questo è un assoluto capolavoro, di quelli grandi, da meritarsi il primo posto nella mia personale classifica.

Annalisa con quest’opera ha creato un paranormal thriller per nulla scontato, dalle tinte forti, dagli argomenti tosti eppure con un tocco di leggerezza assoluto, proprio come i passi delicati, armoniosi, eleganti ma decisi della strega Carabosse interpretata magnificamente dal ballerino Lelou.

Ci sono al mondo opere “forti” che descrivono nel dettaglio scene violente, e poi ci sono autori come King e sì, proprio come Annalisa Mantovani Sassi, che solo con poche frasi, senza indulgere nei dettagli, ti fanno torcere lo stomaco dalla nausea per l’orrore non di un fantasma, ma dei veri Orchi, dei veri Lupi, quelli chiamati “esseri umani” e che possono essere ben peggiori di qualsiasi mostro di una fiaba.

Lo stile di Annalisa è impeccabile, non pesante eppure ricco. Ti trasporta nel suo mondo in un attimo e ti ci tiene legata con il fiato in gola fino alla fine. La storia di Lelou e Nicholas è travolgente, passionale e romantica. Tutti i personaggi, dal primo all’ultimo, dai carnefici alle vittime, dalla migliore amica Manon all’ispettore Luc, sono approfonditi e mai superficiali.

Sono così fiera d’aver contribuito, nel mio piccolo, a far portare alla luce questa stupenda storia e non bastano tutte le stelle del firmamento per dirvi quanto questo capolavoro meriti di essere letto.

“Carabosse non viene mai sconfitta.”
“Carabosse aveva vinto. Avrebbe sempre vinto”

Grazie per questa magnifica perla.

Assolutamente e senza alcun dubbio consigliatissimo!