Recensione: “Alû (Le luci dell’Eos Vol. 4)” di Aurora R. Corsini

5+ ⭐️

Ho amato Nael dal primo istante in cui è apparsa nel primo libro della serie.
Sentivo che questo libro sarebbe stato quello che più mi sarebbe piaciuto.

Insomma, avevo aspettative altissime… e non sono rimasta delusa, affatto!

Basterebbe anche questa come recensione, ma Nael merita qualche parola in più anche se nessuna riuscirebbe a quantificare il bene che le ho voluto.

Magnetica, piccola solo di statura, imponente e, quando vuole, terrificante. Il suo cuore, però, è puro e lo è dalla sua nascita.

Conoscere il passato di Nael è stato a dire poco devastante. Ogni volta che arrivava un capitolo con i flashback sulla sua storia dovevo fermarmi per prepararmi a leggerli con il giusto animo.

Ho sofferto, tanto. L’ho amata sempre di più. Ho gioito con lei, ho applaudito alle sue vittorie, ho compreso le sue angosce e il dolore che da tanto si portava dentro.

E mi sono commossa sulle parole finali.

Forse dovrei dire qualcosa anche su Joshua, questo splendido uomo capace di andare oltre le apparenze e di vedere l’animo di Nael più di tutti.

Ma per me questo era il libro di Nael, e non si offendano gli altri personaggi a cui ho voluto un gran bene, ma Lei merita tutto il mio incondiziato amore.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Volk (Le luci dell’Eos vol. 3)” di Aurora R. Corsini

Genere: MM Urban Fantasy

5 ⭐️ più che meritate.

Non ci sono motivi per cui ho rimandato il proseguimento di questa serie. I volumi precedenti mi erano piaciuti tutti.

Però le storie ti chiamano al momento giusto, e questo era di sicuro il migliore per conoscere la storia di Alik e Oliver e per incontrare di nuovo tutto il gruppo di mutaforma e vampiri dell’Eos, che combatte contro chi nel mondo sovrannaturale abusa dei propri poteri in modo malvagio.

Non c’è una sola cosa che non mi sia piaciuta in questo libro, ma tante sono quelle che ho apprezzato: personaggi complessi e ben caratterizzati, ritmo incalzante, stile fluido, azione, suspense e anche colpi di scena.

Alik e Oliver si sono fatti amare come tutti gli altri, e Nael, la vampira millenaria che li guida, ha rafforzato l’amore spropositato che nutro dall’inizio per lei.

Ora sono pronta per il suo libro, il prossimo, sul quale mi butto subito con immenso piacere.

Decisamente consigliato!

Recensione: “Due cuori e un detective” di Sarah Bernardinello

Genere: MM Romance Fantasy

Complessivo 3.5 ⭐️

Di quest’autrice avevo già letto un libro successivo, uno stand alone contemporaneo che non fa parte di questa serie e che è tra i miei preferiti in assoluto.

Questo romanzo è stato pubblicato un paio di anni prima, e ho potuto notare come tra questo e quello da me già letto ci sia stata una bella maturazione dell’autrice nel costruire storie e personaggi, pur avendo già uno stile narrativo convincente. Proprio ciò mi fa dare un giudizio nel complesso positivo.

Il romanzo è breve, ma contiene il necessario e, soprattutto, ha il sapore di un inizio che ti incuriosisce sulla storia generale per andare avanti con i prossimi.

Adonais ha un fascino indiscutibile, Angel è un peperino combinaguai e Seth è una roccia che promette sicurezza e solidità. Ogni personaggio, insomma, è ben delineato nonostante la brevità della storia e la, inevitabile, velocità dei percorsi di ognuno di loro.

Confido quindi che con i successivi libri della serie questo mondo in cui l’autrice mi ha catapultata diventi sempre più definito e che le avventure siano solo all’inizio.

Consigliato.

Recensione: “Caccia – Libro Terzo della saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Genere: MM Fantasy Romance

Come faccio a spiegare in poche parole l’emozione provata nel leggere e rileggere il terzo libro di questa meravigliosa saga?

Rileggere, sì, perché ho la fortuna di conoscere questa bravissima autrice e aver potuto seguire la nascita di Caccia e la sua trasformazione.

Partiamo dal prologo. Stupendo e da pelle d’oca. Devo averlo letto nelle sue varie versioni (pur non cambiando nella sostanza) almeno tre volte. E così è stato per alcuni capitoli che ho trovato di una bellezza struggente.

Leanan è cresciuto e si sente, è qualcosa di palpabile, pur rimanendo per alcuni versi lo stesso Lean. La sua naturale crescita, descritta in modo lineare, è uno dei percorsi più belli di cui ho letto. Il capitolo in cui ricorda il funerale della madre e quel “dolore che è assenza” mi ha fatto piangere ogni volta, e quanto è dannatamente vero.

Il ritmo? Incalzante al punto da farmi venire il batticuore, anche alla seconda rilettura quando già sapevo cosa sarebbe accaduto!

Le scene di battaglia? Spettacolari, dettagliate e mai gratuite, cruente per quanto devono essere, senza mai esagerare.

Ambientazione curata e un worldbuilding di tutto rispetto.

E vogliamo parlare dei “nuovi” personaggi? Ariana mi ha conquistata in un modo incredibile e Beag… vi prego, voglio un Beag anche per me!

Tutto il libro, come l’intera saga, è ricco di dettagli e ci apre le porte a nuovi viaggi, che nei ringraziamenti finali l’autrice ci annuncia (e vi regalo un’anticipazione… li adorerete senza se e senza ma!)

Insomma, da una parte mi dispiace di lasciare “per ora” Leanan, Alexander e tutta la “Familia”. Dall’altro, attendo solo di tuffarmi in una prossima avventura in questo incredibile mondo che la nostra “Lisa” è riuscita a creare.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Un Traghetto di Ossa e Oro (Soulbound I)” di Hailey Turner

Genere: MM/Urban Fantasy/thriller

3.5 complessivo.

Non è facile recensire questo libro. Da un punto di vista meramente tecnico non ha alcun errore, nessun buco di trama e nemmeno grammaticali o di editing.

Anche la parte fantasy è molto ampia e non solo uno sfondo impalpabile. Molti personaggi, presenza di creature di ogni genere e anche di dei.

Eppure non è riuscito a catturarmi per davvero. Come se fosse “senza anima”. Non mi ha appassionata la storia d’amore e allo stesso tempo nemmeno la parte di azione/thriller.

Mi ha incuriosita molto più il personaggio di Marek che non i due protagonisti.

Probabilmente è solo una mia sensazione o magari l’ho letto nel periodo sbagliato, ma non riesco a togliermi dalla testa questa impressione di “caos senza anima” che mi ha accompagnata per quasi tutto il libro.

È comunque un buon fantasy quindi ne consiglio la lettura a chi ama il genere e, magari, lo apprezzerà più di quanto abbia fatto io.

Recensione: “Un morso è per sempre” di Mary Durante

4.5 per questo libro di Mary ci sta tutto.

Mary è oramai per me una di quelle autrici sulla quale vado a colpo sicuro. Non ho più nemmeno bisogno di leggere le trame per acquistare un suo libro. Decido di leggerle solo quando sto scegliendo il tipo di lettura che mi va in un determinato momento.

Era dunque arrivata l’ora di approfondire la conoscenza di Victor e Simon, che avevo incontrato e apprezzato già nel racconto dal quale è nata poi l’opera.

Che dire? Ho adorato entrambi. Del resto per me è impossibile non amare un nerd impacciato, ma dal potenziale incredibile (uno dei miei kink preferiti), e un vampiro fascinoso e ironico.

Il libro ha dei momenti divertenti e comici che mi hanno fatta sorridere e ridere non poche volte (cosa per nulla semplice da ottenere), un prologo che ti stende e ti lascia con il fiato sospeso, un colpo di scena assolutamente inaspettato e un finale che potrebbe anche, chissà, portare a un secondo libro, volendo.

Letto in pochi giorni e con estremo piacere è un’opera che scorre e ti lascia con un sorriso sulle labbra.

Insomma, una volta di più, brava Mary.

Consigliato!

Segnalazione: “Un Posto per Ricominciare: Antologia di racconti Rainbow” di A Chorus Rainbow – AA.VV.

Titolo: Un posto per Ricominciare
Autorə: A Chorus Rainbow – AA.VV.
Grafica: Antonella Grieco
Editore: Amazon Self Publishing
Genere: Antologia LGBTQIA+
ISBN 13 CARTACEO: 9798833639016
Lunghezza: 307 pagine – 78.957 parole
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 12,00


Trama:

Diciotto racconti Rainbow, diciotto mondi e viaggi tra il reale o il fantastico, tra il presente o il passato e un libro, ogni volta diverso, per illuminare il percorso fino alle porte di una casa famiglia di accoglienza per persone LGBTQIA+.

Diciotto penne arcobaleno, editor, correttorə di bozze e una grafica hanno creato, senza alcun compenso personale, quest’antologia di racconti e, in accordo con Gay Center/Gay Help Line – gaycenter.it, i proventi saranno interamente devoluti a favore della casa famiglia “Refuge Lgbt” di Roma.

Titoli racconti e autorə:

1. “Messaggi dal passato” di Eliana Matania Ruggiero
2. “Le stelle conoscono la strada” di Ilari C.
3. “Sogno di un amore immortale” di Francesca Daniele
4. “Palcoscenico” di Annarita Fortini
5. “La paura del buio” di Sara Canepa
6. “La strega e la ninfa” di Flamariel
7. “The show must go on” di Emma J Croft
8. “Un altro finale” di Mary Durante
9. “Anima Mundi” di Melanto Mori
10. “Nanà Satin” di Veronica Reburn
11. “La strada dell’arcobaleno” di Alice V. Longbow
12. “Tauromachia: un racconto dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean
13. “Come tessere di un puzzle” di Nuel
14. “Per un’ultima volta” di Neko H.
15. “La visita” di Federica Soprani
16. “Du gefällst mir sehr” di Anna Reale
17. “Torte, fiori e nuovi amori” di A. L. Red
18. “Un posto per ricominciare” di F.N. Fiorescato

Biografia:

A Chorus Rainbow. Un gruppo di autorə arcobaleno si sono unitə per aiutare, con le loro storie, chi si trova in difficoltà solo a causa della propria identità di genere e/o sessualità. I guadagni totali dei libri pubblicati vengono donati ad associazioni LGBTQIA+ 

Recensione: “Cemetery boys” di Aiden Thomas

Ero certa che questo libro mi sarebbe piaciuto e non ne sono rimasta delusa, pur sapendo poco e niente della trama e dei protagonisti e avendo nella memoria solo che era un paranormal fantasy.

Di certo meriterebbe anche maggiore successo e attenzione e per molti motivi.

Yadriel è un protagonista eccezionale, un eroe transgender anticonvenzionale, complesso, determinato e forte quanto, allo stesso tempo, insicuro e fragile. Il suo percorso di crescita interiore, quello che lo porta a conoscere meglio se stesso e avere maggiore consapevolezza delle proprie capacità, è fantastico.

Di Julian ti innamori all’istante e per tutto il libro non fai che adorarlo e percepire allo stesso momento il cuore spezzato.

Bellissimo anche il personaggio di Maritza e coinvolgente l’immersione nella cultura spirituale e folcloristica latinx riguardo al paranormale, alla magia e a tutto ciò che gira attorno alla “Signora Morte”.

Per quanto la parte mistery l’avessi compresa ben prima della metà del libro, la storia è riuscita a coinvolgermi al punto da farmi fare una volata dal 70% in poi con il cuore a mille fino a farmi lacrimare sull’ultimo capitolo.

Insomma, non conoscevo quest’autore, ma da ora entra per certo tra i miei preferiti e questo libro, letto sul kindle grazie al regalo di Oscar Vault durante il calendario dell’Avvento di dicembre 2021, finirà ben presto in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Vite in bilico” di Charlie Cochet

E niente, sapevo che un libro su Austen lo avrei adorato e così è stato. Quello che non mi aspettavo è quanto avrei amato Zach e tutta la sua incredibile famiglia.

Primo della serie spin-off dei THIRDS, anche questo volume si prende 5 stelle meritate. Azione, profondità dei personaggi, risate e momenti di commozione, passione. C’è tutto… e pur non essendoci fisicamente e presente Dex, vi assicuro che vi farà ridere comunque.

Un appunto finale? Questa serie e questi personaggi danno assoluta e certa dipendenza!

Consigliato!

Recensione: “Il Lusso dell’Angelo: Figli di Giuda #1” di Melanto Mori

4.8

Ho deciso di leggere questo libro partendo dalla cover che mi ha incantata dal primo istante, spingendomi a leggere la trama che mi ha conquistata subito… e le aspettative, alte, non sono state disattese.

L’autrice mi ha trasportata da subito nel suo mondo, fatto di streghe, negromanti e famigli di ogni genere.

Gayle ha un carattere spigoloso, ma affascinante. Arline ti avvolge con il suo grande cuore e forza. Tony lo avrei preso a sberle in un dato momento, e abbracciato per il resto del libro fino alla fine. Philip mi ha trapanato il cuore.

E, ovviamente, menzione d’onore a Nash e Snooze, i due famigli più singolari di tutti i tempi!

La scrittura è fluida, ricca di metafore, adatta al contesto senza appesantire la lettura.

Il colpo di scena finale mi ha fatto saltare sul divano e mi ha sorpresa… era del tutto inaspettato.

E adesso mi rimane una sola domanda: a quando il prossimo???

Decisamente consigliato.