Segnalazione: “Optima – Una scuola d’élite (10 libri)” di Claudia Piano

Titolo: Optima – Una scuola d’élite (10 libri)

autrice: Claudia Piano

editore: self-publishing

numero pagine: 20 ogni libro

prezzo e-book: 0,89 ogni libro

genere: narrativa per ragazzi/lgbtq

Trama:

Tara e Teo Villa nova sono gemelli, sono molto legati e hanno un rapporto profondo. Sono di famiglia più che benestante, ma, grazie alla mentalità moderna e liberale della loro madre, sono cresciuti in modo semplice, frequentando i coetanei alla scuola pubblica.

Dopo un tragico episodio, sono costretti a trasferirsi, a metà del quarto anno, in un istituto privato: la Optima, una scuola d’élite destinata a giovani rampolli, situata tra le Alpi svizzere.

Ma i due ragazzi scopriranno che i problemi che sono dentro di noi ci seguono dovunque andiamo, finché non troviamo la forza e il coraggio di affrontarli.

Sembra una storia come tante che vi ho già raccontato, ma non è così.

Optima è un romanzo a episodi, una storia introspettiva, nasce con la speranza di instaurare un dialogo con i lettori sul blog dell’autrice: claudia-piano-autrice.webnode.it

Biografia:

Mi chiamo Claudia Piano e abito in un piccolo paesino nell’entroterra di Genova immerso nel verde. Sono sposata, ho due figli, un coniglio e un gatto.

Adoro leggere, suonare e non posso fare a meno di sognare. Invento storie da sempre e ho iniziato a scrivere quando andavo ancora a scuola. All’epoca ho partecipato ad alcuni concorsi letterari, ricevendo segnalazioni e anche un terzo premio nazionale. Poi il lavoro, il matrimonio, i figli… si sono impossessati della mia vita.

In questi ultimi anni ho insegnato musica nelle scuole elementari, conducendo i bambini in questo fantastico e magico mondo, questa attività mi ha aiutata a ritrovare l’ispirazione e il desiderio di tornare a scrivere. Attualmente faccio laboratori gratuiti di scrittura creativa nelle scuole secondarie di primo grado (#armonialatuastoria); tengo lezioni di Tai Chi Chuan in una palestra qui in zona. E, ovviamente, scrivo.

Ho iniziato la mia avventura da autrice quasi per gioco, per una sfida con me stessa. Dopo un lungo periodo di insoddisfazione come lettrice, mi sono detta “adesso me lo scrivo io un romanzo, proprio come piace a me!” Ed è così che ha preso vita la saga di Armonia, con il primo romanzo: La Melodia Sibilante. Chi si sarebbe mai immaginato che avrebbe ottenuto consensi al di là di amici e parenti?

Eppure La Melodia Sibilante ha ricevuto diverse segnalazioni ed è arrivata tra i 19 finalisti del concorso letterario Sanremowriters 2015. L’ebook ha avuto più di 3000 download solo nel primo anno, nel 2018 ha superato i 14.000 e adesso ho perso il conto!

Nel 2016 ho pubblicato, con gli amici della Coedit, il primo romanzo di una nuova saga urban fantasy ambientata in Liguria: Dark Sea, Il Regno Sotterraneo.

Nel frattempo ho scritto anche alcuni romanzi contemporanei romantici, nati da sogni, sensazioni, emozioni che desideravo fissare su carta (e computer); Cuori Confusi è stato il primo e quello che ha riscontrato un maggiore successo.

Ho partecipato a due antologie benefiche: una a favore dell’AIRC, “A Natale ti regalo l’Amore” e una a favore delle popolazioni terremotate, “Veglia”.

Ho provato anche il brivido della fantascienza con Il Cielo di Titano; poi è nata La Casa delle Streghe, una nuova serie di cinque romanzi, scaturiti da un racconto di Halloween. Con Draconis Magisterium, fantasy ambientato in un mondo con due soli (aprile 2020), ho toccato il cielo con un dito! Ha avuto davvero un grande successo ed è stato per mesi al primo posto della classifica dei fantasy per ragazzi di Amazon.

Segnalazione: “Dalia nera, rosa rossa – Il crimine, la corruzione e l’insabbiamento del più grande omicidio irrisolto d’America” di Piu Eatwell

Titolo: Dalia nera, rosa rossa – Il crimine, la corruzione e l’insabbiamento del più grande omicidio irrisolto d’America

Autore: Piu Eatwell

Editore: Nua Edizioni

Genere: Memorie/narrativa generale/True Crime

Pagine: 400

Prezzo e-book: 4,19

Prezzo cartaceo: 18,05

ISBN 13: 978-8831399913

Data di pubblicazione: 23 settembre 2022

TRAMA:

Il 15 gennaio 1947, il corpo nudo e smembrato di una bellezza dai capelli neri, Elizabeth Short, fu scoperto disteso accanto a un marciapiede in un sobborgo di Hollywood. La vittima fu presto soprannominata la Dalia Nera.

L’inchiesta per omicidio che seguì consumò Los Angeles per anni e le autorità spesero milioni di dollari di risorse in un’indagine che sollevò dozzine di sospetti. Ma il caso non fu mai risolto.

Fino ad ora.

In questo libro rivoluzionario, Piu Eatwell svela per la prima volta avvincenti prove forensi e rende noti testimoni oculari, fino ad arrivare a indicare l’identità dell’assassino.

L’autrice fornisce un resoconto dettagliato del crimine e di coloro che hanno avuto in qualche modo un ruolo in questa storia intricata. Una storia oscura, di sesso, manipolazione, ossessione e psicopatia, strutturata in forma narrativa ma scritta utilizzando fatti estrapolati dai documenti prodotti durante l’indagine originale.

BIOGRAFIA:

Piu Eatwell è conosciuta per i suoi libri true crime storici. Ha studiato Inglese all’Università di Oxford, laureandosi “summa cum laude”. Sempre a Oxford, ha vinto una borsa di studio e ha ricevuto lo Skeat-Whitfield Essay Prize per un saggio sul lavoro dello scrittore inglese del diciottesimo secolo, Laurence Sterne. Successivamente ha lavorato come avvocato e produttrice televisiva per la BBC e altre società televisive. Il libro di Piu “The Dead Duke, his Secret Wife, and the Missing Corpse” è un mystery storico basato su un famoso processo edoardiano ed è stato selezionato per i Goodreads Readers’ Choice Awards. Il suo libro “Dalia Nera, Rosa rossa” si concentra su un famigerato omicidio avvenuto a Los Angeles nel 1947. È stato un libro dell’anno sul Times e sul New York Times, selezionato per il premio CWA Gold Dagger e opzionato per una trasposizione cinematografica. I suoi libri sono stati pubblicati nel Regno Unito e negli Stati Uniti e tradotti in diverse lingue, tra cui cinese, ceco, lituano e russo. Quando non scava negli archivi storici, Piu si divide tra Londra e Parigi.

Recensione: “Malice” di Heather Walter

Genere: Fantasy/romance/LGBTQIA/FxF

È difficile, impossibile, dare meno di 5 ⭐ a questo libro, nonostante qualche piccolo refuso riscontrato.

Questo non è un semplice retelling di una favola in versione LGBTQIA, questo è un fantasy di tutto rispetto!

Ho adorato Alyce, Malyce, sin dal primo istante. L’ho sentita incredibilmente vicina, “umana”. Ho patito con lei ogni ingiustizia che ha subito, ho gioito per l’incontro con Aurora e per il modo in cui si sono avvicinate, trovandosi diversissime eppure simili, prigioniere entrambe delle aspettative altrui e di ciò che la società in cui vivono ha deciso per loro.

Un libro ricco di magia, di creature di ogni genere, un mondo creato che non ha nulla di meno di molti blasonati libri fantasy.

E poi la realtà, nella fantasia, di anime fragili, mai solo bianche o nere, ingenue, a volte corruttibili, non sempre in grado di perdonare e di fare la cosa più giusta.

Il finale è da cardiopalma e ti lascia con migliaia di domande non solo su ciò che avverrà nel prossimo libro, ma anche sulla natura stessa dell’essere umano.

In attesa spasmodica del prossimo, ringrazio Oscar Vault Mondadori per la copia ricevuta… e anche questo finirà in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “La casa sul mare celeste” di TJ Klune

Genere: Fantasy/Allegorico/LGBTQIA+

5 stelle non bastano neanche questa volta per l’ennesimo capolavoro di Klune.

Ho acquistato il libro all’uscita, come faccio sempre, del resto, per ogni suo romanzo.

Come con altre opere di Klune, non l’ho letto subito. Il mio cuore per essere tranquillo deve sapere che ho sempre un romanzo di questo fantastico autore da leggere, perché al momento giusto, quando ne ho assoluto bisogno, eccolo pronto a ricaricarmi di energie o a risollevarmi… proprio come farebbe una fenice che dalle sue ceneri risorge.

Ebbene, era arrivato il momento di questo gioiello e, pur riconoscendo molte cose di lui tra queste righe, l’autore è riuscito a sorprendermi.

Una storia diversa dalle altre lette, delicata ma coinvolgente, talmente densa di bellissimi passaggi da aver perso il conto di quanti ne ho sottolineati:

“Se ti metti in ascolto, sentirai una quantità di cose che nemmeno sapevi esistessero”.

Linus l’ho amato dal primo secondo. Mi ha fatto un’incredibile tenerezza, mi ha fatto ridere (mi ha ricordato per alcuni versi Paul Auster della sua serie “amore a prima vista”) e l’ho trovato così umano, così reale, così “speciale”.

Dopo qualche capitolo ero in piena adorazione del libro e in un secondo ho amato tutti gli altri personaggi: il piccolo Lucy (assolutamente delizioso e divertente, ma anche struggente) e tutti gli altri bellissimi “bambini”: Talia, Phee, Sal, Chaucney, Theodore (voglio un Theodore vi prego!).

Amato tanto anche Zoe, ovviamente e, beh, Arthur Parnassus. Come non amare Arthur? Come non adorare la sua storia, come non desiderare di ritrovarmi anche io sotto le “ali protettrici” di questo direttore così eclettico e fuori dal comune?

“Vorresti essere lì?”

È una frase che Linus si ripete di continuo e sì, vorrei essere lì con tutti loro, così come, dopo aver letto la serie Green Creek, ho sempre voluto far parte del branco Bennett.

Klune ha questa magia particolare: in ogni suo libro, che sia fantasy/allegorico come questo, che sia urban fantasy, che sia romance o sci-fi, lui riesce sempre a farmi desiderare di trascorrere del tempo al fianco dei suoi personaggi e far parte delle famiglie più strampalate, eterogenee e meravigliose di cui abbia mai letto.

A 55 anni suonati riesce a farmi piangere, ridere e appassionare ogni volta e con quest’opera lo ha fatto con un’incredibile delicatezza: come una piuma che ti accarezza il volto sprigionando un calore immenso che ti riscalda anima e cuore.

Grazie T.J. Klune, davvero grazie.

Super consigliato!

Recensione: “Ranocchio” di Mary Calmes

Acquista su Amazon

Genere: MM romance contemporaneo

2.5 totale

Mi rendo conto che sarò quasi una voce fuori dal coro, ma questo libro ho davvero faticato a portarlo a termine.

Di sicuro influenza tanto che sia di dieci anni fa e all’epoca, soprattutto in Italia, erano delle novità i romance MM, ma per me non regge il confronto con dei romanzi, anche della stessa epoca, ben più solidi e lineari.

L’ho trovato “piatto” e confusionario nella caratterizzazione dei personaggi. Si passa da scene d’amore (anche troppe e narrativamente non necessarie) a “superman dei babysitter” in un nanosecondo. Molto descrittivo, poco vissuto, zero pathos, almeno per me.

Raramente assegno meno di tre a un libro, ma sarebbe stato poco onesto dare un voto maggiore a un romanzo che avrei mollato più e più volte.

Ho comunque già acquistato un altro romanzo di quest’autrice e magari con il prossimo andrà meglio.

Recensione: “Un Traghetto di Ossa e Oro (Soulbound I)” di Hailey Turner

Genere: MM/Urban Fantasy/thriller

3.5 complessivo.

Non è facile recensire questo libro. Da un punto di vista meramente tecnico non ha alcun errore, nessun buco di trama e nemmeno grammaticali o di editing.

Anche la parte fantasy è molto ampia e non solo uno sfondo impalpabile. Molti personaggi, presenza di creature di ogni genere e anche di dei.

Eppure non è riuscito a catturarmi per davvero. Come se fosse “senza anima”. Non mi ha appassionata la storia d’amore e allo stesso tempo nemmeno la parte di azione/thriller.

Mi ha incuriosita molto più il personaggio di Marek che non i due protagonisti.

Probabilmente è solo una mia sensazione o magari l’ho letto nel periodo sbagliato, ma non riesco a togliermi dalla testa questa impressione di “caos senza anima” che mi ha accompagnata per quasi tutto il libro.

È comunque un buon fantasy quindi ne consiglio la lettura a chi ama il genere e, magari, lo apprezzerà più di quanto abbia fatto io.

Recensione: “I sette mariti di Evelyn Hugo” di Taylor Jenkins Reid

Genere: narrativa femminile lgbtqia+

“Nessuno è mai solo vittima o carnefice. Siamo tutti una via di mezzo.”

Credo che questa sia la citazione che meglio rappresenta la meravigliosa lettura appena conclusa e lo straordinario personaggio di Evelyn Hugo.

Il libro, ricevuto in regalo da Oscar Vault Mondadori in ebook, di sicuro finirà in cartaceo sulla mia libreria e nella top ten delle letture del 2022 e non solo.

Un viaggio affascinante, a tratti ironico, divertente, romantico ma anche doloroso, che avrei terminato in pochissimo tempo se non avessi avuto un periodo molto intenso e faticoso.

Ho adorato questa splendida donna dal primo istante e nulla di ciò che ha raccontato a Monique della sua vita me l’ha fatta amare di meno.

Incredibilmente umana, forte e fragile, determinata e capace alla fine di comprendere e accettare ogni cosa di sé, nel bene e nel male, e di crescere pur senza pentirsi delle scelte fatte (per la maggior parte, almeno) perché alla fine, se ci si ama, si sa anche di essere il risultato delle esperienze passate.

Interessantissimo anche il viaggio nella Hollywood nel corso degli anni e nella vita di chi, dagli anni Cinquanta in poi, sapeva di avere una natura “diversa”.

Ci sono stati molti passaggi che ho sottolineato e, ammetto, in alcuni ho anche ritrovato il mio stesso pensiero o sensazioni ed emozioni da me vissute.

Uno dei libri queer più belli letti e che rende al meglio cosa significhi essere bisessuale, indipendentemente dall’epoca o dal luogo.

Assolutamente super consigliato!

Segnalazione: “La bambina fatta di niente” di Chiara Forlani

Titolo: La bambina fatta di niente

Autore: Chiara Forlani

Editore: Brè Edizioni

Genere: fantasy/romance

Pagine: 174

Prezzo e-book: 2,99

Prezzo cartaceo: 11,40

ISBN 13: 979-1259701473

Data di pubblicazione: 28 gennaio 2022

TRAMA:

È una sera come tante, in una palazzina di periferia a Ferrara. Anzi no, non è una sera come tante, perché Vittorio, che di lavoro fa il tassista ed è un uomo affascinante, è appena tornato da un lungo viaggio di lavoro che lo ha portato a Cortina e Misurina. Siamo all’alba degli anni Settanta, i protagonisti del romanzo vivono una realtà complessa e sfaccettata: ciascuno degli attori della storia ha qualcosa da nascondere. Tutti i personaggi, sia i cittadini esemplari, sia gli spacciatori e le prostitute, si agitano nel torbido e nella paura. Quella sera maledetta succederà qualcosa di grave. A investigare sui misteri della palazzina saranno tre spiriti, rimasti sulla terra proprio per capire: due anziani e una bambina, Evelina.

“La bambina fatta di niente” di Chiara Forlani, terzo qualificato al “Premio Milano International 2021″, sezione romanzi inediti, e finalista al Premio Letterario “Streghe, vampiri & Co.”

Segnalazione: “Chi muore e chi uccide” di Vincenzo Padovano

Titolo: Chi muore e chi uccide

Autore: Vincenzo Padovano

Editore: Nua Edizioni

Genere: gialli/thriller

Pagine: 390

Prezzo e-book: 3,49

Prezzo cartaceo: 17,10

ISBN 13: 978-8831399890

Data di pubblicazione: 9 settembre 2022

TRAMA:

Una sequela di violenze si susseguono tra le tensioni e le paure della pandemia ancora in corso, mentre le vite di tre individui, completamente diversi l’uno dall’altro, si trovano invischiate nella stessa scia di sangue. Il vicequestore Minischetti dovrà sfruttare tutti gli strumenti in suo possesso per riuscire a capire cosa collega gli omicidi di tre giovani donne, avvenuti diciotto anni prima, a un killer di professione e a una donna accusata di aver ucciso il suo stesso figlio.

Tra le strade avvolte nell’indeterminatezza dovuta al virus e ai lockdown, l’oscura ombra della morte genera un terrore incontrollato, che si impossessa della quotidianità e anche dei sogni al punto che, con drammatica rassegnazione, c’è un’unica certezza sull’esistenza alla quale ci si può appellare: al mondo c’è chi muore e chi uccide.

Una donna che tutti credono un mostro.

Un vicequestore tentato di cedere alle lusinghe di una giustizia primordiale.

Un assassino implacabile con uno strano codice morale.

Un mondo in cui il confine fra bene e male è ormai evanescente

e in cui una sola cosa è drammaticamente chiara:

c’è chi muore e chi uccide.

BIOGRAFIA:

Vincenzo Padovano, avvocato e professore, è al suo terzo romanzo. Nel 2007, ha pubblicato il thriller “Le regole della paura” (Bastogi, 2007), basato sul proprio racconto “Fine???”, vincitore del Nero Premio 2003 e comparso nell’antologia “Doppio Incubo” realizzata da La Tela Nera. Nel 2018, con il racconto “Strategia d’uscita”, è finalista al premio Giallo Luna Nero Notte, organizzato dall’associazione culturale Pa.Gi.Ne, in collaborazione con il Giallo Mondadori. Più volte finalista al torneo letterario Io Scrittore (edizioni 2019 e 2020) organizzato dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, nel 2019 è finalista anche alla prima edizione del premio 1 Giallo X 1000 con il thriller Oltre ogni evidenza (0111 Edizioni, 2019). Nel 2021 è finalista alla terza edizione del premio 1 Giallo X 1000 con il thriller “La meccanica dell’inganno” (0111 Edizioni 2021).

Segnalazione: “Colpevole di innocenza: Genova 1950, la seconda indagine del Becchino” di Maria Teresa Valle

Titolo: Colpevole di innocenza: Genova 1950, la seconda indagine del “Becchino”

Serie: Le indagini del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Autore: Maria Teresa Valle

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: gialli/thriller

Pagine: 208

Prezzo e-book: 6,99

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869434969

Data di pubblicazione: 20 gennaio 2021

TRAMA:

La primavera inoltrata del 1950 a Genova mette nelle vene del commissario capo Damiano Flexi Gerardi sangue nuovo. Convinto dal questore a ritirare le dimissioni e ad accettare un caso difficile e delicato si trova a indagare sulla morte di due piccole ospiti dell’orfanotrofio di C.M. Da chi e perché sono state uccise due bambine innocenti? Non è facile per un uomo schivo e refrattario ai contatti umani, come il commissario, che si è meritato il soprannome di “Becchino”, avere a che fare con un gruppo di suore capeggiate da una madre superiora agguerrita e granitica come un generale d’armata. La cognata Angela viene chiamata dal commissario per dargli manforte e per scalfire le difese delle religiose guadagnandosi la fiducia e le confidenze delle piccole orfane. Diversi soggetti sono sospettabili. Ma qual è il movente? Le indagini si complicheranno ulteriormente per avvenimenti personali e delittuosi che turberanno l’animo di tutti. La soluzione arriverà portando con sé la consapevolezza che nessuno è innocente.

BIOGRAFIA:

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017) e Delitto a Capo Santa Chiara (2018). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

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