Recensione: “Costi quel che costi – THIRDS Vol. 1” di Charlie Cochet

Non avevo ancora fatto una recensione effettiva di questo libro per una serie di motivi, primo fra tutti è che la serie THIRDS sono un vero e proprio tunnel, in cui si entra e non si sa quando se ne esce. Si termina uno e si passa subito dopo a quello successivo senza interruzione. Sappiate che mentre scrivo queste parole ho già iniziato il quarto!

Che dire? La prima cosa che mi viene in mente pensando al primo libro, e anche ai successivi a dire il vero, è che Dex è un pirla, adorabile ma pirla nell’anima. E forse lo si ama proprio per questo, noi come Sloane e tutti coloro che lo incontrano (anche se Sloane sembra un po’ duro di comprendonio riguardo a questo). Un cataclisma naturale, ma carico di dolcezze come gli orsetti gommosi di cui va matto. Anche se in questo libro rimarrà a indelebile memoria, mia come di Sloane, la sua fissazione per le patatine al formaggio!

A parte gli scherzi, il libro ha una storia fantasy/distopico davvero interessante (a tratti inquietante, anche se non mi dispiacerebbe trasformarmi in un giaguaro come effetto collaterale di un vaccino), il ritmo è incalzante e non ti annoia mai, i personaggi sono tutti ben delineati e, pur avendo solo il punto di vista di Dex o Sloane, segui le vicende anche di tutti gli altri finendo per appassionarti alla storia di ognuno di loro: da Ash a Cael, da Hobbs a Calvin e così via.

Il libro è autoconclusivo, pur lasciandoti intendere che c’è molto altro da affrontare e scoprire e questo ti spinge inevitabilmente a passare al successivo e senza alcun peso. 374 pagine di divertimento, passione, azioni da cardiopalma assicurate!

Decisamente consigliato.

Segnalazione: “Blanky – Sour Candy” di Kealan Patrick Burke

Titolo: Blanky – Sour Candy

Autore: Kealan Patrick Burke

Editore: Nua Edizioni

Genere: horror

Pagine: 350

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 17,10

ISBN ebook: 978-88-31399-43-2

ISBN cartaceo: 978-88-31399-40-1

Data di pubblicazione: 24 giugno 2021

TRAMA:

Due racconti di segno opposto ma speculari sulla coppia e i figli,

due storie sull’angoscia di perdere il controllo sulle nostre vite,

prevaricate da forze sconosciute e malvagie, che entusiasmeranno i fan

del maestro Stephen King.

Blanky:

In seguito alla tragica morte della figlia piccola, Steve Brannigan fatica a rimettere insieme i pezzi. Separato dalla moglie, che si rifiuta di vivere nella casa dove è successo l’impensabile, e incapace di lavorare, cerca sollievo in una sequenza infinita di vecchie sit-com e nel bourbon.

Finché, una notte, sente un rumore dalla cameretta che era della figlia, una stanza ormai spoglia di qualsiasi cosa la identificasse come sua… a parte la copertina affettuosamente chiamata Blanky.

Blanky, vecchia e logora, con il suo obsoleto patchwork di coniglietti cuciti malamente, e i cui bottoni neri paiono tanti occhi che sembrano fissare chi li guarda…

Blanky, acquistata da uno strano signore anziano a un banchetto di antiquariato che vendeva “Abittini Bebè” scontati.

La presenza di Blanky nella cameretta della figlia morta non preannuncia altro che un incubo ineffabile, che minaccia di spegnere quel poco di luce ancora rimasta nel mondo infranto di Steve.

La figlioletta amava così tanto Blanky… Steve aveva seppellito la copertina insieme a lei.

Sour Candy:

A un primo sguardo, Phil Pendleton e suo figlio Adam sono un padre e un figlio come tanti, non diversi dagli altri. Fanno passeggiate insieme al parco, visitano fiere, musei e zoo e mangiano davanti al lago. Si potrebbe dire che il padre è un po’ troppo accomodante, vista la mancanza di disciplina quando il bambino perde le staffe in pubblico. Si potrebbe dire che vizia suo figlio, concedendogli di mangiare caramelle quando gli pare e di andare a letto agli orari che preferisce. Si potrebbe anche dire che tanta indulgenza comincia a pesargli, visto il modo in cui la sua salute è peggiorata.

Quello che nessuno sa è che Phil è un prigioniero, e che fino a un incontro fortuito in un negozio, avvenuto poche settimane prima, non aveva mai visto il bambino in vita sua.

“BLANKY è un racconto devastante che utilizza emozione, atmosfera e caratterizzazione eccezionale

per creare una storia davvero ammaliante.” –The horror Bookshelf

“SOUR CANDY è un eccellente racconto pieno di terrore… una corsa vertiginosa attraverso le

profondità dell’orrore che dona nuova vita a una parte spesso stagnante del genere.” – Publisher’s Weekly

“Uno dei talenti più intelligenti e originali dell’horror contemporaneo.” – Booklist

BIOGRAFIA:

Nato e cresciuto in una piccola città portuale nel sud dell’Irlanda, Kealan Patrick Burke ha capito sin da piccolo che sarebbe diventato uno scrittore di horror. L’influenza di una madre del luogo appassionata di racconti dell’orrore e di una famiglia di cantastorie hanno avuto un grosso peso sulla scelta della sua carriera. Dai suoi precoci esordi, Kealan ha scritto cinque romanzi, oltre un centinaio di novelle, sei raccolte di racconti e curato quattro antologie di successo. Nel 2004 è stato insignito del Bram Stoker Award.

Segnalazione: “Lost Omega” di Emy Mars

Titolo: Lost Omega

Serie: Freedom #1

Autore: Emy Mars

Editore: Self Publishing

Genere: MM, Romance, Fantasy

Pagine: 210

Prezzo: e-book 3,49

Data di pubblicazione: 28 giugno 2021

TRAMA:

In una società in cui nascere Omega significa non avere alcun diritto, essere anche povero è praticamente una catastrofe. Ne sa qualcosa Tristan che sta per compiere diciotto anni e non sa dove trovare i soldi per pagare la “dote” pretesa dallo Stato per evitare di essere venduto all’Asta. Nonostante ciò che si dice su di loro, Tristan non è né docile né fragile e non ha intenzione di rassegnarsi al proprio destino. L’unica soluzione è la fuga, ma non sarà facile in un mondo in cui gli Omega sono considerati meno di niente.

Il Comandante Jackson è a capo del Nucleo Controllo Alpha. Si occupa dei reati commessi dai propri simili, ma anche del Protocollo Coatto Assegnazione Omega, un incarico che odia, visto che entrando nell’Esercito non pensava di dover fare la guardia a poveri ragazzini piangenti in attesa di essere venduti al miglior offerente.

Il giovane Omega che tenta di sgattaiolare fuori dalla Centrale, però, non piange, invece combatte con le unghie e coi denti per la sua libertà. E quando Jackson posa per la prima volta lo sguardo su di lui,  si rende conto che in un modo o nell’altro lo dovrà avere.

Segnalazione: “La memoria del delitto (Claire Morgan Vol. 5) di Linda Ladd

Titolo: La memoria del delitto

Serie: Claire Morgan #5

Autore: Linda Ladd

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 400

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-41-8

ISBN cartaceo: 978-88-31399-39-5

Data di pubblicazione: 10 giugno 2021

TRAMA:

LA MEMORIA DEL DELITTO è il quinto romanzo della serie Claire Morgan. Pratica, indipendente e ironica, dopo essersi trasferita negli Ozarks da Los Angeles, la detective Claire Morgan si trova ad affrontare i casi più inquietanti aiutata dal ricco psichiatra Nicholas Black.

Ricorda l’oscurità

Non riesce a ricordare perché il killer l’abbia scelta o cosa le abbia fatto. Ma la detective Claire Morgan sa che le è successo qualcosa di terribile la notte in cui uno psicopatico serial killer è evaso dal reparto psichiatrico. Per trovare piacere. Per trovare dolore. Per trovare lei…

Ricorda l’orrore

Mentre si sta rimettendo in una località sul lago, Claire spera di mettere ordine tra i ricordi perduti. Ma è appena uscita dal coma e riesce a malapena a ricordare il suo amante, lo psichiatra Nicholas Black. Riuscirebbe a riconoscere il suo rapitore se lo rivedesse? Se dovesse tornare a cercarla?

Ricorda i delitti

Se solo riuscisse a ricordare il suo viso o la sua voce… Se solo riuscisse a comprendere il male nella mente di quell’uomo o le profondità della sua crudeltà…

Se solo sapesse quanto è vicino a lei e a tutte le persone che ama.

“I ricordi perduti di una detective della Omicidi riguardanti gli efferati omicidi di un serial killer condurranno a spaventosi pericoli. Il nuovo thriller psicologico di questa autrice intelligente e audace.” (Beverly Barton)

“Ricco di suspence e sorprese.” – Publishers Weekly

BIOGRAFIA:

Linda Ladd è un’autrice americana che ha pubblicato diversi romanzi di successo. Con la serie Claire Morgan è tornata al mondo editoriale dopo una pausa di dieci anni, facendo il suo debutto nel genere suspense. Ha due figli grandi e vive in Missouri con il marito.

Segnalazione: “Il Duca di Niente” di Jess Michaels

Titolo: Duca di niente

Titolo originale: The duke of nothing)

Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: The Passionate Pen LLC

Genere: Romance storico

Lunghezza: 247 pagine

Prezzo ebook: € 3,99

Prezzo cartaceo: € 13,55

Data pubblicazione: 25 maggio 2021

Serie: Il Club del 1797 – autoconclusivo

Trama

Inghilterra, 1811. Baldwin Undercross, Duca di Sheffield, ha un segreto che sta nascondendo a quasi tutti quelli che conosce e ama. Per colpa del suo defunto padre, dedito al gioco d’azzardo, e delle sue stesse cattive decisioni, è finito sul lastrico. L’unica possibilità che gli è rimasta è sposarsi per soldi, e alla svelta. L’occasione si presenta quando debutta in società una ricca americana a caccia di un titolo in cambio di un’enorme dote.

Helena Monroe è la dama di compagnia della sua titolata cugina d’oltreoceano ed è infelice. Ma dopo aver incontrato Baldwin su una terrazza, il suo viaggio in Inghilterra sembrare prendere una piega migliore. Si rende però subito conto che il duca l’ha scambiata per sua cugina e tutto inizia ad andare a rotoli.

Baldwin si ritrova combattuto tra scegliere un futuro che salverà il patrimonio della sua famiglia e uno con una donna a cui si sta affezionando sempre di più. Sceglierà la sicurezza o la passione, il dovere o l’amore?

Questo è il quinto libro, autoconclusivo, della serie Il Club del 1797.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono IngleseTedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade.

È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.

Recensione: “Il Pianto dell’Alba” di Maurizio De Giovanni

Sono stata molto indecisa se recensire o meno l’ultimo libro della serie del commissario Ricciardi. I motivi sono molteplici, ma sopra ogni cosa è stata la sensazione di vuoto provata alle ultime parole, un senso di mancanza che, ancora adesso a distanza di settimane, non mi abbandona.

Anche quest’opera è un assoluto capolavoro, e su questo non ho alcun dubbio. Dolente, introspettiva, corale che abbraccia ogni personaggio conosciuto e nuovo per salutare ognuno di loro e lasciarli in quella Napoli degli anni Trenta che abbiamo imparato tutti ad amare, nonostante le sue incredibili contraddizioni, le disparità sociali, la nobiltà dell’anima.

Nobiltà che riconosci in un femminiello che si prostituisce alla sanità come Bambinella, nella rude scorza che nasconde un gran cuore del brigadiere Maione, nelle idee rivoluzionarie, coraggiose per l’epoca, del Dottor Modo, nell’aristocratica bellezza di Bianca, che si riflette in ogni suo gesto e pensiero, nella sfacciata e moderna Livia che, forse, è il personaggio più fragile di tutti, senza tralasciare Rosa, Nelide, il signor Colombo, Don Pierino, finanche Tanino, uno degli ultimi arrivati, e tutti coloro le cui vicissitudini abbiamo seguito nei vari libri.

E poi ci sono loro due: Luigi Alfredo Ricciardi e la piccola, determinata e forte Enrica.

Che il finale ci avrebbe strappato il cuore, lo si intuisce dalle prime righe e anche dalla quarta di copertina, ma ciò non prepara alla separazione, allo strappo che sulle ultime parole siamo costretti a vivere.

Eppure, se mi guardo indietro non posso che sentirmi arricchita da questa meravigliosa serie di libri e allora saluto così quest’ultima opera, proprio con le parole di Enrica che, in un certo senso, sembrano rivolte a ogni lettore e non solo al suo amato: “Non dimenticarti di noi”.

E come potremmo mai? Rimarranno tutti, per sempre, nei ricordi di chi ha vissuto questo intenso viaggio durato quindici superlativi libri.

Arrivederci, Ricciardi… e speriamo un giorno di incontrarci di nuovo.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Rosso, Bianco & Sangue Blu” di Casey McQuiston

Divertimento assicurato, condito del giusto grado di dolcezza, sensualità, commozione e intrighi di potere e di “corte”. Questo libro della McQuiston è stato una piacevole sorpresa e mi ha permesso di passare il tempo tra una situazione esilarante, una battuta caustica di Alex o l’infinita e ben nascosta sensibilità di Henry.

Come premesso dalla stessa autrice, non ci si deve aspettare un saggio sulla politica attuale e quindi va considerato come un AU, un universo “alternativo” per quanto contemporaneo, ma che tutti ci auguriamo un giorno di vedere realizzato.

Del resto già il fatto che esista una Presidente donna del Texas, divorziata da un messicano e con due figli quindi “misti” sappiamo bene che al momento non esiste. Ma la speranza che tutto ciò che è raccontato nel libro possa un giorno avverarsi, beh, è un sogno e in quanto tale nessuno può togliercelo.

Mi è piaciuta molto anche l’ambientazione, sia quella della vita politica americana durante una fase elettorale sia quella dei reali d’Inghilterra e di tutti i protocolli di entrambi i paesi. Per un attimo mi è sembrato di essere in una puntata di Scandal o di The Crown, a seconda di dove ci si trovava, pur se i personaggi sono ovviamente fittizi.

Ritmo incalzante, bellissime le e-mail tra Alex e il Principe così come ho trovato esilaranti i loro messaggi privati via telefono… “S.A.R, Il Principe Cazzone” rimarrà nei miei ricordi a lungo ^_^.

Ottimi anche tutti gli altri personaggi che tutto sono tranne che secondari o di contorno, dalla sorella di Alex, alla loro migliore amica Nora, alla sorella Bea di Henry, a Pez, fino ad arrivare a Zahra, Cash e Sasha.

Augurandomi un giorno di poterne anche vedere una versione cinematografica, oltre che nella vita reale, non posso che consigliarvi di cuore questo libro.

Recensione: “Rosso – La Trilogia del Maremoto” di Maurice Fay

Nonostante in questo terzo libro avrei voluto in alcuni momenti realmente uccidere l’autore (con estremo amore, è ovvio) per le immani sofferenze che ho patito insieme a Blu, e nonostante ci siano in quest’opera numerose “trappole” in cui Maurice avrebbe potuto facilmente cadere, alla fine posso dire con assoluta certezza che dopo Blu e Bianco questo è il mio preferito, tanto da avergli dato le cinque stelle più che meritate!

C’è tutto, non manca nulla a questa trilogia: un mondo fantastico, allegoria perfetta nei suoi contrasti e discriminazioni di quello reale in cui tutti viviamo. C’è la crescita di Blu che dal primo al terzo libro impara molto di se stesso, fino a toccare il fondo della sua anima e riuscire poi a discernere cosa sia ossessione malata e cosa un sentimento reale e sincero. C’è azione da cardiopalma, sensualità, denuncia contro il patriarcato, e un eroe meraviglioso che vive tutte le sue fragilità fino a divenire forte. Un percorso di tutti i personaggi davvero bello, da chi è in grado di redimersi a chi no.

Il colpo di scena finale è stato WOW e in quel momento. proprio in quel preciso istante mi sono commossa e sì, mio caro autore, ti ho amato. Se avessi potuto darti dieci stelle, te le avrei date, perché ciò che per me conta sopra ogni cosa è vedere i percorsi di crescita dei personaggi, vederli cadere e fare cazzate, ma poi rialzarsi e divenire più forti e consapevoli. Hai giocato su un filo sottilissimo dal quale cadere sarebbe stato molto semplice, ma non lo hai fatto e quindi hai la mia, umilissima, approvazione.

Li ho letti su kindle, ma sono già nella mia lista di acquisti come cartacei.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Wo Ai Ni – L’ultimo destino possibile” di C.K. Harp

FINALMENTE! Direi che la mia recensione dovrebbe già essere sufficiente con questa parola, perché ancora non mi sembra vero che ho potuto acquistare un libro su Amazon di genere BL Xianxia invece che solo le, bellissime, novel cinesi tradotte in inglese o in italiano dai fan.

Non appena l’ho visto, senza sapere nulla dell’autrice (recupero tutto di sicuro) ho acquistato il libro in preorder! Cosa che faccio, in genere, solo con autori che già conosco e apprezzo e di cui sono certa non volermi perdere alcuna uscita. Immaginatevi quindi quanto erano alte le mie aspettative e il mio interesse in un testo del genere.

Posso dirvi, con assoluta certezza, che il libro non mi ha delusa affatto e, anzi, nonostante le quasi settecento pagine mi è sembrato anche breve! Ne avrei voluto ancora, insomma. Del resto, sono ben abituata alle novel Wuxia e Xianxia cinesi, ai fantasy storici orientali, che sono lunghissimi forse anche il doppio.

Per chi si approccia per la prima volta a questo genere di libro, quest’opera è certamente il miglior modo: c’è tanta azione, la bellissima mitologia cinese, fatta di Dei, semi-Dei, creature magiche o dell’oltretomba, demoni e guerrieri impavidi. Ma c’è anche una meravigliosa storia d’amore e di destino che intreccia le anime dei due protagonisti attraverso secoli e vite.

Mi ha lasciata con il fiato sospeso fino all’ultimo e ho sofferto, tanto, per uno dei due personaggi, ma li ho amati entrambi senza riserve.

Nota di merito anche per tutti i personaggi “secondari”, soprattutto la sorellina di Shunzi che mi ha davvero sorpresa non poco!

Ho apprezzato molto anche la nota iniziale che spiega nel dettaglio la pronuncia (me lo ero sempre chiesto, in effetti), cosa che mi tornerà utile probabilmente nel prossimo futuro, quindi grazie anche per questo.

Insomma, che voi amiate o meno questo genere, che ne siate appassionati o è la prima volta che vi approcciate a un fantasy MM di stampo tipicamente cinese, non posso che consigliarvi quest’opera.

Nel frattempo io spero che questo sia solo l’inizio e di vedere molti più libri come questi pubblicati in self o da case editrici.

Più che consigliato!

Segnalazione: “La fragilità della felicità”di Sveva Macchiarella

Titolo: La fragilità della felicità

Autore: Sveva Macchiarella

Editore: Over The Rainbow – Pub Me

Genere: Narrativa LGBTQ+ – FxF

Pagine: 320

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 15,10

ISBN cartaceo: 978-8833668642

Data di pubblicazione: 20 maggio 2021

TRAMA:

Alessia vuole morire. Vittima di bullismo a scuola e incompresa a casa, trascorre passivamente le giornate insieme ai mostri che le affollano la testa: l’ansia e la depressione. Il suo unico conforto sono i tagli che si autoinfligge. Al culmine della disperazione, decide di compiere un ultimo viaggio per salutare le due città che le hanno rubato il cuore, Venezia e Dublino, e poi farla finita. Ma la vita ha in serbo per lei qualcosa di inaspettato, e l’incontro con Selene, in un’antica libreria della nebbiosa città veneta, potrebbe stravolgere i suoi piani.

Tra ponti, calli strette e piazze affollate, si dipana una struggente storia d’amore in bilico tra la vita e la morte. Un viaggio tra fantasmi del passato ed emozioni travolgenti alla ricerca spasmodica di una fragile felicità.

BIOGRAFIA:

Sveva Macchiarella (1998, Trento) fin da bambina ha sempre nutrito una grande passione per la letteratura, il teatro e la scrittura. Attualmente studia Lettere Moderne all’Università di Cagliari e si diletta nella scrittura di racconti, romanzi e poesie.