Recensione: “Pride and Knots” di Juls. K. Vernet e Daniela Barisone.

Mai avrei immaginato di leggere una versione così originale di “Orgoglio e Pregiudizio” e divertirmi così tanto. Daniela e Juls sono riuscite in un’operazione davvero particolare e hanno avuto la genialità non solo di trasformare l’opera in un MM, ma anche di renderla un mondo omegaverse per poter rimanere nell’epoca storica del libro della Austen senza però che l’omosessualità potesse essere vista come qualcosa di inaccettabile.

Queste due autrici hanno uno stile brillante e hanno reso davvero frizzante l’opera. Ho trovato adorabile lo stile narrativo perfettamente adattato all’epoca storica, anche se i nostri due protagonisti, Mr. Darcy ed Elijah, mi hanno a tratti destabilizzata con dei dialoghi intimi piuttosto “audaci”, diciamo pure sconci. Ma essendo un universo alternativo e un romanzo scritto comunque in epoca moderna, possiamo anche ipotizzare che nell’intimità si lasciassero andare come invece non accadeva di certo in altre situazioni.

Insomma, un 4.5 pieno questo libro se lo merita tutto.

Consigliato.

Recensione: “Al suo fianco – Fallen Alphas vol. 2” di Mary Durante

Sapevo che avrei adorato questo libro già quando lessi il primo della serie. Mi erano bastati cinque secondi, poche righe, per amare alla follia Jeff e Marcus e le mie altissime aspettative non sono state deluse per nulla.

Sarà perché amo lo stile di quest’autrice, sarà per il suo modo di far crescere i personaggi, di renderli tutti diversi uno dall’altro in ogni libro, senza mai tralasciare quel percorso di maturazione emotiva e umana, sarà per la mia assoluta adorazione dei contrasti, dove il più forte ha immense fragilità e il più debole riesce sempre a trovare una forza in sé che non immaginava avere, ma mi ritrovo sempre in incredibile sintonia con i libri di Mary Durante.

Ammetto, però, che ho un particolare debole per alcuni di loro e tra questi, ora, ci sono assolutamente anche Jeff e Marcus: entrambi spezzati, entrambi ricchi di un’umanità così travolgente da portarti alle lacrime.

Brava Mary. Sei riuscita a tenermi con il fiato sospeso e ho terminato queste quasi cinquecento pagine in poco tempo, pur rallentando volontariamente la lettura per godermi questo viaggio e cercare di allontanare il più possibile il momento in cui avrei dovuto salutarli.

E ora attendo il prossimo, che sono certa non mi deluderà.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Serenata senza nome” di Maurizio De Giovanni

Rischio di essere ripetitiva, ma non posso non dire che questo, per me, è tra i migliori letti della serie del commissario Ricciardi. Maurizio De Giovanni non fa che sorprendermi a ogni libro, e questa volta oltre che portarmi tra i vicoli del rione sanità, al Gambrinus o nei salotti bene della Napoli ricca degli anni Trenta, è riuscito a trasportarmi anche oltreoceano.

Ho viaggiato così insieme a Vincenzo, con lui sono partita clandestina in una stiva di nave, mi sono gettata nelle acque gelide prima di approdare a New York per evitare di essere presa e rimandata indietro, e con lui ho vissuto sulla mia pelle la vita di emigrante che lascia la terra, che nel cuore non l’abbandona mai, alla ricerca di quella fortuna che gli permetta di tornare dalla sua amata con qualcosa da poter offrire.

E di nuovo morte, amore, denaro, passioni, gelosie, povertà e ricchezza, coraggio e codardia sono stati il filo conduttore di questo giallo dove, come sempre, ciò che affascina non è solo la trama investigativa, ma l’approfondimento psicologico dei personaggi e il quadro storico perfettamente delineato.

Super menzione d’onore al brigadiere Maione e a Bambinella: questa volta, De Giovanni, sul finale mi hai fatto piangere come non era ancora mai successo.

ps: neanche a dirlo, ho dovuto iniziare subito il successivo!

Super consigliato

Recensione: “Nella casa della Bestia” di Rosalie Hawks

Non basterebbero pagine e pagine per descrivere l’incredibile meraviglia e le emozioni che questo libro hanno suscitato in me. Non sono una persona che abitualmente evidenzia sul Kindle i passaggi di un libro, tuttavia con questo ne ho evidenziati ben quaranta su ventiquattro capitoli, prologo ed epilogo. Basterebbe ciò a far comprendere quanto io lo abbia amato.

Questo non è un normale fantasy, né una semplice rivisitazione in chiave MM de “La Bella e la Bestia”, anche se così potrebbe apparire, e va ben oltre un qualsiasi altro romanzo letto da molti anni a questa parte. Quest’opera è una perfetta metafora della vita, di un percorso di crescita e rappresenta tutto ciò che, nei miei quasi cinquantaquattro anni su questa terra, ho imparato sul senso stesso del vivere.

Quando, più di trent’anni fa, lessi “La Storia Infinita”, per la prima volta vidi un’immagine di Eliana. Immergendomi in quella meravigliosa avventura, mi accorsi di essere Bastian quando allo specchio vide Atreiu, il suo alterego non più insicuro ma coraggioso, il suo vero IO. Come lui, decisi da allora di fare in modo con ogni passo di costruire quell’Eliana che io stessa avevo vista riflessa nel mio specchio.

A distanza di tanti anni ho ritrovato il mio personale percorso tra le pagine di questo meraviglioso libro.

Perché io sono Alex, io sono entrata nella tana della Bestia di mia spontanea volontà, io l’ho affrontata, io ho lasciato che mi dilaniasse e amasse, io l’ho amata, lasciata e ritrovata.

Questo libro andrebbe letto da TUTTI e regalato a tutte quelle persone che smarriscono la propria strada, e ce ne sono tante, che sentono di essere soli, non compresi, che non si conoscono e non ancora si amano.

E come la stessa autrice cita all’inizio del libro:

“Al mondo esiste solo una persona a cui appartieni e a cui dovrai sempre tutto, e quella persona sei tu. Quella che abbiamo vissuto non è la storia di come ci siamo innamorati, ma la storia di come ti sei finalmente innamorato di te stesso”.

Super consigliato!

Recensione: “Cuore di terra rossa” di N. R. Walker

Leggere ci dona la possibilità di viaggiare in ogni parte del mondo, in luoghi che abbiamo visitato, in altri in cui non siamo mai stati. Io ad esempio non ho mai visto l’Australia, ma grazie a questo libro ho potuto assaporare la vita in un ranch moderno, tra cowboy di ogni genere che trascorrono le giornate su una sconfinata terra rossa.

Ai più potrebbe apparire una vita dura, arida, rude per certi versi, lontana dalla quotidianità di una qualsiasi moderna metropoli. Eppure, anche in quei luoghi all’apparenza ostili possono nascere e crescere sentimenti dolci e forti.

La storia di Charlie e Travis è fresca, originale e rara, come un’oasi di acqua chiara su una distesa di terra sterile. Lo stile è lineare e crea una lettura piacevole che scorre senza intoppi fino alla fine. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, dai due protagonisti ai comprimari, anche quelli che vediamo solo per qualche riga.

La vita in un ranch australiano è descritta con dovizia di dettagli, ma non annoia mai, permettendo a chi legge di immergersi del tutto in quella realtà che, diciamocelo, ha un fascino ineguagliabile.

Pur essendo autoconclusivo, questo è solo il primo di una serie e, certamente, non potranno mancare nella mia libreria anche i successivi.

Consigliato.

Segnalazione: “Corella – L’ombra del Borgia” di Federica Soprani

TITOLO: Corella – L’ombra del Borgia

AUTORE: Federica Soprani

EDITORE: Nua Edizioni

GENERE: Narrativa Storica

VOLUME: unico

PAGINE: 280

PREZZO: e-book 3,99

PREZZO: cartaceo 15,00

ISBN EBOOK: 978-88-31399-30-2

ISBN CARTACEO: 978-88-31399-18-0

DATA DI PUBBLICAZIONE: 3/12/2020

TRAMA:

Se i miei desideri avessero ancora voce, quella sarebbe la tua, Michele. Che ne sarà di me quando non ci saranno più le tue ali a sostenere il mio volo?

Roma, 1505. In un cupo sotterraneo di Castel Sant’Angelo, Niccolò Machiavelli fa visita a un prigioniero spagnolo: Michele Corella. Il suo corpo è stato devastato dalla tortura, ma la sua mente ancora vigile e colma di ricordi trascina il letterato in un viaggio nel tempo, sulle tracce di un’avventura tanto grandiosa quanto effimera, l’ascesa e la caduta di un uomo, Cesare Borgia, all’ombra del quale il narratore ha vissuto, custode e araldo di un sogno non suo.

Torna Federica Soprani con un romanzo storico che ci trasporta in un’epoca violenta, in cui la guerra e gli intrighi facevano parte della vita quotidiana dei nobili. Un romanzo che narra l’epoca dei Borgia puntando la sua attenzione su Michele Corella, colui che la storia ricorda come il fedele sicario di Cesare.

Segnalazione: “Amore immortale” di Vittoria Agostinelli

TITOLO: Amore immortale

AUTORE: Vittoria Agostinelli

EDITORE: Self publishing (Amazon)

GENERE: M/M gotico/urban fantasy

VOLUME: unico

PAGINE: 487

PREZZO: e-book 3,99

PREZZO: cartaceo 14,56

DATA DI PUBBLICAZIONE: 3/12/2020

TRAMA:

Demian è un ragazzo con un passato di abusi paterni che l’hanno irrimediabilmente segnato. Una notte, aggredito da dei malintenzionati, viene salvato da Andrea, un uomo misterioso con la pelle pallida e gli occhi più azzurri e luminosi che abbia mai visto. Certo non avrebbe mai immaginato che l’unica persona al mondo a tendergli la mano sarebbe stata un vampiro. E neanche di poter provare simili emozioni sotto il suo tocco e al suo solo pensiero. Il legame tra i due si fa sempre più forte e profondo, fino a quando una minaccia non riemerge dal passato del vampiro, dotata di capelli biondi, canini acuminati e la ferma intenzione di separarli, in un modo o nell’altro. Sangue e passione si intrecciano in una storia d’amore e di orrore, dove una battaglia tra immortali viene combattuta in nome di un paio di occhi verdi e capelli rosso fuoco.

BIOGRAFIA:

Vittoria Agostinelli è nata a Roma nel 1991 e attualmente vive in provincia con il marito. Si è diplomata col massimo dei voti in grafica pubblicitaria e ha intrapreso un percorso universitario incentrato sugli studi storico artistici. Ama i manga, gli anime, i gatti e fare cosplay. Per molti anni ha pubblicato racconti originali su siti come Efp. Altro suoi romanzi sono “I figli della follia” (edito editrice GDS) e “L’eredità del Principe” (edito 0111 edizioni). Ha un canale You Tube dedicato alle recensioni di libri: “Che libro mi (s)consigli??”.

Recensione: “Amore e riscatto – I lupi del Nord vol. 1” di Leah Weston

Piacevole. Questa è la prima parola che mi viene in mente ripensando alla lettura di questo libro. Non conoscevo l’autrice, ma il primo impatto l’ho davvero apprezzato, soprattutto per la coraggiosa scelta iniziale di scrivere alcuni capitoli con uno stile diverso dai successivi.

Il libro è narrato tutto in terza persona a POV alternati, ma all’inizio ci ritroviamo nella mente di Kai, uno dei due protagonisti, in forma di lupo e quei capitoli sono narrati in prima.

Dico che è una scelta stilistica coraggiosa poiché, in questo genere di romanzi, ci sono delle abitudini (prima persona, oppure terza persona a POV alternati per tutto il libro) e qualsiasi altra scelta stilistica dai lettori a volte non sempre viene accettata o compresa, anche se moltissimi autori di altri generi letterari e pubblicati da grandi case editrici lo fanno regolarmente.

Anche solo per il coraggio di questa scelta, tra l’altro perfettamente lineare e che non crea alcun scompenso nella lettura, andrebbe premiata l’autrice.

Bella l’ambientazione, e molto interessanti i racconti fatti dal padre di uno dei due protagonisti che narrano delle antiche leggende nordiche, della mitologia norrena fino ad arrivare a Loki.

Akseli e Kai si lasciano voler bene quasi da subito, e il finale del libro, comunque autoconclusivo, lascia presagire chi saranno i protagonisti del successivo, la cui breve apparizione hanno comunque attirato il mio interesse.

Insomma, se amate i mutaforma e una storia delicata e romantica, questo è un libro che sicuramente fa per voi.

Recensione: “Il demone del tè” di Cornelia Grey

Inizi a leggere credendo di ritrovarti in una bettola in un’epoca antica tra marinai, pirati e loschi individui ai quali basta un nonnulla per iniziare una rissa, e ti ritrovi dopo un po’ a viaggiare tra le nuvole, su una nave pirata che mi ha ricordato i tempi di Capitan Harlock, in compagnia di un ladro strampalato e un capitano forse non umano, ma decisamente il demone più particolare di cui io abbia mai letto.

Questo breve racconto scorre che è un piacere, uno Steampunk delizioso, leggero, gradevole e ben scritto.

Conoscevo già quest’autrice per aver letto “Il Ronin e la volpe” che ho adorato – recensione a questo link – e non mi ha deluso neanche stavolta, pur essendo la lettura di un genere diverso.

Lettura che consiglio senza alcun dubbio anche e soprattutto in momenti come gli attuali in cui la mente ha bisogno di svagarsi e distrarsi dalla quotidianità.

Segnalazione: “Arriva il diavolo (Claire Morgan Vol. 4)” di Linda Ladd

Titolo: Arriva il diavolo

Titolo originale: Enter Evil

Serie: Claire Morgan #4

Autrice: Linda Ladd

Traduttrici: Valentina Chioma

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Lunghezza: 440 pagine

Prezzo Ebook: € 4,99

Prezzo cartaceo: € 15,00

ISBN EBOOK: 978-88-31399-28-9

ISBN CARTACEO: 978-88-31399-16-6

Trama:

Pratica, indipendente e ironica, dopo essersi trasferita negli Ozarks da Los Angeles, la detective Claire Morgan si trova ad affrontare i casi più inquietanti aiutata dal ricco psichiatra Nicholas Black.

Ha i migliori dottori del mondo, il padre è uno degli uomini più potenti dello stato. Ma non sono riusciti a impedire a Mikey di soccombere ai suoi demoni più oscuri: quelli dentro la sua testa. Quelli che gli hanno detto che era ora di mettere fine a tutto.

Avrebbe dovuto essere un caso dalla facile soluzione, specialmente perché il compagno di Claire Morgan, il dottor Nicholas Black, ha riconosciuto in Mikey un suo precedente paziente. Ma poi Claire trova a casa di Mikey un altro corpo. Rannicchiato in un forno, carbonizzato fino a essere irriconoscibile, con un metodo di uccisione inconcepibile…

Il solo indizio di Claire è un braccialetto di perline avvolto attorno a ognuna delle vittime, che si crede possa tenere a bada il “malocchio”. Quando finalmente scopre ciò che temevano le vittime, Claire è ormai intrappolata in un gioco mentale con un brillante omicida sadico. E stavolta, c’è un metodo nella follia…

“Uno dei thriller psicologici più inquietanti, conturbanti e coinvolgenti mai scritti.” – Fresh Fiction on Dark Places