Recensione: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

Che faccio, mi ripeto? Ebbene sì! Anche questo libro, il decimo della serie sul commissario Ricciardi (senza considerare i quattro racconti brevi compresi in alcune raccolte), mi ha incantata, affascinata, trascinata in questa Napoli degli anni Trenta tra amori, dolori, ricchezza, povertà, moralità imposta e maschere da indossare per poter semplicemente sopravvivere.

L’umanità incredibile che Maurizio De Giovanni riesce a dipingere in questi romanzi mi sorprende ogni volta, e non solo per la trama poliziesca, ma per l’approfondimento psicologico di tutti i personaggi, dal protagonista ai comprimari, dalle vittime ai carnefici, senza lasciarti la possibilità di dare giudizi sommari, perché è questa la vita: tutti sbagliamo, tutti cadiamo, alcuni si rialzano, altri non ne sono capaci.

Un finale, poi, che per la gioia ho riletto dieci volte e che mi lascia respirare un attimo senza costringermi a buttarmi subito sugli altri due.

Lo consiglio? Ma certamente!

Recensione: “La piccola collezione di verità omesse” di Rosalie Hawks

Questo è il secondo libro che leggo di quest’autrice. In realtà lo avevo iniziato prima dell’altro, ma sono andata a rilento attendendo il momento giusto per terminarlo. Non perché non mi piacesse (scrive divinamente e su questo non c’è alcun dubbio) ma solo, probabilmente, per la vita da liceale del protagonista da me molto lontana oramai.

Ciò nonostante, ho proseguito al momento giusto fino a terminarlo e sono contenta d’averlo fatto. Il libro merita, è quasi più un romanzo di formazione che un romance (qualità dell’autrice che apprezzo molto).

Anche in queste righe si segue un percorso di crescita, e non solo quello di Hiroya, ma anche di tutti i suoi amici e amiche, nuovi e vecchi, e, ovviamente, di Leo che, nonostante abbia dodici anni in più, porta dentro sé ferite ancora da rimarginare.

Questo romanzo va gustato con calma, con tranquillità. Un lungo viaggio attraverso momenti di gioia, scoperte, dolori, risate e lacrime.

Non posso che consigliarlo, come il precedente, perché di certo è una lettura che merita cinque stelle piene.

Segnalazione: “Maria: nata per la libertà” di Amalia Frontali

Titolo: Maria – Nata per la libertà

Autore: Amalia Frontali

Editore: Nua Edizioni

Genere: Storico

Pagine: 272

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN ebook: 978-88-3139-931-9

ISBN cartaceo: 978-88-3139-922-7

Data di pubblicazione: 28 gennaio 2021

TRAMA:

Una storia lontana eppure ancora vicina nella memoria.

Una donna la cui impresa ha segnato la vita di tante persone.

Un romanzo storico accurato, dalla voce di una nuova autrice di talento che ha saputo tratteggiare con maestria ed estremo rispetto la storia di uomini e donne che hanno fatto la Storia del nostro Paese.

Aprile 1944: appesa ai cornicioni delle finestre, una donna fugge dalle finestre dell’ospedale Niguarda, a Milano. È Maria Peron, un’infermiera trentenne, nubile, che abita in un convitto di suore e non ha alcun interesse per la politica, né tantomeno per la lotta armata. Però è coraggiosa, affamata di libertà e la sua bussola morale è infallibile. Ricercata dai fascisti, prende una decisione che le cambierà la vita: salire sui monti della Valgrande e diventare una ribelle.

Maria trascorre un anno insieme ai partigiani e si spende senza riserve per prestare aiuto, senza mai imbracciare un’arma. Organizza un’infermeria e un presidio sanitario, si guadagna un grado da ufficiale e i galloni di chirurgo sul campo. Attraversa l’inferno della guerra, trovandosi testimone e protagonista di eventi drammatici e atti di ordinario eroismo e facendo i conti, giorno dopo giorno, con la propria coscienza. Infine incontra persino l’amore, a cui credeva di avere già rinunciato.

Nel pieno di una tragedia collettiva, Maria si scopre piena di risorse, pragmatica e coraggiosa, capace di ridisegnarsi sulle proprie esperienze restando coerente a se stessa.

Questa è la sua storia ed è una storia vera.

Recensione: “Sogno di una notte” di Nykyo

E va bene, qui si gioca sporco, mia cara autrice. Già nel precedente libro (trovate la mia recensione a questo link), di cui attendo con ansia il sequel/spin-off, mi hai rapita trascinandomi in un mondo piratesco facendo leva sul fascino dei pirati, che mi porto dietro dall’adolescenza. Con questo hai fatto proprio tombola: Shakespeare, un folletto glitterato, il pattinaggio, la danza e cos’altro serve per conquistarmi?

Sono rimasta incantata dalla scrittura coinvolgente, dalla sensualità e passionalità di alcuni capitoli (e se lo dico io che in genere non mi soffermo mai su questi aspetti, vuol dire che hai fatto proprio centro), dalla schiettezza a tratti rozza di Il’ya al fascino indiscutibile di Puck, che sembra davvero uscito da un qualche bosco fantastico e che ti prende per mano per portarti nel suo magico mondo.

Divertente, ironico, romantico senza mai essere stucchevole e nemmeno irreale, questo libro mi ha deliziata dalla prima all’ultima riga e conferma quanto quest’autrice sia di fatto entrata nella mia personale lista di scrittori da comprare e leggere a scatola chiusa, perché non si corre mai il rischio di rimanerne delusi.

Più che consigliato.

Recensione: “Febbre” di Jonathan Bazzi

Ammetto che se non mi avessero spinto a leggere questo libro, probabilmente non lo avrei scelto come lettura. Ho letto negli anni passati così tanta narrativa LGBTQ+ basata su storie vere o comunque incentrata quasi esclusivamente su problemi e discriminazioni, con finali che raccontano la realtà, ma che spesso sembra non vogliano mai lasciare un’ombra di speranza e anche di “normalità”, che proprio non avrei mai pensato di buttarmi in un libro autobiografico in cui l’autore racconta il suo rapporto con la scoperta dell’essere sieropositivo.

Tuttavia, sono proprio contenta invece di averlo letto perché quest’opera, per nulla pesante, mi ha sorpresa davvero e per più motivi.

Innanzitutto ho apprezzato lo stile molto originale di scrittura: una prima (che in genere non amo) ma che sembra quasi un unico flusso di coscienza, con un ritmo serratissimo e anche vivace.

Jonathan, a capitoli alternati, ci racconta il suo presente e come affronta, in modo per nulla tragico, la scoperta dell’essere sieropositivo, ma anche il suo passato in una Rozzano piena di disagio sociale. E nonostante ci parli di un’infanzia dura, lo fa con una tale leggerezza, a tratti ironica, che il tutto scorre senza alcuna fatica.

Senza veli, senza paura di mostrarsi in ogni sua fragilità e debolezza e in quello che significa crescere non solo in luoghi dove l’essere gay non è nemmeno contemplato, ma anche in un tipo di vita, da adolescente e giovane adulto, “trascinato” da impulsi del tutto naturali in un mondo dove il sesso anaffettivo sembra essere l’unico motore.

Eppure, Jonathan ci mostra invece la sua incredibile sensibilità, come se fosse una principessa romantica prigioniera da una parte dell’omofobia del quartiere-città in cui cresce e dall’altra di un ambiente fatto solo di incontri occasionali, di chat e app. Una dolce fata che non riesce a spiccare il volo anche a causa del suo stesso corpo e desideri.

Questo non è un romance, eppure è una bellissima storia d’amore: quella di Jonathan che impara ad amare se stesso, e di chi con molta più serenità di lui rimane sempre al suo fianco.

Consigliatissimo.

Segnalazione: “Genesi mostruose” di Peter Vronsky

Titolo: Genesi Mostruose

Titolo originale: Female Serial Killer

Autore: Peter Vronsky

Traduttrice: Barbara Cinelli

Editore: Nua Edizioni

Genere: Non Fiction

Pagine: 611

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 17,10

ISBN ebook: 978-88-31399-19-7

ISBN cartaceo: 978-88-31399-15-9

Data di pubblicazione: 21 gennaio 2021

TRAMA:

Da Elizabeth Bathory ad Aileen Wuornos, da Irma Grese a Myra Hindley.

Come e perché le donne diventano mostri.

Un saggio sulle donne serial killer che vi permetterà di conoscere e approfondire una realtà poco nota.

Peter Vronsky esplora e indaga il fenomeno delle donne che uccidono e le implicazioni politiche, economiche, sociali e sessuali sepolte con ogni vittima.

Per secoli siamo stati condizionati a pensare agli assassini seriali e ai predatori psicopatici come uomini, e forse è per questo che tante vittime sono cadute preda della mostruosità di alcune donne.

Vronsky non solo sfida la nostra percezione di bene e male, ma anche del ruolo e dell’identità di genere.

BIOGRAFIA AUTORE:

Peter Vronsky è autore di diversi saggi di successo, incentrati sui serial killer e sulla loro storia. È uno storico investigativo, autore e regista. Ha conseguito un dottorato di ricerca all’università di Toronto in Storia della giustizia penale e spionaggio nelle relazioni internazionali.

Segnalazione: “Se vince la paura” (Bliss Vol. 3) di Tony J. Forder

Titolo: Se vince la paura (Bliss vol. 3)

Titolo originale: If fear wins

Serie: Bliss #3

Autore: Tony J. Forder

Traduttrice: Raffaella Arnaldi

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 404

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN ebook: 978-88-31399-17-3

ISBN cartaceo: 978-88-31399-21-0

Data di pubblicazione: 14 gennaio 2021

TRAMA:

Un cadavere bruciato viene ritrovato in una strada di campagna. L’ispettore Bliss e Penny Chandler sono chiamati a investigare.

I due detective puntano l’attenzione sulle recenti denunce di persone scomparse e giungono alla conclusione che la loro vittima potrebbe essere tra queste. Bliss pensa di sapere di quale si tratti e teme le conseguenze nel caso abbia ragione.

In breve tempo il corpo viene identificato, e i due detective trovano delle prove che indicano la possibilità che si sia trattato di un attacco terroristico.

Nel frattempo, una persona del passato di Bliss ha bisogno del suo aiuto, e presto l’ispettore si ritrova a destreggiarsi tra la vita personale e l’impegnativo caso. Per rendere la faccenda ancora più complicata, l’MI5 e l’antiterrorismo vengono chiamati ad aiutare a risolverlo. Ma sono sulla strada giusta?

Bliss e la Chandler presto si troveranno impegnati in una corsa contro il tempo, per un caso che potrebbe essere il più arduo delle loro carriere…

Segnalazione: “Un duca da scegliere” di Jess Michaels

Titolo: Un duca da scegliere

Titolo originale: Her favorite duke

Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: The Passionate Pen LLC

Genere: Romance storico

Prezzo ebook: € 3,99

Prezzo cartaceo: € 13,99

Data pubblicazione: 5 gennaio 2021

Serie: Il Club del 1797 n.2

Trama/Sinossi

Inghilterra, 1810. Simon Greene, Duca di Crestwood, da anni è ossessionato da Margaret Rylon. C’è solo una cosa che li divide: il suo fidanzato, che è anche il suo migliore amico. Simon cerca disperatamente di non distruggere tutto cedendo ai suoi desideri, ma quando Meg e Simon rimangono intrappolati da soli di notte durante un temporale, lo scandalo che ne risulta non solo porta alla rottura del fidanzamento di Meg, ma costringe Simon a chiederne la mano al posto del suo amico.

Margaret è dispiaciuta di aver ferito la sua famiglia e il suo fidanzato, ma tutto quello che ha sempre voluto è Simon. E diventa ancora più determinata ad avere una vita felice insieme a lui quando si arrendono a passioni rimaste a lungo sopite. Ma anche se Simon le dà il suo corpo, non le concede il suo cuore. È schiacciato dal senso di colpa per aver tradito il suo amico e ha paura di ciò che il legame con Meg può svelare.

Ma se Simon non impara in fretta a combattere per lei, potrebbero perdere entrambi la possibilità di essere felici.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Recensione: “Pride and Knots” di Juls. K. Vernet e Daniela Barisone.

Mai avrei immaginato di leggere una versione così originale di “Orgoglio e Pregiudizio” e divertirmi così tanto. Daniela e Juls sono riuscite in un’operazione davvero particolare e hanno avuto la genialità non solo di trasformare l’opera in un MM, ma anche di renderla un mondo omegaverse per poter rimanere nell’epoca storica del libro della Austen senza però che l’omosessualità potesse essere vista come qualcosa di inaccettabile.

Queste due autrici hanno uno stile brillante e hanno reso davvero frizzante l’opera. Ho trovato adorabile lo stile narrativo perfettamente adattato all’epoca storica, anche se i nostri due protagonisti, Mr. Darcy ed Elijah, mi hanno a tratti destabilizzata con dei dialoghi intimi piuttosto “audaci”, diciamo pure sconci. Ma essendo un universo alternativo e un romanzo scritto comunque in epoca moderna, possiamo anche ipotizzare che nell’intimità si lasciassero andare come invece non accadeva di certo in altre situazioni.

Insomma, un 4.5 pieno questo libro se lo merita tutto.

Consigliato.

Recensione: “Al suo fianco – Fallen Alphas vol. 2” di Mary Durante

Sapevo che avrei adorato questo libro già quando lessi il primo della serie. Mi erano bastati cinque secondi, poche righe, per amare alla follia Jeff e Marcus e le mie altissime aspettative non sono state deluse per nulla.

Sarà perché amo lo stile di quest’autrice, sarà per il suo modo di far crescere i personaggi, di renderli tutti diversi uno dall’altro in ogni libro, senza mai tralasciare quel percorso di maturazione emotiva e umana, sarà per la mia assoluta adorazione dei contrasti, dove il più forte ha immense fragilità e il più debole riesce sempre a trovare una forza in sé che non immaginava avere, ma mi ritrovo sempre in incredibile sintonia con i libri di Mary Durante.

Ammetto, però, che ho un particolare debole per alcuni di loro e tra questi, ora, ci sono assolutamente anche Jeff e Marcus: entrambi spezzati, entrambi ricchi di un’umanità così travolgente da portarti alle lacrime.

Brava Mary. Sei riuscita a tenermi con il fiato sospeso e ho terminato queste quasi cinquecento pagine in poco tempo, pur rallentando volontariamente la lettura per godermi questo viaggio e cercare di allontanare il più possibile il momento in cui avrei dovuto salutarli.

E ora attendo il prossimo, che sono certa non mi deluderà.

Decisamente consigliato.