Segnalazione: “L’odore della colpa” di Tony J. Forder

Titolo: L’odore della colpa
Titolo originale: The scent of guilt
Serie: Bliss #2
Autore: Tony J. Forder
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Genere: Thriller
Lunghezza: 400 pagine
ISBN ebook: 978-88-31399-06-7
ISBN cartaceo: 978-88-31399-07-4

Prezzo ebook: € 5,99
Prezzo cartaceo: € 15,00

Trama:
Dodici anni dopo aver lasciato Peterborough, il detective Bliss torna a far parte della squadra Crimini Maggiori e si ritrova coinvolto in un’indagine su un serial killer.
Penny Chandler è stata promossa a sergente e lavora a Londra, nella divisione del MET che si occupa di crimini sessuali. Quando però vengono denunciati due stupri a Peterborough, l’agente si offre volontaria per interrogare le vittime e ben presto nota un possibile collegamento tra gli stupri e l’indagine per omicidio di Bliss.
Potrebbe esserci un solo responsabile per entrambi i casi?
Per riuscire a catturare l’assassino, però, Bliss deve scoprire il suo movente.
Un movente che sarebbe dovuto rimanere sepolto nel passato…

Recensione: “Villerouge” di Enys Lz

Ritrovarsi tra montagne e boschi in un piccolo paese e respirare aria pulita e fresca. Proprio questa è la sensazione che mi ha lasciato questo gioiellino, una storia che sul finale è riuscita a commuovermi, cosa per nulla scontata in un romance mm.

Questa è un’opera a tratti dolce, ma anche intensa, passionale e in alcuni momenti drammatica, senza però alcuna esagerazione in nessuna di queste sfumature. Un perfetto equilibrio che rende la lettura piacevole e intrigante.

Molto bella e particolare l’amicizia intima tra Scott e Jason e su quest’ultimo una menzione d’onore: mai personaggio “secondario” mi ha colpita così tanto, al punto quasi di tifare per lui e chiedere in privato all’autrice un sequel.

Una scrittura scorrevole e gradevole come l’intero romanzo che non posso che consigliare. Lasciatevi trasportare in questo paesaggio montano, dal clima rigido ma rigenerante e non ve ne pentirete.

Segnalazione: “Punto e a capo” di Camilla Stenti

Scheda tecnica “Punto e a capo – Quando un amore finisce” (Vol.44):

  • Copertina flessibile: 248 pagine
  • Editore: Dario Abate Editore (13 dicembre 2019)
  • Collana: Dario Abate Editore
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8893053314
  • ISBN-13: 978-8893053310
  • Prezzo: 16€
  • Formato: Formato Kindle
  • Lunghezza stampa: 238
  • Editore: Dario Abate Editore (12 dicembre 2019)
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B082QPFHNR
  • Prezzo: 4.99€

Trama: Quando ha conosciuto Alberto, Viola aveva poco più di quindici anni. Adesso ne ha trentuno, ha un lavoro che non la fa sentire realizzata, un rapporto particolare con sua madre, una nonna speciale e due amici di cui non potrebbe mai fare a meno. Ma non ha più Alberto, e ogni piccolo problema, senza di lui, sembra pesare il doppio. In un mondo che non l’ha mai conosciuta davvero come singolo individuo, Viola avrà bisogno di ricominciare da zero, di ricordare la bambina che sapeva essere e di reinventare la persona che un giorno sarà.

“Punto e a capo” è il racconto intimo e personale di una ragazza che non sa più accontentarsi, che non ha più voglia di essere il complemento oggetto delle frasi di cui qualcuno ha già abusato. “Punto e a capo” è la storia d’amore più vecchia del mondo, l’unica storia che non tramonta mai: quella con se stessi.

Biografia autrice: Camilla Stenti nasce a Roma il 23 giugno 1994. Dopo la Laurea Triennale, conseguita all’Università di Roma Tre in Scienze della Comunicazione, si è trasferita a Reggio nell’Emilia per completare i suoi studi in Pubblicità e Comunicazione Digitale. Nel maggio 2018 viene pubblicato il suo primo romanzo drammatico, “Resta viva” (Dario Abate Editore), vincitore del Primo Contest DAE. A dicembre 2019 pubblica sempre con DAE il suo secondo romanzo: “Punto e a capo-Quando un amore finisce”.

Segnalazione: “Resta Viva” di Camilla Stenti

Scheda tecnica “Resta viva” (Vol. 21):

  • Copertina flessibile: 186 pagine
  • Editore: Dario Abate Editore (5 maggio 2018)
  • Collana: DAE
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8893051796
  • ISBN-13: 978-8893051798
  • Prezzo: 16€
  • Formato: Formato Kindle
  • Lunghezza stampa: 188
  • Editore: Dario Abate Editore (4 maggio 2018)
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B07CW18FLN
  • Prezzo: 3.99€

Trama: Gaia è una ragazza modello. Non beve, non fuma, non dice parolacce, non ha mai dato problemi e si è laureata in anticipo. A ventisei anni, è convinta di poter controllare ogni cosa, di riuscire a gestire qualsiasi problema rispettando le regole e le condizioni che qualcuno ha già stabilito.

Ma, una mattina, il suo telefono inizia a squillare e la sua vita, da quel momento, non sarà più la stessa.

“Resta viva” è il racconto di un viaggio. Un viaggio intrapreso senza bagagli, tra la speranza di sopravvivere e la rassegnazione, tra il dolore e la pace, la rabbia e la gioia.

“Resta viva” è la storia di una battaglia, della lotta di alleati silenziosi contro il male più grande di tutti, di una crociata inevitabile fino all’ultimo respiro.

Biografia autrice: Camilla Stenti nasce a Roma il 23 giugno 1994. Dopo la Laurea Triennale, conseguita all’Università di Roma Tre in Scienze della Comunicazione, si è trasferita a Reggio nell’Emilia per completare i suoi studi in Pubblicità e Comunicazione Digitale. Nel maggio 2018 viene pubblicato il suo primo romanzo drammatico, “Resta viva” (Dario Abate Editore), vincitore del Primo Contest DAE. A dicembre 2019 pubblica sempre con DAE il suo secondo romanzo: “Punto e a capo-Quando un amore finisce”.

Recensione: “Tabula rasa” di Mary Durante

Ho impiegato molti giorni per decidermi a leggere questa storia, e dopo averla terminata mi ci è voluta almeno una settimana per riuscire a farne una recensione che tenga conto di ogni sfumatura di quest’opera difficile e complessa.

Non vi parlerò della trama, non è mia abitudine farlo in genere e sarebbe davvero riduttivo soffermarmi su una cronologia di eventi che si susseguono con non pochi colpi di scena e ribaltamenti.

Ciò che mi preme invece è raccontarvi le numerose emozioni spesso contrastanti che questa lettura mi ha provocato: curiosità, disagio, compassione, rabbia, sorrisi, senso di frustrazione e infine comprensione.

Questa è una storia dura, difficile per alcuni aspetti, stratificata su vari livelli, che merita di essere letta e, soprattutto, di essere compresa nelle sue varie sfumature.

Non scambiatela per ciò che non è: “Tabula rasa” NON tratta di abuso romanticizzato, NON si riduce al troppo semplicistico binomio uomo forte/uomo fragile, NON è un banale erotico.

Questo libro, come tutti quelli della Durante, va a fondo della psicologia dei suoi personaggi, in questo caso soprattutto di Tyler, facendone venire a galla ogni sua fragilità, ma anche tutta la sua incredibile forza che alla fine supera ampiamente quella della controparte Butch.

Forse non è un libro per tutti, o forse molti lo hanno letto o lo leggeranno soffermandosi solo su alcuni aspetti, ma io non posso che consigliare quest’opera che ha toccato alcune corde particolari della mia anima, portandomi a sentire molto vicino a me Tyler in tutte le sue scelte, anche quelle più devastanti quando l’unico desiderio che hai per far tabula rasa di ogni pensiero è quello di distruggerti. Il suo è stato un percorso di crescita e di rinascita che ha lasciato cicatrici, ma in cui ognuno, anche se in modi del tutto diversi, può riconoscersi.

Consigliatissimo, forse l’opera più matura tra tutte quelle che ho letto di quest’autrice.

Recensione: “Memorie di uno schiavo romano” di Thea Bricci

Ho gradito particolarmente questa storia per due motivi principali: l’immersione nell’antica Roma, che ha sempre un suo incredibile fascino, e la capacità da parte dell’autrice di riuscire a mantenere viva l’attenzione attraverso il punto di vista di Nikos.

Si tratta proprio di un vero e proprio memoriale, scritto in prima persona, che rende la narrazione in questo caso ancor più realistica rispetto all’epoca di riferimento.

Il giovane Nikos ci racconta così la sua vita da schiavo che non ha visto altro che questo dalla sua nascita, e che quindi la vive come se non ci fosse altro al mondo. Mi sono affezionata da subito a lui, alla sua natura forte nonostante tutto, alla sua incredibile e camaleontica capacità di adattamento che comunque non lo cambia nel profondo e non lo vede mai falso o ipocrita.

Ho apprezzato molto anche le varie sfumature di tutti i personaggi, che hanno ognuno di loro vizi e virtù. Anche coloro che all’inizio ho odiato alla fine mi hanno fatto pena o sono addirittura riuscita non dico ad amarli, ma quantomeno a perdonarli.

Molto accurata l’ambientazione, che denota uno studio profondo da parte dell’autrice che non si è limitata a lasciarla come sfondo, ma anzi mi ha permesso di immergermi del tutto in quella realtà.

Un romanzo storico che, visto il genere MM e la condizione di schiavo di Nikos, avrebbe potuto facilmente scadere nell’erotico, e invece faccio i miei complimenti a Thea per non essere caduta in quella facile trappola e anzi aver lasciato trasparire solo i sentimenti e le emozioni provate dal protagonista di questa storia.

Consigliata per chi ama e vuole una lettura di ampio respiro.

Segnalazione: “Escape” di Corinna Corti

Titolo: Escape
Autore: Corinna Corti
Genere: Urban Fantasy
Data di uscita: 24/04/2020
Editore: Over the Rainbow – PubMe
Pagine: 248
Prezzo: eBook 2,99€ – cartaceo 13,90€

Trama:
Per diventare allievi della St. Patrick, la più esclusiva accademia
di tutta l’Inghilterra, occorrono due requisiti fondamentali:
essere ricchi ed essere degli psicocineti. Ethan Blake e Dean
Wright non solo soddisfano entrambe le richieste, ma sono
gli eredi delle famiglie più potenti e influenti nella sanguinosa
guerra che da anni divide l’aristocrazia inglese in due fazioni
contrapposte: la Rosa Bianca e la Rosa Rossa.
Con la fine del quarto anno scolastico, le responsabilità cominciano
ad affacciarsi nella loro spensierata adolescenza. Dean
diventa gli occhi e le orecchie della Rosa Rossa all’interno
dell’Accademia, ma notti insonni e una stanchezza insolita
rischiano di compromettere la sua missione. Per di più, Ethan
finisce per trovarsi sempre sulla sua strada e sembra accusare
lo stesso affaticamento. Desideroso di far luce sulla faccenda,
Dean inizia a indagare in una corsa contro il tempo e contro lo
spietato Lord Bucket, leader della Rosa Rossa.
Così, mentre la resa dei conti si avvicina, Ethan e Dean dovranno
loro malgrado aprire gli occhi e comprendere la vera natura
dell’odio che li separa, rispondendo finalmente all’unica domanda
che nessuno ha mai permesso loro di porre: è possibile
cambiare il proprio destino?

Biografia autore:
Corinna Corti (1989, Como), copywriter di professione, gestisce
un sito di scrittura creativa, Asgradel. Ha pubblicato, con
alcuni amici nel 2019, il primo libro di una trilogia fantasy
Memorie di Theras – Le Campane di Pietra.

Recensione: “Il Ronin e la volpe” di Cornelia Grey

Da sempre sono affascinata dall’antico mondo orientale ricco di colori, uomini coraggiosi, guerrieri indomiti e creature magiche di ogni genere. E la figura del Ronin è quella che mi ha incantata più volte: un samurai senza padrone.

Questo libro non ha deluso le mie altissime aspettative, nonostante il primo capitolo mi abbia non poco meravigliata e lasciata per qualche attimo perplessa. Ma sono andata avanti e ho fatto bene, comprendendo il perché di quell’inizio e godendomi una storia che ha tutti i parametri per essere tra le mie preferite.

Ho adorato i particolari della vita di un villaggio nel Giappone Feudale, ho amato entrambi i personaggi, il carattere volitivo e onesto del Ronin, come quello meravigliosamente seducente della volpe. Ho tremato per l’emozione, il turbamento e la paura fino a commuovermi.

Una lotta contro il male, ma anche contro i propri pregiudizi. Una storia che non ha tempo né luogo, perché chiunque di noi può essere un Ronin o una volpe e trovarsi a dover combattere per rivendicare il proprio valore e onestà.

Da leggere senza alcun dubbio.

Segnalazione: “Post Mortem” di Paolo La Paglia

DATA DI USCITA: 21 MARZO

Titolo: Post Mortem
Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni
Genere: Horror – Thriller
Lunghezza: 380 pagine
ISBN Ebook: 978-88-31399-01-2
ISBN Cartaceo: 978-88-31399-04-3


Trama:
Golden Falls è una tranquilla cittadina nella contea di Snohomish, stato di Washington, dove tutti si conoscono e la vita scorre serena, fino a quando un’escalation di terribili eventi scatenerà l’orrore che sconvolgerà la serenità del posto.
Daryl Wilson, lo sceriffo incaricato delle indagini, si troverà a dover affrontare una verità incredibile e spaventosa. Per risalire alle radici del male dovrà scavare nei meandri della storia passata di Golden Falls e comprendere perché l’orrore abbia iniziato a riversarsi sulla cittadina seminando morte tra i suoi abitanti.
Quando la città si ritroverà isolata dal resto del mondo, immersa in una nebbia che sembra sorta magicamente per avvolgerla tra le sue spire, la situazione precipiterà fino all’incredibile epilogo.
Perché il male non muore mai.


L’AUTORE
Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una sorta di “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa.

Recensione: “Di te e di me” di Valentina M.

Ammetto che questo libro in alcuni momenti mi ha messo in seria difficoltà, ma questa è in definitiva una cosa buona. Se un’opera ti spinge a riflettere, se i personaggi ti fanno arrabbiare in alcuni momenti, tanto che saresti spinta a lanciare il kindle dalla finestra, e poi ti sorprendono e ti fanno sorridere, beh, vuol dire che l’autrice ha comunque alla fine smosso qualcosa e stimolato emozioni. Una storia in cui alcune situazioni accadute a un personaggio sembrano “eccessive” per una persona sola, poi però apri i quotidiani e leggi di orrori reali ben peggiori e ti rendi conto che no, non c’è proprio nulla di eccessivo.

Si tratta di un romanzo corale, con tanti personaggi e molte storie che si intersecano tra loro. Valentina è riuscita a portare avanti ogni personaggio senza tralasciarne uno, ha parlato della vita in una cittadina italiana, ci ha raccontato di disabilità, di pregiudizi, di fragilità, di vigliaccherie e coraggio. Un piccolo mondo che ne racchiude tanti.

Il personaggio che più ho amato in tutta la storia è certamente Dario, un uomo la cui vita coraggiosa lo ha trascinato su una sedia a rotelle, ma che è stato in grado con difficoltà e perdendo pezzi per strada di rialzarsi metaforicamente da quella sedia e ricominciare a vivere. Il suo è un personaggio straordinario, vissuto a trecentosessanta gradi, ricco di sfumature e di contrasti. L’ho amato dalle prime righe, da quando convince il giovane Elia a non buttarsi da un ponte, fino all’ultimo in un crescendo emotivo che mi ha davvero colpita.

Il personaggio con cui ho litigato di più è stato Matteo, con lui mi sono presa a testate più di quanto abbia fatto il suo Guido, fino a quando non sono riuscita a inquadrarlo e a capirlo, e alla fine ad amarlo.

Ma ciò che ho apprezzato più di tutto è stata la scelta dell’autrice di lasciare che Elia crescesse emotivamente e facesse così delle libere e mature scelte, non dettate dalle emozioni giovanili o dal senso di gratitudine verso l’uomo che lo ha salvato. Qui Valentina sei riuscita davvero a sorprendermi e ti meriti un sentito applauso.