Segnalazione: “Prima che il Buio” di Nico Priano

Titolo: Prima che il buio

Autore: Nico Priano

Editore: Nua Edizioni

Genere: Romanzo storico

Pagine: 300

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 15,67

ISBN ebook: 978-88-31399-54-8

ISBN cartaceo: 978-88-31399-44-9

Data di pubblicazione: 15 luglio 2021

TRAMA:

Il racconto di una generazione. Una storia d’amore, di amicizia, e di guerra.

“Prima che il buio” di Nico Priano è il racconto di una generazione cresciuta troppo in fretta tra fame e guerra, un’umanità fragile, dunque, ma tutt’altro che arrendevole.

Michele e Giulia sono due adolescenti. Lui figlio di contadini, lei unica figlia di una famiglia benestante, di origini ebraiche. Le loro vite si incontrano e si legano in un’unione tenace, irrinunciabile. Ci penserà la guerra a dividere i due ragazzi, tra angosce e speranze, tra la paura di non farcela e la voglia di vivere.

Attraverso la loro vicenda, il romanzo racconta il decennio compreso tra il 1935 e il 1945, legando gli eventi della Provincia Piemontese, dell’Ovadese in particolare, con quelli nazionali e internazionali. Dal crollo della Diga di Molare, all’entrata in Guerra dell’Italia, dalla disfatta sul fonte della Cirenaica, agli episodi della guerra resistenziale combattuta sui monti dell’Appennino Ligure-Piemontese.

Tra le pagine del libro affiorano figure celebri e altre poco conosciute, ma altrettanto decisive e determinanti.

Il libro si conclude con un’appendice che riporta il lettore ai giorni nostri e riavvolge il filo della narrazione.

Michele ormai vecchio, racconta la sua storia ai nipoti. È una sera di giugno proprio come quella che dà il via alla vicenda, sessantacinque anni prima. Una casa di campagna, un prato, il volo di una lucciola. È il suo chiarore intermittente ma ostinato a rappresentare la Memoria, ciò che resta al cospetto del Buio dove l’aneddotica svanisce e i ricordi si spengono.

Resta una Storia che chiede di essere raccontata. Ancora una volta.

BIOGRAFIA:

Nico Priano, nato ad Arenzano nel 1966, vive e lavora a Genova. Ha pubblicato romanzi noir, racconti, e una

raccolta di poesie. Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo numerosi premi e riconoscimenti.

Recensione: “Verso la rovina – THIRDS Vol. 3” di Charlie Cochet

Finito ieri notte e, manco a dirlo, passata subito al quarto della serie! Che dire, questi libri sono come le noccioline, o come potrebbero essere gli orsetti gommosi e le patatine al formaggio per Dex: una vera droga-tunnel da cui non vorresti mai uscire!

I colpi di scena che troviamo in questa storia, che nel libro precedente non erano proprio nemmeno immaginabili, mi hanno tenuta incollata alle pagine, o più precisamente al kindle nel mio caso.

Ash è un personaggio tutto da scoprire e in questa terza opera lo vediamo in modo del tutto nuovo, a tratti destabilizzante.

Il rapporto tra Sloane e Dex è una lenta crescita, fatti di alti e bassi, ma mai noiosa e soprattutto assolutamente realistica, come è l’umanità di ogni personaggio di questi libri.

Ritmo come sempre incalzante che ti tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo e ti fa letteralmente smadonnare per passare immediatamente a quello successivo! Vedrei benissimo una serie TV basata su queste opere.

Consigliato senza ombra di dubbio.

Recensione: “L’Istituto” di Stephen King

Ho letto moltissimi libri del Maestro, ma negli ultimi anni ne avevo lasciato qualcuno indietro. L’ultimo che avevo letto era stato Joyland. Il bello di un libro di King è che ti sembra di incontrare un amico che non vedevi da anni e per magia sembra ieri. King è così, ha una di quelle scritture che ti cattura dalla prima riga, ti trascina nel suo mondo e torni a respirare solo quando sei arrivata alla parola fine.

Di sicuro questo libro rientra tra i miei preferiti dell’autore. La forza dei bambini nei suoi libri è incredibile. Il Maestro riesce sempre a dipingere questo tipo di personaggi in maniera magistrale, appunto. Mi è sembrato di tornare ai tempi di IT o di Stand By Me.

La trama è pazzesca: ricca di suspense, azione ed eventi paranormali, risulta assolutamente plausibile, dopotutto, e alla fine non saresti così sorpreso di sapere che certe cose potrebbero anche accadere.

Ho amato follemente ogni personaggio, da Tim a tutti i bambini: Luke, Kalisha, Nick, George, Helen e, ovviamente, Avery.

Voglio anche io una felpa con il nome Avester!

Insomma, nonostante il libro sia davvero tosto in molti punti, forse quanto mai è stata nessun altra sua opera, non posso che dargli anche più di cinque stelle e consigliarlo in assoluto!

Capolavoro!

Recensione: “Con il fiato sospeso – THIRDS Vol. 2” di Charlie Cochet

Anche il secondo libro della serie non mi ha delusa, ma anzi spinta ad andare avanti. Non posso che confermare, senza alcuna ombra di dubbio, che Dex è un adorabile pirla e, quindi, amarlo sempre di più. In questo secondo volume, però, si scoprono lati di Sloane che non si conoscevano, un passato con cui fare i conti e che gli ha molto condizionato la vita e avrei voluto abbracciarlo stretto tante volte.

Adoro i personaggi che appaiono forti eppure nascondono incredibili traumi e fragilità. Sloane è proprio uno di questi e non si può che amarlo ancora di più e comprendere anche tutte le sue titubanze e paure. Stessa cosa dicasi di Hobbs, il silenzioso teriano maestoso come la tigre in cui si trasforma, ma fragile come un bimbo. La sua silenziosa lealtà e dolcezza è quanto di più bello ho mai letto.

I colpi di scena, così come nel primo, non mancano e la storia diviene sempre più complessa man mano che si prosegue. Ritmo incalzante anche in questo secondo libro che ti porta, appunto, ad arrivare alla fine e averne ancora voglia passando direttamente al terzo.

Decisamente consigliato anche questo!

Recensione: “Costi quel che costi – THIRDS Vol. 1” di Charlie Cochet

Non avevo ancora fatto una recensione effettiva di questo libro per una serie di motivi, primo fra tutti è che la serie THIRDS sono un vero e proprio tunnel, in cui si entra e non si sa quando se ne esce. Si termina uno e si passa subito dopo a quello successivo senza interruzione. Sappiate che mentre scrivo queste parole ho già iniziato il quarto!

Che dire? La prima cosa che mi viene in mente pensando al primo libro, e anche ai successivi a dire il vero, è che Dex è un pirla, adorabile ma pirla nell’anima. E forse lo si ama proprio per questo, noi come Sloane e tutti coloro che lo incontrano (anche se Sloane sembra un po’ duro di comprendonio riguardo a questo). Un cataclisma naturale, ma carico di dolcezze come gli orsetti gommosi di cui va matto. Anche se in questo libro rimarrà a indelebile memoria, mia come di Sloane, la sua fissazione per le patatine al formaggio!

A parte gli scherzi, il libro ha una storia fantasy/distopico davvero interessante (a tratti inquietante, anche se non mi dispiacerebbe trasformarmi in un giaguaro come effetto collaterale di un vaccino), il ritmo è incalzante e non ti annoia mai, i personaggi sono tutti ben delineati e, pur avendo solo il punto di vista di Dex o Sloane, segui le vicende anche di tutti gli altri finendo per appassionarti alla storia di ognuno di loro: da Ash a Cael, da Hobbs a Calvin e così via.

Il libro è autoconclusivo, pur lasciandoti intendere che c’è molto altro da affrontare e scoprire e questo ti spinge inevitabilmente a passare al successivo e senza alcun peso. 374 pagine di divertimento, passione, azioni da cardiopalma assicurate!

Decisamente consigliato.

Segnalazione: “Blanky – Sour Candy” di Kealan Patrick Burke

Titolo: Blanky – Sour Candy

Autore: Kealan Patrick Burke

Editore: Nua Edizioni

Genere: horror

Pagine: 350

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 17,10

ISBN ebook: 978-88-31399-43-2

ISBN cartaceo: 978-88-31399-40-1

Data di pubblicazione: 24 giugno 2021

TRAMA:

Due racconti di segno opposto ma speculari sulla coppia e i figli,

due storie sull’angoscia di perdere il controllo sulle nostre vite,

prevaricate da forze sconosciute e malvagie, che entusiasmeranno i fan

del maestro Stephen King.

Blanky:

In seguito alla tragica morte della figlia piccola, Steve Brannigan fatica a rimettere insieme i pezzi. Separato dalla moglie, che si rifiuta di vivere nella casa dove è successo l’impensabile, e incapace di lavorare, cerca sollievo in una sequenza infinita di vecchie sit-com e nel bourbon.

Finché, una notte, sente un rumore dalla cameretta che era della figlia, una stanza ormai spoglia di qualsiasi cosa la identificasse come sua… a parte la copertina affettuosamente chiamata Blanky.

Blanky, vecchia e logora, con il suo obsoleto patchwork di coniglietti cuciti malamente, e i cui bottoni neri paiono tanti occhi che sembrano fissare chi li guarda…

Blanky, acquistata da uno strano signore anziano a un banchetto di antiquariato che vendeva “Abittini Bebè” scontati.

La presenza di Blanky nella cameretta della figlia morta non preannuncia altro che un incubo ineffabile, che minaccia di spegnere quel poco di luce ancora rimasta nel mondo infranto di Steve.

La figlioletta amava così tanto Blanky… Steve aveva seppellito la copertina insieme a lei.

Sour Candy:

A un primo sguardo, Phil Pendleton e suo figlio Adam sono un padre e un figlio come tanti, non diversi dagli altri. Fanno passeggiate insieme al parco, visitano fiere, musei e zoo e mangiano davanti al lago. Si potrebbe dire che il padre è un po’ troppo accomodante, vista la mancanza di disciplina quando il bambino perde le staffe in pubblico. Si potrebbe dire che vizia suo figlio, concedendogli di mangiare caramelle quando gli pare e di andare a letto agli orari che preferisce. Si potrebbe anche dire che tanta indulgenza comincia a pesargli, visto il modo in cui la sua salute è peggiorata.

Quello che nessuno sa è che Phil è un prigioniero, e che fino a un incontro fortuito in un negozio, avvenuto poche settimane prima, non aveva mai visto il bambino in vita sua.

“BLANKY è un racconto devastante che utilizza emozione, atmosfera e caratterizzazione eccezionale

per creare una storia davvero ammaliante.” –The horror Bookshelf

“SOUR CANDY è un eccellente racconto pieno di terrore… una corsa vertiginosa attraverso le

profondità dell’orrore che dona nuova vita a una parte spesso stagnante del genere.” – Publisher’s Weekly

“Uno dei talenti più intelligenti e originali dell’horror contemporaneo.” – Booklist

BIOGRAFIA:

Nato e cresciuto in una piccola città portuale nel sud dell’Irlanda, Kealan Patrick Burke ha capito sin da piccolo che sarebbe diventato uno scrittore di horror. L’influenza di una madre del luogo appassionata di racconti dell’orrore e di una famiglia di cantastorie hanno avuto un grosso peso sulla scelta della sua carriera. Dai suoi precoci esordi, Kealan ha scritto cinque romanzi, oltre un centinaio di novelle, sei raccolte di racconti e curato quattro antologie di successo. Nel 2004 è stato insignito del Bram Stoker Award.

Segnalazione: “La memoria del delitto (Claire Morgan Vol. 5) di Linda Ladd

Titolo: La memoria del delitto

Serie: Claire Morgan #5

Autore: Linda Ladd

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 400

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 15,68

ISBN ebook: 978-88-31399-41-8

ISBN cartaceo: 978-88-31399-39-5

Data di pubblicazione: 10 giugno 2021

TRAMA:

LA MEMORIA DEL DELITTO è il quinto romanzo della serie Claire Morgan. Pratica, indipendente e ironica, dopo essersi trasferita negli Ozarks da Los Angeles, la detective Claire Morgan si trova ad affrontare i casi più inquietanti aiutata dal ricco psichiatra Nicholas Black.

Ricorda l’oscurità

Non riesce a ricordare perché il killer l’abbia scelta o cosa le abbia fatto. Ma la detective Claire Morgan sa che le è successo qualcosa di terribile la notte in cui uno psicopatico serial killer è evaso dal reparto psichiatrico. Per trovare piacere. Per trovare dolore. Per trovare lei…

Ricorda l’orrore

Mentre si sta rimettendo in una località sul lago, Claire spera di mettere ordine tra i ricordi perduti. Ma è appena uscita dal coma e riesce a malapena a ricordare il suo amante, lo psichiatra Nicholas Black. Riuscirebbe a riconoscere il suo rapitore se lo rivedesse? Se dovesse tornare a cercarla?

Ricorda i delitti

Se solo riuscisse a ricordare il suo viso o la sua voce… Se solo riuscisse a comprendere il male nella mente di quell’uomo o le profondità della sua crudeltà…

Se solo sapesse quanto è vicino a lei e a tutte le persone che ama.

“I ricordi perduti di una detective della Omicidi riguardanti gli efferati omicidi di un serial killer condurranno a spaventosi pericoli. Il nuovo thriller psicologico di questa autrice intelligente e audace.” (Beverly Barton)

“Ricco di suspence e sorprese.” – Publishers Weekly

BIOGRAFIA:

Linda Ladd è un’autrice americana che ha pubblicato diversi romanzi di successo. Con la serie Claire Morgan è tornata al mondo editoriale dopo una pausa di dieci anni, facendo il suo debutto nel genere suspense. Ha due figli grandi e vive in Missouri con il marito.

Segnalazione: “Il Duca di Niente” di Jess Michaels

Titolo: Duca di niente

Titolo originale: The duke of nothing)

Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: The Passionate Pen LLC

Genere: Romance storico

Lunghezza: 247 pagine

Prezzo ebook: € 3,99

Prezzo cartaceo: € 13,55

Data pubblicazione: 25 maggio 2021

Serie: Il Club del 1797 – autoconclusivo

Trama

Inghilterra, 1811. Baldwin Undercross, Duca di Sheffield, ha un segreto che sta nascondendo a quasi tutti quelli che conosce e ama. Per colpa del suo defunto padre, dedito al gioco d’azzardo, e delle sue stesse cattive decisioni, è finito sul lastrico. L’unica possibilità che gli è rimasta è sposarsi per soldi, e alla svelta. L’occasione si presenta quando debutta in società una ricca americana a caccia di un titolo in cambio di un’enorme dote.

Helena Monroe è la dama di compagnia della sua titolata cugina d’oltreoceano ed è infelice. Ma dopo aver incontrato Baldwin su una terrazza, il suo viaggio in Inghilterra sembrare prendere una piega migliore. Si rende però subito conto che il duca l’ha scambiata per sua cugina e tutto inizia ad andare a rotoli.

Baldwin si ritrova combattuto tra scegliere un futuro che salverà il patrimonio della sua famiglia e uno con una donna a cui si sta affezionando sempre di più. Sceglierà la sicurezza o la passione, il dovere o l’amore?

Questo è il quinto libro, autoconclusivo, della serie Il Club del 1797.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono IngleseTedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade.

È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.

Recensione: “Il Pianto dell’Alba” di Maurizio De Giovanni

Sono stata molto indecisa se recensire o meno l’ultimo libro della serie del commissario Ricciardi. I motivi sono molteplici, ma sopra ogni cosa è stata la sensazione di vuoto provata alle ultime parole, un senso di mancanza che, ancora adesso a distanza di settimane, non mi abbandona.

Anche quest’opera è un assoluto capolavoro, e su questo non ho alcun dubbio. Dolente, introspettiva, corale che abbraccia ogni personaggio conosciuto e nuovo per salutare ognuno di loro e lasciarli in quella Napoli degli anni Trenta che abbiamo imparato tutti ad amare, nonostante le sue incredibili contraddizioni, le disparità sociali, la nobiltà dell’anima.

Nobiltà che riconosci in un femminiello che si prostituisce alla sanità come Bambinella, nella rude scorza che nasconde un gran cuore del brigadiere Maione, nelle idee rivoluzionarie, coraggiose per l’epoca, del Dottor Modo, nell’aristocratica bellezza di Bianca, che si riflette in ogni suo gesto e pensiero, nella sfacciata e moderna Livia che, forse, è il personaggio più fragile di tutti, senza tralasciare Rosa, Nelide, il signor Colombo, Don Pierino, finanche Tanino, uno degli ultimi arrivati, e tutti coloro le cui vicissitudini abbiamo seguito nei vari libri.

E poi ci sono loro due: Luigi Alfredo Ricciardi e la piccola, determinata e forte Enrica.

Che il finale ci avrebbe strappato il cuore, lo si intuisce dalle prime righe e anche dalla quarta di copertina, ma ciò non prepara alla separazione, allo strappo che sulle ultime parole siamo costretti a vivere.

Eppure, se mi guardo indietro non posso che sentirmi arricchita da questa meravigliosa serie di libri e allora saluto così quest’ultima opera, proprio con le parole di Enrica che, in un certo senso, sembrano rivolte a ogni lettore e non solo al suo amato: “Non dimenticarti di noi”.

E come potremmo mai? Rimarranno tutti, per sempre, nei ricordi di chi ha vissuto questo intenso viaggio durato quindici superlativi libri.

Arrivederci, Ricciardi… e speriamo un giorno di incontrarci di nuovo.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Rosso, Bianco & Sangue Blu” di Casey McQuiston

Divertimento assicurato, condito del giusto grado di dolcezza, sensualità, commozione e intrighi di potere e di “corte”. Questo libro della McQuiston è stato una piacevole sorpresa e mi ha permesso di passare il tempo tra una situazione esilarante, una battuta caustica di Alex o l’infinita e ben nascosta sensibilità di Henry.

Come premesso dalla stessa autrice, non ci si deve aspettare un saggio sulla politica attuale e quindi va considerato come un AU, un universo “alternativo” per quanto contemporaneo, ma che tutti ci auguriamo un giorno di vedere realizzato.

Del resto già il fatto che esista una Presidente donna del Texas, divorziata da un messicano e con due figli quindi “misti” sappiamo bene che al momento non esiste. Ma la speranza che tutto ciò che è raccontato nel libro possa un giorno avverarsi, beh, è un sogno e in quanto tale nessuno può togliercelo.

Mi è piaciuta molto anche l’ambientazione, sia quella della vita politica americana durante una fase elettorale sia quella dei reali d’Inghilterra e di tutti i protocolli di entrambi i paesi. Per un attimo mi è sembrato di essere in una puntata di Scandal o di The Crown, a seconda di dove ci si trovava, pur se i personaggi sono ovviamente fittizi.

Ritmo incalzante, bellissime le e-mail tra Alex e il Principe così come ho trovato esilaranti i loro messaggi privati via telefono… “S.A.R, Il Principe Cazzone” rimarrà nei miei ricordi a lungo ^_^.

Ottimi anche tutti gli altri personaggi che tutto sono tranne che secondari o di contorno, dalla sorella di Alex, alla loro migliore amica Nora, alla sorella Bea di Henry, a Pez, fino ad arrivare a Zahra, Cash e Sasha.

Augurandomi un giorno di poterne anche vedere una versione cinematografica, oltre che nella vita reale, non posso che consigliarvi di cuore questo libro.