Recensione: “Un vizio innaturale – Sin of the cities #2” di K.J. Charles

Genere: MM storico

Questo secondo libro della trilogia mm storica “Sins of the Cities” mi ha talmente travolta da averlo letto in pochi giorni, e si merita 5+++ ⭐️

Il personaggio di Justin ha avuto su di me un effetto incredibile, come se il suo essere di mestiere un “veggente”, ovvero manipolatore e incantatore, abbia funzionato così bene da essere stata una delle sue “vittime”.

Ho trovato Justin affascinante, intelligente, arguto, cinico e, allo stesso tempo, forte e fragilissimo. Quella fragilità ben nascosta dietro muri, magia e incantesimi di cui quasi mai svela i trucchi.

La chimica che scatta tra lui e Nathaniel è talmente immediata e devastante da avermi coinvolta a pieno nella loro storia.

Ho adorato ogni momento di questo libro, amato la perfetta ambientazione, ho sentito la nebbia londinese del 1873 soffocarmi per quanto è stata ben descritta.

La parte “thriller” di questa trilogia continua a tenermi con il fiato sospeso, e ora non posso fermarmi.
Mi butto subito sul terzo.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Caccia aperta – Figli di Giuda #2” di Melanto Mori

Genere: Fantasy Thriller MM

Avevo amato molto il primo libro di questa serie, e anche il secondo non mi ha delusa.

Tony è un personaggio che mi era entrato nel cuore già nel primo. Il suo percorso, emotivo e psicologico, la sua elaborazione del lutto, la sua rinascita è gestita benissimo e niente è lasciato al caso.

Billy l’ho amato dal primo secondo, e non ho smesso di amarlo fino all’ultimo.

Bellissima l’ambientazione di Los Angeles, come del quartiere latino e di tutto ciò che vi gira attorno.

La famiglia di Tony: STREPITOSA!

Nonostante avessi capito un particolare già dai primi capitoli, la trama è perfettamente strutturata, ti tiene con il fiato sospeso con tanta azione e scene adrenaliniche.

La parte fantasy si mescola in armonia con quella thriller e quella romance, senza che una prevalga sull’altra.

Tutto il libro, ancor più del primo, è una perfetta allegoria del nostro mondo, dove l’immigrazione viene vista spesso come un male, senza che se ne guardino le profonde ragioni.

Una sola pecca: ho assoluto bisogno del terzo libro ADESSO! 😅

Sicuramente consigliato!

Recensione: “Good Omens – Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega” di Terry Pratchett & Neil Gaiman

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Genere: fantasy – parodia

Può capitare a volte, pur se raramente, che un libro mi piaccia da subito, ma che, per motivi non inerenti al testo, lo sospenda per riprenderlo in seguito.

È ciò che è accaduto con questo romanzo.
Lo iniziai nell’estate del 2019, dopo aver visto la prima stagione della serie TV, e lo trovai da subito geniale e scritto benissimo.

Per anni mi sono detta: adesso lo finisco, ma evidentemente doveva arrivare il momento giusto.

L’arrivo della seconda stagione me lo ha fatto riprendere in mano, per il desiderio di rimanere ancora in loro compagnia e non posso che dargli anche più di 5 ⭐️.

Metafore stupende, riflessioni profonde sul senso della vita, sul male e sul bene, su cosa sia realmente giusto o sbagliato, su amore, guerra, amicizia e su come le persone siano sempre un caleidoscopio di colori e sfumature e mai solo “nere” o solo “bianche”.

Il tutto con un tono ironico che non perde mai un colpo in tutto il libro.

Ho adorato ogni riga! Ho riso come una matta in alcuni momenti e ora son qui con il sorriso sulle labbra pronta a fare un rewatch di entrambe le stagioni.

E chiudo con la speranza non solo di vedere una terza stagione, ma anche di poter avere un libro sequel scritto da Gaiman.
Sarebbe meraviglioso!

Sicuramente consigliato a chiunque!

Recensione: “Ho baciato Shara Wheeler” di Casey McQuiston

Chloe ha baciato Shara, e io ho baciato il libro dopo aver letto anche le ultime parole dei ringraziamenti.

Dovrebbe bastare ciò per dire quanto mi sia piaciuto! 5 stelle sono troppo poche!

Ho trascorso le ultime tre estati in compagnia di un libro di Casey, ed è stato un crescendo di emozioni.
Nonostante la sostanziale differenza fra le tre opere, ho amato anche questa bellissima rom-com young adult e tantissimo queer.

Mi sono divertita un mondo, percependo (e rammentando) sulla mia pelle la difficoltà di quell’incredibile e angoscioso periodo che è stato per me il liceo.
Ho potuto conoscere, però, un diverso mondo da quello in cui io sono nata e cresciuta, eppure ritrovando, a distanza di così tanti anni e su continenti diversi, la sensazione del sentirsi diversi, alieni alla ricerca di se stessi e di qualcuno che possa capirti per ciò che sei, fino a poterti specchiare negli occhi degli altri e vedere, finalmente, l’immagine reale di te.
Le tante immagini, le tante sfumature, quel puzzle che in quegli anni si inizia appena a costruire.

La scrittura di Casey, come sempre, è frizzante e coinvolgente. È riuscitǝ a tenermi incollata alle pagine, con la curiosità di capire cosa mai sarebbe potuto accadere, con la stessa suspense di un thriller, ma la dinamica di una rom-com.

Ho tifato sin da subito per alcune coppie, e vederle poi crearsi mi ha fatto saltellare felice come una ragazzina.

Ecco, forse questa è la sua magia: alla matura età di 56 anni, mi sono ritrovata con le stesse ansie, paure, incognite ed entusiasmi di quando ne avevo 16, pur non essendoci nulla in comune tra me e Chloe, se non la sensazione di estraneità in un mondo che ti sembra non appartenerti.

Il percorso di crescita di tutti i personaggi è straordinario e lascia aperte le porte a tutto, pur chiudendone alcune sul proprio passato, ma senza rinnegarlo.

A volte, per imparare a vivere, bisogna innanzitutto sopravvivere.

Spero un giorno di vedere una Serie TV basata su questo libro (ha funzionato con la mia recensione del 2021 su RBSB-RWRB, chissà che non funzioni anche con questo), ma nel frattempo non posso che consigliare questo bellissimo romanzo a chiunque e senza alcun dubbio!

Segnalazione: “La Giostra della vita” di Lisa Beneventi

Titolo: La giostra della vita

Autore: Lisa Beneventi

Editore: Nua Edizioni

Genere: narrativa storica/saghe familiari

Pagine: 498

Prezzo: e-book 4,19

Prezzo: cartaceo 18,00

ISBN cartaceo: 979-1281026117

Data di pubblicazione ebook: 15 giugno 2023

Data di pubblicazione cartaceo: 20 luglio 2023

TRAMA:

Dalla nascita del Regno d’Italia agli anni ’60 del Boom economico.

La storia di quattro generazioni di una famiglia nel cuore delle terre emiliane.

Dopo aver conquistato i lettori con “Siamo come le farfalle” torna Lisa Beneventi con una nuova saga familiare.

La giostra della vita è la storia della famiglia Colombo che vive nelle terre emiliane, lungo le rive del Po. Cent’anni e più di eventi, vicende che hanno come sfondo la storia del Regno d’Italia e della Repubblica italiana fino al secondo dopoguerra e agli anni del boom economico.

Nelle pagine di questa saga familiare la vita quotidiana di quattro generazioni si intreccia con storie e fatti straordinari, successi e fallimenti, lotte, guerre e rappresaglie.

Tra alti e bassi, ricchezza e povertà, indifferenza verso i fatti politici o di partecipazione attiva in un campo o nell’altro, i personaggi si muovono su piani diversi, su e giù, proprio come sui cavalli di una giostra, trascinati da eventi più grandi di loro.

BIOGRAFIA:

Nata a Reggio Emilia, Lisa Beneventi vive e lavora tra Quattro Castella in Val Pusteria. Felicemente sposata, ha tre figli e due nipoti. Ama la montagna, l’opera lirica, la pittura astratta. Il suo hobby: creare gioielli.

È stata docente di lingua francese nei licei della sua città e formatrice in corsi di aggiornamento di docenti di scuola secondaria su incarico del Ministero dell’Educazione.

È autrice di numerosi corsi multimediali di lingua francese, grammatiche e storie della letteratura per le scuole superiori, pubblicati con la Editrice Zanichelli. Spinta dal desiderio di rinnovarsi e di scoprire nuovi modi di espressione è stata, in tempi più recenti, prepotentemente attratta dalla pittura, sua antica passione, che l’ha portata a raggiungere risultati importanti e a partecipare a mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Parigi, Londra, Praga, Rotterdam, San Pietroburgo, Svezia). Per la sua attività artistica ha ricevuto la medaglia di bronzo del Senato della Repubblica italiana. Non ha mai abbandonato l’interesse per la scrittura creativa. Negli ultimi anni, tale interesse si è concretizzato nella stesura del suo primo romanzo “Noi siamo come le farfalle”.

Ufficio Stampa Ardeche Comunicazione

Tel. 022367048

Segnalazione: “Confessioni di Efestione” di Ivan Gambina

Titolo: Confessioni di Efestione

Autore: Ivan Gambina

Editore: Self-publisher

Genere: storico, narrativa lgbtqia+

Pagine: 152

Prezzo: e-book 2,90

Prezzo: cartaceo 9,80

ISBN cartaceo: 979-8399416830

Data di pubblicazione: 22 giugno 2023

TRAMA:

Ecbatana, 324 a.C.

Confortato dal calore dei suoi compagni d’avventura, Efestione lotta contro la fredda morsa della morte, ormai imminente. Non vuole arrendersi all’idea di abbandonare la vita senza prima aver goduto di un’ultima carezza da parte di colui che fu più di un amico o di un fratello: Alessandro, l’inseparabile compagno di vita, del quale tutti conosciamo le eroiche vicende. Inoltre, vorrebbe liberarsi del peso di qualche fardello che gli opprime il petto da molto tempo, ma nessuno può udire più le sue parole, e rischia di andarsene portandosi via i segreti che per anni ha custodito nel cuore.

Con discrezione e rispetto, ascoltiamo perciò i pensieri e le confessioni di un uomo che per troppo tempo ha vissuto dietro un sipario. Facciamo in modo che i riflettori vengano puntati stavolta su Efestione, e lasciamo che ci racconti una storia che conosciamo già, ma vista dagli occhi di chi è sempre rimasto nell’ombra; eppur fedele fino all’ultimo respiro al grande condottiero macedone.

BIOGRAFIA:

Ivan Gambina, nato a Ragusa il 28/12/1982. Ha una passione per la musica, per i dischi in vinile, suona il pianoforte e la chitarra. Ha vissuto a Torino per 17 anni, dove ha conseguito una Laurea Specialistica in Storia dell’Arte. Oggi vive ad Albenga (SV) e svolge la mansione di impiegato amministrativo presso un Istituto scolastico dello Stato.

Recensione: “Come una famiglia” di Giampaolo Simi

Genere: giallo

Avevo già molto apprezzato il primo giallo di questa serie con Dario Corbo, ma questo secondo volume mi è piaciuto ancora di più.

La trama è davvero ben costruita, e conta poco che a un certo punto si possano intuire alcune cose, ciò che importa è come l’autore sia riuscito a descrivere in modo così “brutalmente” realistico il rapporto di un padre con il proprio figlio, le certezze e i dubbi, le colpe vere e quelle immaginarie, i sensi di colpa per il proprio operato.

Il mestiere più difficile in assoluto al mondo è quello del genitore, e in questo romanzo nulla è semplice.

La narrazione è perfetta, scorrevole e il ritmo serrato. Leggendo si ha solo voglia di arrivare alla fine per scoprire la verità.

E adesso il mio unico pensiero è quello di leggere subito anche il successivo.

Sicuramente consigliato!

Segnalazione: “Lonely Omega” di Emy Mars

Titolo: Lonely Omega
Serie: Freedom # 2
Autore: Emy Mars
Editore: selfpublishing
Genere: romance/fantasy/mm
Data pubblicazione: 7 luglio 2023
Pagine: 296
Prezzo: 3,49

Trama:

Niall è stato abbandonato dai genitori ed è cresciuto in un Omega’s Care, dove gli è stato insegnato a servire la controparte dominante della propria specie: gli Alpha. Ha sempre saputo che sarebbe finito in un bordello, e se n’è fatto una ragione, ma il destino ha in serbo per lui un futuro peggiore.

Quando vede stagliarsi di fronte a sé l’Alpha Correctional Facility di Saint Michel, Niall ha un crollo emotivo e l’acqua che lo circonda sembra diventare la sua unica speranza. Forse nella morte potrà finalmente trovare la libertà.
Finché uno sguardo scuro e colmo di preoccupazione non attira la sua attenzione.

Alec Kartridge è un Alpha di discendenza pura, la sua famiglia è benestante e il padre è un potente Generale. Il suo destino è spianato, il suo futuro roseo, almeno finché non si macchia di un reato imperdonabile per quelli della sua specie, l’omicidio di un umano, e per lui si aprono le porte del penitenziario di Saint Michel.

Quando mette piede sull’isola, incatenato e in fila con gli altri detenuti, il suo sguardo si posa sull’unico Omega arrivato insieme a loro. Il ragazzo è scosso e macilento, i suoi occhi sono puntati sulle acque del porto e la sua espressione tormentata è quella di chi ha perso ogni speranza.
Alec vorrebbe gridare per attirare la sua attenzione, ma all’improvviso l’Omega solleva lo sguardo chiaro e lo incatena al suo. Pochi secondi che sembrano durare un’eternità. Finché il peggio sembra passare e il ragazzo gli rivolge un flebile sorriso.

Da quel momento il legame che li unisce non si interromperà più, nonostante il dolore della forzata separazione e gli innumerevoli ostacoli che la vita metterà loro davanti, Alec e Niall riusciranno a preservare il loro amore e a difenderlo con le unghie e coi denti, da tutto e da tutti.

Ma se a remare contro quella storia fossero proprio loro?

Recensione: “La casa alla fine del mondo” di Paul Tremblay

Genere: fantasy (?) Thriller

2 ⭐️

Voglio essere sincera, sono stata in bilico fino all’ultimo se dare anche meno di due stelle, perché per me questo libro per alcuni versi è un grande no-sense.

Non si tratta delle scene cruente (ho letto e apprezzato nel giusto contesto anche di peggio).

Non si tratta delle tragedie che si susseguono (anche qui come sopra, ho letto e amato libri ancor più drammatici).

Il problema, per me, è proprio nel senso generale del libro.

Forse con le ultime righe uno se ne trova, ma sinceramente non c’era alcun bisogno, narrativamente parlando, che accadesse una vicenda del genere.

Fosse stato solo un thriller con una banda di fanatici religiosi da affrontare, avrebbe avuto molto più senso.

Ma non lo sappiamo e non ci è dato di saperlo (forse era questo il senso che l’autore voleva intendere, chissà.)

Così invece cosa mi ha comunicato?

A me personalmente nulla. L’ho portato a termine solo per vedere dove voleva arrivare, e sinceramente per me non è arrivato a nulla.

Mi aspettavo molto di più da questo libro.

Detto ciò, comunque, il libro, nonostante gli stili narrativi particolari (e lo dico al plurale non per errore) è uno di quei testi che si può amare o odiare, quindi se siete curiosi leggetelo per farvi una vostra personale opinione.

Recensione: “Centro Smistamento Speranza” di MAG

Genere: fantasy romance

Ho letto in anteprima questo libro e ne sono rimasta estasiata.

Avevo già amato il precedente della stessa serie (sono tutti standalone e possono essere letti senza un ordine specifico) ed ero quindi ben disposta, ma ammetto che questo mi è piaciuto ancora di più.

L’autrice è riuscita a toccare temi profondi e sensibili senza fartene sentire il peso neanche per un momento. Ho sorriso, sottolineato diversi passaggi che mi hanno colpita, mi sono commossa e alla fine ho chiuso il libro con un senso di pace.

Nonostante sia un romanzo breve, questo gioiellino si è sedimentato nella mia anima e finirà appena possibile in cartaceo, assieme al precedente, sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!