Recensione: “Una mano forte” di Catt Ford

Genere: MM Romance contemporaneo

2 ⭐️

Non assegno una stella soltanto perché non ho rilevato refusi o errori grammaticali, ma per il resto…

Chiariamo una cosa: sapevo bene che avrei letto un libro er0tic0 che tratta di BDSM e, per quanto non sia un genere che prediligo, a volte decido di leggerlo quando chi l’ha scritto mi ispira fiducia.

Catt Ford ha scritto uno dei libri che più ho amato: “L’ultima concubina”.

Peccato che questo libro, purtroppo, non abbia proprio nulla della sostanza e bellezza dell’altro.

Peggio ancora, anche come er0tic0, per me, è banale al punto che un p0rn0graf1c0 puro avrebbe avuto maggior struttura.

L’unica nota “positiva” è che non sia caduta nell’errore di creare il solito Dom abusivo e il Sub debole, ma anzi ha fatto comprendere quanto il più forte in un tipo di gioco del genere (indicato solo come gioco e non come relazione BDSM H24, altra nota positiva) sia proprio chi decide di sottomettersi.

Ciò però, per me, non basta per dire che sia un buon libro. Un er0tic0 si distingue da un p0rn0graf1c0 proprio per altro: approfondimento reale dei personaggi e della storia.

Insomma, mi spiace davvero tanto, ma più di due stelle io non riesco ad assegnare.

Detto ciò, come sempre, questo è un mio parere personale e, quindi, leggete sempre per farvi una vostra opinione e se vi piacerà sarà giusto così.

Recensione: “Alle porte del domani: Shadows vol. 5” di Mary Durante

Ottima chiusura per la serie. Mary è riuscita con questo libro a costruire un thriller mozzafiato, che mi ha tenuta incatenata dalle prime righe con un ritmo da cardiopalma.

Bellissimo prologo, perfetto direi. Di quelli che quasi ti spingono ad andare a vedere la fine per capire come si evolve la situazione.

Perfetti passaggi cliffhanger da un capitolo all’altro, che ti lasciano senza fiato buttandoti su una scena diversa e lasciandoti in ansia di sapere cosa sta accandendo. Un colpo di scena assolutamente magistrale.

Un romanzo corale, dove ogni personaggio viene seguito con attenzione e tutti, anche quelli secondari, non vengono dimenticati per strada e ne seguiamo il percorso fino alla fine.

Le avventure di Matt, Lucifer, Aiden e Morgan si concludono nel libro, per me, migliore di tutta la serie.

Molto brava. Cinque stelle meritatissime.

Segnalazione: “Nico: Master & Slaves Vol. 9” di Taylor Kinney

Titolo: Nico

Serie: Masters & Slaves Vol. 9

Autore: Taylor Kinney

Editore: Self Publishing

Genere: Distopico – Erotico – BDSM

Prezzo: e-book 2,99

Data di pubblicazione: 28 luglio 2021

TRAMA:

Nico è stato un soldato della Regina per tutta la vita, uno dei più fidati, ma ha commesso due errori gravissimi per cui non ci può essere perdono.

Gun ha preteso che gli fosse data una caccia spietata fin quando finalmente non è di nuovo tra le sue mani, rinchiuso in una delle umide celle del Palazzo.

I sentimenti che Fritz prova nei confronti del soldato sono controversi e a tratti confusi, prova per lui un rancore profondo che cova da oltre sei anni, ma allo stesso tempo non desidera vederlo sul patibolo né rinchiuso in quella orribile cella per il resto della sua vita.

Troppe bugie e troppi segreti impediscono loro di capirsi fino in fondo, ma vale davvero la pena continuare a mentire?

Recensione: “Oltre gli echi del dolore” di Mary Durante

Mary è una garanzia di ottima lettura e non ha deluso nemmeno questa volta.
Morgan e Aiden sono una coppia davvero particolare e ti trascinano nella loro storia, nelle loro fragilità mescolate a forza, con tanti spigoli da smussare e altri da rinforzare.

Molti nodi in questo rapporto sono da sciogliere e Mary lo fa con i giusti tempi, senza fretta e forzature, ma nemmeno in modo eccessivamente lento.

La parte finale ti coinvolge fino a spingerti a volare verso la fine… e adesso rimane una sola cosa da fare: passare al prossimo per vedere in che modo Morgan, Aiden, Matt e Lucifer riusciranno a districarsi dai casini che li stanno circondando.

Consigliato!

Recensione: “Tabula rasa” di Mary Durante

Ho impiegato molti giorni per decidermi a leggere questa storia, e dopo averla terminata mi ci è voluta almeno una settimana per riuscire a farne una recensione che tenga conto di ogni sfumatura di quest’opera difficile e complessa.

Non vi parlerò della trama, non è mia abitudine farlo in genere e sarebbe davvero riduttivo soffermarmi su una cronologia di eventi che si susseguono con non pochi colpi di scena e ribaltamenti.

Ciò che mi preme invece è raccontarvi le numerose emozioni spesso contrastanti che questa lettura mi ha provocato: curiosità, disagio, compassione, rabbia, sorrisi, senso di frustrazione e infine comprensione.

Questa è una storia dura, difficile per alcuni aspetti, stratificata su vari livelli, che merita di essere letta e, soprattutto, di essere compresa nelle sue varie sfumature.

Non scambiatela per ciò che non è: “Tabula rasa” NON tratta di abuso romanticizzato, NON si riduce al troppo semplicistico binomio uomo forte/uomo fragile, NON è un banale erotico.

Questo libro, come tutti quelli della Durante, va a fondo della psicologia dei suoi personaggi, in questo caso soprattutto di Tyler, facendone venire a galla ogni sua fragilità, ma anche tutta la sua incredibile forza che alla fine supera ampiamente quella della controparte Butch.

Forse non è un libro per tutti, o forse molti lo hanno letto o lo leggeranno soffermandosi solo su alcuni aspetti, ma io non posso che consigliare quest’opera che ha toccato alcune corde particolari della mia anima, portandomi a sentire molto vicino a me Tyler in tutte le sue scelte, anche quelle più devastanti quando l’unico desiderio che hai per far tabula rasa di ogni pensiero è quello di distruggerti. Il suo è stato un percorso di crescita e di rinascita che ha lasciato cicatrici, ma in cui ognuno, anche se in modi del tutto diversi, può riconoscersi.

Consigliatissimo, forse l’opera più matura tra tutte quelle che ho letto di quest’autrice.