Recensione: “Broken” di Nicola Haken

Meraviglioso, intenso e dolente. Queste sono le prime parole che mi vengono in mente appena terminata la lettura, e per una volta sono contenta di aver acquistato senza aver letto un estratto.

Nella norma non lo faccio mai, ma avevo il libro in lista da leggere da molto tempo, spinta da recensioni positive e consigli su vari gruppi di lettura. Quando ho notato che era in offerta per un paio di giorni ho acquistato al volo. E bene ho fatto, perché se avessi letto un estratto, forse non sarei andata avanti.

Il libro inizia con una prefazione perfetta, breve e forte. Lo stile narrativo è quello di una prima al presente a pov alternati fra i due personaggi. Questo particolare mi ha irritata all’inizio (è uno stile che non amo affatto) ma oramai lo avevo comprato e quindi ho proseguito. Inoltre James, uno dei due protagonisti, mi ha fatto storcere il naso più di una volta nella prima parte del libro. Eppure qualcosa mi ha spinta a proseguire e quando il quadro del personaggio si è chiarito ogni cosa è andata al suo posto, e anche lo stile è risultato perfetto per la storia.

L’autrice è stata bravissima a delineare lo stato mentale di James fino a farti immergere totalmente in lui e anche “affogare” con lui. Al 70% del libro ho avuto un attacco di cuore temendo proprio il peggio, e ho sofferto sia con James che con Theo.

Un bellissimo, intenso e realistico percorso verso una “speranza”, quella che serve a ognuno di noi per decidere in che modo affrontare la nostra vita.

Bellissimo e straconsigliato!

Recensione: “Gioco di specchi (THIRDS Vol. 7)” di Charlie Cochet

Ebbene sì, mi tocca dire, di nuovo, che è questo il miglior libro della serie fino a ora letto.

Ho letteralmente divorato questo volume, con l’ansia di capire cosa stava accadendo a Dex. Bravissima, come sempre, l’autrice a lasciare un piccolo segnale di pericolo in arrivo già durante il libro precedente (ancor prima del finale con cliffhanger).

Per quanto stessi immaginando cosa stava succedendo, i colpi di scena non sono comunque mancati e il ritmo è stato serratissimo fino alla fine.

Favoloso e accurato il percorso di Dex e Sloane che ho potuto seguire per ben sette volumi, e ora sono curiosa di vedere quali altri personaggi andremo ad approfondire nei prossimi, perché di storie che incuriosiscono e di cui si vuole vedere il cammino ce ne sono eccome, tra Austen (che anche per una breve apparizione, come in questo volume, rimane tra i miei preferiti) oppure Seb e Hudson.

Insomma, i THIRDS sono un tunnel assolutamente senza uscita!

Più che consigliato!

Recensione: “Nel centro del mirino (THIRDS Vol. 6)” di Charlie Cochet

E anche il sesto di questa serie è andato via in un attimo, tra risate e momenti molto intensi.

Devo anzi dire che questo è forse il libro che più ho amato. Il personaggio di Ethan mi era sempre piaciuto, ma vederlo approfondito e con il suo punto di vista è stato davvero molto bello. Questo grosso omone timido, dolce, affetto da ansie, mutismo selettivo, attacchi di panico eppure capace di essere il miglior artificiere dei THIRDS e di trasformarsi in una enorme e letale tigre non poteva non conquistarmi.

Il suo rapporto con Calvin e la sua passionalità nascosta sono elementi che hanno impreziosito in particolar modo questo sesto libro.

Azione come sempre al cardiopalma, passaggi esilaranti con questi enormi gattoni, e altri imvece di estrema commozione.

E, ovviamente, un finale che ti lascia con il fiato sospeso e l’impellente bisogno di iniziare subito il successivo!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Alle porte del domani: Shadows vol. 5” di Mary Durante

Ottima chiusura per la serie. Mary è riuscita con questo libro a costruire un thriller mozzafiato, che mi ha tenuta incatenata dalle prime righe con un ritmo da cardiopalma.

Bellissimo prologo, perfetto direi. Di quelli che quasi ti spingono ad andare a vedere la fine per capire come si evolve la situazione.

Perfetti passaggi cliffhanger da un capitolo all’altro, che ti lasciano senza fiato buttandoti su una scena diversa e lasciandoti in ansia di sapere cosa sta accandendo. Un colpo di scena assolutamente magistrale.

Un romanzo corale, dove ogni personaggio viene seguito con attenzione e tutti, anche quelli secondari, non vengono dimenticati per strada e ne seguiamo il percorso fino alla fine.

Le avventure di Matt, Lucifer, Aiden e Morgan si concludono nel libro, per me, migliore di tutta la serie.

Molto brava. Cinque stelle meritatissime.

Recensione: “Dance of Black Rose” di Oscuro Ge’

Prima di questa recensione devo premettere due cose importanti:

1. Io non recensisco mai a meno di 4 stelle un libro, per il semplice motivo che se è scritto bene, impaginato bene e non ha buchi di trama, anche qualora non abbia amato particolarmente la storia o i personaggi, non trovo giusto dare un giudizio negativo basato su quello che può essere solo un mio gusto soggettivo. Ho dato 4 e 5 stelle anche a libri i cui personaggi avevo letteralmente odiato.

2. Se un libro è scritto male, non vado oltre le prime pagine e a quel punto non trovo giusto fare una recensione non avendolo completato.

Detto e premesso ciò, mi è capitato di leggere quest’opera, appena finita sul mio kindle, per via di un suggerimento da parte di una lettrice su un gruppo e avendola inserita in una lista per una maratona di lettura mi sono sentita in dovere di finirla.

Mai libro è stato più difficile per me da portare al termine. Mi spiace davvero tanto, ma non trovo giusto mettere in vendita un’opera simile che non ha avuto il benché minimo lavoro di correzione e impaginazione. Mancano proprio le basi e le elenco tutte:

Sì non accentato.
È scritto E’.
D eufonica come se piovesse.
Mancanza di virgola evocativa.
Virgola tra soggetto e verbo.
Narrazione al passato, e poi narrazione al presente per le azioni dei personaggi, quindi consecutio temporum inesistente.
Mancanza di punti al capoverso precedente a ogni dialogo.
Assenza totale di impaginazione.
Informazioni messe a caso come note finali ai capitoli, che non capisci se si riferisce a leggende vere o all’ambientazione del libro.

Sulla trama e svolgimento non mi pronuncio più di tanto, ma la sensazione è che fosse una traduzione automatica con google traduttore di una fanfiction che appare come un mix tra Supernatural, Mo Da Zu Shi e un mondo fantasy con elfi e varie.

Mentre scrivo questa recensione ho potuto notare che il libro è “magicamente” scomparso da Amazon. Considero sia un bene e mi auguro che, qualora torni online, sarà revisionato come un prodotto in vendita merita di essere.

Una stella scarsa.

Recensione: “Dimmi che è vero (A prima vista vol. 1)” di T.J Klune

Quando ho iniziato la lettura di questo romance avevo due aspettative esattamente opposte:

La prima era che mi sarebbe piaciuto e lo avrei amato allo stesso modo in cui ho amato gli altri libri di Klune che ho letto, ovvero la serie Urban fantasy “Green Creek”.

La seconda era che, vedendo come molti che avevano amato questo romance (e i successivi) non avevano apprezzato allo stesso modo i libri della serie fantasy, potesse a me capitare il contrario.

Indovinate quale è la risposta giusta? Ovviamente la prima!

Sono decisamente “Klune-dipendente” e posso affermare con certezza che qualsiasi libro di qualsiasi genere lui scriva io me ne innamoro perdutamente.

Questo romance è originale, divertente e ironico come pochi, profondo e commovente fino a strapparmi la lacrima. Klune è uno dei pochi che riesce a farmi ridere come una matta nelle scene che tutto avrebbero dovuto essere tranne che comiche e, cinque secondi dopo, emozionarmi.

Ho amato ogni personaggio, come sempre, anche se sono subito impazzita per Sandy/Helena, di cui non vedo l’ora di leggere la storia nel prossimo libro.

Paul e Vince insieme rappresentano la coppia più particolare, incredibile e pazzescamente assortita che abbia mai visto, e forse proprio per questo magnifica.

Aggiungo che anche in questo romance ho trovato traccia di quel senso di famiglia (branco) che non sempre è la tua famiglia di origine e che spesso è quella che ti costruisci nel tempo. Nonostante non ci sia qui la parte fantasy, il legame si sente forte ed è meraviglioso nella sua follia.

Insomma, in conclusione posso dire una sola cosa: Klune va letto, sempre e comunque!

Super consigliato!

Recensione: “Contro ogni logica (THIRDS Vol. 5)” di Charlie Cochet

Anche il quinto della saga dei THIRDS mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine, tra risate, momenti di passione e altri di suspense.

Bellissimo il cambio di POV che ha permesso di esplorare meglio la storia di Ash e Cael, come anche accennare quella di altri personaggi. Non so tra i due chi ho preferito, ma alla fine tutta la squadra si fa amare.

Dex è sempre un adorabile pirla e le sue battute mi hanno stesa più di una volta. Il suo rapporto ossessivo con le patatine al formaggio è assolutamente esilarante!

Menzione d’onore per Austen, un personaggio che mi incuriosisce molto e che spero di vedere approfondito nei prossimi libri.

Ovviamente, si passa subito al successivo!

Consigliato!

Recensione: “Quando tutto crolla – THIRDS Vol. 4” di Charlie Cochet

Potevano forse deludermi Dex, Sloane, Ash, Cael, Hobbs, Calvin e tutto il resto di questa sgangherata squadra? Assolutamente no!

Divertente come sempre, ricco di azione, storie tra i vari protagonisti che si intrecciano, nuovi e vecchi nemici da abbattere… e un mistero all’orizzonte che prelude ad altri guai per i prossimi libri della serie che, ovviamente, non mancherò di leggere a breve!

Decisamente consigliato!

Recensione: “Wo Ai Ni – L’ultimo destino possibile” di C.K. Harp

FINALMENTE! Direi che la mia recensione dovrebbe già essere sufficiente con questa parola, perché ancora non mi sembra vero che ho potuto acquistare un libro su Amazon di genere BL Xianxia invece che solo le, bellissime, novel cinesi tradotte in inglese o in italiano dai fan.

Non appena l’ho visto, senza sapere nulla dell’autrice (recupero tutto di sicuro) ho acquistato il libro in preorder! Cosa che faccio, in genere, solo con autori che già conosco e apprezzo e di cui sono certa non volermi perdere alcuna uscita. Immaginatevi quindi quanto erano alte le mie aspettative e il mio interesse in un testo del genere.

Posso dirvi, con assoluta certezza, che il libro non mi ha delusa affatto e, anzi, nonostante le quasi settecento pagine mi è sembrato anche breve! Ne avrei voluto ancora, insomma. Del resto, sono ben abituata alle novel Wuxia e Xianxia cinesi, ai fantasy storici orientali, che sono lunghissimi forse anche il doppio.

Per chi si approccia per la prima volta a questo genere di libro, quest’opera è certamente il miglior modo: c’è tanta azione, la bellissima mitologia cinese, fatta di Dei, semi-Dei, creature magiche o dell’oltretomba, demoni e guerrieri impavidi. Ma c’è anche una meravigliosa storia d’amore e di destino che intreccia le anime dei due protagonisti attraverso secoli e vite.

Mi ha lasciata con il fiato sospeso fino all’ultimo e ho sofferto, tanto, per uno dei due personaggi, ma li ho amati entrambi senza riserve.

Nota di merito anche per tutti i personaggi “secondari”, soprattutto la sorellina di Shunzi che mi ha davvero sorpresa non poco!

Ho apprezzato molto anche la nota iniziale che spiega nel dettaglio la pronuncia (me lo ero sempre chiesto, in effetti), cosa che mi tornerà utile probabilmente nel prossimo futuro, quindi grazie anche per questo.

Insomma, che voi amiate o meno questo genere, che ne siate appassionati o è la prima volta che vi approcciate a un fantasy MM di stampo tipicamente cinese, non posso che consigliarvi quest’opera.

Nel frattempo io spero che questo sia solo l’inizio e di vedere molti più libri come questi pubblicati in self o da case editrici.

Più che consigliato!