Recensione: “Come una famiglia” di Giampaolo Simi

Genere: giallo

Avevo già molto apprezzato il primo giallo di questa serie con Dario Corbo, ma questo secondo volume mi è piaciuto ancora di più.

La trama è davvero ben costruita, e conta poco che a un certo punto si possano intuire alcune cose, ciò che importa è come l’autore sia riuscito a descrivere in modo così “brutalmente” realistico il rapporto di un padre con il proprio figlio, le certezze e i dubbi, le colpe vere e quelle immaginarie, i sensi di colpa per il proprio operato.

Il mestiere più difficile in assoluto al mondo è quello del genitore, e in questo romanzo nulla è semplice.

La narrazione è perfetta, scorrevole e il ritmo serrato. Leggendo si ha solo voglia di arrivare alla fine per scoprire la verità.

E adesso il mio unico pensiero è quello di leggere subito anche il successivo.

Sicuramente consigliato!

Segnalazione: “Tira mòlla e messèda” di Paola Varalli

Titolo: Tira mòlla e messèda

Autore: Paola Varalli

Editore: Todaro Editore

Genere: Giallo

Pagine: 200

Prezzo: e-book 9,99

Prezzo: cartaceo 15,20

ISBN cartaceo: 978-8832159462

Data di pubblicazione cartaceo: 15 maggio 2023

Data di pubblicazione ebook: 22 maggio 2023

TRAMA:

Tira mòlla e messèda… che titolo bizzarro per un giallo! È questo il primo pensiero che viene alla mente quando si vede questo libro. Questa espressione dialettale milanese ha un significato simile a “gira che ti rigira”, intendendo perdere tempo, girarci intorno. Ed è proprio “girandoci intorno” che il virile gommista Mario e l’idraulico Pino, aiutati da Eddy la buttafuori e Viliam il barista, risolveranno l’enigma di un’audiocassetta misteriosa e incomprensibile, recapitata in forma anonima. Fa da sfondo a questo romanzo una Milano anni ’80, il quartiere del Borgh di Ortolan (zona Sarpi) e un bar sui generis, dove i nostri stravaganti investigatori si concedono innumerevoli “biciclette”, aperitivo d’antan, mentre cercano di fare chiarezza sugli eventi e salvare una persona in pericolo.

BIOGRAFIA:

Architetta per la pagnotta e scrittrice per passione, Paola Varalli nasce sul lago Maggiore e vive tra Milano e il lago di Como. Ha pubblicato tre gialli con Fratelli Frilli editori, con le “squinzie” come protagoniste, due amiche con la propensione ad indagare e a ficcarsi nei guai. Con Todaro editore è uscita con due racconti lunghi sulle antologie Quattro volte Natale e Odio l’estate, e nel maggio 2023 ha visto le stampe il suo ultimo lavoro dal bizzarro titolo di “Tira, mòlla e messèda” (le indagini del bar William), giallo che si svolge negli anni ottanta nella Milano da bere.

Ama il cioccolato, i cavalli, trafficare col legno e camminare nei boschi. Non riesce a stare senza scrivere per troppo tempo.

Ufficio Stampa Ardeche Comunicazione

Tel. 022367048

Recensione: “Una notte in giallo” di AA.VV

Genere: Antologia/gialli/noir

Le antologie di racconti non sono mai semplici da recensire. Capita spesso che ti piaccia un autorə e meno qualcun altrə.

I racconti che ho letto mi sono piaciuti quasi tutti. Alcuni li ho adorati, altri li ho trovati gradevoli, uno è stato proprio un no.

Non farò una classifica, anche perché è una questione di gusti personali soprattutto.

Ciò che più ho apprezzato è stato il poter viaggiare in vari luoghi d’Italia all’interno di un solo libro, tra caratterizzazioni divertenti e momenti intensi.

Nella media, quindi, 4 ⭐️ ci stanno tutte e per gli amanti dei gialli ne consiglio sicuramente la lettura.

Recensione: “Caminito” di Maurizio De Giovanni

Genere: Giallo Storico

Complessivo: 4.5 ⭐
Per il giallo: 3.5 ⭐
Tutto il resto: 5 ++ ⭐

Iniziamo subito dicendo a chiare lettere che il libro è bellissimo, nonostante abbia compreso la soluzione della parte gialla quasi dall’inizio.

Questo è il primo libro della serie di Ricciardi al quale, per onestà, devo dare nel complesso qualcosa di meno delle 5 stelle. Ciò è dipeso dal fatto che il caso investigativo da risolvere mi è stato chiaro quasi dall’inizio, cosa che non era mai successa prima.

Devo però anche aggiungere che in questo libro, molto più che nei precedenti, De Giovanni ha voluto parlarci soprattutto di altro. Scoprire chi avesse tolto la vita a una coppia era di minor importanza. È sempre stato così nei suoi romanzi, ma nella norma riusciva a lasciarmi nel dubbio fino alla fine.

Non è accaduto così in questo, ma non ha avuto alcuna importanza!

De Giovanni mi ha trascinata di nuovo in quegli anni oscuri, in una Napoli in piena epoca fascista, ricca di colori e ombre, di contrasti abissali tra povertà e ricchezza, tra delatori e oppositori al regime.

E, finalmente, ho fatto pace con l’autore che mi ha regalato quel “senso” che era mancato alla conclusione del precedente libro: Marta.

La piccola Marta mi ha rubato il cuore e attraverso lei il colpo di scena finale non è mancato per nulla. Meraviglioso il suo essere, il suo modo di rapportarsi con tutti, la sua intelligenza e sensibilità e bellissimo il rapporto con il padre, questo commissario dagli occhi belli e tristi che abbiamo imparato ad amare e che, pur nel continuo dolore, recupera il sorriso attraverso la figlia.

In questo romanzo con immenso piacere ho incontrato di nuovo tutti i personaggio che più ho amato: Maione e la sua turbolenta famiglia, Modo e la sua indole antifascista, Nelide una roccia, Bambinella che in un solo capitolo mi ha fatto ridere e piangere, Bianca un personaggio chiave e importante, Livia che ha messo un oceano di mezzo tra lei e i suoi rimpianti.

E anche un personaggio sgradito come Garzo ha avuto un suo background e spessore diverso.

Per non parlare di tutti gli altri personaggi che hanno popolato le righe di questo libro, raccontando storie di amore, di dolore, di ingiustizie.

I punti ancora da diramare ci sono e alla fine del libro hai la sensazione che questo sia solo l’inizio di un nuovo cammino, per cui attendo con piacere la prossima avventura del commissario Ricciardi.

Assolutamente consigliato.

Segnalazione: “Il campo delle ossa (Le indagini del Foresto Vol. 2)” di Chiara Forlani

Titolo: Il campo delle ossa (Le indagini del Foresto Vol. 2)

Autore: Chiara Forlani

Editore: Nua Edizioni

Genere: Giallo Storico

Pagine: 220

Prezzo e-book: 4,99

Prezzo cartaceo: 15,20

ISBN 13 cartaceo: 978-8831399999

Data di pubblicazione cartaceo 13 febbraio 2023

Data di pubblicazione ebook: 31 marzo 2023

TRAMA:

Un oscuro mistero si intreccia con la natura selvaggia nel secondo volume della serie gialla “Le indagini del Foresto”.

Continuano le indagini del Foresto in un nuovo giallo capace di trascinare il lettore tra le strade dell’Isola Bianca e di Ferrara

Da un lontano passato emerge la storia dimenticata di un convento situato alle porte della città di Ferrara e delle giovani vite che vi hanno trovato conforto: una vicenda terribilmente umana, di miseria e pazzia, di colpe non confessate e di assoluzioni forse non dovute. Un gran numero di ossa di bambini emerge in un campo dove sono in corso degli scavi, nei pressi dello zuccherificio di Pontelagoscuro. Ancora una volta, Attilio Malvezzi detto il foresto viene coinvolto nelle indagini: il suo amico maresciallo lo fa assumere come operaio stagionale per dargli un lavoro e la possibilità di fare ricerche sul campo. È il 1951 e in una torrida estate il foresto dovrà fare luce su una storia che metterà a dura prova la sua capacità di decidere tra il bene e il male. Sullo sfondo, ancora una volta, l’irresistibile fascino di un’isola posta nel mezzo del Po, dove la natura selvaggia regna incontrastata.

BIOGRAFIA:

Chiara Forlani è nata e vive a Ferrara. Dopo un’infanzia passata a divorare libri, frequenta il liceo scientifico, ma rompe gli schemi laureandosi in storia dell’arte. Insegnante di lettere, tuttora presso la scuola ospedaliera, dove ogni giorno porta un sorriso ai giovani ammalati. Vive in campagna con il marito e due cagnolini salvati dal canile. “Delitto sull’Isola Bianca”, pubblicato nel 2022 da Nua Edizioni, costituisce il primo episodio della serie delle Indagini del Foresto. Altri romanzi brevi dell’autrice di recente hanno conquistato il podio di concorsi letterari nazionali: “La bambina fatta di niente” (Premio Milano International) e “La casa delle piccole anime” (Premio Crimen Cafè).

Recensione: “Il male che gli uomini fanno” di Sandrone Dazieri

Genere: thriller

Non credo di aver ancora dato meno di 5 ⭐ a un libro di Dazieri, e anche con questo thriller si conferma la tendenza.

Un ritmo davvero ottimo.
Un inizio strepitoso.
Quando volete sapere come dovrebbe sempre essere un incipit per catturarti, leggete uno suo.

Temevo avrei sentito la mancanza di Dante e Colomba, protagonisti di un’altra trilogia, ma ero in errore.

Dire che mi sono affezionata a tutti i vari personaggi è un eufemismo. Non li nomino soltanto per non fare spoiler.

La trama è intricata e complessa, si svolge su due piani temporali in un perfetto intreccio.
Nonostante i tanti personaggi, tutti sono ben sviluppati e caratterizzati.

Anche se avevo ben intuito, intorno al 60% del libro, chi fosse nella realtà uno di loro, l’altro sono stata in dubbio fin quasi al momento in cui viene svelato.

Ho fatto una volata dal 70% in poi, fermata solo da impegni di vario genere, e ieri notte l’ho terminato.

Bellissimo l’extra! Per fortuna io leggo sempre anche i ringraziamenti fino all’ultima pagina del libro, altrimenti avrei rischiato di perderlo.

A questo punto, spero solo sia il primo di una serie!

Super consigliato!

Segnalazione: “Il mostro del lodigiano” di Marina Bertamoni

Titolo: Il mostro del lodigiano

Autore: Marina Bertamoni

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: giallo

Pagine: 352

Prezzo e-book: 5,59

Prezzo cartaceo: 15,10

ISBN 13 cartaceo: 978-8869436567

Data di pubblicazione: 30 novembre 2022

TRAMA:

Febbraio 2020: da Castiglione d’Adda, un piccolo comune della provincia di Lodi, parte il primo focolaio di un’infezione proveniente dalla Cina, che stravolgerà in breve la vita dell’intera Europa e poi dell’intero pianeta. Il lavoro della questura di Lodi diventa frenetico. La polizia deve mettere in campo tutte le forze disponibili per garantire che le norme di sicurezza vengano rispettate rigorosamente nella prima “zona rossa” d’Italia, nel tentativo di frenare la corsa del virus, che sembra inarrestabile. In questo contesto del tutto inedito, il lavoro di routine subisce un rallentamento. Per questo quando Ernesto Ghigliozzi arriva in questura a denunciare la sparizione della figlia Annarita, l’indagine parte a singhiozzo, soprattutto perché quella di Annarita, sedicenne inquieta, orfana di madre che vive con il padre a Lodi Vecchio, sembra una fuga volontaria, destinata a risolversi velocemente con il suo ritrovamento. Ma i giorni passano e di Annarita non c’è traccia. L’indagine si fa dunque più serrata e l’ispettrice Luce Frambelli, con i soliti metodi anticonvenzionali che la contraddistinguono, raccoglie informazioni e testimonianze che fanno presagire un quadro del tutto diverso e che la spingono a scandagliare a fondo la vita familiare, le amicizie e soprattutto le frequentazioni virtuali di Annarita, diventate prioritarie per lei come per qualsiasi adolescente costretto dal lockdown tra le mura domestiche. Il vicequestore Bentivoglio, responsabile della squadra, ha un motivo molto personale per desiderare di riportare Annarita a casa, il più presto possibile. Per questo chiede a tutti la massima collaborazione e il rispetto delle regole. Ma Luce è abituata a fare di testa propria e benché la situazione contingente le dimostri che nessuno si salva da solo e che soltanto il lavoro di squadra può portare risultati, non rinuncia alla propria indipendenza. Dovrà fare scelte dolorose, le sole che le consentiranno di risolvere il caso, e pagherà un prezzo carissimo per spazzare via una volta per tutte i dubbi che la tormentano. La verità è importante e lei vuole conoscerla. Ma più importante è fare giustizia, qualsiasi sia il prezzo che le toccherà pagare.

BIOGRAFIA:

Marina Bertamoni è nata a Milano nel 1961. Laureata in Scienze Geologiche, ha lavorato per molti anni in una multinazionale dell’energia. Scrive racconti e romanzi gialli e noir, ambientati nella provincia italiana. Suoi racconti sono presenti nelle antologie dei premi “Orme Gialle” e “Garfagnana in Giallo”, mentre i romanzi che hanno per protagonista Luce Frambelli, giovane ispettrice della Questura di Lodi – Chi muore giace, Dieci parole per uccidere e La pazienza della formica, pubblicati da Fratelli Frilli Editori – sono stati premiati in prestigiosi concorsi letterari, tra i quali ricordiamo il “Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo” e il “Premio Letterario Festival Giallo Garda”.

Ufficio Stampa Marina Bertamoni

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Segnalazione: “La Partita di Monopoli” di Claudia Myriam Cocuzza

Titolo: La partita di Monopoli

Autore: Claudia Myriam Cocuzza

Editore: Bacchilega Editore (Collana Zero)

Genere: Gialli

Pagine: 210

Prezzo cartaceo: 18,00

ISBN 13: 978-8869421679

Data di pubblicazione: 18 novembre 2022

TRAMA:

A una manciata di chilometri da Taormina, l’omicidio di Rosa Squillace, facoltosa ereditiera dell’azienda agricola La zagara, sconvolge la comunità del tranquillo borgo marinaro di Castellace. A confrontarsi con la soluzione del caso sarà il maresciallo dei carabinieri Stefania Barbagallo, che dovrà dividersi tra un matrimonio in crisi, un marito assente, la gestione delle due figlie e un’indagine complessa, piena di risvolti imprevisti, che vede tra i principali sospettati Sara, figlia della vittima e sua ex compagna di banco. Con l’aiuto dell’amica farmacista Clara, Stefania si troverà a risolvere un rompicapo apparentemente senza regole, proprio come una partita di Monopoli in cui vince chi sa imbrogliare di più.

BIOGRAFIA:

Claudia Myriam Cocuzza. Classe 1982, è una farmacista laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche.

Vive a Calatabiano (CT), tra il mare e l’Etna, con le due figlie, il marito e un pastore maremmano.

È caporedattrice per Writers Magazine Italia e redattrice per ThrillerNord e Il giornale delle buone notizie. Il suo racconto La stanza rossa è pubblicato sul numero 62 del WMI.

Il suo racconto Vincenzo è morto ha ricevuto la menzione speciale al Premio Termini Book Festival ed è finalista al concorso GialloLuna NeroNotte, in collaborazione con Il Giallo Mondadori La partita di monopoli, vincitore del Premio Garfagnana in Giallo 2022 sezione Inediti, è il suo romanzo d’esordio.

Ufficio Stampa Claudia Myriam Cocuzza

Ardeche Comunicazione via Andrea Verga 4 – 20144, Milano Tel. 02.2367048

Segnalazione: “Chi muore e chi uccide” di Vincenzo Padovano

Titolo: Chi muore e chi uccide

Autore: Vincenzo Padovano

Editore: Nua Edizioni

Genere: gialli/thriller

Pagine: 390

Prezzo e-book: 3,49

Prezzo cartaceo: 17,10

ISBN 13: 978-8831399890

Data di pubblicazione: 9 settembre 2022

TRAMA:

Una sequela di violenze si susseguono tra le tensioni e le paure della pandemia ancora in corso, mentre le vite di tre individui, completamente diversi l’uno dall’altro, si trovano invischiate nella stessa scia di sangue. Il vicequestore Minischetti dovrà sfruttare tutti gli strumenti in suo possesso per riuscire a capire cosa collega gli omicidi di tre giovani donne, avvenuti diciotto anni prima, a un killer di professione e a una donna accusata di aver ucciso il suo stesso figlio.

Tra le strade avvolte nell’indeterminatezza dovuta al virus e ai lockdown, l’oscura ombra della morte genera un terrore incontrollato, che si impossessa della quotidianità e anche dei sogni al punto che, con drammatica rassegnazione, c’è un’unica certezza sull’esistenza alla quale ci si può appellare: al mondo c’è chi muore e chi uccide.

Una donna che tutti credono un mostro.

Un vicequestore tentato di cedere alle lusinghe di una giustizia primordiale.

Un assassino implacabile con uno strano codice morale.

Un mondo in cui il confine fra bene e male è ormai evanescente

e in cui una sola cosa è drammaticamente chiara:

c’è chi muore e chi uccide.

BIOGRAFIA:

Vincenzo Padovano, avvocato e professore, è al suo terzo romanzo. Nel 2007, ha pubblicato il thriller “Le regole della paura” (Bastogi, 2007), basato sul proprio racconto “Fine???”, vincitore del Nero Premio 2003 e comparso nell’antologia “Doppio Incubo” realizzata da La Tela Nera. Nel 2018, con il racconto “Strategia d’uscita”, è finalista al premio Giallo Luna Nero Notte, organizzato dall’associazione culturale Pa.Gi.Ne, in collaborazione con il Giallo Mondadori. Più volte finalista al torneo letterario Io Scrittore (edizioni 2019 e 2020) organizzato dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, nel 2019 è finalista anche alla prima edizione del premio 1 Giallo X 1000 con il thriller Oltre ogni evidenza (0111 Edizioni, 2019). Nel 2021 è finalista alla terza edizione del premio 1 Giallo X 1000 con il thriller “La meccanica dell’inganno” (0111 Edizioni 2021).

Segnalazione: “Colpevole di innocenza: Genova 1950, la seconda indagine del Becchino” di Maria Teresa Valle

Titolo: Colpevole di innocenza: Genova 1950, la seconda indagine del “Becchino”

Serie: Le indagini del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Autore: Maria Teresa Valle

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: gialli/thriller

Pagine: 208

Prezzo e-book: 6,99

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869434969

Data di pubblicazione: 20 gennaio 2021

TRAMA:

La primavera inoltrata del 1950 a Genova mette nelle vene del commissario capo Damiano Flexi Gerardi sangue nuovo. Convinto dal questore a ritirare le dimissioni e ad accettare un caso difficile e delicato si trova a indagare sulla morte di due piccole ospiti dell’orfanotrofio di C.M. Da chi e perché sono state uccise due bambine innocenti? Non è facile per un uomo schivo e refrattario ai contatti umani, come il commissario, che si è meritato il soprannome di “Becchino”, avere a che fare con un gruppo di suore capeggiate da una madre superiora agguerrita e granitica come un generale d’armata. La cognata Angela viene chiamata dal commissario per dargli manforte e per scalfire le difese delle religiose guadagnandosi la fiducia e le confidenze delle piccole orfane. Diversi soggetti sono sospettabili. Ma qual è il movente? Le indagini si complicheranno ulteriormente per avvenimenti personali e delittuosi che turberanno l’animo di tutti. La soluzione arriverà portando con sé la consapevolezza che nessuno è innocente.

BIOGRAFIA:

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017) e Delitto a Capo Santa Chiara (2018). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

Ufficio Stampa Maria Teresa Valle

Ardeche Comunicazione

via Andrea Verga 4

20144, Milano

Tel. 02.2367048 r.a.