Recensione: “Il cliente di riguardo (Dario Corbo giornalista Vol. 4)” di Giampaolo Simi

Genere: Thriller

3.5 ⭐️

Aspettavo con piacere di poter leggere questo giallo con Dario Corbo. I precedenti della serie mi erano piaciuti moltissimo.

Questo, invece, ho stentato a leggerlo, almeno fino a poco oltre la metà del libro. Poi ha preso ritmo e la storia è diventata più appassionante, ma non mi ha soddisfatta quanto mi aspettavo.

La mancanza di un delitto su cui indagare, le vicende che volgono tutte attorno a intrighi di clan mafiosi e a come incastrarli non mi ha trascinata e coinvolta.

Sia ben chiaro, il libro è ben scritto, i personaggi sempre credibili e molto umani nelle loro azioni, sbagliate o giuste che siano. Allo stesso modo, le vicende narrate sono realistiche così come le evoluzioni finali.

Non riesco, però, a dare un voto maggiore, per i miei gusti, nonostante dal 60% in poi il ritmo sia stato maggiore al punto da farmi finire il libro in poco tempo.

Rimane comunque di base un bel thriller e ne consiglio ugualmente la lettura.

Recensione: “Senza dirci addio” di Giampaolo Simi

Genere: giallo

Anche questo terzo libro con Dario Corbo è da 5 ⭐️ abbondanti.

Duro, intenso, spiazzante nelle dinamiche familiari e personali di questo personaggio, con cui non si può che empatizzare nonostante tutte le sue imperfezioni che lo rendono tremendamente umano.

La trama gialla è perfettamente gestita e come nei precedenti, pur avendo avuto alcune intuizioni, è riuscito con grande maestria a portarmi fuori strada per la maggior parte delle verità che poi si sono svelate.

Ritmo serrato. Adoro il suo stile, adoro come riesce a farti immergere nella storia, nei personaggi, nei luoghi e come ogni personaggio ha i suoi lati neri e di luce.

A fine libro, insomma, hai voglia solo di passare al prossimo della serie!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Come una famiglia” di Giampaolo Simi

Genere: giallo

Avevo già molto apprezzato il primo giallo di questa serie con Dario Corbo, ma questo secondo volume mi è piaciuto ancora di più.

La trama è davvero ben costruita, e conta poco che a un certo punto si possano intuire alcune cose, ciò che importa è come l’autore sia riuscito a descrivere in modo così “brutalmente” realistico il rapporto di un padre con il proprio figlio, le certezze e i dubbi, le colpe vere e quelle immaginarie, i sensi di colpa per il proprio operato.

Il mestiere più difficile in assoluto al mondo è quello del genitore, e in questo romanzo nulla è semplice.

La narrazione è perfetta, scorrevole e il ritmo serrato. Leggendo si ha solo voglia di arrivare alla fine per scoprire la verità.

E adesso il mio unico pensiero è quello di leggere subito anche il successivo.

Sicuramente consigliato!

Recensione: “La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Questo è un giallo, signori! Sì, esatto, un giallo con i fiocchi, proprio come dovrebbe essere. Avvincente, strepitoso, sorprendente.

Ho iniziato per caso questo giallo della Sellerio, consigliato da chi di gialli ne divora a decine a settimana. Mi ha subito attirato la trama e l’ambientazione: la scomparsa di una ragazza in un’estate del 1993 in Versilia, ritrovata cadavere in seguito, il processo a una sua coetanea, figlia di un noto scultore inglese, vinto in appello dalla procura, e la condanna della presunta assassina a quindici anni di carcere.

Il protagonista di questo giallo è il giornalista che seguì il caso all’epoca e che a distanza di molti anni si ritrova, suo malgrado, catapultato di nuovo in quella storia, alla ricerca di una verità che sconvolgerà la sua vita e quella di molti altri.

Superbamente narrato in prima persona (e io non amo la prima persona in genere), questo giallo riesce a narrare del privato del protagonista, delle vicende della presunta assassina della ragazza, della vita della vittima, e di tutto il contesto politico e burrascoso di quel periodo, che non è un semplice sfondo ma entra con tutti i piedi nella storia.

Un susseguirsi di sorprese, ribaltamenti, colpi di scena, fino alle ultimissime pagine.

Quest’autore per me è stata una piacevolissima scoperta, e non sarà certamente l’unico suo libro che leggerò, perchè merita davvero.

Tra un’emozione, una cinica ma del tutto condivisibile riflessione, una risata e una lacrima, da un giallista come Giampaolo Simi c’è solo da imparare.