Recensione: “Malice” di Heather Walter

Genere: Fantasy/romance/LGBTQIA/FxF

È difficile, impossibile, dare meno di 5 ⭐ a questo libro, nonostante qualche piccolo refuso riscontrato.

Questo non è un semplice retelling di una favola in versione LGBTQIA, questo è un fantasy di tutto rispetto!

Ho adorato Alyce, Malyce, sin dal primo istante. L’ho sentita incredibilmente vicina, “umana”. Ho patito con lei ogni ingiustizia che ha subito, ho gioito per l’incontro con Aurora e per il modo in cui si sono avvicinate, trovandosi diversissime eppure simili, prigioniere entrambe delle aspettative altrui e di ciò che la società in cui vivono ha deciso per loro.

Un libro ricco di magia, di creature di ogni genere, un mondo creato che non ha nulla di meno di molti blasonati libri fantasy.

E poi la realtà, nella fantasia, di anime fragili, mai solo bianche o nere, ingenue, a volte corruttibili, non sempre in grado di perdonare e di fare la cosa più giusta.

Il finale è da cardiopalma e ti lascia con migliaia di domande non solo su ciò che avverrà nel prossimo libro, ma anche sulla natura stessa dell’essere umano.

In attesa spasmodica del prossimo, ringrazio Oscar Vault Mondadori per la copia ricevuta… e anche questo finirà in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “Un Posto per Ricominciare: Antologia di racconti Rainbow” di A Chorus Rainbow – AA.VV.

Titolo: Un posto per Ricominciare
Autorə: A Chorus Rainbow – AA.VV.
Grafica: Antonella Grieco
Editore: Amazon Self Publishing
Genere: Antologia LGBTQIA+
ISBN 13 CARTACEO: 9798833639016
Lunghezza: 307 pagine – 78.957 parole
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 12,00


Trama:

Diciotto racconti Rainbow, diciotto mondi e viaggi tra il reale o il fantastico, tra il presente o il passato e un libro, ogni volta diverso, per illuminare il percorso fino alle porte di una casa famiglia di accoglienza per persone LGBTQIA+.

Diciotto penne arcobaleno, editor, correttorə di bozze e una grafica hanno creato, senza alcun compenso personale, quest’antologia di racconti e, in accordo con Gay Center/Gay Help Line – gaycenter.it, i proventi saranno interamente devoluti a favore della casa famiglia “Refuge Lgbt” di Roma.

Titoli racconti e autorə:

1. “Messaggi dal passato” di Eliana Matania Ruggiero
2. “Le stelle conoscono la strada” di Ilari C.
3. “Sogno di un amore immortale” di Francesca Daniele
4. “Palcoscenico” di Annarita Fortini
5. “La paura del buio” di Sara Canepa
6. “La strega e la ninfa” di Flamariel
7. “The show must go on” di Emma J Croft
8. “Un altro finale” di Mary Durante
9. “Anima Mundi” di Melanto Mori
10. “Nanà Satin” di Veronica Reburn
11. “La strada dell’arcobaleno” di Alice V. Longbow
12. “Tauromachia: un racconto dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean
13. “Come tessere di un puzzle” di Nuel
14. “Per un’ultima volta” di Neko H.
15. “La visita” di Federica Soprani
16. “Du gefällst mir sehr” di Anna Reale
17. “Torte, fiori e nuovi amori” di A. L. Red
18. “Un posto per ricominciare” di F.N. Fiorescato

Biografia:

A Chorus Rainbow. Un gruppo di autorə arcobaleno si sono unitə per aiutare, con le loro storie, chi si trova in difficoltà solo a causa della propria identità di genere e/o sessualità. I guadagni totali dei libri pubblicati vengono donati ad associazioni LGBTQIA+ 

Recensione: Malvagio fino all’osso di Tony J. Forder

 Titolo: Malvagio fino all’osso
 Titolo originale:  Bad To The Bone
 Serie: DI Bliss 1
 Autore: Tony J Forder
 Editore: Nua Edizioni
 Traduttrice: Raffaella Arnaldi
 ISBN EBOOK: 978-88-31399-00-5 
 ISBN CARTACEO: 978-88-31399-02-9
 Genere: Thriller
 Lunghezza: 400 pagine
 Prezzo Ebook: € 3,74
 Prezzo cartaceo: € 12,75 

Trama:

Tra i boschi di Peterborough, nella contea del Cambridgeshire, vengono rinvenuti i resti di uno scheletro. L’ispettore James Bliss e l’agente Penny Chandler investigano sul caso e scoprono che la vittima, una giovane donna, è stata spostata dal luogo di sepoltura originale. Un testimone è convinto che una ragazza sia stata investita da un’auto nella lontana estate del 1990, e che la polizia sia intervenuta. Tuttavia, non esiste documentazione relativa all’incidente o alla presunta vittima. Mentre il caso progredisce, un paio di agenti in pensione vengono uccisi. I due avevano legami con dei colleghi che erano in servizio al momento della segnalazione di un incidente stradale. Bliss e Chandler, indagando, scavano più a fondo e cominciano a chiedersi se alcuni ufficiali di alto grado possano essere coinvolti nell’omicidio della giovane donna sepolta nei boschi. Ogni anello della catena subisce pressioni, compreso l’ispettore, che si scontra con i superiori e i media. Quando la sua squadra riceve avvertimenti mirati, Bliss dovrà decidere se mollare il caso o perseguire i responsabili. Abbandonerà, in modo da non danneggiare la propria carriera, oppure lotterà a ogni costo? Ed è possibile che il killer sia molto più vicino di quanto i due immaginino?

Recensione:

Partiamo dalla fine: sono dovuta arrivare al 90% del libro per avere la relativa certezza di chi fosse l’assassino, nell’esatto momento in cui lo capiva anche l’ispettore Bliss, solo un paio di pagine prima che venisse rivelato. Questo, per una giallista come me che legge thriller da una vita e da due anni li scrive, è un enorme punto a favore, perché vedete, io in genere intuisco quasi subito chi potrebbe essere il colpevole, e non perché il libro sia scontato, ma semplicemente perché immagino da scrittrice chi avrei scelto, al posto dell’autore, come assassino. In questo caso, sono rimasta nel dubbio sin quasi alla fine, pur avendo avuto quello strano prurito dietro la nuca, quella sensazione, che però non trovava riscontro nei fatti fino all’ultimo. In un certo senso, l’autore è stato talmente bravo da farmi calare del tutto nei panni di Bliss, tanto da seguire in ogni momento ogni suo percorso logico. Quindi, da un punto di vista puramente di trama poliziesca, un bel dieci pieno e con lode questo libro se lo merita tutto.

E poi c’è il lato emotivo e di suspense. Che dire, Jimmy Bliss mi ha conquistata, con i suoi tormenti interiori, un passato doloroso e devastante, i sensi di colpa che lo assillano, gli errori e un cuore grande come i suoi due labrador Bonnie e Clyde, tutto ciò rendono questo personaggio di un’umanità profondissima e reale. L’ispettore Bliss lo si ama, un amore che cresce lento con l’andare avanti del libro, fino a farti fare le tre di notte sugli ultimi capitoli, con l’ansia che ti attanaglia la gola e ti fa mangiare le unghie, fino a farti lanciare un urlo di sorpresa in piena notte.

Questo thriller, quindi, merita di essere letto, e Bliss da ora in poi diventerà la mia nuova ossessione, perché io non vedo l’ora di leggere il prossimo!

Recensione: “Tra i ghiacchi dell’Alaska” di Sarah Bernardinello.

Ecco a voi una Storia, e con la S maiuscola! Sì, perché questo libro è davvero un piccolo gioiello, un’opera dove c’è tutto: mistero, approfondimento psicologico dei personaggi, romanticismo e passione ben dosati e perfettamente contestualizzati. Insomma, un libro da leggere tutto d’un fiato, che mi ha fatto innamorare dei protagonisti, come della fantastica e fascinosa ambientazione.

Non saprei neanche dirvi quale dei due personaggi ho amato di più, tra il ranger più che cinquantenne Ike, solo all’apparenza duro come il ghiaccio che lo circonda, e Eli, il giovane veterinario asiatico, che potrebbe sembrare fragile a vederlo, ma non lo è per nulla. Li ho amati entrambi, come ho amato lo stile dell’autrice, così simile al mio, una scorrevole terza persona a focalizzazione interna alternata, che permette di entrare a fondo nella psiche e nell’anima dei due protagonisti.

Ottima caratterizzazione anche di tutti i personaggi secondari, che anche in poche battute hanno lasciato il segno, e una menzione d’onore alla lupa a capo del suo branco, che ho amato dall’inizio alla fine.

Queste sono le storie che amo leggere, dove vieni trasportato in un mondo lontano, dove riesci a vivere il freddo glaciale e la selvaggia bellezza di luoghi che non sono per tutti, dove c’è un percorso emotivo che si dipana senza buchi di trama, lineare, e con colpi di scena che ti fanno tremare e commuovere.

Autrice che merita di essere letta, non c’è dubbio!

E voi che aspettate? C’è un mondo di avventure e di emozioni che vi sta aspettando in questo libro!

Recensione: “Eredità – Libro Secondo della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Ci sono pochi libri che mi hanno tenuta incatenata alla sedia, con il cuore in gola, l’ansia a mille, mangiandomi le unghie, dimenticando di mangiare o fare altro, perché non puoi fermarti e devi, assolutamente devi, andare avanti per sapere cosa succede.

Questo è uno di quei pochi libri che ci è riuscito alla grande, ma che dico, alla grandissima!

Mi ero già follemente innamorata, nel primo libro della saga: Gabbia, dell’adorabile Leli, un ragazzo con sangue di fata, e del vampiro Alex, oltre che di tutto il branco di licantropi che li accompagna, ma in questo secondo libro devo dire che l’autrice si è superata.

Un ritmo pazzesco, da thriller direi, adrenalina pura in alcuni momenti. Dettagli storici approfonditi con estrema cura e attenzione, così come ogni dettaglio di questo mondo di creature magiche che si interseca e cerca di convivere con il nostro. Non c’è un buco di trama neanche a cercarlo con il lanternino.

Uno stile che ti trascina: ho trovato davvero coraggioso, ma gestito in maniera più che eccellente, il passaggio in alcuni punti dalla narrazione in prima alla terza, anche nello stesso capitolo. Non è da tutti riuscire in una simile impresa, eppure lei ci è riuscita e con una fluidità tale che quasi non te ne accorgi.

Ho sofferto e pianto fiumi di lacrime per Liam e Neni, ho gioito, riso, ho sentito la paura e il terrore di Leli in alcuni punti, come se fossi stata io lì, come se le sue sofferenze fossero state le mie.

Che altro posso dire? Solo che va letto, date una possibilità a questa saga, che merita di scalare le classifiche, e vedrete che non avrete a pentirvene.

Io intanto aspetto già il prossimo, perché già mi mancano!

Recensione: “La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Questo è un giallo, signori! Sì, esatto, un giallo con i fiocchi, proprio come dovrebbe essere. Avvincente, strepitoso, sorprendente.

Ho iniziato per caso questo giallo della Sellerio, consigliato da chi di gialli ne divora a decine a settimana. Mi ha subito attirato la trama e l’ambientazione: la scomparsa di una ragazza in un’estate del 1993 in Versilia, ritrovata cadavere in seguito, il processo a una sua coetanea, figlia di un noto scultore inglese, vinto in appello dalla procura, e la condanna della presunta assassina a quindici anni di carcere.

Il protagonista di questo giallo è il giornalista che seguì il caso all’epoca e che a distanza di molti anni si ritrova, suo malgrado, catapultato di nuovo in quella storia, alla ricerca di una verità che sconvolgerà la sua vita e quella di molti altri.

Superbamente narrato in prima persona (e io non amo la prima persona in genere), questo giallo riesce a narrare del privato del protagonista, delle vicende della presunta assassina della ragazza, della vita della vittima, e di tutto il contesto politico e burrascoso di quel periodo, che non è un semplice sfondo ma entra con tutti i piedi nella storia.

Un susseguirsi di sorprese, ribaltamenti, colpi di scena, fino alle ultimissime pagine.

Quest’autore per me è stata una piacevolissima scoperta, e non sarà certamente l’unico suo libro che leggerò, perchè merita davvero.

Tra un’emozione, una cinica ma del tutto condivisibile riflessione, una risata e una lacrima, da un giallista come Giampaolo Simi c’è solo da imparare.

Segnalazione: “Una ragazza incantevole” di Jill Barnett

Sinossi

Inghilterra, 1813. Che cosa può mai fare un duca quando la promessa sposa che aveva accuratamente selezionato lo abbandona piuttosto che sposarsi senza amore? Per salvare il suo orgoglio non gli rimane che sposare la prima donna che gli cade tra le braccia.

Joyous Fiona MacQuarrie ha stregato il Duca di Belmore appena è apparsa dal nulla e lo ha steso… letteralmente. Quando l’orgoglio di Alec lo porta a sposarla, la giovane sconvolge la vita di questo serissimo e altezzoso duca inglese. Joy è una strega scozzese che non sempre riesce a controllare i suoi poteri magici. Ben presto la vita di Alec piomba nello scompiglio. Questa bellissima ragazza incanta chiunque gli stia intorno, accende la sua passione quando la bacia, ma rischia di causare uno scandalo mai visto con i suoi poteri magici.  Stregati dalla passione, questi due cuori solitari sono i classici opposti che si attraggono in una storia irresistibilmente divertente e tenera.

Questo libro è la traduzione integrale di “Bewitching”, precedentemente pubblicato da Mondadori in forma sensibilmente ridotta con il titolo “Joy la strega”. Se avete amato Joy e Alec, adorerete la traduzione integrale del testo originale e la apprezzerete a maggior ragione se vi fosse sfuggita la precedente edizione.

Biografia autrice

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.

Dati dell’opera

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance regency

Prezzo ebook: € 4,63, al momento in offerta al -30% su Amazon

Prezzo cartaceo: non è al momento prevista l’edizione cartacea

Data pubblicazione: luglio 2019

Serie: Magia Regency

Recensione: Bugiardo di Valentina M.

Questo libro mi ha sorpreso, e non è così facile riuscirci. L’ho iniziato e credevo d’aver capito già da subito l’inevitabile trama e il finale. Invece l’autrice è riuscita a trasformare un cliché in qualcosa di originale.

Intendiamoci, tutti utilizziamo dei cliché, ma ciò non toglie che lo si può trattare in maniera originale, e Valentina ci è riuscita.

Del resto se ieri per finirlo ho fatto le tre di notte, qualcosa deve pur significare.

Diciamo che l’evoluzione si è avuta dalla metà del libro in poi, come in ogni buon libro, perché a un certo punto le dinamiche che sembravano scontate sono saltate e si arriva a un punto da non sapere più cosa accadrà. Questo è ciò che serve per spingerti a terminarlo.

Mi sono quindi divertita, e ammetto anche commossa sulle ultime pagine, ma ho adorato il finale per nulla scontato. Se anche fosse una storia autoconclusiva e non il volume 1, è comunque un bel finale aperto.

Un nuovo inizio per il protagonista di questa storia, il piccolo Aris, che nelle sue scelte finali ha dimostrato di non essere poi così “piccolo” e di essere cresciuto, e non c’è storia più bella di quando accompagni qualcuno durante il suo percorso di crescita.

Io comunque attendo già il secondo.

Recensione: Sugar Baby di Sonja Kjell

Benvenuta narrazione in prima usata come Dio comanda. Sì, lo devo dire, questa volta, finalmente, ho davvero apprezzato una narrazione in prima persona (che non è la mia preferita) perché era quella giusta da usare, quella che mi ha permesso di entrare nella mente e nelle emozioni di un unico personaggio, vedendo solo e unicamente il suo punto di vista, all’oscuro assoluto di ciò che passa per la mente degli altri personaggi.

Ed è stato bello immergersi del tutto nella mente di Elliot, con cui ho trovato in comune molte cose, e non solo il nome, che da ragazza alcuni amici mi davano come soprannome. Elliot ha tutte quelle insicurezze che ognuno di noi si porta dentro, quelle che ti fanno pesare le aspettative che i tuoi genitori hanno sempre avuto su di te, quelle che ti fanno sentire una sorta di delusione, perché non hai avuto successo, non hai scelto di diventare avvocato, medico o ingegnere. Poco importa che nessuno di noi, probabilmente, ha scelto di diventare uno spogliarellista, quei sentimenti una o più volte nella vita li abbiamo provati tutti.

Una storia delicata e ricca di passione, quella tra Elliot e Shawn, così diversi tra loro non solo per età (26 anni di adorabile gap che, ammettetelo insieme a me, ci gusta sempre), ma anche per carattere ed esperienze vissute. Eppure entrambi hanno una cosa in comune, la fragilità insita in ognuno di noi quando ci troviamo di fronte l’incognita di un forte sentimento.

Un libro che si legge con estremo piacere, e che pone un’unica domanda a tutti noi: è coraggioso o incosciente scegliere di vivere solo il momento presente, senza preoccuparsi di quello che potrebbe accadere nel futuro?

Recensione: Heartless di Samantha M.

Senza cuore. Letteralmente parlando, questo è il titolo del libro, che invece ha un cuore enorme: 197 pagine lette nell’arco di poche ore, perché questa è una bella storia, una favola moderna in cui sembra tutto scontato, ma non lo è affatto.

In un pianeta simile al nostro, in un mondo di fattura medievale, tra guerrieri, re e subdoli faccendieri, il Senza cuore è il guerriero più temuto di tutto il regno, forse di tutto il pianeta. Sfregiato da una profonda cicatrice sul volto, Thorpe è leale solo al re Cedric e abbaia contro chiunque. Un omone terrificante agli occhi di tutti, tranne che per il giovane Kaj.

Sembra la rivisitazione di Bella e la Bestia, e probabilmente lo è. Ma gli autori bravi lo sanno, non si inventa mai nulla di nuovo, è il come si racconta una storia che la rende originale. E l’autrice lo è stata, perché mi ha tenuto incatenata a questa storia, ai suoi personaggi, così ben caratterizzati, così pieni di contrasti, e io adoro i contrasti e le mille sfaccettature.

Ed è anche riuscita a sorprendermi, proprio quando credevo di sapere tutto della trama, un colpo di scena che mi ha letteralmente fatto sobbalzare.

Insomma, trovo sia assolutamente piacevole quando una storia, che credi di conoscere, riesce comunque a farti ridere, emozionare, commuovere.

Forse perché sono una persona romantica, forse per l’età, ma lasciatemi godere di prodi cavalieri, capaci di staccare a morsi il cuore di un nemico, ma anche di arrossire per un complimento inaspettato, insomma… lasciatemi sognare.