Recensione: “Nel centro del mirino (THIRDS Vol. 6)” di Charlie Cochet

E anche il sesto di questa serie è andato via in un attimo, tra risate e momenti molto intensi.

Devo anzi dire che questo è forse il libro che più ho amato. Il personaggio di Ethan mi era sempre piaciuto, ma vederlo approfondito e con il suo punto di vista è stato davvero molto bello. Questo grosso omone timido, dolce, affetto da ansie, mutismo selettivo, attacchi di panico eppure capace di essere il miglior artificiere dei THIRDS e di trasformarsi in una enorme e letale tigre non poteva non conquistarmi.

Il suo rapporto con Calvin e la sua passionalità nascosta sono elementi che hanno impreziosito in particolar modo questo sesto libro.

Azione come sempre al cardiopalma, passaggi esilaranti con questi enormi gattoni, e altri imvece di estrema commozione.

E, ovviamente, un finale che ti lascia con il fiato sospeso e l’impellente bisogno di iniziare subito il successivo!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Alle porte del domani: Shadows vol. 5” di Mary Durante

Ottima chiusura per la serie. Mary è riuscita con questo libro a costruire un thriller mozzafiato, che mi ha tenuta incatenata dalle prime righe con un ritmo da cardiopalma.

Bellissimo prologo, perfetto direi. Di quelli che quasi ti spingono ad andare a vedere la fine per capire come si evolve la situazione.

Perfetti passaggi cliffhanger da un capitolo all’altro, che ti lasciano senza fiato buttandoti su una scena diversa e lasciandoti in ansia di sapere cosa sta accandendo. Un colpo di scena assolutamente magistrale.

Un romanzo corale, dove ogni personaggio viene seguito con attenzione e tutti, anche quelli secondari, non vengono dimenticati per strada e ne seguiamo il percorso fino alla fine.

Le avventure di Matt, Lucifer, Aiden e Morgan si concludono nel libro, per me, migliore di tutta la serie.

Molto brava. Cinque stelle meritatissime.

Recensione: “Dimmi che è vero (A prima vista vol. 1)” di T.J Klune

Quando ho iniziato la lettura di questo romance avevo due aspettative esattamente opposte:

La prima era che mi sarebbe piaciuto e lo avrei amato allo stesso modo in cui ho amato gli altri libri di Klune che ho letto, ovvero la serie Urban fantasy “Green Creek”.

La seconda era che, vedendo come molti che avevano amato questo romance (e i successivi) non avevano apprezzato allo stesso modo i libri della serie fantasy, potesse a me capitare il contrario.

Indovinate quale è la risposta giusta? Ovviamente la prima!

Sono decisamente “Klune-dipendente” e posso affermare con certezza che qualsiasi libro di qualsiasi genere lui scriva io me ne innamoro perdutamente.

Questo romance è originale, divertente e ironico come pochi, profondo e commovente fino a strapparmi la lacrima. Klune è uno dei pochi che riesce a farmi ridere come una matta nelle scene che tutto avrebbero dovuto essere tranne che comiche e, cinque secondi dopo, emozionarmi.

Ho amato ogni personaggio, come sempre, anche se sono subito impazzita per Sandy/Helena, di cui non vedo l’ora di leggere la storia nel prossimo libro.

Paul e Vince insieme rappresentano la coppia più particolare, incredibile e pazzescamente assortita che abbia mai visto, e forse proprio per questo magnifica.

Aggiungo che anche in questo romance ho trovato traccia di quel senso di famiglia (branco) che non sempre è la tua famiglia di origine e che spesso è quella che ti costruisci nel tempo. Nonostante non ci sia qui la parte fantasy, il legame si sente forte ed è meraviglioso nella sua follia.

Insomma, in conclusione posso dire una sola cosa: Klune va letto, sempre e comunque!

Super consigliato!

Recensione: “Quando tutto crolla – THIRDS Vol. 4” di Charlie Cochet

Potevano forse deludermi Dex, Sloane, Ash, Cael, Hobbs, Calvin e tutto il resto di questa sgangherata squadra? Assolutamente no!

Divertente come sempre, ricco di azione, storie tra i vari protagonisti che si intrecciano, nuovi e vecchi nemici da abbattere… e un mistero all’orizzonte che prelude ad altri guai per i prossimi libri della serie che, ovviamente, non mancherò di leggere a breve!

Decisamente consigliato!

Recensione: “Verso la rovina – THIRDS Vol. 3” di Charlie Cochet

Finito ieri notte e, manco a dirlo, passata subito al quarto della serie! Che dire, questi libri sono come le noccioline, o come potrebbero essere gli orsetti gommosi e le patatine al formaggio per Dex: una vera droga-tunnel da cui non vorresti mai uscire!

I colpi di scena che troviamo in questa storia, che nel libro precedente non erano proprio nemmeno immaginabili, mi hanno tenuta incollata alle pagine, o più precisamente al kindle nel mio caso.

Ash è un personaggio tutto da scoprire e in questa terza opera lo vediamo in modo del tutto nuovo, a tratti destabilizzante.

Il rapporto tra Sloane e Dex è una lenta crescita, fatti di alti e bassi, ma mai noiosa e soprattutto assolutamente realistica, come è l’umanità di ogni personaggio di questi libri.

Ritmo come sempre incalzante che ti tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo e ti fa letteralmente smadonnare per passare immediatamente a quello successivo! Vedrei benissimo una serie TV basata su queste opere.

Consigliato senza ombra di dubbio.

Recensione: “Con il fiato sospeso – THIRDS Vol. 2” di Charlie Cochet

Anche il secondo libro della serie non mi ha delusa, ma anzi spinta ad andare avanti. Non posso che confermare, senza alcuna ombra di dubbio, che Dex è un adorabile pirla e, quindi, amarlo sempre di più. In questo secondo volume, però, si scoprono lati di Sloane che non si conoscevano, un passato con cui fare i conti e che gli ha molto condizionato la vita e avrei voluto abbracciarlo stretto tante volte.

Adoro i personaggi che appaiono forti eppure nascondono incredibili traumi e fragilità. Sloane è proprio uno di questi e non si può che amarlo ancora di più e comprendere anche tutte le sue titubanze e paure. Stessa cosa dicasi di Hobbs, il silenzioso teriano maestoso come la tigre in cui si trasforma, ma fragile come un bimbo. La sua silenziosa lealtà e dolcezza è quanto di più bello ho mai letto.

I colpi di scena, così come nel primo, non mancano e la storia diviene sempre più complessa man mano che si prosegue. Ritmo incalzante anche in questo secondo libro che ti porta, appunto, ad arrivare alla fine e averne ancora voglia passando direttamente al terzo.

Decisamente consigliato anche questo!

Recensione: “Costi quel che costi – THIRDS Vol. 1” di Charlie Cochet

Non avevo ancora fatto una recensione effettiva di questo libro per una serie di motivi, primo fra tutti è che la serie THIRDS sono un vero e proprio tunnel, in cui si entra e non si sa quando se ne esce. Si termina uno e si passa subito dopo a quello successivo senza interruzione. Sappiate che mentre scrivo queste parole ho già iniziato il quarto!

Che dire? La prima cosa che mi viene in mente pensando al primo libro, e anche ai successivi a dire il vero, è che Dex è un pirla, adorabile ma pirla nell’anima. E forse lo si ama proprio per questo, noi come Sloane e tutti coloro che lo incontrano (anche se Sloane sembra un po’ duro di comprendonio riguardo a questo). Un cataclisma naturale, ma carico di dolcezze come gli orsetti gommosi di cui va matto. Anche se in questo libro rimarrà a indelebile memoria, mia come di Sloane, la sua fissazione per le patatine al formaggio!

A parte gli scherzi, il libro ha una storia fantasy/distopico davvero interessante (a tratti inquietante, anche se non mi dispiacerebbe trasformarmi in un giaguaro come effetto collaterale di un vaccino), il ritmo è incalzante e non ti annoia mai, i personaggi sono tutti ben delineati e, pur avendo solo il punto di vista di Dex o Sloane, segui le vicende anche di tutti gli altri finendo per appassionarti alla storia di ognuno di loro: da Ash a Cael, da Hobbs a Calvin e così via.

Il libro è autoconclusivo, pur lasciandoti intendere che c’è molto altro da affrontare e scoprire e questo ti spinge inevitabilmente a passare al successivo e senza alcun peso. 374 pagine di divertimento, passione, azioni da cardiopalma assicurate!

Decisamente consigliato.

Recensione: “Rosso, Bianco & Sangue Blu” di Casey McQuiston

Divertimento assicurato, condito del giusto grado di dolcezza, sensualità, commozione e intrighi di potere e di “corte”. Questo libro della McQuiston è stato una piacevole sorpresa e mi ha permesso di passare il tempo tra una situazione esilarante, una battuta caustica di Alex o l’infinita e ben nascosta sensibilità di Henry.

Come premesso dalla stessa autrice, non ci si deve aspettare un saggio sulla politica attuale e quindi va considerato come un AU, un universo “alternativo” per quanto contemporaneo, ma che tutti ci auguriamo un giorno di vedere realizzato.

Del resto già il fatto che esista una Presidente donna del Texas, divorziata da un messicano e con due figli quindi “misti” sappiamo bene che al momento non esiste. Ma la speranza che tutto ciò che è raccontato nel libro possa un giorno avverarsi, beh, è un sogno e in quanto tale nessuno può togliercelo.

Mi è piaciuta molto anche l’ambientazione, sia quella della vita politica americana durante una fase elettorale sia quella dei reali d’Inghilterra e di tutti i protocolli di entrambi i paesi. Per un attimo mi è sembrato di essere in una puntata di Scandal o di The Crown, a seconda di dove ci si trovava, pur se i personaggi sono ovviamente fittizi.

Ritmo incalzante, bellissime le e-mail tra Alex e il Principe così come ho trovato esilaranti i loro messaggi privati via telefono… “S.A.R, Il Principe Cazzone” rimarrà nei miei ricordi a lungo ^_^.

Ottimi anche tutti gli altri personaggi che tutto sono tranne che secondari o di contorno, dalla sorella di Alex, alla loro migliore amica Nora, alla sorella Bea di Henry, a Pez, fino ad arrivare a Zahra, Cash e Sasha.

Augurandomi un giorno di poterne anche vedere una versione cinematografica, oltre che nella vita reale, non posso che consigliarvi di cuore questo libro.

Recensione: “Rosso – La Trilogia del Maremoto” di Maurice Fay

Nonostante in questo terzo libro avrei voluto in alcuni momenti realmente uccidere l’autore (con estremo amore, è ovvio) per le immani sofferenze che ho patito insieme a Blu, e nonostante ci siano in quest’opera numerose “trappole” in cui Maurice avrebbe potuto facilmente cadere, alla fine posso dire con assoluta certezza che dopo Blu e Bianco questo è il mio preferito, tanto da avergli dato le cinque stelle più che meritate!

C’è tutto, non manca nulla a questa trilogia: un mondo fantastico, allegoria perfetta nei suoi contrasti e discriminazioni di quello reale in cui tutti viviamo. C’è la crescita di Blu che dal primo al terzo libro impara molto di se stesso, fino a toccare il fondo della sua anima e riuscire poi a discernere cosa sia ossessione malata e cosa un sentimento reale e sincero. C’è azione da cardiopalma, sensualità, denuncia contro il patriarcato, e un eroe meraviglioso che vive tutte le sue fragilità fino a divenire forte. Un percorso di tutti i personaggi davvero bello, da chi è in grado di redimersi a chi no.

Il colpo di scena finale è stato WOW e in quel momento. proprio in quel preciso istante mi sono commossa e sì, mio caro autore, ti ho amato. Se avessi potuto darti dieci stelle, te le avrei date, perché ciò che per me conta sopra ogni cosa è vedere i percorsi di crescita dei personaggi, vederli cadere e fare cazzate, ma poi rialzarsi e divenire più forti e consapevoli. Hai giocato su un filo sottilissimo dal quale cadere sarebbe stato molto semplice, ma non lo hai fatto e quindi hai la mia, umilissima, approvazione.

Li ho letti su kindle, ma sono già nella mia lista di acquisti come cartacei.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “La fragilità della felicità”di Sveva Macchiarella

Titolo: La fragilità della felicità

Autore: Sveva Macchiarella

Editore: Over The Rainbow – Pub Me

Genere: Narrativa LGBTQ+ – FxF

Pagine: 320

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 15,10

ISBN cartaceo: 978-8833668642

Data di pubblicazione: 20 maggio 2021

TRAMA:

Alessia vuole morire. Vittima di bullismo a scuola e incompresa a casa, trascorre passivamente le giornate insieme ai mostri che le affollano la testa: l’ansia e la depressione. Il suo unico conforto sono i tagli che si autoinfligge. Al culmine della disperazione, decide di compiere un ultimo viaggio per salutare le due città che le hanno rubato il cuore, Venezia e Dublino, e poi farla finita. Ma la vita ha in serbo per lei qualcosa di inaspettato, e l’incontro con Selene, in un’antica libreria della nebbiosa città veneta, potrebbe stravolgere i suoi piani.

Tra ponti, calli strette e piazze affollate, si dipana una struggente storia d’amore in bilico tra la vita e la morte. Un viaggio tra fantasmi del passato ed emozioni travolgenti alla ricerca spasmodica di una fragile felicità.

BIOGRAFIA:

Sveva Macchiarella (1998, Trento) fin da bambina ha sempre nutrito una grande passione per la letteratura, il teatro e la scrittura. Attualmente studia Lettere Moderne all’Università di Cagliari e si diletta nella scrittura di racconti, romanzi e poesie.