Segnalazione: “La tua immagine residua” di Ilaria D’Agostino

Titolo: La tua immagine residua

Autore: Ilaria D’Agostino

Editore: self-publishing

Genere: Romance MM/narrativa per ragazzi/lgbtq

Pagine: 610

Prezzo e-book: 4,90

Prezzo cartaceo: 15,90

ISBN 13: 979-8842919666

Data di pubblicazione: 1 agosto 2022

TRAMA:

Dario è un ragazzo di ventitré anni la cui vita è caratterizzata dalla monotonia e dalla ripetitività. Vivendo all’ombra di una minaccia costante, sottratto di tutti i suoi averi, è costretto a isolarsi dagli altri nella paura di coinvolgerli in gravi pericoli. Tuttavia, l’incontro con una persona darà una potente scossa a quella monotonia e riporterà a galla vecchi fantasmi del passato: la somiglianza con un ragazzo che Dario amò con tutto sé stesso lo porterà a fronteggiare quel passato irreversibile, costretto a scegliere se lottare o fuggire nuovamente per non vedere la storia ripetersi.

Alessandro è un giovane ristoratore, ha aperto la sua attività da quasi un anno gestendola insieme ai suoi amici dell’università, quasi fosse un gioco. Apparentemente ha tutto ciò che chiunque vorrebbe nella vita: una famiglia amorevole, degli amici, un lavoro che ama e una bellissima ragazza. Tuttavia, non riesce a ignorare quel vuoto nel petto, quella costante sensazione di sentirsi un puzzle incompleto, mancante di un pezzo fondamentale che possa dare un senso a tutta la sua vita. Almeno finché un nuovo incontro non lo spingerà verso una nuova direzione e gli permetterà di andare alla scoperta di sé stesso.

Segnalazione: “Optima – Una scuola d’élite (10 libri)” di Claudia Piano

Titolo: Optima – Una scuola d’élite (10 libri)

autrice: Claudia Piano

editore: self-publishing

numero pagine: 20 ogni libro

prezzo e-book: 0,89 ogni libro

genere: narrativa per ragazzi/lgbtq

Trama:

Tara e Teo Villa nova sono gemelli, sono molto legati e hanno un rapporto profondo. Sono di famiglia più che benestante, ma, grazie alla mentalità moderna e liberale della loro madre, sono cresciuti in modo semplice, frequentando i coetanei alla scuola pubblica.

Dopo un tragico episodio, sono costretti a trasferirsi, a metà del quarto anno, in un istituto privato: la Optima, una scuola d’élite destinata a giovani rampolli, situata tra le Alpi svizzere.

Ma i due ragazzi scopriranno che i problemi che sono dentro di noi ci seguono dovunque andiamo, finché non troviamo la forza e il coraggio di affrontarli.

Sembra una storia come tante che vi ho già raccontato, ma non è così.

Optima è un romanzo a episodi, una storia introspettiva, nasce con la speranza di instaurare un dialogo con i lettori sul blog dell’autrice: claudia-piano-autrice.webnode.it

Biografia:

Mi chiamo Claudia Piano e abito in un piccolo paesino nell’entroterra di Genova immerso nel verde. Sono sposata, ho due figli, un coniglio e un gatto.

Adoro leggere, suonare e non posso fare a meno di sognare. Invento storie da sempre e ho iniziato a scrivere quando andavo ancora a scuola. All’epoca ho partecipato ad alcuni concorsi letterari, ricevendo segnalazioni e anche un terzo premio nazionale. Poi il lavoro, il matrimonio, i figli… si sono impossessati della mia vita.

In questi ultimi anni ho insegnato musica nelle scuole elementari, conducendo i bambini in questo fantastico e magico mondo, questa attività mi ha aiutata a ritrovare l’ispirazione e il desiderio di tornare a scrivere. Attualmente faccio laboratori gratuiti di scrittura creativa nelle scuole secondarie di primo grado (#armonialatuastoria); tengo lezioni di Tai Chi Chuan in una palestra qui in zona. E, ovviamente, scrivo.

Ho iniziato la mia avventura da autrice quasi per gioco, per una sfida con me stessa. Dopo un lungo periodo di insoddisfazione come lettrice, mi sono detta “adesso me lo scrivo io un romanzo, proprio come piace a me!” Ed è così che ha preso vita la saga di Armonia, con il primo romanzo: La Melodia Sibilante. Chi si sarebbe mai immaginato che avrebbe ottenuto consensi al di là di amici e parenti?

Eppure La Melodia Sibilante ha ricevuto diverse segnalazioni ed è arrivata tra i 19 finalisti del concorso letterario Sanremowriters 2015. L’ebook ha avuto più di 3000 download solo nel primo anno, nel 2018 ha superato i 14.000 e adesso ho perso il conto!

Nel 2016 ho pubblicato, con gli amici della Coedit, il primo romanzo di una nuova saga urban fantasy ambientata in Liguria: Dark Sea, Il Regno Sotterraneo.

Nel frattempo ho scritto anche alcuni romanzi contemporanei romantici, nati da sogni, sensazioni, emozioni che desideravo fissare su carta (e computer); Cuori Confusi è stato il primo e quello che ha riscontrato un maggiore successo.

Ho partecipato a due antologie benefiche: una a favore dell’AIRC, “A Natale ti regalo l’Amore” e una a favore delle popolazioni terremotate, “Veglia”.

Ho provato anche il brivido della fantascienza con Il Cielo di Titano; poi è nata La Casa delle Streghe, una nuova serie di cinque romanzi, scaturiti da un racconto di Halloween. Con Draconis Magisterium, fantasy ambientato in un mondo con due soli (aprile 2020), ho toccato il cielo con un dito! Ha avuto davvero un grande successo ed è stato per mesi al primo posto della classifica dei fantasy per ragazzi di Amazon.

Recensione: “Malice” di Heather Walter

Genere: Fantasy/romance/LGBTQIA/FxF

È difficile, impossibile, dare meno di 5 ⭐ a questo libro, nonostante qualche piccolo refuso riscontrato.

Questo non è un semplice retelling di una favola in versione LGBTQIA, questo è un fantasy di tutto rispetto!

Ho adorato Alyce, Malyce, sin dal primo istante. L’ho sentita incredibilmente vicina, “umana”. Ho patito con lei ogni ingiustizia che ha subito, ho gioito per l’incontro con Aurora e per il modo in cui si sono avvicinate, trovandosi diversissime eppure simili, prigioniere entrambe delle aspettative altrui e di ciò che la società in cui vivono ha deciso per loro.

Un libro ricco di magia, di creature di ogni genere, un mondo creato che non ha nulla di meno di molti blasonati libri fantasy.

E poi la realtà, nella fantasia, di anime fragili, mai solo bianche o nere, ingenue, a volte corruttibili, non sempre in grado di perdonare e di fare la cosa più giusta.

Il finale è da cardiopalma e ti lascia con migliaia di domande non solo su ciò che avverrà nel prossimo libro, ma anche sulla natura stessa dell’essere umano.

In attesa spasmodica del prossimo, ringrazio Oscar Vault Mondadori per la copia ricevuta… e anche questo finirà in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “La casa sul mare celeste” di TJ Klune

Genere: Fantasy/Allegorico/LGBTQIA+

5 stelle non bastano neanche questa volta per l’ennesimo capolavoro di Klune.

Ho acquistato il libro all’uscita, come faccio sempre, del resto, per ogni suo romanzo.

Come con altre opere di Klune, non l’ho letto subito. Il mio cuore per essere tranquillo deve sapere che ho sempre un romanzo di questo fantastico autore da leggere, perché al momento giusto, quando ne ho assoluto bisogno, eccolo pronto a ricaricarmi di energie o a risollevarmi… proprio come farebbe una fenice che dalle sue ceneri risorge.

Ebbene, era arrivato il momento di questo gioiello e, pur riconoscendo molte cose di lui tra queste righe, l’autore è riuscito a sorprendermi.

Una storia diversa dalle altre lette, delicata ma coinvolgente, talmente densa di bellissimi passaggi da aver perso il conto di quanti ne ho sottolineati:

“Se ti metti in ascolto, sentirai una quantità di cose che nemmeno sapevi esistessero”.

Linus l’ho amato dal primo secondo. Mi ha fatto un’incredibile tenerezza, mi ha fatto ridere (mi ha ricordato per alcuni versi Paul Auster della sua serie “amore a prima vista”) e l’ho trovato così umano, così reale, così “speciale”.

Dopo qualche capitolo ero in piena adorazione del libro e in un secondo ho amato tutti gli altri personaggi: il piccolo Lucy (assolutamente delizioso e divertente, ma anche struggente) e tutti gli altri bellissimi “bambini”: Talia, Phee, Sal, Chaucney, Theodore (voglio un Theodore vi prego!).

Amato tanto anche Zoe, ovviamente e, beh, Arthur Parnassus. Come non amare Arthur? Come non adorare la sua storia, come non desiderare di ritrovarmi anche io sotto le “ali protettrici” di questo direttore così eclettico e fuori dal comune?

“Vorresti essere lì?”

È una frase che Linus si ripete di continuo e sì, vorrei essere lì con tutti loro, così come, dopo aver letto la serie Green Creek, ho sempre voluto far parte del branco Bennett.

Klune ha questa magia particolare: in ogni suo libro, che sia fantasy/allegorico come questo, che sia urban fantasy, che sia romance o sci-fi, lui riesce sempre a farmi desiderare di trascorrere del tempo al fianco dei suoi personaggi e far parte delle famiglie più strampalate, eterogenee e meravigliose di cui abbia mai letto.

A 55 anni suonati riesce a farmi piangere, ridere e appassionare ogni volta e con quest’opera lo ha fatto con un’incredibile delicatezza: come una piuma che ti accarezza il volto sprigionando un calore immenso che ti riscalda anima e cuore.

Grazie T.J. Klune, davvero grazie.

Super consigliato!

Recensione: “Ranocchio” di Mary Calmes

Acquista su Amazon

Genere: MM romance contemporaneo

2.5 totale

Mi rendo conto che sarò quasi una voce fuori dal coro, ma questo libro ho davvero faticato a portarlo a termine.

Di sicuro influenza tanto che sia di dieci anni fa e all’epoca, soprattutto in Italia, erano delle novità i romance MM, ma per me non regge il confronto con dei romanzi, anche della stessa epoca, ben più solidi e lineari.

L’ho trovato “piatto” e confusionario nella caratterizzazione dei personaggi. Si passa da scene d’amore (anche troppe e narrativamente non necessarie) a “superman dei babysitter” in un nanosecondo. Molto descrittivo, poco vissuto, zero pathos, almeno per me.

Raramente assegno meno di tre a un libro, ma sarebbe stato poco onesto dare un voto maggiore a un romanzo che avrei mollato più e più volte.

Ho comunque già acquistato un altro romanzo di quest’autrice e magari con il prossimo andrà meglio.

Recensione: “Un Traghetto di Ossa e Oro (Soulbound I)” di Hailey Turner

Genere: MM/Urban Fantasy/thriller

3.5 complessivo.

Non è facile recensire questo libro. Da un punto di vista meramente tecnico non ha alcun errore, nessun buco di trama e nemmeno grammaticali o di editing.

Anche la parte fantasy è molto ampia e non solo uno sfondo impalpabile. Molti personaggi, presenza di creature di ogni genere e anche di dei.

Eppure non è riuscito a catturarmi per davvero. Come se fosse “senza anima”. Non mi ha appassionata la storia d’amore e allo stesso tempo nemmeno la parte di azione/thriller.

Mi ha incuriosita molto più il personaggio di Marek che non i due protagonisti.

Probabilmente è solo una mia sensazione o magari l’ho letto nel periodo sbagliato, ma non riesco a togliermi dalla testa questa impressione di “caos senza anima” che mi ha accompagnata per quasi tutto il libro.

È comunque un buon fantasy quindi ne consiglio la lettura a chi ama il genere e, magari, lo apprezzerà più di quanto abbia fatto io.

Recensione: “I sette mariti di Evelyn Hugo” di Taylor Jenkins Reid

Genere: narrativa femminile lgbtqia+

“Nessuno è mai solo vittima o carnefice. Siamo tutti una via di mezzo.”

Credo che questa sia la citazione che meglio rappresenta la meravigliosa lettura appena conclusa e lo straordinario personaggio di Evelyn Hugo.

Il libro, ricevuto in regalo da Oscar Vault Mondadori in ebook, di sicuro finirà in cartaceo sulla mia libreria e nella top ten delle letture del 2022 e non solo.

Un viaggio affascinante, a tratti ironico, divertente, romantico ma anche doloroso, che avrei terminato in pochissimo tempo se non avessi avuto un periodo molto intenso e faticoso.

Ho adorato questa splendida donna dal primo istante e nulla di ciò che ha raccontato a Monique della sua vita me l’ha fatta amare di meno.

Incredibilmente umana, forte e fragile, determinata e capace alla fine di comprendere e accettare ogni cosa di sé, nel bene e nel male, e di crescere pur senza pentirsi delle scelte fatte (per la maggior parte, almeno) perché alla fine, se ci si ama, si sa anche di essere il risultato delle esperienze passate.

Interessantissimo anche il viaggio nella Hollywood nel corso degli anni e nella vita di chi, dagli anni Cinquanta in poi, sapeva di avere una natura “diversa”.

Ci sono stati molti passaggi che ho sottolineato e, ammetto, in alcuni ho anche ritrovato il mio stesso pensiero o sensazioni ed emozioni da me vissute.

Uno dei libri queer più belli letti e che rende al meglio cosa significhi essere bisessuale, indipendentemente dall’epoca o dal luogo.

Assolutamente super consigliato!

Recensione: “Baci sporchi – Dirty Kiss (Le indagini di Cole McGinnis Vol 1)” di Rhys Ford

Genere: MM romance/thriller

Complessivo 4 ⭐

Avevo da tempo questo romanzo sul mio kindle, consigliatomi da altri durante una promozione sul sito della ce.

Non avrei nemmeno letto la trama per la cover, non di mio gusto, e il titolo, che proprio non mi avrebbe mai fatto pensare a un thriller, invece, di tutto rispetto.

Il titolo ha un senso, ovviamente, e non solo perché è il nome di un locale, teatro di un apparente suicidio.

La trama investigativa è ben costruita, nonostante qualche piccola pecca, ma nulla che vada a inficiarne la struttura. Fino all’ultimo, non avrei saputo dire chi si celava dietro una serie di morti e attacchi.

Ho adorato entrambi i personaggi, sia Cole che, ovviamente Jae. Sono anche molto, ma molto curiosa di conoscere di più sul passato di Cole. Sono certa ci siano misteri ancora da svelare e che spero verranno affrontati nei prossimi libri.

Bella anche la situazione complicata in cui si trovano i personaggi con loro stessi: Cole alle prese con un passato ingombrante, Jae con una cultura che lo lega a doppio filo alla famiglia tradizionalista.

Ci sono alcune “semplificazioni” dal mio punto di vista, soprattutto mediche, qualche scena non molto chiara, un paio di cliché e affermazioni che avrei evitato, ma considerando quando è stato scritto (2011) ho ampiamente sorvolato.

Insomma, un discreto romance e un buon thriller che consiglio.

Recensione: “Naufraghi di un bizzarro destino” di Nunzia Alemanno

Genere: MM romance/distopico/avventura/thriller

Valutazione parte romance 4
Valutazione complessiva 3.5

Nonostante abbia letto questo romanzo in pochissimo tempo, ci sono cose che ho molto apprezzato e altre che, invece, e proprio dal 75% in poi, ho meno gradito.

La cover e la trama mi avevano attirata a suo tempo, anche se non mi aspettavo proprio il tipo di ambientazione, ovvero il mondo alle prese con un virus e diviso tra chi è a favore dei vaccini e chi no. Non è uno spoiler, perché viene detto nelle prime righe del romanzo, ma non nella trama.

Ciononostante, sono andata avanti perché Leon prometteva di essere un personaggio che avrebbe potuto fare un bel percorso di crescita… e così è stato. Il modo in cui Leon impara dai suoi errori, cambia, cresce, accetta le proprie responsabilità e le conseguenze delle sue scelte e si redime è davvero molto bello. Meriterebbe anche un 5 stelle.

Molto bello anche il rapporto che si instaura tra Leon e Noah e il modo in cui i loro sentimenti mutano con il tempo.

Accattivante e interessante tutta la parte che riguarda il loro modo di sopravvivere sull’isola, gli espedienti trovati.

Arrivata al 75% però, senza fare spoiler, alcuni accadimenti mi hanno fatto un attimo storcere il naso. Non so quando realmente sia stato scritto il libro, molto probabilmente ben prima della sua pubblicazione, quindi diciamo che ho sorvolato su alcune tesi cercando di non farmi influenzare troppo dalla realtà dei nostri tempi e sono arrivata fino alla fine.

Ecco, il finale l’ho trovato “tronco”. Mi manca un epilogo, mi manca il vedere una reale presa di coscienza di Noah. Vederlo fare una scelta consapevole. Lo immaginiamo, ma non lo sappiamo. Proprio questa mancanza mi ha fatto togliere quel mezzo punto, altrimenti almeno 4 stelle le avrei date.

Scritto comunque molto bene e senza particolari buchi di trama.

Indipendentemente da tutto e dalla mia impressione, non sono pentita dalla lettura e comunque lo consiglio.

Recensione: “Hindsight” di Enys LZ

Genere: MM romance urban fantasy

Un generale 4.5 ⭐

Iniziamo con il dire una cosa: se non mi avessero detto che questo è un urban fantasy, io non lo avrei letto.

La cover, per quanto alla fine la comprendi e ha un senso, continuo a trovarla davvero inquietante e, soprattutto, fa pensare più a un horror satanico/religioso e con magari violenza domestica più che a un urban fantasy di questo genere.
Non avrei nemmeno letto la trama se non avessi conosciuto l’autrice e non avessi chiesto delucidazioni.
Ho anche fatto una prova, chiedendo ad altre persone, forti lettori, che tipo di libro pensavano fosse guardando la cover, e la risposta è stata la stessa.

Perché faccio questa premessa? Perché questo è davvero un buon urban fantasy e mi chiedo quante persone, che non frequentano gruppi e autori, abbiano guardato la cover e siano passati avanti fuorviati, senza neanche dare una possibilità a un libro che merita sicuramente di essere letto e apprezzato.

Ovviamente, ho amato Sean sin dal primo momento (anche se avrei preferito che la nota introduttiva sul personaggio fosse messa come nota finale, perché mi ha anticipato una cosa importante di Sean che avrei voluto scoprire e capire da sola leggendo.)
Un personaggio con così tante sfumature, dubbi, insicurezze e forze inconsapevoli, che non puoi non amare dalla prima all’ultima riga.

Raphael è anche più complesso, e credo meriti maggiore approfondimento. Sono certa che nei prossimi libri (di sicuro ce ne saranno, anche se è autoconclusivo. Ci sono molte cose ancora da dire) l’autrice avrà modo di parlarci ancora di lui e della incredibile dicotomia che si trova ad affrontare (ho faticato a comprendere, ammetto, in che modo riesca a conciliare le varie parti di sé.)

Bellissimo che sia un romanzo corale nel vero senso del termine. Amo i libri in cui tutti i personaggi trovano il loro spazio e non ci si sofferma solo su uno o due.

Tra l’altro, diciamo anche che, per la seconda volta, l’autrice mi ha fatta innamorare perdutamente di un personaggio secondario, di cui vediamo poco a fine libro, ma quel poco: WOW. Attendo con ansia un libro dedicato a lui.

Insomma, tirando le somme: bel ritmo, bella idea di mondo creato, bei personaggi, tutti, e bella storia d’amore.

Sicuramente consigliato.