Recensione: “Barebones” di Nykyo

Ciurma a me! Issate le vele e partite anche voi attraverso i mari dei Caraibi sulla Barebones, in compagnia del Capitano Lennox e Mastro Smith, tra avventure, abbordaggi, combattimenti a fil di sciabola, ma anche tra le lenzuola e tra due cuori e due anime spezzate.

Questo romanzo mi ha appassionata e non poco, perché è una storia ricca di dettagli, che non si ferma al puro romance, ma ti trasporta in un avvincente viaggio, tra pirati crudeli e rudi, come è giusto che siano, e altri che sotto la dura scorza nascondono un gran cuore, oltre che avere coraggio da vendere.

Ho amato i due protagonisti, come anche il Nostromo, il Dottore e il giovanissimo O’ Malley, la cui storia, non vi nascondo, mi ha commosso. Il Capitano Lennox è un uomo particolare, temibile, duro, che comanda la sua ciurma con un polso di ferro, senza però essere mai ingiusto. Un nobile sfuggito a chi lo voleva imprigionare in una vita non sua, alla ricerca di libertà e vendetta, irruento e sanguigno, capace di uccidere senza scrupoli chi lo offende e gli manca di rispetto, ma che nasconde le sue intime fragilità sotto una dura corazza.

E poi c’è il giovane Mastro Smith, Jack, un ragazzo catturato durante un arrembaggio, che ritrova la sua reale libertà e la sua casa proprio su una nave di pirati. Razionale, diplomatico, solare, benvoluto da tutti, ma anche implacabile al momento giusto verso i suoi nemici.

Un incontro e una battaglia tra due anime solitarie che mi ha fatto desiderare di leggere ancora di loro due, quando al termine del libro ho dovuto salutarli.

Una menzione speciale va a Rupert, un personaggio di cui si è vista solo la superficie, e che merita ampio spazio in un prossimo libro perché sono certa ha molto altro da dire.

Consigliatissimo!

Recensione: “La bellezza del Vuoto” di Giulia Calligola

Un assassino senza scrupoli o dal cuore tenero? Lo dovrete capire da soli, leggendo questo meraviglioso romanzo che vi trasporterà nella mente del protagonista, e sarà un viaggio incredibile, ironico, crudo, romantico, folle, proprio come è Caesar.

Il bello e la forza di quest’opera è proprio questo: dopo un po’ ragionerete tutti come Caesar, fino a trovare logici i suoi folli ragionamenti e affascinanti i suoi percorsi mentali, addirittura anche talune uccisioni.

Attenzione però, in nessun momento l’autrice giustifica il percorso di un assassino, per nulla, neanche per un secondo, eppure il fascino di Caesar è innegabile e alla fine, credetemi, piangerete tutti come fontane.

Un dark fantasy di tutto rispetto, un mondo che sa di medioevale e di creature magiche, splendide metafore e uno stile impeccabile e trascinante. Questo romanzo va letto e riletto per poterne capire ogni sfumatura.

Una strana, particolare, struggente e potente storia d’amore, che allo stesso tempo è un romanzo di crescita e formazione, perché sia Caesar che la giovane donna cieca, che qualcuno gli ha incaricato di uccidere, dovranno fare un percorso enorme per arrivare a comprendere la loro reale natura.

Consigliatissimo!

Recensione: “L’ultima Concubina” di Catt Ford

Un libro, questo, che è come una lenta salita, ma che dalla metà in poi diviene una corsa a perdifiato per arrivare alla fine.

Ciò che inizialmente mi era sembrata una trama “semplice”, pur se dettagliata nella sua perfetta e affascinante ambientazione, tra sete colorate, fermagli e orecchini di giada, tra eunuchi, prime mogli e concubine preferite dell’Harem di un Generale forte e influente, si è rivelata poi invece una piacevole sorpresa, riuscendo a trasportarmi fino al punto di fare notte per poterlo finire, e non vi nascondo che le lacrime non sono mancate.

L’autrice è riuscita, insomma, a rendere meno scontata una storia che avrebbe potuto facilmente esserlo, riuscendo a dare un’incredibile sostanza alla protagonista, anzi al protagonista, un ragazzo che ama vestire in abiti femminili, che pensa a sé stesso al femminile, ma che allo stesso tempo sa essere forte, coraggioso, battagliero come un guerriero.

La “principessa guerriera” nei panni di una concubina, suo malgrado, mi ha conquistata a tal punto da rendere questo libro una delle letture più piacevoli dell’ultimo periodo.

E poi il fascino dell’antica Cina è qualcosa che, se descritta bene come in questa storia, non può che catturare.

Recensione: “Prom Queen – libro primo delle streghe dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Io adoro quest’autrice, la amo in tutto ciò che scrive! Ho letto questo libro prima degli altri due, quando ancora era in forma non revisionata e prima della sua pubblicazione su Amazon, e nonostante lo abbia letto prima di Gabbia ed Eredità, non ho avuto alcun problema di collegamenti con la saga principale.

Una scooby gang che mi ha trascinata in un mondo di adolescenti alle prese con le difficoltà della vita, e la crescente consapevolezza di avere dei particolari doni che li rendono speciali.

Le 3 N sono adorabili, ma nonostante la protagonista sia Nathalie, il mio preferito è stato Nathan, le cui fragilità e forze mi hanno colpita nel profondo.

Attendo ora con ansia sia il prossimo libro di questa saga, che quello della saga principale… e altri ancora. Quest’autrice merita davvero tanto e la consiglio senza alcun dubbio!

Recensione: “Tra i ghiacchi dell’Alaska” di Sarah Bernardinello.

Ecco a voi una Storia, e con la S maiuscola! Sì, perché questo libro è davvero un piccolo gioiello, un’opera dove c’è tutto: mistero, approfondimento psicologico dei personaggi, romanticismo e passione ben dosati e perfettamente contestualizzati. Insomma, un libro da leggere tutto d’un fiato, che mi ha fatto innamorare dei protagonisti, come della fantastica e fascinosa ambientazione.

Non saprei neanche dirvi quale dei due personaggi ho amato di più, tra il ranger più che cinquantenne Ike, solo all’apparenza duro come il ghiaccio che lo circonda, e Eli, il giovane veterinario asiatico, che potrebbe sembrare fragile a vederlo, ma non lo è per nulla. Li ho amati entrambi, come ho amato lo stile dell’autrice, così simile al mio, una scorrevole terza persona a focalizzazione interna alternata, che permette di entrare a fondo nella psiche e nell’anima dei due protagonisti.

Ottima caratterizzazione anche di tutti i personaggi secondari, che anche in poche battute hanno lasciato il segno, e una menzione d’onore alla lupa a capo del suo branco, che ho amato dall’inizio alla fine.

Queste sono le storie che amo leggere, dove vieni trasportato in un mondo lontano, dove riesci a vivere il freddo glaciale e la selvaggia bellezza di luoghi che non sono per tutti, dove c’è un percorso emotivo che si dipana senza buchi di trama, lineare, e con colpi di scena che ti fanno tremare e commuovere.

Autrice che merita di essere letta, non c’è dubbio!

E voi che aspettate? C’è un mondo di avventure e di emozioni che vi sta aspettando in questo libro!

Recensione: “Eredità – Libro Secondo della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Ci sono pochi libri che mi hanno tenuta incatenata alla sedia, con il cuore in gola, l’ansia a mille, mangiandomi le unghie, dimenticando di mangiare o fare altro, perché non puoi fermarti e devi, assolutamente devi, andare avanti per sapere cosa succede.

Questo è uno di quei pochi libri che ci è riuscito alla grande, ma che dico, alla grandissima!

Mi ero già follemente innamorata, nel primo libro della saga: Gabbia, dell’adorabile Leli, un ragazzo con sangue di fata, e del vampiro Alex, oltre che di tutto il branco di licantropi che li accompagna, ma in questo secondo libro devo dire che l’autrice si è superata.

Un ritmo pazzesco, da thriller direi, adrenalina pura in alcuni momenti. Dettagli storici approfonditi con estrema cura e attenzione, così come ogni dettaglio di questo mondo di creature magiche che si interseca e cerca di convivere con il nostro. Non c’è un buco di trama neanche a cercarlo con il lanternino.

Uno stile che ti trascina: ho trovato davvero coraggioso, ma gestito in maniera più che eccellente, il passaggio in alcuni punti dalla narrazione in prima alla terza, anche nello stesso capitolo. Non è da tutti riuscire in una simile impresa, eppure lei ci è riuscita e con una fluidità tale che quasi non te ne accorgi.

Ho sofferto e pianto fiumi di lacrime per Liam e Neni, ho gioito, riso, ho sentito la paura e il terrore di Leli in alcuni punti, come se fossi stata io lì, come se le sue sofferenze fossero state le mie.

Che altro posso dire? Solo che va letto, date una possibilità a questa saga, che merita di scalare le classifiche, e vedrete che non avrete a pentirvene.

Io intanto aspetto già il prossimo, perché già mi mancano!

Recensione: “La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Questo è un giallo, signori! Sì, esatto, un giallo con i fiocchi, proprio come dovrebbe essere. Avvincente, strepitoso, sorprendente.

Ho iniziato per caso questo giallo della Sellerio, consigliato da chi di gialli ne divora a decine a settimana. Mi ha subito attirato la trama e l’ambientazione: la scomparsa di una ragazza in un’estate del 1993 in Versilia, ritrovata cadavere in seguito, il processo a una sua coetanea, figlia di un noto scultore inglese, vinto in appello dalla procura, e la condanna della presunta assassina a quindici anni di carcere.

Il protagonista di questo giallo è il giornalista che seguì il caso all’epoca e che a distanza di molti anni si ritrova, suo malgrado, catapultato di nuovo in quella storia, alla ricerca di una verità che sconvolgerà la sua vita e quella di molti altri.

Superbamente narrato in prima persona (e io non amo la prima persona in genere), questo giallo riesce a narrare del privato del protagonista, delle vicende della presunta assassina della ragazza, della vita della vittima, e di tutto il contesto politico e burrascoso di quel periodo, che non è un semplice sfondo ma entra con tutti i piedi nella storia.

Un susseguirsi di sorprese, ribaltamenti, colpi di scena, fino alle ultimissime pagine.

Quest’autore per me è stata una piacevolissima scoperta, e non sarà certamente l’unico suo libro che leggerò, perchè merita davvero.

Tra un’emozione, una cinica ma del tutto condivisibile riflessione, una risata e una lacrima, da un giallista come Giampaolo Simi c’è solo da imparare.

Segnalazione: “Eredità – secondo libro della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

In prenotazione già da ora, disponibile sul proprio kindle dal primo agosto, ecco il secondo libro di questa saga fantastica. Io non vedo l’ora di tuffarmi a leggerlo, e voi?

Sinossi

È passato un anno ormai. Lean e Alexander vivono la loro relazione stabile e felice circondati dai membri della loro famiglia acquisita, il branco di lupi mannari di Boston, tra gli alti e bassi di una vita che li porta spesso a scontrarsi con il Guardiano della Città, Henry Worthington, e i sui servitori. Ma nuovi pericoli sono all’orizzonte. Una serie di omicidi efferati a sfondo rituale guida il gruppo a New York, per aiutare il Circulus alleato a proteggersi e dare una mano con le indagini. Il passato di Alexander torna prepotente a tormentarlo. Il presente di Lean si capovolge, precipitandolo in un nuovo incubo. E una presenza inquietante aleggia sulle loro vite, decisa a separarli e a gettare il giovane mezzo fey in quel Vuoto dal quale il vampiro lo aveva strappato un anno prima. In un viaggio tra passato e presente, l’amore che lega Lean e Alex dovrà tentare di superare indenne la tempesta che sta per abbattersi sulle loro vite. Accompagnati da vecchi amici e nuovi alleati, lontani da casa e circondati da nemici pronti a tutto per porre fine alle loro vite e al loro legame, affronteranno una nuova prova facendosi forti dei loro poteri e delle loro conoscenze, determinati a dimostrare che l’Amore può davvero vincere qualsiasi ostacolo.

Segnalazione: “Una ragazza incantevole” di Jill Barnett

Sinossi

Inghilterra, 1813. Che cosa può mai fare un duca quando la promessa sposa che aveva accuratamente selezionato lo abbandona piuttosto che sposarsi senza amore? Per salvare il suo orgoglio non gli rimane che sposare la prima donna che gli cade tra le braccia.

Joyous Fiona MacQuarrie ha stregato il Duca di Belmore appena è apparsa dal nulla e lo ha steso… letteralmente. Quando l’orgoglio di Alec lo porta a sposarla, la giovane sconvolge la vita di questo serissimo e altezzoso duca inglese. Joy è una strega scozzese che non sempre riesce a controllare i suoi poteri magici. Ben presto la vita di Alec piomba nello scompiglio. Questa bellissima ragazza incanta chiunque gli stia intorno, accende la sua passione quando la bacia, ma rischia di causare uno scandalo mai visto con i suoi poteri magici.  Stregati dalla passione, questi due cuori solitari sono i classici opposti che si attraggono in una storia irresistibilmente divertente e tenera.

Questo libro è la traduzione integrale di “Bewitching”, precedentemente pubblicato da Mondadori in forma sensibilmente ridotta con il titolo “Joy la strega”. Se avete amato Joy e Alec, adorerete la traduzione integrale del testo originale e la apprezzerete a maggior ragione se vi fosse sfuggita la precedente edizione.

Biografia autrice

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.

Dati dell’opera

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance regency

Prezzo ebook: € 4,63, al momento in offerta al -30% su Amazon

Prezzo cartaceo: non è al momento prevista l’edizione cartacea

Data pubblicazione: luglio 2019

Serie: Magia Regency

Recensione: Bugiardo di Valentina M.

Questo libro mi ha sorpreso, e non è così facile riuscirci. L’ho iniziato e credevo d’aver capito già da subito l’inevitabile trama e il finale. Invece l’autrice è riuscita a trasformare un cliché in qualcosa di originale.

Intendiamoci, tutti utilizziamo dei cliché, ma ciò non toglie che lo si può trattare in maniera originale, e Valentina ci è riuscita.

Del resto se ieri per finirlo ho fatto le tre di notte, qualcosa deve pur significare.

Diciamo che l’evoluzione si è avuta dalla metà del libro in poi, come in ogni buon libro, perché a un certo punto le dinamiche che sembravano scontate sono saltate e si arriva a un punto da non sapere più cosa accadrà. Questo è ciò che serve per spingerti a terminarlo.

Mi sono quindi divertita, e ammetto anche commossa sulle ultime pagine, ma ho adorato il finale per nulla scontato. Se anche fosse una storia autoconclusiva e non il volume 1, è comunque un bel finale aperto.

Un nuovo inizio per il protagonista di questa storia, il piccolo Aris, che nelle sue scelte finali ha dimostrato di non essere poi così “piccolo” e di essere cresciuto, e non c’è storia più bella di quando accompagni qualcuno durante il suo percorso di crescita.

Io comunque attendo già il secondo.