Recensione: “Rivelazione e Rinascita (I lupi del Nord vol. 3)” di Leah Weston

Genere: MM Fantasy

4.3 ⭐️

Essendo questo il terzo di una saga che ho in cartaceo in volume unico, ed essendo strettamente collegato ai precedenti volumi, soprattutto al secondo, ho dato un voto complessivo all’intera serie.

Il secondo e terzo libro sono decisamente i miei preferiti, perché affrontare il tema del “Vero Compagno” assegnato dagli dei (dal destino o come preferite) in una situazione particolarmente delicata come quella di una relazione preesistente è stata una scelta, per me, originale e nemmeno facile da gestire.

Saku lo abbiamo lasciato nel secondo volume che scappava con il cuore infranto, e lo vediamo alle prese con l’incontro con Jori, un giovane Alpha da aiutare.

Nonostante il romanzo sia breve, nulla è lasciato al caso. I due personaggi hanno le loro paure e insicurezze da affrontare e un passato ingombrante che è come un muro da prendere a picconate se lo si vuole abbattere.

C’è anche la giusta dose di azione, di suspense e di passione.

Molto bella l’ambientazione in tutta la saga, che è un punto decisamente a favore.

Consigliato questo libro come l’intera serie.

Recensione: “Alû (Le luci dell’Eos Vol. 4)” di Aurora R. Corsini

5+ ⭐️

Ho amato Nael dal primo istante in cui è apparsa nel primo libro della serie.
Sentivo che questo libro sarebbe stato quello che più mi sarebbe piaciuto.

Insomma, avevo aspettative altissime… e non sono rimasta delusa, affatto!

Basterebbe anche questa come recensione, ma Nael merita qualche parola in più anche se nessuna riuscirebbe a quantificare il bene che le ho voluto.

Magnetica, piccola solo di statura, imponente e, quando vuole, terrificante. Il suo cuore, però, è puro e lo è dalla sua nascita.

Conoscere il passato di Nael è stato a dire poco devastante. Ogni volta che arrivava un capitolo con i flashback sulla sua storia dovevo fermarmi per prepararmi a leggerli con il giusto animo.

Ho sofferto, tanto. L’ho amata sempre di più. Ho gioito con lei, ho applaudito alle sue vittorie, ho compreso le sue angosce e il dolore che da tanto si portava dentro.

E mi sono commossa sulle parole finali.

Forse dovrei dire qualcosa anche su Joshua, questo splendido uomo capace di andare oltre le apparenze e di vedere l’animo di Nael più di tutti.

Ma per me questo era il libro di Nael, e non si offendano gli altri personaggi a cui ho voluto un gran bene, ma Lei merita tutto il mio incondiziato amore.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Volk (Le luci dell’Eos vol. 3)” di Aurora R. Corsini

Genere: MM Urban Fantasy

5 ⭐️ più che meritate.

Non ci sono motivi per cui ho rimandato il proseguimento di questa serie. I volumi precedenti mi erano piaciuti tutti.

Però le storie ti chiamano al momento giusto, e questo era di sicuro il migliore per conoscere la storia di Alik e Oliver e per incontrare di nuovo tutto il gruppo di mutaforma e vampiri dell’Eos, che combatte contro chi nel mondo sovrannaturale abusa dei propri poteri in modo malvagio.

Non c’è una sola cosa che non mi sia piaciuta in questo libro, ma tante sono quelle che ho apprezzato: personaggi complessi e ben caratterizzati, ritmo incalzante, stile fluido, azione, suspense e anche colpi di scena.

Alik e Oliver si sono fatti amare come tutti gli altri, e Nael, la vampira millenaria che li guida, ha rafforzato l’amore spropositato che nutro dall’inizio per lei.

Ora sono pronta per il suo libro, il prossimo, sul quale mi butto subito con immenso piacere.

Decisamente consigliato!

Recensione: “Due cuori e un detective” di Sarah Bernardinello

Genere: MM Romance Fantasy

Complessivo 3.5 ⭐️

Di quest’autrice avevo già letto un libro successivo, uno stand alone contemporaneo che non fa parte di questa serie e che è tra i miei preferiti in assoluto.

Questo romanzo è stato pubblicato un paio di anni prima, e ho potuto notare come tra questo e quello da me già letto ci sia stata una bella maturazione dell’autrice nel costruire storie e personaggi, pur avendo già uno stile narrativo convincente. Proprio ciò mi fa dare un giudizio nel complesso positivo.

Il romanzo è breve, ma contiene il necessario e, soprattutto, ha il sapore di un inizio che ti incuriosisce sulla storia generale per andare avanti con i prossimi.

Adonais ha un fascino indiscutibile, Angel è un peperino combinaguai e Seth è una roccia che promette sicurezza e solidità. Ogni personaggio, insomma, è ben delineato nonostante la brevità della storia e la, inevitabile, velocità dei percorsi di ognuno di loro.

Confido quindi che con i successivi libri della serie questo mondo in cui l’autrice mi ha catapultata diventi sempre più definito e che le avventure siano solo all’inizio.

Consigliato.

Recensione: “Caccia – Libro Terzo della saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Genere: MM Fantasy Romance

Come faccio a spiegare in poche parole l’emozione provata nel leggere e rileggere il terzo libro di questa meravigliosa saga?

Rileggere, sì, perché ho la fortuna di conoscere questa bravissima autrice e aver potuto seguire la nascita di Caccia e la sua trasformazione.

Partiamo dal prologo. Stupendo e da pelle d’oca. Devo averlo letto nelle sue varie versioni (pur non cambiando nella sostanza) almeno tre volte. E così è stato per alcuni capitoli che ho trovato di una bellezza struggente.

Leanan è cresciuto e si sente, è qualcosa di palpabile, pur rimanendo per alcuni versi lo stesso Lean. La sua naturale crescita, descritta in modo lineare, è uno dei percorsi più belli di cui ho letto. Il capitolo in cui ricorda il funerale della madre e quel “dolore che è assenza” mi ha fatto piangere ogni volta, e quanto è dannatamente vero.

Il ritmo? Incalzante al punto da farmi venire il batticuore, anche alla seconda rilettura quando già sapevo cosa sarebbe accaduto!

Le scene di battaglia? Spettacolari, dettagliate e mai gratuite, cruente per quanto devono essere, senza mai esagerare.

Ambientazione curata e un worldbuilding di tutto rispetto.

E vogliamo parlare dei “nuovi” personaggi? Ariana mi ha conquistata in un modo incredibile e Beag… vi prego, voglio un Beag anche per me!

Tutto il libro, come l’intera saga, è ricco di dettagli e ci apre le porte a nuovi viaggi, che nei ringraziamenti finali l’autrice ci annuncia (e vi regalo un’anticipazione… li adorerete senza se e senza ma!)

Insomma, da una parte mi dispiace di lasciare “per ora” Leanan, Alexander e tutta la “Familia”. Dall’altro, attendo solo di tuffarmi in una prossima avventura in questo incredibile mondo che la nostra “Lisa” è riuscita a creare.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Brothersong: il canto dei fratelli (Green Creek Vol. 4)” di TJ Klune

L’intero firmamento non basta per raccontare la meraviglia di questo libro che chiude la magnifica serie Green Creek.

Klune è riuscito a rendere i quattro volumi un’escalation di emozioni e avvenimenti. Ogni libro più bello del precedente.

Questi libri, però, non sono semplici MM, non sono semplici Fantasy, ma sono una meravigliosa metafora per descrivere la vita e tutte, ma proprio tutte, le forme di AMORE possibile:

Amore per la famiglia, quella di nascita e quella rete che ci si costruisce con il tempo.
Amore per i genitori, per i figli, per i fratelli.
Amore per gli amici, un amore platonico ma non meno forte di uno romantico e sessuale.
Amore per la tua “casa”.

E poi coppie e personaggi di ogni genere: etero, gay, lesbiche, asessuati, aromantici, pansessuali, bisessuali e tutto il mondo colorato in cui viviamo.

Qui non si parla semplicemente di lupi, licantropi e stregoni, ma di Uomini e Donne, perché non hai bisogno di essere un licantropo per far parte di un Branco-Famiglia (nel senso bello di questo termine) o per far sentire il tuo canto di vita.

Ho amato tutti, ma proprio tutti i personaggi. Sopra tutti sempre Ox, Oxnard, il magnifico placido e colmo di luce e umanità Ox. OX, OX!
Joe e la sua parlantina, Gordo e i suoi mugugni, Mark e la sua forza, Kelly e la sua dolcezza, Robbie e la sua imbranataggine, il magnifico trio Rico-Chris-Tanner, personaggi che sono riusciti SEMPRE a farmi ridere come una matta nei momenti più drammatici.

E in questo quarto libro quanto ho amato Carter, “stupido Carter”, e Gavin, “bum, bum, bum,” non riesco a descriverlo a parole.

E le donne, WOW: Jessie, odiata all’inizio e poi adorata sempre più, Bambi, Dominique, e loro, le due madri Maggie e Lizzie. Quanta magnificenza in queste due mamme che hanno accolto tutti tra le loro amorevoli braccia. Ma guai a fare arrabbiare le Donne di Green Creek.

E, infine, non posso dimenticare Will e tutto il Branco-Umani che mi ha fatto piangere più volte.

Che dire di più? Niente. Credo porterò sempre nel cuore questa serie e mi rimarrà il desiderio di essere una di loro, una del favoloso Branco Bennett!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Heartsong: il canto del cuore (Green Creek Vol. 3)” di TJ Klune

Cosa volete che vi dica sul terzo volume di questa magnifica serie? Che è il più bello dei tre? Che non credevo possibile che il personaggio di Robbie avrebbe potuto sorprendermi così tanto? Che al 20% del libro sono saltata sul divano, rendendomi conto di ciò che stava accadendo, e che da quel momento in poi ho trattenuto il fiato fino alla fine?

Niente di ciò che posso raccontarvi potrebbe descrivere tutte le emozioni che quest’opera mi ha trasmesso: ansia, ritmo da cardiopalma sin dall’inizio, panico, lacrime e risate nei momenti più improbabili e di tensione. Io non piango spesso leggendo, ma credo d’aver allagato casa più volte e soprattutto dall’80% del libro in poi.

E il modo in cui Klune riesca a farmi sbottare a ridere a crepapelle mentre sono nel pieno di incredibile commozione o ansia è davvero unico.

E quanto mi ha sorpresa il personaggio di Kelly? Quanto è incredibilmente queer tutta la serie? Quanta azione e suspense e colpi di scena?

Questa serie mi ha davvero travolta, ha una struttura fantasy molto ampia e non solo di sfondo a una storia d’amore. Eppure è proprio l’Amore, nel più ampio senso di questo termine e in tutte le sue varie forme, il “legame” che scorre forte tra tutti i personaggi e in tutti i libri.

E quando arrivi alla fine pensi solo a due cose: non vedi l’ora di leggere il prossimo e vorresti davvero far parte anche tu del favoloso e incredibile branco Bennet.

Cinque stelle non sono sufficienti, ce ne vorrebbero diecimila. Super consigliato!

Recensione: “Le Favole dell’Eterna Notte: Raccolta di Racconti” di Lisa A. Ocean

Ritrovare di nuovo personaggi da me molto amati, approfondirne alcuni e scoprire il loro passato, incontrarne di nuovi. Questa raccolta di racconti l’ho amata e ho bevuto ogni capitolo, assaporando ancora una volta il magico e potente mondo creato dall’autrice.

Volendo, il libro potrebbe essere letto anche da chi ancora non conosce le opere principali di queste saghe: Gabbia e Eredità i primi due della trilogia della Saga dell’Eterna Notte, Prom Queen libro primo delle Streghe dell’Eterna Notte. Di certo io consiglierei di leggere prima gli altri, innanzitutto perché sono bellissimi e poi per non avere spoiler.

In questa raccolta ho amato più di tutti i capitoli su Aradia e Marco, personaggi affascinanti e conoscere il loro passato e primo incontro è stato davvero bello. Quello su Lean e Alexander, ovviamente, come quello sui tre cugini Streghe, le tre N di Prom Queen.

Ma la mia assoluta preferenza è stata il racconto su Liam e Neni, che ho amato visceralmente già in Eredità e di cui non vedo l’ora di leggere ancora in Caccia, il terzo della trilogia dell’Eterna Notte.

E poi, wow, sono arrivati loro: gli Immortali. Non so quando vedremo il primo libro di questa nuova saga, ma vi posso assicurare che la loro presentazione è da pelle d’oca.

Adoro il modo in cui l’autrice riesce a trascinarti nel suo mondo, a farti sentire profumi, odori, momenti di gioia e quelli più dark e creepy. Se potessi, mi metterei lì di fianco a lei peggio di una stalker per dirle di scrivere e non fermarsi mai.

Insomma, come sempre, qualsiasi cosa lei scriva per me è favoloso e non posso che continuare a dirvi di leggere le sue opere, ovunque e in qualsiasi modo.

Super consigliato!

Recensione doppia: “Wolfsong: il canto del lupo (Green Creek Vol. 1)” e “Ravensong: il canto del corvo (Green Creek Vol. 2)” di TJ Klune

Non mi era mai capitato fino a ora di recensire due libri in una sola volta, ma è anche vero che questi romanzi, i primi della serie, sono legati tra loro a doppio filo: un legame forte e tenace, proprio come quello che unisce i membri di un branco.

Mi sono immersa in questi meravigliosi fantasy, tra licantropi, stregoni, umani straordinari e pazzi e appena finito il primo ho resistito solo mezza giornata, prima di comprare il secondo e buttarmici a capofitto, nonostante avessi già un centinaio di libri da leggere già comprati.

Ox mi ha conquistata in un attimo, Joe mi ha fatta innamorare in un secondo, Gordo l’avrei preso a sberle per quanto l’avrei voluto abbracciare, Mark non si può non amarlo come è impossibile non adorare ogni singolo membro del branco più incredibile, forte, affascinante e sgangherato di sempre.

Ancora oggi non so se amo di più i licantropi, con le loro dichiarazioni assurde, o il “maledetto Team Umani” con le battute impossibili nei momenti meno opportuni che mi hanno fatta scoppiare a ridere nel pieno della notte e durante scene adrenaliniche da cardiopalma.

Lo stile narrativo di Klune in questa serie è originalissimo e, per me, favoloso. Un ritmo pazzesco, che ti fa palpitare il cuore accompagnando perfettamente le avventure e i percorsi di crescita di ognuno dei protagonisti.

E alla fine ti rimane attaccato addosso un intenso profumo di “lecca-lecca e pigne. Qualcosa di epico e fantastico” o di “fango, foglie e pioggia”.

In attesa spasmodica di leggere i prossimi della serie, non posso che consigliarvi di leggere questi due e unirvi a questo meraviglioso “BrancoFamigliaAmoreCompagnoFratelloAmico”.

Super consigliatissimi!

Recensione: “Pardus – Le luci dell’Eos #1” di Aurora R. Corsini

Una intrigante sorpresa. Questo romanzo di Aurora R. Corsini è il primo che leggo dell’autrice e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. E’ raro, purtroppo, trovare romanzi del genere MM con vampiri e mutaforma che non siano superficiali, che approfondiscano gerarchie, contesto, storia e personaggi, senza tralasciare nulla di tutto ciò. Inoltre, il leopardo mannaro per me è stato un’assoluta e piacevole novità. Amo i felini e non potevo quindi non amare Kane, sia in forma umana che animale.

Bella crescita del personaggio, che deve fare un lungo viaggio dentro se stesso per recuperare ciò che gli è stato letteralmente strappato, forza e umanità, aggrappandosi alla solidità, da tutti i punti di vista, di Mathias, un vampiro valoroso quanto un vichingo, eppure di grande sensibilità e profondi sentimenti.

Menzione d’onore, per me, tra i personaggi “secondari” va a Nael: vampira millenaria con un fascino e una potenza incredibile. Non vedo l’ora di arrivare al quarto della serie incentrato su di lei.

Insomma, sono pronta a partire fra non molto con il secondo per approfondire la conoscenza con Javier, il vampiro amico di Mathias che già in questo primo libro ha reso palese il suo carattere assolutamente da simpatico combina-guai.

Consigliato.