Segnalazione: “Someone to Hold (Why did it have to be me Vol. 2)” di Emma J. Croft

Titolo: Someone to Hold

Autrice: Emma J. Croft

Editore: Uno Collettivo – Self publishing

Serie: secondo volume (conclusivo) della dilogia Why did it have to be me

Genere: romance MM

Pagine: 451

Prezzo ebook: 3,99

Prezzo cartaceo: 12,99

ISBN cartaceo: 979-8362916657

Data di pubblicazione: 02/12/2022

TRAMA:


Sei mesi sono passati da quando Andy è scappato dall’ufficio di David, mettendo la
parola fine a quella parte della sua vita. Sei mesi in cui ha cercato di andare avanti, un
passo dopo l’altro. Ha trovato un lavoro che gli piace, è tornato a vivere con una
madre che sta cercando di perdonare, sta persino mettendo qualche soldo da parte.
Ma tutto cambia quando viene contattato da Jane Palmer, la socia di David, che gli fa
una proposta troppo allettante per essere rifiutata.
E così Andy si ritrova catapultato nel mondo di David e di suo padre, un mondo fatto
di inganni e doppiogiochisti, dove niente è davvero ciò che sembra. A parte David.
Riuscirà Andy a vincere tutte le sue resistenze e a dimostrargli di essere un adulto?

Biografia autrice:

Emma J. Croft è una fangirl. Anche il suo stesso nome fandomico riflette il suo amore per uno dei libri più belli mai scritti (“Emma” di Jane Austen, appunto) e la sua ship del cuore (la Jimcroft, aka Jim Moriarty e Mycroft Holmes da Sherlock BBC. No, non volete sapere, fidatevi).

Mentre nella vita reale ha passato i trenta e si finge una persona seria lavorando in editoria, nel suo magico mondo dorato sta sempre rantando per la quarta stagione di Sherlock (che NON esiste, ripetiamolo tuttə insieme) e piangendo perché ancora non si hanno notizie del terzo film di Kingsman.

Scrive storie da quando ha memoria perché non riesce a farne a meno. E le storie d’amore a lieto fine sono le sue preferite perché c’è una romanticona sotto tutti gli strati di cinismo e ironia sottile. Ma shhh, non ditele che lo sapete, è un segreto!

Segnalazione: “Inserisci il tuo nickname” di Vittoria Agostinelli

TITOLO: Inserisci il tuo nickname
AUTORE: Vittoria Agostinelli
GENERE: romance M/M
PAGINE: 57
PREZZO E-BOOK: 0,99 €
PREZZO CARTACEO: 5,20 €

ISBN 13 cartaceo: 979-8361809493

TRAMA:

È possibile trovare l’amore online?
Fabio, diciotto anni, non ci spera più di tanto.
O forse sì.
È gay, anche se non lo sa ancora nessuno, e la cosa che più desidera è trovare un amico come lui con il quale parlare e, perché no, fare anche un po’ di esperienza.
Ma potrebbe essere più complicato del previsto.
Quando decide di incontrare un uomo maturo, le cose non vanno esattamente come aveva immaginato. Deluso e scoraggiato, Fabio è pronto a rinunciare a tutto e a uscire per sempre da quella chat d’incontri.
Prima che possa farlo, però, lo contatta un certo Eros, bello come il dio dell’amore di cui porta il nome…

Recensione: “Nemici dello Stato (The Executive Office Vol. 1) di Tal Bauer

Genere: MM Thriller

Davvero notevole il primo libro di una serie blasonata che merita le 5 ⭐ senza alcun dubbio.

Ho adorato questo romanzo di fantapolitica mm con tanta azione, personaggi credibili e ricchi di sfaccettature.

La prima parte del libro è quasi esclusivamente dal punto di vista di Ethan, ed è stato bellissimo vederlo perdere la testa per Jack, il presidente che dovrebbe proteggere e dal quale dovrebbe mantenere le distanze.

Ho amato il loro modo di avvicinarsi, quest’amicizia che man mano si è andata trasformando e anche il lento percorso di Jack e la scoperta di un lato di sé che non conosceva.

Ciò che ho apprezzato più di tutto è la parte di azione/thriller. Adoro gli intrighi politici e questo romanzo è perfetto, al punto da avere avuto dubbi su chi fosse la talpa fino all’ultimo (lo avevo immaginato, ma non ne ero certa e me la giocavo su tre personaggi.)

Ritmo da cardiopalma dal 60/70% in poi. Ero talmente in ansia che non riuscivo a pensare ad altro e non vedevo l’ora di poter tornare a leggere.

Menzione d’onore per Faisal. Spero di leggere qualcosa della sua storia personale nei prossimi libri.

Insomma, a parte qualche piccola svista che non vale nemmeno la pena di sottolineare, Tal Bauer per me sale di fatto sul podio dei miei preferiti.

Ho già il dito pronto per comprare i successivi.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “La tua immagine residua” di Ilaria D’Agostino

Titolo: La tua immagine residua

Autore: Ilaria D’Agostino

Editore: self-publishing

Genere: Romance MM/narrativa per ragazzi/lgbtq

Pagine: 610

Prezzo e-book: 4,90

Prezzo cartaceo: 15,90

ISBN 13: 979-8842919666

Data di pubblicazione: 1 agosto 2022

TRAMA:

Dario è un ragazzo di ventitré anni la cui vita è caratterizzata dalla monotonia e dalla ripetitività. Vivendo all’ombra di una minaccia costante, sottratto di tutti i suoi averi, è costretto a isolarsi dagli altri nella paura di coinvolgerli in gravi pericoli. Tuttavia, l’incontro con una persona darà una potente scossa a quella monotonia e riporterà a galla vecchi fantasmi del passato: la somiglianza con un ragazzo che Dario amò con tutto sé stesso lo porterà a fronteggiare quel passato irreversibile, costretto a scegliere se lottare o fuggire nuovamente per non vedere la storia ripetersi.

Alessandro è un giovane ristoratore, ha aperto la sua attività da quasi un anno gestendola insieme ai suoi amici dell’università, quasi fosse un gioco. Apparentemente ha tutto ciò che chiunque vorrebbe nella vita: una famiglia amorevole, degli amici, un lavoro che ama e una bellissima ragazza. Tuttavia, non riesce a ignorare quel vuoto nel petto, quella costante sensazione di sentirsi un puzzle incompleto, mancante di un pezzo fondamentale che possa dare un senso a tutta la sua vita. Almeno finché un nuovo incontro non lo spingerà verso una nuova direzione e gli permetterà di andare alla scoperta di sé stesso.

Recensione: “La casa sul mare celeste” di TJ Klune

Genere: Fantasy/Allegorico/LGBTQIA+

5 stelle non bastano neanche questa volta per l’ennesimo capolavoro di Klune.

Ho acquistato il libro all’uscita, come faccio sempre, del resto, per ogni suo romanzo.

Come con altre opere di Klune, non l’ho letto subito. Il mio cuore per essere tranquillo deve sapere che ho sempre un romanzo di questo fantastico autore da leggere, perché al momento giusto, quando ne ho assoluto bisogno, eccolo pronto a ricaricarmi di energie o a risollevarmi… proprio come farebbe una fenice che dalle sue ceneri risorge.

Ebbene, era arrivato il momento di questo gioiello e, pur riconoscendo molte cose di lui tra queste righe, l’autore è riuscito a sorprendermi.

Una storia diversa dalle altre lette, delicata ma coinvolgente, talmente densa di bellissimi passaggi da aver perso il conto di quanti ne ho sottolineati:

“Se ti metti in ascolto, sentirai una quantità di cose che nemmeno sapevi esistessero”.

Linus l’ho amato dal primo secondo. Mi ha fatto un’incredibile tenerezza, mi ha fatto ridere (mi ha ricordato per alcuni versi Paul Auster della sua serie “amore a prima vista”) e l’ho trovato così umano, così reale, così “speciale”.

Dopo qualche capitolo ero in piena adorazione del libro e in un secondo ho amato tutti gli altri personaggi: il piccolo Lucy (assolutamente delizioso e divertente, ma anche struggente) e tutti gli altri bellissimi “bambini”: Talia, Phee, Sal, Chaucney, Theodore (voglio un Theodore vi prego!).

Amato tanto anche Zoe, ovviamente e, beh, Arthur Parnassus. Come non amare Arthur? Come non adorare la sua storia, come non desiderare di ritrovarmi anche io sotto le “ali protettrici” di questo direttore così eclettico e fuori dal comune?

“Vorresti essere lì?”

È una frase che Linus si ripete di continuo e sì, vorrei essere lì con tutti loro, così come, dopo aver letto la serie Green Creek, ho sempre voluto far parte del branco Bennett.

Klune ha questa magia particolare: in ogni suo libro, che sia fantasy/allegorico come questo, che sia urban fantasy, che sia romance o sci-fi, lui riesce sempre a farmi desiderare di trascorrere del tempo al fianco dei suoi personaggi e far parte delle famiglie più strampalate, eterogenee e meravigliose di cui abbia mai letto.

A 55 anni suonati riesce a farmi piangere, ridere e appassionare ogni volta e con quest’opera lo ha fatto con un’incredibile delicatezza: come una piuma che ti accarezza il volto sprigionando un calore immenso che ti riscalda anima e cuore.

Grazie T.J. Klune, davvero grazie.

Super consigliato!

Recensione: “Ranocchio” di Mary Calmes

Acquista su Amazon

Genere: MM romance contemporaneo

2.5 totale

Mi rendo conto che sarò quasi una voce fuori dal coro, ma questo libro ho davvero faticato a portarlo a termine.

Di sicuro influenza tanto che sia di dieci anni fa e all’epoca, soprattutto in Italia, erano delle novità i romance MM, ma per me non regge il confronto con dei romanzi, anche della stessa epoca, ben più solidi e lineari.

L’ho trovato “piatto” e confusionario nella caratterizzazione dei personaggi. Si passa da scene d’amore (anche troppe e narrativamente non necessarie) a “superman dei babysitter” in un nanosecondo. Molto descrittivo, poco vissuto, zero pathos, almeno per me.

Raramente assegno meno di tre a un libro, ma sarebbe stato poco onesto dare un voto maggiore a un romanzo che avrei mollato più e più volte.

Ho comunque già acquistato un altro romanzo di quest’autrice e magari con il prossimo andrà meglio.

Recensione: “Un Traghetto di Ossa e Oro (Soulbound I)” di Hailey Turner

Genere: MM/Urban Fantasy/thriller

3.5 complessivo.

Non è facile recensire questo libro. Da un punto di vista meramente tecnico non ha alcun errore, nessun buco di trama e nemmeno grammaticali o di editing.

Anche la parte fantasy è molto ampia e non solo uno sfondo impalpabile. Molti personaggi, presenza di creature di ogni genere e anche di dei.

Eppure non è riuscito a catturarmi per davvero. Come se fosse “senza anima”. Non mi ha appassionata la storia d’amore e allo stesso tempo nemmeno la parte di azione/thriller.

Mi ha incuriosita molto più il personaggio di Marek che non i due protagonisti.

Probabilmente è solo una mia sensazione o magari l’ho letto nel periodo sbagliato, ma non riesco a togliermi dalla testa questa impressione di “caos senza anima” che mi ha accompagnata per quasi tutto il libro.

È comunque un buon fantasy quindi ne consiglio la lettura a chi ama il genere e, magari, lo apprezzerà più di quanto abbia fatto io.

Recensione: “Baci sporchi – Dirty Kiss (Le indagini di Cole McGinnis Vol 1)” di Rhys Ford

Genere: MM romance/thriller

Complessivo 4 ⭐

Avevo da tempo questo romanzo sul mio kindle, consigliatomi da altri durante una promozione sul sito della ce.

Non avrei nemmeno letto la trama per la cover, non di mio gusto, e il titolo, che proprio non mi avrebbe mai fatto pensare a un thriller, invece, di tutto rispetto.

Il titolo ha un senso, ovviamente, e non solo perché è il nome di un locale, teatro di un apparente suicidio.

La trama investigativa è ben costruita, nonostante qualche piccola pecca, ma nulla che vada a inficiarne la struttura. Fino all’ultimo, non avrei saputo dire chi si celava dietro una serie di morti e attacchi.

Ho adorato entrambi i personaggi, sia Cole che, ovviamente Jae. Sono anche molto, ma molto curiosa di conoscere di più sul passato di Cole. Sono certa ci siano misteri ancora da svelare e che spero verranno affrontati nei prossimi libri.

Bella anche la situazione complicata in cui si trovano i personaggi con loro stessi: Cole alle prese con un passato ingombrante, Jae con una cultura che lo lega a doppio filo alla famiglia tradizionalista.

Ci sono alcune “semplificazioni” dal mio punto di vista, soprattutto mediche, qualche scena non molto chiara, un paio di cliché e affermazioni che avrei evitato, ma considerando quando è stato scritto (2011) ho ampiamente sorvolato.

Insomma, un discreto romance e un buon thriller che consiglio.

Recensione: “Naufraghi di un bizzarro destino” di Nunzia Alemanno

Genere: MM romance/distopico/avventura/thriller

Valutazione parte romance 4
Valutazione complessiva 3.5

Nonostante abbia letto questo romanzo in pochissimo tempo, ci sono cose che ho molto apprezzato e altre che, invece, e proprio dal 75% in poi, ho meno gradito.

La cover e la trama mi avevano attirata a suo tempo, anche se non mi aspettavo proprio il tipo di ambientazione, ovvero il mondo alle prese con un virus e diviso tra chi è a favore dei vaccini e chi no. Non è uno spoiler, perché viene detto nelle prime righe del romanzo, ma non nella trama.

Ciononostante, sono andata avanti perché Leon prometteva di essere un personaggio che avrebbe potuto fare un bel percorso di crescita… e così è stato. Il modo in cui Leon impara dai suoi errori, cambia, cresce, accetta le proprie responsabilità e le conseguenze delle sue scelte e si redime è davvero molto bello. Meriterebbe anche un 5 stelle.

Molto bello anche il rapporto che si instaura tra Leon e Noah e il modo in cui i loro sentimenti mutano con il tempo.

Accattivante e interessante tutta la parte che riguarda il loro modo di sopravvivere sull’isola, gli espedienti trovati.

Arrivata al 75% però, senza fare spoiler, alcuni accadimenti mi hanno fatto un attimo storcere il naso. Non so quando realmente sia stato scritto il libro, molto probabilmente ben prima della sua pubblicazione, quindi diciamo che ho sorvolato su alcune tesi cercando di non farmi influenzare troppo dalla realtà dei nostri tempi e sono arrivata fino alla fine.

Ecco, il finale l’ho trovato “tronco”. Mi manca un epilogo, mi manca il vedere una reale presa di coscienza di Noah. Vederlo fare una scelta consapevole. Lo immaginiamo, ma non lo sappiamo. Proprio questa mancanza mi ha fatto togliere quel mezzo punto, altrimenti almeno 4 stelle le avrei date.

Scritto comunque molto bene e senza particolari buchi di trama.

Indipendentemente da tutto e dalla mia impressione, non sono pentita dalla lettura e comunque lo consiglio.

Recensione: “Una rispettabile posizione (Consorzio di gentiluomini Vol. 3)” di K.J. Charles

Genere: Storico MM

Complessivo 4.5 ⭐

Questo terzo volume mi è piaciuto, per ciò che riguarda I personaggi, quanto il secondo.
Il contrasto tra i due mondi, il come poter conciliare un aristocratico con un valletto, è stata la parte più interessante.

Ho adorato Cyprian già dai precedenti volumi, anche se ho potuto vederlo e conoscerlo per davvero solo in questo. Ho amato il suo orgoglio per ciò che è, per ciò che fa. Mi è piaciuta la sua dedizione, quanto il suo puntare i piedi e, ovviamente, la sua mente furba e sopraffina, in grado di districare qualsiasi matassa.

Il personaggio di Cyprian da solo meriterebbe le 5 ⭐.

Bello anche il come Lord Richard sia “sceso dal piedistallo”, come gli hanno amorevolmente suggerito Dominic e il mio amato Juilius. Ha fatto un bel percorso di crescita a ostacoli anche lui, insomma.

Mi è piaciuto anche il mondo, che si intravede però solo per poco, da cui proviene Cyprian.

Rispetto al secondo, qui mi è mancato il contesto storico e quasi tutto il romanzo è incentrato su loro due e sulle questioni in sospeso con Lord Maltravers.

Quello che, comunque, mi ha bloccata nel dare le 5 ⭐ piene è una scelta di traduzione che ho trovato un po’ strana.

In inglese il “tu” e il “voi” sono la stessa parola “you”, quindi solo il contesto può essere utile a capire quale sia la giusta traduzione. In questo libro si è scelto di mantenere il “voi” tra I personaggi fino alla fine, anche nei momenti intimi.

Mi è sembrato strano, quando nei precedenti a un certo punto i personaggi tra di loro ovviamente passavano al “tu”, soprattutto in determinati momenti. Vero che rimarca di continuo le loro diverse posizioni, e che in alcuni momenti di sicuro era giusto (usando Milord o Cyprian per rivolgersi l’un l’altro, invece che i nomi Richard e David), ma in altri a parere mio andava messo il “tu”.

Ovviamente è solo una mia sensazione e non è detto che sia corretta. Una cosa di poco conto, comunque.

Per tutto il resto, questo libro come questa serie nel complesso vale sicuramente quasi 5 ⭐

Decisamente consigliato.