Segnalazione: “Alejandro” di Vittoria Agostinelli

Titolo: Alejandro

Autore: Vittoria Agostinelli

Editore: self publishing

Genere: Romance MM

Pagine: 176

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 10,40

ISBN cartaceo: 979-87-78257-00-9

Data di pubblicazione: 23 dicembre 2021

TRAMA:

Luca ne ha fin sopra i capelli della propria vita. Ha un padre benestante e invadente, un lavoro in banca che detesta e conduce un’esistenza agiata ma vuota, priva di qualunque scintilla. Ha dovuto rinunciare persino al suo unico sogno, quello di lavorare nel campo della grafica pubblicitaria, per compiacere i desideri del genitore. Ma ora basta, vuole allontanarsi da tutto e tutti, ricominciare e prendere in mano le redini della propria vita, a costo di perdere quell’agiatezza in cui è sempre vissuto.

Una notte, in un anonimo night club di periferia, si ritrova a posare gli occhi sull’angelo danzante più sexy che abbia mai visto. Un angelo maschio. Eppure Luca ne rimane stregato, sentendo nascere dentro di sé un desiderio che gli accende il sangue come mai gli era capitato.

Quel ragazzo deve essere suo, a costo di fargli una proposta molto indecente…

Recensione: “Le ossa sotto la pelle” di TJ Klune

Ho un solo appunto, anzi due:

1. È già finito.
2. Non ci sono infinite stelle per valutarlo.

Quando apro un libro di Klune so già che mi piacerà, questo è un dato di fatto.
Eppure, non credevo quando ho iniziato quest’opera che mi sarei imbattuta in un viaggio entusiasmante e che mi avrebbe commossa ed emozionata quanto la serie Green Creek, dello stesso autore ovviamente!

Il bello è che nemmeno sapevo che cosa sarei andata a leggere. Di Klune, oramai, non leggo nemmeno le trame: compro a scatola chiusa, tanto so di andare sul sicuro. Ritrovarmi, dunque, in un libro che potremmo definire uno sci-fi è stata una sorpresa e molto gradita.

Ho amato Nate, Alex e Artemis dal primo istante e ho seguito le loro avventure con il fiato corto e il batticuore.

Il viaggio interiore di Nate è splendido, così come sono bellissime le crescite degli altri due personaggi che, interagendo tra loro e “legandosi” crescono, imparano ad andare avanti per lasciarsi dietro le spalle il “vuoto” in cui erano caduti.

Artemis, questa “ragazzina” ricca di umanità prende Nate e Alex per mano e li trascina nel suo mondo con la freschezza e la sincerità “giovanile” che la contraddistingue, unita a una visione della vita e dell’universo che trascende il tempo e lo spazio. Attraverso la sua fame di conoscenza, Art insegna ai due uomini il vero senso della “famiglia” (ah, quanto Klune ami questo è chiaro e si ritrova in varie forme in tutti i suoi libri) e dell’Amore.

Il tutto, condito da un ritmo al cardiopalma durante una fuga che li porterà a legarsi tra loro sempre di più, e a combattere con ogni mezzo per difendere il diritto di essere diversi e liberi contro chi ha il solo intento di distruggere senza provare mai a capire.

Ho pianto? Ovviamente sì! Klune mi ha strappato l’anima, come sempre, e poi me l’ha restituita più ricca.

Assolutamente e decisamente consigliato!

Recensione: “Prime Impressioni: Auckland Med #1” di Jay Hogan

4 per la parte romance
3 per la parte thriller

Ordunque. Ho voluto fare questa precisazione, ma dare comunque un voto buono nel complesso alla storia perché alla fine è riuscita ad emozionarmi e questo è quindi un buon risultato.

È il primo romanzo che leggo di quest’autrice neozelandese e per buona parte del libro ammetto che ero perplessa. Il libro non presentava problemi o mancanze di alcun genere, ma i personaggi non mi appassionavano. Lo scontro continuo dei due iniziale non mi aveva intrigata o convinta e vedevo poca differenziazione nei due pov.

La scrittura si presentava comunque buona e scorrevole e dunque sono andata avanti.

Dopo il 50% del libro, la storia mi ha preso maggiormente e ho iniziato ad affezionarmi sia a Josh che a Micheal, più caratterizzati, meno “rigidi” e più “umani”, presi dai loro dubbi, ma anche capaci di comprendere i propri errori.

Ho apprezzato molto il personaggio di Sasha e come è stato curato e portato avanti in modo non superficiale il rapporto tra Josh e sua figlia. Allo stesso modo i vari personaggi secondari.

Quello che non mi ha del tutto convinta è la parte thriller, soprattutto la parte finale. Ho trovato poco credibile il modo in cui ha agito il “malvivente” in ospedale e affrettato il modo in cui si è risolto tutto. Ho avuto l’impressione che l’unico obiettivo fosse quello di creare maggiore pathos, ma a mio parere mancava di struttura solida.

Al di là di quanto detto, il libro è gradevole e nel complesso mi sento quindi di consigliarlo.

Segnalazione: “Sugar? Yes, please!” di A. L. Red

TITOLO: Sugar? Yes, please!
AUTRICE: A. L. Red
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 dicembre 2021
EDITORE: Uno Collettivo (self published)
LINGUA: italiano
GENERE: romance erotico MMM
PAGINE: 130
PREZZO EBOOK: €2.99
PREZZO COPERTINA FLESSIBILE: €7.99
PREZZO COPERTINA RIGIDA: €12.99
RATING: Rosso (age gap, scene di sesso esplicito, size kink, sugar baby/sugar daddy)

TRAMA:

Alex ha bisogno di soldi e quando Mark, un ricco avvocato, gli offre un lavoro come sugar baby, lui non si tira indietro, nonostante non trovi molto attraente il suo nuovo datore di lavoro.
Quello che trova attraente dal primo istante, però, è il vecchio sugar baby di Mark; James infatti è il suo tipo ideale. Solo che James è innamorato di Mark.
E se anche Alex si accorgesse di cominciare a provare sentimenti per il suo sugar daddy?

Recensione: “L’Agenzia: Venezia (Soglie Instabili Vol. 2)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

4.5 meritatissimo

Iniziamo con il dire che non so per quale motivo ho atteso così tanto per leggere il secondo volume di questa serie, che non ha affatto deluso le aspettative.

Divertente, a tratti molto dolce, avvincente e con un ritmo serrato soprattutto dopo il 50% del libro.

Seba l’ho adorato subito, con le sue insicurezze, l’impulsività dovuta alla giovane età e alla poca esperienza, unita a un carattere che poi sa dimostrarsi più che coraggioso. Tuttavia, è Marco il mio preferito con la sua solidità e non solo muscolare. Marco è uno di quegli uomini che adoro perché l’opposto del classico bad boy che così tanto piace. Lui ha dei valori, dei principi e per essi combatte, pur senza essere mai noioso.

Ho amato moltissimo anche incontrare di nuovo Alessandro e Daniele, come anche il Custode del Sesto Motel.

Menzione d’onore per Ginevra. Davvero un personaggio di spessore che ha saputo sorprendermi. Così come mi ha incuriosita alla fine anche il suo collega, che chissà forse incontrerò ancora nel prossimo libro.

Ottimo intreccio narrativo per ciò che riguarda i misteri di questo multiverso particolare tratteggiato da Daniela e Juls, e dieci stelle per la citazione del “castello errante di Howl”, ho adoratissimo quella parte.

Brave. Ora mi preparo per il prossimo!

Decisamente consigliato!

Recensione “L’ultima sfida (THIRDS Vol. 10)” di Charlie Cochet

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Ordunque.

Sono arrivata alla fine anche di questa storia e in questo momento, dopo aver letto le ultime parole dell’epilogo, posso dire con certezza che Dex e Sloane mi mancheranno.

In questi mesi ho trascorso molto tempo in loro compagnia. Ho seguito la loro storia personale, i percorsi, la crescita, la trasformazione di entrambi e la costruzione di un legame forte. Ma, soprattutto, ho potuto assistere alla nascita vera e propria di una “famiglia”, quella che non è fatta solo di legami di sangue.

I THIRDS sono un gruppo di pazzi, di quelli che vorresti sempre avere attorno per poterci ridere assieme, per avere una spalla su cui piangere, per avere chi ti guarda le spalle nei momenti più bui o ti dà quel sonoro e sano calcio di cui hai bisogno per riprenderti e andare avanti.

Ho amato tutti loro, anche se Hobbs e Hudson restano forse i personaggi che più ho apprezzato assieme all’inarrestabile Dex.

Spero ancora di poter leggere un giorno un libro su Wolf, perché davvero si presta a molte sfumature. E attendo, con ansia, di poter conoscere e vivere la storia di Austen.

Insomma, nonostante fra tutti i libri della serie non sia quello che maggiormente ho adorato, resta comunque anche questa una storia che merita di essere letta.

Consigliato!

Recensione: “Tra le sue braccia (Fallen Alphas Vol. 3)” di Mary Durante

Appena concluso il libro e la serie Fallen Alphas. Di sicuro e senza alcun dubbio questi libri sono i migliori di Mary Durante per la complessa e articolata struttura delle trame, per l’idea originale di rivoluzionare e ribaltare i canoni classici degli omegaverse e, particolare più importante, per il percorso di crescita di ognuno di loro.

Derek e Ash sono personaggi tanto diversi quanto complementari, al contrario degli altri. Entrambi con le loro “colpe” da capire, superare ed espiare. Entrambi con le loro forze e fragilità.

Mai come in questo libro è stata sottolineata l’importanza dell’empatia, del mettersi al posto di un altro per comprendere i propri errori, che è il senso e la metafora di tutta la serie.

Bellissima la chiusura, che lascia un senso di pace e lancia un inno di ulteriore speranza verso il futuro, al quale devo dire darei uno sguardo con incredibile piacere.

Non potevo non dare cinque meritatissime stelline, anche perché le lacrime sono arrivate così, senza avviso e in sole due righe (benedetto Ashino).

Decisamente consigliato!

Recensione: “Il Leone e il Corvo” di Eli Easton

3.5

Nel complesso è un buon libro e mi è piaciuto. Uno storico, e io amo gli storici, che presenta una discreta struttura di base, sia come narrazione che ambientazioni.

La storia è credibile e ben integrata nel periodo, anche se la parte romance è molto prevalente soprattutto nel primo 60/70% del libro, incentrata essenzialmente sui due protagonisti.

Sia Christian che William hanno un loro fascino e ho apprezzato la forza interiore del primo e la crescita emotiva del secondo.

L’epilogo non mi ha convinta. Troppi eventi narrati uno di seguito all’altro, e alcuni non necessari narrativamente dal mio punto di vista che hanno tolto sostanza proprio al personaggio di Christian.

Ciò nonostante è risultata una lettura gradevole che scivola via senza problemi e intoppi.

Recensione: “Orsetti gommosi e granate (Thirds Vol. 9.5)” di Charlie Cochet

Divertente come sempre anche questo breve romanzo di passaggio della serie THIRDS.
Dex al meglio, difficilmente dimenticherò i pasticci che è in grado di combinare!

I personaggi di Austen e Zach mi incuriosiscono sempre di più e non vedo l’ora di leggere la loro storia.

Ammetto anche che trovo inquietante ma intrigante il personaggio di Wolf e mi chiedo se nei prossimi libri sarà approfondito. Credo sia particolarmente complesso e per questo molto interessante.

Consigliato come sempre anche questo e pronta a passare al prossimo.

Recensione: “Brothersong: il canto dei fratelli (Green Creek Vol. 4)” di TJ Klune

L’intero firmamento non basta per raccontare la meraviglia di questo libro che chiude la magnifica serie Green Creek.

Klune è riuscito a rendere i quattro volumi un’escalation di emozioni e avvenimenti. Ogni libro più bello del precedente.

Questi libri, però, non sono semplici MM, non sono semplici Fantasy, ma sono una meravigliosa metafora per descrivere la vita e tutte, ma proprio tutte, le forme di AMORE possibile:

Amore per la famiglia, quella di nascita e quella rete che ci si costruisce con il tempo.
Amore per i genitori, per i figli, per i fratelli.
Amore per gli amici, un amore platonico ma non meno forte di uno romantico e sessuale.
Amore per la tua “casa”.

E poi coppie e personaggi di ogni genere: etero, gay, lesbiche, asessuati, aromantici, pansessuali, bisessuali e tutto il mondo colorato in cui viviamo.

Qui non si parla semplicemente di lupi, licantropi e stregoni, ma di Uomini e Donne, perché non hai bisogno di essere un licantropo per far parte di un Branco-Famiglia (nel senso bello di questo termine) o per far sentire il tuo canto di vita.

Ho amato tutti, ma proprio tutti i personaggi. Sopra tutti sempre Ox, Oxnard, il magnifico placido e colmo di luce e umanità Ox. OX, OX!
Joe e la sua parlantina, Gordo e i suoi mugugni, Mark e la sua forza, Kelly e la sua dolcezza, Robbie e la sua imbranataggine, il magnifico trio Rico-Chris-Tanner, personaggi che sono riusciti SEMPRE a farmi ridere come una matta nei momenti più drammatici.

E in questo quarto libro quanto ho amato Carter, “stupido Carter”, e Gavin, “bum, bum, bum,” non riesco a descriverlo a parole.

E le donne, WOW: Jessie, odiata all’inizio e poi adorata sempre più, Bambi, Dominique, e loro, le due madri Maggie e Lizzie. Quanta magnificenza in queste due mamme che hanno accolto tutti tra le loro amorevoli braccia. Ma guai a fare arrabbiare le Donne di Green Creek.

E, infine, non posso dimenticare Will e tutto il Branco-Umani che mi ha fatto piangere più volte.

Che dire di più? Niente. Credo porterò sempre nel cuore questa serie e mi rimarrà il desiderio di essere una di loro, una del favoloso Branco Bennett!

Assolutamente consigliato!