Recensione: “Un’Inattesa Attrazione (Sins of the Cities Vol. 1)” di K.J. Charles

Genere: MM Storico

Ebbene, anche questa volta la Charles non mi ha delusa affatto con questa serie di storici che ho iniziato e le cinque stelle se le merita senza alcun dubbio.
Anzi, al contrario è riuscita a sorprendermi sia per la caratteristica particolare del personaggio di Clem, sia per un’inattesa svolta thriller ben costruita e che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Ho trovato meraviglioso il rapporto che si crea man mano tra Rowley e Clement. Entrambi i personaggi dalle mille sfaccettature, sicuri in alcuni ambiti, fragili su altri. Un perfetto incastro tra due anime solitarie che trovano uno nell’altro la forza per migliorarsi.

Ambientazione come al solito perfetta. Ho potuto quasi sentire gli odori intensi del laboratorio di tassidermista di Rowley come la nebbia densa che ti entra nei polmoni.

Appassionante l’intrigo e curiosissima di continuare con il prossimo della serie per sapere come proseguirà la storia e con quali personaggi.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Ombre Fatali (Adrien English Vol. 1)” di Josh Lanyon

Genere: MM Thriller

Complessivo: 4

Parte Romance: 4.5

Parte Thriller/Poliziesco: 2.5

Davvero difficile per me recensire questo primo volume di una serie di
cui tanto avevo sentito parlare. Dai voti che ho dato credo già si intuisca
qual è stato, a mio parere, il punto “dolente”.

Da divoratrice di thriller, per me spesso è semplice intuire chi sia il
colpevole in una trama, ma a volte intervengono altri fattori, qualche dubbio,
colpi di scena magari in altre questioni e in quel caso, se in qualche maniera
mi si sorprende nella trama poliziesca, il mio voto è sempre positivo su ogni parte.

In questo libro per la trama gialla per me è proprio un no.

All’inizio avevo qualche dubbio su due persone, da un certo momento in
poi nessun dubbio, al punto da aver previsto anche il movente e la reale
identità del serial killer a metà testo. In questi casi, sarebbe stato perfetto,
a mio parere, lasciare che i lettori fossero del tutto a conoscenza di chi
fosse il colpevole in modo da permettere che la suspense venisse data soltanto
da come il protagonista riusciva a scoprire la verità e tirarsi fuori dai
pasticci.

Veniamo adesso alla parte romance.

Devo dire che questa, invece, mi è piaciuta. L’ho trovata “originale”,
un inizio che mi spinge a voler leggere il secondo per vedere come prosegue la storia.

Adrien è uno di quei personaggi con cui empatizzo subito.

Un libraio sofisticato che si diletta a scrivere gialli, che ha
istituito un club di giallisti e che indaga su un caso che lo riguarda?
Perfetto!

Ho amato tutte le sue numerose sfaccettature, l’intelligenza come la
fragilità non solo data da un cuore ballerino, ma soprattutto da una strana
incapacità di gestire le emozioni e da molte insicurezze condite a improvvisi
slanci di coraggio.

Insomma, Adrien potrebbe fare un gran bel percorso di crescita ed è per
questo motivo che nel complesso mi sento di dare non meno di 4 stelle, visto
che mi ha incuriosita al punto da finire in poco tempo il libro e spinta verso
il secondo della serie.

Mi sento, quindi, di consigliarlo.

Segnalazione: “Gabriel – Darkblood Project Vol. 1” di Agnes Moon

Titolo: Gabriel

Serie: Darkblood Project vol. 1

Autore: Agnes Moon

Editore: AmazonSelf Publisher

Genere: romance MM contemporaneo/distopico/azione

Pagine: 284

Prezzo e-book: 3,49

Prezzo cartaceo: 13,94

ISBN 13 cartaceo: 979-8387151224

Data di pubblicazione: 30 marzo 2023

TRAMA/STRUTTURA SERIE:

La serie Darkblood Project è composta da tre romanzi autoconclusivi con tre coppie diverse, ma con una trama orizzontale che vi accompagnerà fino all’ultimo capitolo.

L’ordine di uscita sarà il seguente:

Gabriel di Agnes Moon
Masaki di Diana DP
Jackson di Taylor Kinney

***

Darkblood Project è il risultato della sete di potere della specie umana. La prova della sua crudeltà. Darkblood Project è lo spietato risultato di decine di vite spezzate e poi eliminate in nome di una scienza corrotta e immorale. 

Quando l’organizzazione paragovernativa S.P.A.D. decide di mettere a punto un siero in grado di modificare il DNA umano, non si fa scrupoli a utilizzare cavie umane nonostante la pericolosità dell’esperimento. La ricerca, condotta da un team di selezionati genetisti, prende il nome di Darkblood Project. 

Gabriel, Masaki e Jackson. Tre uomini diversi per età, background culturale ed etnia; provenienti da realtà completamente differenti e che si ritrovano prigionieri nella stessa  cella. Per due lunghissimi anni. 

Unico comune denominatore: geneticamente modificati. 

Darkblood Project è la storia di tre fuggitivi che vogliono riappropriarsi della propria esistenza. Combattendo con le unghie e con i denti in cerca della libertà. Una caccia senza respiro, una latitanza pericolosa e, infine, l’amore che travolgerà il cuore di ognuno di loro. 

Gabriel:

Gabriel non è mai stato libero. Cresciuto in una casa famiglia, ne è fuggito in cerca di libertà. I suoi sogni si sono infranti sulla strada, finché qualcuno non gli ha proposto il miraggio di una nuova vita, trasformatasi ben presto in un incubo. Gli uomini che lo tengono prigioniero non si fanno scrupoli nel compiere esperimenti sugli esseri umani. Consenzienti o meno.
Dopo una rocambolesca fuga, lui e i suoi compagni di cella si rifugiano in Montana, ma l’organizzazione li vuole morti ed è imperativo mantenere un profilo basso.
E allora, perché non andare per locali in cerca di sesso?
Okay, è una mossa stupida, ma Gabriel non ce la fa più a non vivere la propria vita, e quella verginità sta diventando troppo ingombrante.

Lucas Monroe è stato un eroe di guerra, ma ora è il vicesceriffo di Kalispell, remota cittadina del Montana. Quando decide di concedersi una serata di divertimento, e magari del buon sesso, non può immaginare che quell’intrigante biondino stravolgerà per sempre la sua esistenza. Prima di tutto perché è un vero schianto e poi perché in lui c’è qualcosa che non lo convince. Troppo sfuggente. Troppo misterioso. E i suoi bizzarri parenti? Perché non vogliono che esca con Lucas?

Il Darkblood Project ha distrutto decine di vite, modificando per sempre il DNA di uomini che all’improvviso si sono ritrovati a non essere più tali. Nuovi poteri. Forza incredibile. Livelli di aggressività alterati. E una fame atavica che può essere saziata solo da fiale di sangue sintetico. Cosa succederà quando saranno finite?

Gabriel e Lucas dovranno superare bugie e incomprensioni, sfiducia e omissioni, ma la forza del loro amore è uno tsunami che riuscirà a travolgere ogni difficoltà.

Recensione: “Incanto (Enlightenment Vol. 2)” di Joanna Chambers

Genere: MM Storico Romance

E di nuovo… come faccio a resistere alla tentazione di comprare e leggere subito anche il successivo?

Ho una lista lunga chilometri di libri già comprati da leggere, ma datemi uno storico come si deve, personaggi dalle mille sfumature, comprimari di tutto rispetto e uno slow burn emozionale e mi fate felice.

5 ⭐ meritatissime anche per questo secondo volume.

Ho adorato la parte storica relativa alla visita del re a Edimburgo, della “parata di eventi” costruiti ad hoc da Sir Walter Scott (un pezzo di storia che non conoscevo).

Ho amato la crescita emotiva sia di David che di Murdo (non saprei chi amare di più tra i due).

Bellissima la parte su Elisabeth che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Insomma, complimenti all’autrice che sta per rendermi ancora più povera economicamente, ma mi ha resa più ricca emozionalmente.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Provocazione (Enlightenment vol. 1)” di Joanna Chambers

Genere: MM Storico

5 stelle

Iniziamo subito con il dire una cosa: finito a mezzanotte e mezza e ho dovuto immediatamente fiondarmi a comprare il successivo!

Non avevo mai letto nulla di quest’autrice, ma di sicuro adesso leggerò tutti i suoi libri.

Il prologo di questo storico mi ha già conquistata e lasciata con il fiato sospeso. Ho adorato il modo in cui è riuscita a buttarmi in questo particolare e cruento contesto, facendomi respirare sin da subito l’aria del luogo e del tempo in cui il libro è ambientato.

Il Pov unico di David, in terza persona, mi ha catturata e mi ha permesso di immergermi nel personaggio, lasciando interrogativi sull’altro protagonista, Murdo, e incuriosendomi di più.

Molto belli tutti i personaggi, ben costruiti e approfonditi, al punto da essere comprimari più che secondari.

Stile accattivante, ritmo veloce tanto da essermelo divorato. Ho amato in particolar modo il come sia riuscita a rendere sensuali le scene d’amore, che sono perfettamente equilibrate e mai gratuite. Giuste, nei momenti giusti.

Insomma, non posso che consigliare questo libro e ci rivediamo fra non molto con il prossimo della serie che ho già iniziato!

Recensione: “Codice Rosso (Emergency Love Vol. 1)” di Veronica Reburn e Alice V. Longbow

Genere: MM Romance

4 – nel complesso.

Premettiamo una cosa importante, anzi due (sarà una lunga recensione, mettetevi comodi):

  1. Le recensioni, positive o negative che siano, sono sempre “personali”. Quindi, a meno che non esistano oggettivi errori (strafalcioni di grammatica, buchi di trama eclatanti e grossi come voragini) siamo sempre nell’ordine del “a me piace” o “a me non piace”.
  2. Se mi appresto a leggere un romance ambientato tra medici e infermieri, non mi aspetto un trattato scientifico medico. La cosa importante è che sia “verosimile” e che non vengano dette cose palesemente assurde (un uomo a cui ricresca un arto, ad esempio, a meno che non si stia parlando di fantasy).

Perché dico questo? Per il semplice motivo che di sicuro se leggo un romance del genere, ma anche se guardo una delle tante famosissime medical serie TV, non vado a controllare un manuale di medicina. Quanti casi reali ci sono in una di quelle, bellissime, serie TV che conosciamo? Non lo so, e non conta. Ciò che importa è che siano “verosimili”. Idem per il numero di casi e per gli eventi che accadono.

Questo meccanismo si chiama “sospensione dell’incredulità”. Che significa? Semplicemente che sappiamo tutti che a un certo numero di persone in un dato ospedale non possono accadere così tante cose, che magari è quasi improbabile se non impossibile che avvengano determinati interventi o che vengano curate malattie gravi in modi quasi miracolosi.

Stiamo leggendo, o guardando, una fiction. Importa solo che tutto sia verosimile e non che ci faccia invece dire “ma sta cosa non sta né in cielo né in terra!”

Ecco, dopo questa lunga premessa, per me importante, la mia valutazione su questo primo libro delle due autrici è nel complesso positiva, nonostante alcune piccole “pecche” nella parte iniziale e in alcune reazioni di Richard o della famiglia di Lorenzo.

Lo stile non ha risentito delle quattro mani, anzi. Sembra che ci sia dietro una sola autrice e non due. La grammatica è buona, l’editing c’è, i personaggi hanno una loro struttura lineare e crescono durante il percorso del libro, particolare che a me piace sempre, e i casi affrontati mi sono sembrati del tutto reali e anche dettagliati.

La parte che più ho gradito in assoluto è stata proprio quella relativa alla vita del pronto soccorso: sembrava davvero di assistere a una puntata di ER o similari (e io adoro quelle serie TV), l’ho trovata ben sviluppata e mi sono divertita a leggerla.

Se non ho dato un voto pieno è soltanto per la parte iniziale, dove alcuni eventi erano più raccontati che vissuti, il ritmo, per i miei gusti, un po’ troppo spezzato e per i personaggi dei genitori di Lorenzo, le cui reazioni ho trovato in alcuni momenti “fuori contesto” (mia impressione personale, comunque). Sono comunque certa che, come accade a chiunque scriva, andando avanti queste due autrici miglioreranno sempre di più.

Detto ciò: Richard e Lorenzo li ho trovati dolci, altri personaggi di cui vedremo le storie nei prossimi libri mi hanno incuriosita, ma Sonny per me è the best forever!

Consigliato per chi ama il romance dolce, abbastanza spicy pur senza esagerazioni, e con questo tipo di ambientazioni.

Recensione: “Stormhaven (Whyborne & Griffin #3)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM Fantasy Storico

4.5 totale

Non c’è dubbio che questa serie di libri mi stia decisamente piacendo.

Anche in questo terzo volume, Whyborne riesce a conquistarmi in modi incredibili. Del resto, la mia passione per i nerd a volte impacciati, ma che a un certo punto dimostrano un incredibile coraggio e inimmaginabili doti, è assolutamente accertata.

In questa storia, comunque, sono riuscita ad apprezzare ancora di più Griffin. Il suo passato, le fragilità nascoste mi hanno molto colpita.

Davvero molto bella la parte fantasy, credibile e ben strutturata, affascinante e piena di azione e suspense.

Manca uno 0.5 al voto pieno soltanto per qualche scena d’amore di troppo, che a mio parere narrativamente poteva non essere necessaria. Nulla però che vada a inficiare l’ottima storia e la bella evoluzione dei personaggi.

Detto ciò, sono pronta a passare al prossimo!

Sicuramente consigliato!

Recensione: “The Broken Man (JBI vol. 3)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Genere: MM Romance Thriller

Sapevo che questo romanzo, il terzo della serie, mi sarebbe piaciuto. Il personaggio di Nick, con il suo carattere all’apparenza duro e la disabilità, mi aveva attirata già dalle apparizioni nel precedente.

Il contrasto tra lui e George, un “peso mosca” dal caratterino tosto e decisamente meno fragile interiormente di Nick, me li ha fatti amare da subito.

Mi sarebbe piaciuto che il romanzo fosse più lungo, con una parte thriller più ampia (solo per un mio gusto personale), visto il lavoro che svolgono, ma comunque lo sviluppo e la crescita di entrambi c’è, ed è quello che conta in questo tipo di storie.

Consigliato.

Recensione: “La Valle del Silenzio” di Ester Manzini

Genere: Storico MM Queer Romance

Che dire. Il primo libro che leggo di quest’autrice non solo mi ha catturata e tenuta incollata alle pagine, mi ha anche commossa e non poco.

Posso dire, senza vergogna, che arrivata quasi verso la fine mi sono ritrovata in una valle di lacrime più che in quella del silenzio, e non è così scontato e facile farmi piangere al punto di dovermi togliere gli occhiali e asciugarmi gli occhi.

Diciamo pure che questo libro l’ho scelto all’istante. Mi è bastata la cover, bellissima, (amo queste copertine evocative) e sapere che era ambientato ai tempi dell’Impero Romano.

Datemi uno storico MM e farete di me una donna felice, sempre che, ovviamente, si tratti di un bel libro.

Questo lo è.

Non manca nulla:

1. romanzo corale, con varie storie e personaggi che si intrecciano tra loro e una gestione perfetta dei vai punti di vista narrativi.
2. Accuratezza storica alla quale fare tanto di cappello.
3. Personaggi ai quali ti affezioni senza se e senza ma.
4. Azione e suspense di tutto rispetto.
5. Drammatico e duro al punto giusto, senza che nulla sia narrativamente inutile, eccessivo o gratuito.
6. Crescita emotiva di tutti i personaggi principali, al punto che non potrei dirvi quali tra loro abbia amato di più, animali compresi.

Insomma, l’unico difetto è che adesso vorrei un seguito e magari anche una serie di spin-off per seguire la vita e avventure di ognuno di loro.

Sicuramente consigliato!

Recensione: “Threshold (Whyborne & Griffin Vol.2)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM Fantasy/Storico

Anche questa seconda avventura di Whyborne & Griffin mi ha trascinata in un mondo ricco di fascino, avventura, azione ed emozioni.

Adoro Whyborne sempre di più. Amo le sue insicurezze e la capacità, allo stesso tempo, di mettersi in gioco, di buttarsi nella mischia, di lottare per fare la cosa giusta pur rischiando la vita e avendo poca fiducia nelle proprie capacità.

Il personaggio sta facendo una lenta ma bellissima crescita ed è proprio ciò che più apprezzo in un libro.

Allo stesso tempo, il passato di Griffin ha dato al suo personaggio uno spessore più ampio. Lo ha reso più umano, in grado di venir fuori da situazioni di disagio sociale ed evolversi anche da un punto di vista emotivo.

L’ambientazione è ancora più dettagliata in questo secondo libro. Sembra di leggere uno storico, ho “respirato” l’aria claustrofobica della discesa in una miniera di carbone, ho visto la cenere sui volti dei minatori e percepito il fetore di case fatiscenti e povere. Quasi ci si dimentica di star leggendo un fantasy in quei momenti.

Nota di merito a Christine, da applauso 👏 👏

Decisamente consigliato!