Segnalazione: “Genesi” di Riccardo Iannaccone

Titolo: Genesi

Autore: Riccardo Iannaccone

Editore: Nua Edizioni

Genere: Narrativa contemporanea, Horror pulp

Pagine: 280

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 16,50

ISBN ebook: 978-88-31399-67-8

ISBN cartaceo: 978 88 31399 51 7

Data di pubblicazione: 28 ottobre 2021

TRAMA:

Un romanzo che intreccia il pulp horror di Joe R. Lansdale, sci-fi di Philip K. Dick e le atmosfere di Stephen King.

Una storia dai confini di genere sfumati e dallo stile incalzante e adrenalinico.

Nulla è come appare e nulla si può dare per scontato nella realtà raccontata da Iannaccone, una quotidianità forse immaginifica o che forse stiamo vivendo in questo momento…

Michele e Giulio, padre e figlio, sono mondi distanti, isole allontanate da un tempo scandito da pochi momenti condivisi.

Ma la vita ti sorprende sempre, “regalando” a un giorno qualunque, durante una banale corsa in metro, un risvolto inaspettato.

All’improvviso, le persone attorno ai due cominciano a morire senza un motivo apparente, fin quando dal sottosuolo, non si scatena l’inferno.

Una forza sconosciuta si manifesta dalle viscere della Terra, e sembra intenzionata a distruggere la razza umana. Una potenza mostruosa, che si autoalimenta delle onde elettromagnetiche prodotte dalla tecnologia. Prigionieri del vagone, la realtà che ha circondato Giulio e Michele fino a quel momento potrebbe non essere altro che una menzogna, la parte di un ciclo infinito che, inesorabilmente, porta a una nuova genesi.

L’umanità è destinata a scomparire o c’è una salvezza? E cosa c’entra un ragazzino di sedici anni e il rapporto con suo padre in questo disegno?

Genesi, horror urbano dai tratti fantasy, ci accompagna così per mano nella sua personalissima visione della fine dell’umanità.

E nell’altrettanto astrusa ancora di salvezza che potrebbe concederci una rinascita.

BIOGRAFIA:

Riccardo Iannacone è nato a Roma il 23/08/1984. Diploma al Liceo Classico Luciano Manara e Laurea Magistrale, vecchio ordinamento, in Lettere e Filosofia, DAMS, all’Università di Roma Tre. Lavora come editor e social media manager per diverse realtà editoriali e cinematografiche. Ha pubblicato racconti e romanzi per MdS editore, Porto Seguro editore, Re Artù, Rossini editore, Undici edizioni e Brè edizioni.

Recensione: “Picciridda” di Catena Fiorello

Che viaggio incredibile! Questo libro è stato un crescendo. Catena Fiorello mi ha presa per mano e pian piano mi ha trasportata negli anni Sessanta in quel Sud Italia così poco conosciuto, nella vita di una bambina e della sua famiglia di emigranti.

Ne abbiamo forse sentito parlare, ma vivere in prima persona, attraverso le righe di questo libro, il dramma di famiglie costrette a separarsi è stato davvero intenso.

Il dolore di una ragazzina che vede genitori e fratellino allontanarsi per andare in Germania a lavorare, il senso di abbandono vissuto, il rapporto di odio e amore con la nonna alla quale viene affidata sono descritti in modo sublime, con uno stile semplice e diretto senza fronzoli o abbellimenti inutili.
Così come il trauma, che la piccola Lucia si ritrova a vivere qualche tempo dopo, è devastante e narrato senza far sconti a nessuno, al punto d’aver sentito l’orrore sulla mia stessa pelle.

E la nonna, Donna Maria Amoroso. Un carattere che appare all’inizio duro e autoritario, ma che si svela poi a ogni pagina ben più profondo e sfaccettato di come inizialmente appare.
La vera eroina di questa storia.
Perché nel bene e nel male, a torto o a ragione, nonna Amoroso si è caricata di responsabilità e scelte dure e difficili che solo alla fine possiamo comprendere.

Un percorso illuminante che ha toccato la vita di tanti italiani del Sud Italia e un pezzo di storia che vale assolutamente la pena di conoscere.

Decisamente consigliato!

Recensione: “Broken” di Nicola Haken

Meraviglioso, intenso e dolente. Queste sono le prime parole che mi vengono in mente appena terminata la lettura, e per una volta sono contenta di aver acquistato senza aver letto un estratto.

Nella norma non lo faccio mai, ma avevo il libro in lista da leggere da molto tempo, spinta da recensioni positive e consigli su vari gruppi di lettura. Quando ho notato che era in offerta per un paio di giorni ho acquistato al volo. E bene ho fatto, perché se avessi letto un estratto, forse non sarei andata avanti.

Il libro inizia con una prefazione perfetta, breve e forte. Lo stile narrativo è quello di una prima al presente a pov alternati fra i due personaggi. Questo particolare mi ha irritata all’inizio (è uno stile che non amo affatto) ma oramai lo avevo comprato e quindi ho proseguito. Inoltre James, uno dei due protagonisti, mi ha fatto storcere il naso più di una volta nella prima parte del libro. Eppure qualcosa mi ha spinta a proseguire e quando il quadro del personaggio si è chiarito ogni cosa è andata al suo posto, e anche lo stile è risultato perfetto per la storia.

L’autrice è stata bravissima a delineare lo stato mentale di James fino a farti immergere totalmente in lui e anche “affogare” con lui. Al 70% del libro ho avuto un attacco di cuore temendo proprio il peggio, e ho sofferto sia con James che con Theo.

Un bellissimo, intenso e realistico percorso verso una “speranza”, quella che serve a ognuno di noi per decidere in che modo affrontare la nostra vita.

Bellissimo e straconsigliato!

Segnalazione: “La fragilità della felicità”di Sveva Macchiarella

Titolo: La fragilità della felicità

Autore: Sveva Macchiarella

Editore: Over The Rainbow – Pub Me

Genere: Narrativa LGBTQ+ – FxF

Pagine: 320

Prezzo: e-book 2,99

Prezzo: cartaceo 15,10

ISBN cartaceo: 978-8833668642

Data di pubblicazione: 20 maggio 2021

TRAMA:

Alessia vuole morire. Vittima di bullismo a scuola e incompresa a casa, trascorre passivamente le giornate insieme ai mostri che le affollano la testa: l’ansia e la depressione. Il suo unico conforto sono i tagli che si autoinfligge. Al culmine della disperazione, decide di compiere un ultimo viaggio per salutare le due città che le hanno rubato il cuore, Venezia e Dublino, e poi farla finita. Ma la vita ha in serbo per lei qualcosa di inaspettato, e l’incontro con Selene, in un’antica libreria della nebbiosa città veneta, potrebbe stravolgere i suoi piani.

Tra ponti, calli strette e piazze affollate, si dipana una struggente storia d’amore in bilico tra la vita e la morte. Un viaggio tra fantasmi del passato ed emozioni travolgenti alla ricerca spasmodica di una fragile felicità.

BIOGRAFIA:

Sveva Macchiarella (1998, Trento) fin da bambina ha sempre nutrito una grande passione per la letteratura, il teatro e la scrittura. Attualmente studia Lettere Moderne all’Università di Cagliari e si diletta nella scrittura di racconti, romanzi e poesie.