Segnalazione: “Lonely Omega” di Emy Mars

Titolo: Lonely Omega
Serie: Freedom # 2
Autore: Emy Mars
Editore: selfpublishing
Genere: romance/fantasy/mm
Data pubblicazione: 7 luglio 2023
Pagine: 296
Prezzo: 3,49

Trama:

Niall è stato abbandonato dai genitori ed è cresciuto in un Omega’s Care, dove gli è stato insegnato a servire la controparte dominante della propria specie: gli Alpha. Ha sempre saputo che sarebbe finito in un bordello, e se n’è fatto una ragione, ma il destino ha in serbo per lui un futuro peggiore.

Quando vede stagliarsi di fronte a sé l’Alpha Correctional Facility di Saint Michel, Niall ha un crollo emotivo e l’acqua che lo circonda sembra diventare la sua unica speranza. Forse nella morte potrà finalmente trovare la libertà.
Finché uno sguardo scuro e colmo di preoccupazione non attira la sua attenzione.

Alec Kartridge è un Alpha di discendenza pura, la sua famiglia è benestante e il padre è un potente Generale. Il suo destino è spianato, il suo futuro roseo, almeno finché non si macchia di un reato imperdonabile per quelli della sua specie, l’omicidio di un umano, e per lui si aprono le porte del penitenziario di Saint Michel.

Quando mette piede sull’isola, incatenato e in fila con gli altri detenuti, il suo sguardo si posa sull’unico Omega arrivato insieme a loro. Il ragazzo è scosso e macilento, i suoi occhi sono puntati sulle acque del porto e la sua espressione tormentata è quella di chi ha perso ogni speranza.
Alec vorrebbe gridare per attirare la sua attenzione, ma all’improvviso l’Omega solleva lo sguardo chiaro e lo incatena al suo. Pochi secondi che sembrano durare un’eternità. Finché il peggio sembra passare e il ragazzo gli rivolge un flebile sorriso.

Da quel momento il legame che li unisce non si interromperà più, nonostante il dolore della forzata separazione e gli innumerevoli ostacoli che la vita metterà loro davanti, Alec e Niall riusciranno a preservare il loro amore e a difenderlo con le unghie e coi denti, da tutto e da tutti.

Ma se a remare contro quella storia fossero proprio loro?

Segnalazione: “The Wolf inside me” di Lala Lupi

Titolo: The Wolf inside me

Autore: Lala Lupi

Editore: self-publishing

Genere: Omegaverse – dark fantasy

Pagine: 181

Prezzo: e-book 3,99

Data pubblicazione: 23 marzo 2022

TRAMA:

Kyle è un licantropo, quindi uno schiavo. Non ha diritti, non ha niente altro che sé stesso e il proprio bisogno di rimanere vivo. Quando gli ordinano di fare qualcosa di terribile, qualcosa che avrebbe distrutto un’altra persona, deve scegliere. Salvare lei, o salvare sé stesso. Le conseguenze di una disobbedienza ce le ha ben impresse nella pelle e nella mente, sarà capace di rischiare di nuovo?

Questo è un romanzo erotico di genere Omegaverse, contiene linguaggio esplicito e volgare, scene di sesso, anche non consensuale e violenza. Tratta argomenti come lo stupro, la tortura e la riduzione in schiavitù. Adatto solo a un pubblico maggiorenne e consapevole.

Recensione: “Tra le sue braccia (Fallen Alphas Vol. 3)” di Mary Durante

Appena concluso il libro e la serie Fallen Alphas. Di sicuro e senza alcun dubbio questi libri sono i migliori di Mary Durante per la complessa e articolata struttura delle trame, per l’idea originale di rivoluzionare e ribaltare i canoni classici degli omegaverse e, particolare più importante, per il percorso di crescita di ognuno di loro.

Derek e Ash sono personaggi tanto diversi quanto complementari, al contrario degli altri. Entrambi con le loro “colpe” da capire, superare ed espiare. Entrambi con le loro forze e fragilità.

Mai come in questo libro è stata sottolineata l’importanza dell’empatia, del mettersi al posto di un altro per comprendere i propri errori, che è il senso e la metafora di tutta la serie.

Bellissima la chiusura, che lascia un senso di pace e lancia un inno di ulteriore speranza verso il futuro, al quale devo dire darei uno sguardo con incredibile piacere.

Non potevo non dare cinque meritatissime stelline, anche perché le lacrime sono arrivate così, senza avviso e in sole due righe (benedetto Ashino).

Decisamente consigliato!

Recensione: “Pride and Knots” di Juls. K. Vernet e Daniela Barisone.

Mai avrei immaginato di leggere una versione così originale di “Orgoglio e Pregiudizio” e divertirmi così tanto. Daniela e Juls sono riuscite in un’operazione davvero particolare e hanno avuto la genialità non solo di trasformare l’opera in un MM, ma anche di renderla un mondo omegaverse per poter rimanere nell’epoca storica del libro della Austen senza però che l’omosessualità potesse essere vista come qualcosa di inaccettabile.

Queste due autrici hanno uno stile brillante e hanno reso davvero frizzante l’opera. Ho trovato adorabile lo stile narrativo perfettamente adattato all’epoca storica, anche se i nostri due protagonisti, Mr. Darcy ed Elijah, mi hanno a tratti destabilizzata con dei dialoghi intimi piuttosto “audaci”, diciamo pure sconci. Ma essendo un universo alternativo e un romanzo scritto comunque in epoca moderna, possiamo anche ipotizzare che nell’intimità si lasciassero andare come invece non accadeva di certo in altre situazioni.

Insomma, un 4.5 pieno questo libro se lo merita tutto.

Consigliato.

Recensione: “Al suo fianco – Fallen Alphas vol. 2” di Mary Durante

Sapevo che avrei adorato questo libro già quando lessi il primo della serie. Mi erano bastati cinque secondi, poche righe, per amare alla follia Jeff e Marcus e le mie altissime aspettative non sono state deluse per nulla.

Sarà perché amo lo stile di quest’autrice, sarà per il suo modo di far crescere i personaggi, di renderli tutti diversi uno dall’altro in ogni libro, senza mai tralasciare quel percorso di maturazione emotiva e umana, sarà per la mia assoluta adorazione dei contrasti, dove il più forte ha immense fragilità e il più debole riesce sempre a trovare una forza in sé che non immaginava avere, ma mi ritrovo sempre in incredibile sintonia con i libri di Mary Durante.

Ammetto, però, che ho un particolare debole per alcuni di loro e tra questi, ora, ci sono assolutamente anche Jeff e Marcus: entrambi spezzati, entrambi ricchi di un’umanità così travolgente da portarti alle lacrime.

Brava Mary. Sei riuscita a tenermi con il fiato sospeso e ho terminato queste quasi cinquecento pagine in poco tempo, pur rallentando volontariamente la lettura per godermi questo viaggio e cercare di allontanare il più possibile il momento in cui avrei dovuto salutarli.

E ora attendo il prossimo, che sono certa non mi deluderà.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Nelle sue mani” di Mary Durante

Libero arbitrio. Questo è ciò che mi viene in mente riflettendo su questo libro che, come quasi tutti quelli della Durante, ha avuto bisogno di un tempo di riposo dopo averlo terminato prima di poterne parlare.

Tra tutti i suoi romanzi che ho letto (e li ho letti tutti) questo è stato il più duro da digerire per me. Ho avuto seri problemi con uno dei due protagonisti, l’Alpha Zeke, fino al 70% abbondante del libro. Non che il suo alter ego, l’Omega Jaden, fosse più semplice, ma la sua “umanità” l’ho scorta prima.

Entrambi sono figli di una società malata, a entrambi hanno sempre insegnato che solo prevaricando il proprio “nemico”, il proprio opposto, si può sopravvivere. Ed è proprio in questa lotta continua, fatta di colpi duri e violenti, che arriveranno tutti e due a fare la loro libera scelta, quella di arrendersi a una realtà diversa e tutta nuova da costruire.

Insomma, anche questa volta la Durante non mi ha delusa e,, nonostante la fatica, sono contenta di non aver ceduto ed essere arrivata fino alla fine di quest’ennesima, dura, avventura.

Consigliato.

Recensione: “Sotto un cielo in frantumi” di Sara Coccimiglio

Finalmente. Devo proprio dire così, finalmente una bella storia equilibrata in ogni aspetto, una boccata di ossigeno puro.

Dopo una serie infinita, e che sembrava inarrestabile, di libri mm letti pieni solo di violenza, abusi, sesso dalla prima all’ultima pagina, situazioni e personaggi al limite, ecco che con questo romanzo Sara mi ha permesso di avere una boccata d’aria fresca.

Passionale il giusto, romantico, dolce e con quel tocco di angst necessario ma non eccessivo, questo omegaverse è per me il suo miglior libro tra i sette che ho già letto.

Scritto in terza, e non più in prima, ha reso al meglio i punti di vista di entrambi i personaggi e da subito mi sono affezionata sia a Daniele che a Tristan. Entrambi fragili e forti, entrambi incredibilmente umani nei loro errori, quelli che tutti durante la nostra vita possiamo commettere a causa delle nostre insicurezze o delle difese che alziamo contro il mondo.

Sono immensamente grata a Sara per aver scritto questa storia, e a Luigina per averla spinta a tirare fuori dal cassetto questo piccolo gioiellino e non vedo l’ora di leggere gli altri di questa serie.

Consigliatissimo.

Recensione: Dietro una porta chiusa di Mary durante

Questo libro è il primo di una duologia, e il secondo “Oltre l’orizzonte” è bellissimo quanto il primo.

L’ambientazione è quella di un Omegaverse, anche questo senza creature magiche (licantropi o mutaforma). Devo dire che l’Omegaverse in ambiente “umano” lo preferisco, perché diviene una metafora della vita moderna, una denuncia contro ogni tipo di discriminazione.

Ma questa coppia favolosa di libri ha un qualcosa in più, un qualcosa di diverso che forse fa arricciare il naso ai “puristi” dell’omegaverse, e proprio per questo io li ho amati ancor di più (adoro chi va contro il coro, chi ha il coraggio di raccontare e interpretare in maniera personale uscendo dai soliti binari).

In questa storia, infatti, l’Omega Lorence è un Omega “difettato”, perché sterile. Questo permette all’autrice, bravissima, di rendere il personaggio ancor più bello e profondo, apparentemente “fragile”, in realtà forte come un leone, combattuto tra il desiderio di libertà dalla condizione di reietto e schiavo, e l’attrazione che prova per Roy, uno strano e solitario Alfa a cui viene “regalato”, che nasconde dietro fiumi di alcol e una porta chiusa un segreto e un mistero che Lorence sarà tentato di scoprire.

Il bello di questa storia è proprio la profondità dei personaggi e la loro incredibile sfaccettatura, tanto da non sapere più alla fine chi dei due sia il vero Alfa, il “forte”, e chi l’Omega, il “fragile”. Forse lo sono entrambi, fragili e forti a seconda dei momenti e delle situazioni.

Esattamente come lo siamo tutti noi.

Leggeteli, entrambi (il secondo mi ha fatto piangere per mezz’ora di fila sul finale), non ne rimarrete delusi e due libri vi sembreranno anche pochi, perché di Roy e Lorence non se ne può fare a meno.

Recensione: Tra Inferno e Paradiso di Sara Coccimiglio

Tra Inferno e Paradiso non è una storia facile, non è una storia per tutti, ma è un’opera bellissima e potente.

Di che parla? Di vita, di passioni, di emozioni primordiali, di istinti, di chimica biologica che sconvolge la mente.

Vi spiego meglio, ma faccio alcune premesse:

• Io odio le storie basate sulla banalizzazione della sindrome di stoccolma, spesso passata come cosa bella invece che condannarla
• Io odio i classici bad boy alle prese con le verginelle innocenti o i verginelli innocenti
• Io amo l’erotismo, ma odio i libri puramente erotici, ovvero dove ogni capitolo c’è una scena di sesso, ma non contestualizzata realmente e solo per far venire i pruriti… preferisco un sano porno in quel caso
• io preferisco quasi sempre i libri scritti in terza invece che quelli in prima persona

Fatte queste premesse, posso dirvi che questa storia, pur contenendo questi punti, è di una profondità incredibile. Travolgente, mai banale, scritta divinamente, dove sono le emozioni che fanno da padrone.

Il libro tratta di un mondo cosiddetto “Omegaverse”, ma non rientra in un genere puramente fantasy, come accade normalmente.
La bellezza di questa storia è proprio che non ha nessun essere mutaforma, alieno o similare. Sono tutti esseri umani e l’ambientazione è quella della terra in un mondo che potremmo dire “distopico”.

Ecco quindi che in tre giorni io ho vissuto sulla mia pelle ogni istante che il “piccolo Dane” ha vissuto, ho sentito ogni sua emozione, dubbio, paura. Ho potuto percepire quasi, insieme a lui, gli odori che lo facevano impazzire e quel voler agire secondo ragione invece che secondo la sua natura di Omega.

Un piccolo grande Omega ribelle e un Alfa, che potrete capire solo e unicamente quando avrete letto l’Epilogo dopo 39 capitoli di travolgenti montagne russe emotive.

Io sono stremata, ma felice d’aver letto forse una delle più belle storie dell’ultimo periodo, e ancora mi sto chiedendo se, in fondo, non si nasconda in ognuno di noi un Omega ribelle.