Recensione: “Il laboratorio del Dottor Leng” di Preston & Child
Genere: thriller
N. 21 della serie di Pendergast e, di sicuro, tra i più belli.
Ho letteralmente divorato questo libro che attendevo da due anni. Quasi 500 pagine di adrenalina pura, tra delitti da risolvere, viaggi nel multiverso e il fascino di avventure nella New York del 1880, descritta in modo perfetto al punto da farmi sentire gli odori e i rumori di quel periodo e luogo.
Un thriller corale, con graditi ritorni e altri, decisamente, meno graditi, al cui centro assoluto spicca Constance.
Ho imparato ad amare questo personaggio nel corso dei libri, e degli anni. Una donna incredibile, determinata, spietata e folle in alcuni momenti. L’unica, in effetti, in grado di comprendere e amare le stravaganti follie dell’agente speciale Aloysius Pendergast, nonostante abbia deciso di allontanarsi da lui nel precedente volume (e non si può darle torto).
Inutile raccontarvi altro.
Questo libro, per gli amanti della serie, va solo letto.
Vi posso soltanto dire che, arrivati alla fine, avrete voglia di sbattere la testa al muro al pensiero di dover attendere il prossimo e, soprattutto, rimarrete di sasso… mai colpo di scena finale fu più azzeccato e sorprendente!
Aspettando il prossimo, che leggerò in inglese appena esce pur di continuare la storia, non posso che consigliarvene la lettura!



