Recensione: “Laurie” di Stephen King

Genere: racconto/suspense

Potrà essere anche solo un racconto di una cinquantina di pagine, ma King riesce ad ammaliarti anche così.

Solo un grande scrittore come lui ha la capacità in poche pennellate di farti entrare nel suo mondo, darti un quadro completo di ogni personaggio, farti innamorare di alcuni di loro e provocarti la pelle d’oca per una scena talmente vivida da batticuore per la paura.

Insomma, il Maestro non si smentisce mai.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Londra sotto la pioggia” di Ellie Thomas

Genere: MM Romance Storico

4 ⭐️ complessive

Per quanto breve, il racconto è ben strutturato e in poco tempo ci si affeziona ai personaggi e alla loro storia.

Un periodo storico che avrebbe molto da raccontare con un romanzo lungo, ma nonostante sia un racconto i pochi cenni sono stati ben dosati in modo da farti entrare nel tempo e luogo in cui è ambientato questo romance.

Ben scritto e accurato, fa venir voglia di leggere altro di Ellie Thomas.

Sicuramente consigliato a chi voglia avvicinarsi agli storici, prima di affrontarne uno più corposo di eventi.

Recensione: “Centro Smistamento Speranza” di MAG

Genere: fantasy romance

Ho letto in anteprima questo libro e ne sono rimasta estasiata.

Avevo già amato il precedente della stessa serie (sono tutti standalone e possono essere letti senza un ordine specifico) ed ero quindi ben disposta, ma ammetto che questo mi è piaciuto ancora di più.

L’autrice è riuscita a toccare temi profondi e sensibili senza fartene sentire il peso neanche per un momento. Ho sorriso, sottolineato diversi passaggi che mi hanno colpita, mi sono commossa e alla fine ho chiuso il libro con un senso di pace.

Nonostante sia un romanzo breve, questo gioiellino si è sedimentato nella mia anima e finirà appena possibile in cartaceo, assieme al precedente, sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Centro Smistamento Ritardi” di Mag S.

Devo ammettere che Mag, di cui ho letto già altre opere, è riuscita a sorprendermi con questo piccolo gioiellino. Un breve racconto fantasy e allegorico che ho centellinato solo per godermelo di più. E, incredibilmente, per alcune cose sono riuscita a immedesimarmi tanto nella mente, nel cuore e anche nelle scelte della protagonista.

“Si era buttata nell’ignoto, rischiando di essere schiacciata da quella scelta”… “Aveva messo in gioco tutto e aveva trovato la sua strada”

Quante volte nella nostra vita ci siamo sentiti fuori posto? Chiusi e ingabbiati da regole, modi di agire e circondati da un cinismo indifferente che non ci appartiene, rimanendo relegati in fondo a una fila perché no, noi non ci adeguiamo e preferiamo essere considerati “poco furbi” quando rimaniamo fedeli ai nostri princìpi?

Io non so voi, ma a me è capitato di continuo e, come la protagonista, ho scelto di mettere in gioco tutto per trovare la mia strada.

L’idea poi di creare questo mondo dove tante “persone” regolano, e decidono, l’andamento della giornata di un essere umano attraverso eventi che lo fanno ritardare, o regalando un buongiorno a chi ne ha bisogno, l’ho trovata assolutamente deliziosa. Mi sono appassionata alla storia e mi è dispiaciuta una sola cosa, che fosse breve (l’unico di quest’autrice tra l’altro!)

Brava, Mag!

Assolutamente consigliato.

Recensione: “Il demone del tè” di Cornelia Grey

Inizi a leggere credendo di ritrovarti in una bettola in un’epoca antica tra marinai, pirati e loschi individui ai quali basta un nonnulla per iniziare una rissa, e ti ritrovi dopo un po’ a viaggiare tra le nuvole, su una nave pirata che mi ha ricordato i tempi di Capitan Harlock, in compagnia di un ladro strampalato e un capitano forse non umano, ma decisamente il demone più particolare di cui io abbia mai letto.

Questo breve racconto scorre che è un piacere, uno Steampunk delizioso, leggero, gradevole e ben scritto.

Conoscevo già quest’autrice per aver letto “Il Ronin e la volpe” che ho adorato – recensione a questo link – e non mi ha deluso neanche stavolta, pur essendo la lettura di un genere diverso.

Lettura che consiglio senza alcun dubbio anche e soprattutto in momenti come gli attuali in cui la mente ha bisogno di svagarsi e distrarsi dalla quotidianità.