Recensione: “Il figlio del mago” di Sandrone Dazieri
Genere: Giallo
5+ ⭐️
Posso dire che ho praticamente letto tutto di Sandrone Dazieri, tranne l’ultimo uscito da qualche mese (già in tbr) e non mi ha mai delusa.
Questo è un giallo che si appoggia su fatti che, bene o male, tutti conosciamo: il Mostro di Firenze. Non si tratta, però, di una ricostruzione di quei delitti, piuttosto di una storia molto ben congegnata attorno ad eventi dello stesso periodo in apparenza correlati alla vicenda torrida dei “compagni di merende”.
Come lo stesso autore ci dichiara, tutto è frutto della sua fantasia, ma nelle note è stato interessante leggere quali fossero i misteri reali ai quali si è ispirato.
Premetto che adoro a prescindere ciò che lui scrive, così come amo questo tipo di ambientazione e periodo storico. Comunque sia, il libro mi è piaciuto molto e non solo per il giallo.
I personaggi, le prime cotte adolescenziali e i primi approcci. Il mondo dei giostrari, i difficili rapporti tra figli e genitori, spesso fatti di amore e odio insieme. L’amicizia che resta e quella che svanisce.
Non c’è una cosa e una sfumatura che non abbia apprezzato in questa storia, che, seppur breve, mi ha incuriosita dall’inizio alla fine.
Decisamente consigliato.



