Recensione: “I figli di Darwin” di Giulia Esse
Giulia Esse non mi ha mai delusa, e non lo ha fatto nemmeno questa volta con quest’opera.
Non è il suo primo storico che leggo, quindi ero certa che sarebbe stato accurato in ogni suo punto, ma ho potuto saggiare con piacere la parte mistery e steampunk (credo possa rientrare in questo sottogenere.)
Lo studio dietro questa storia deve essere stato tanto. La scrittura, come sempre, è affascinante e coinvolgente e nessun personaggio è lasciato al caso o non approfondito.
Bellissimo il percorso di crescita di Demetrius, così umano in tutti i suoi difetti, paure e limiti.
Ho amato e pianto per James, apprezzato tanto Lecomte e Walton. Adorato il particolare personaggio della Lynch. Sinanche il maggiordomo di Demetrius mi ha conquistata.
Vorrei elencarli tutti, perché ognuno di loro ha un suo scopo narrativo ed è importante ai fini della storia.
Forse qualche refuso in meno (questo lo addebito alla CE soprattutto) mi avrebbe spinta a dare un cinque pieno, ma per il resto è un libro che merita assolutamente di essere letto.
Consigliato!

