Recensione: “La danza del Gorilla” di Sandrone Dazieri

Il ritorno del Gorilla non ha disatteso le aspettative.

È stato emozionante tornare con lui e il suo “socio” nella Milano noir e cupa, nella sua provincia dove non tutto è un’isola felice, ma anzi dove esiste un mondo dove il bianco e il nero si mescolano di continuo in un grigio pesante quanto le nubi che spesso gravano sulla città.

Sandrone Dazieri riesce a dipingere tutte le sfumature di tanti personaggi che popolano il mondo del Gorilla, e lo fa senza abbellimenti di alcun tipo riuscendo comunque a farteli, alcuni di loro, apprezzare per la profonda ma confusa umanità che li contraddistingue.

Esattamente come non puoi non amare il Gorilla e il Socio, due facce di una stessa medaglia che fanno di tutto per non guardarsi mai pur convivendo la stessa mente e lo stesso corpo, ma che al momento opportuno intrecciano le loro mani per un obiettivo comune, giusto o sbagliato che sia, eticamente corretto o scorretto che sia.

Sandrone è una garanzia di thriller e noir di elevata qualità e, nonostante tutto, ti fa amare una città come Milano con tutte le sue contraddizioni.

Decisamente consigliato.

Segnalazione: “Canzoni degli Innocenti (Hannah Weybridge Vol. 3)” di Anne Coaets

Titolo: Canzoni dell’innocenza
Titolo Originale: Songs of Innocence

Serie: Hannah Waybridge #3
Autore: Anne Coates
Traduttore: Francesco Rossini

Casa editrice: Nua Edizioni
ISBN EBOOK: 978-88-31399-63-0
ISBN CARTACEO: 978-88-31399-50-0
Genere: Thriller, Mistery
Lunghezza: 234 pagine

Prezzo ebook: 3,99 euro

Prezzo cartaceo: 16,50 euro

Trama:

Il corpo di una donna viene ritrovato in un laghetto. Un triste caso di suicidio o qualcosa di più sinistro? Hannah Weybridge, ancora sconvolta dall’orribile omicidio della sua amica e dagli attentati alla sua vita, non vorrebbe essere coinvolta, ma accetta a malincuore di indagare per conto della famiglia della ragazza.
Il passato, però, le sta ancora addosso e un pericolo nascosto accompagna ogni sua mossa.
Il terzo romanzo della serie best seller di Hannah Weybridge, Canzoni dell’innocenza mette Hannah di fronte al caso più difficile e pericoloso della sua vita…

Biografia autrice:

Anne Coates ha lavorato nel settore editoriale, come scrittrice ed editor. Curatrice di narrativa e saggistica, Anne ha pubblicato racconti brevi su numerose riviste ed è autrice di sette romanzi. Nata nel distretto di Clapham, Anne è tornata a Londra dopo la laura ed è lì che vive da allora.

Segnalazione: “Shirley” di Susan Scarf Merrell

Titolo: Shirley

Titolo originale: Shirley

Autore: Susan Scarf Merrell

Traduttrice: Chiara Messina

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller, romanzo metaletterario

Pagine: 285

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 16,50

ISBN ebook: 978-88-31399-57-9

ISBN cartaceo: 978-88-31399-48-7

Data di pubblicazione: 30 settembre 2021

TRAMA:

Chi ha amato L’incubo Hill House ed è affascinato dalla figura della sua visionaria autrice, non potrà fare a meno di perdersi nel conturbante romanzo di Susan Scarf Merrell, in cui realtà e finzione s’intrecciano per delineare il ritratto pieno d’ombre di una delle autrici preferite da Stephen King.

Al centro di questo avvincente romanzo troviamo due importanti figure del panorama letterario: la celebre Shirley Jackson, nota per il racconto La lotteria e per i romanzi L’incubo di Hill House e Abbiamo sempre vissuto nel castello, e suo marito, Stanley Edgar Hyman, critico letterario e professore del Bennington College. Quando un giovane dottorando e sua moglie incinta – Fred e Rose Nemser –, si trasferiscono a casa di Shirley e Stanley nell’autunno del 1964, non tardano a cadere preda del magnetico incantesimo esercitato dai loro ospiti brillanti e anticonformisti. Mentre Fred è assorbito dai suoi impegni di insegnante, Rose stringe un’improbabile e turbolenta amicizia con l’enigmatica e imprevedibile Shirley. Incuriosita dall’esplosivo matrimonio degli Hyman e inesplicabilmente attratta dall’autrice, Rose intuisce comunque che qualcosa non va… qualcosa che ha a che fare con misteriose chiamate notturne e con l’inspiegabile scomparsa di una delle studentesse del campus. Denso di atmosfera e del fascino sinistro delle opere dell’autrice stessa, Shirley è un elegante thriller che ruota intorno a una delle più grandi autrici horror americane.

«Merrell intreccia brillantemente eventi reali della vita di Shirley Jackson a una trama ipnotica che soddisferà sia i fan dell’autrice che chiunque sia in cerca di un thriller letterario ben costruito.»

Carol Memmott, The Washington Post

Da questo libro è stato tratto l’omonimo film di Josephine Decker interpretato da Elisabeth Moss (Mad Men, The Handmaid’s Tale, L’uomo invisibile) e Michael Sthulbarg (A Serious Man, Chiamami col tuo nome, La forma dell’acqua).

BIOGRAFIA:

Oltre a Shirley, Susan Scarf-Merrell è autrice di un altro romanzo A Member Of the Family e di un saggio The Accidental Bond: How Siblings Connections Influence Adult Relationships. Insegna scrittura creativa e letteratura alla Stony Book University di Southampton ed è editor del The Southampton Review.

Recensione: “Orsetti gommosi e granate (Thirds Vol. 9.5)” di Charlie Cochet

Divertente come sempre anche questo breve romanzo di passaggio della serie THIRDS.
Dex al meglio, difficilmente dimenticherò i pasticci che è in grado di combinare!

I personaggi di Austen e Zach mi incuriosiscono sempre di più e non vedo l’ora di leggere la loro storia.

Ammetto anche che trovo inquietante ma intrigante il personaggio di Wolf e mi chiedo se nei prossimi libri sarà approfondito. Credo sia particolarmente complesso e per questo molto interessante.

Consigliato come sempre anche questo e pronta a passare al prossimo.

Recensione: “Firmato: Il tuo agente spettrale” di S. E. Harmon

4.5

Evviva! Un poliziesco vero e proprio! Non è frequente nella letteratura MM trovare un poliziesco, seppur con una parte paranormal, che abbia soprattutto una struttura thriller e non solo di sfondo alla trama romance.

Questo libro è sicuramente così e la trama poliziesca è davvero ben sviluppata, con quella giusta componente sia paranormal che romance a fare da collante e sfondo.

Il tono decisamente ironico ha reso poi la lettura piacevole e per nulla pesante, e il libro scorre fino all’ultimo senza battute di arresto.

Decisamente consigliato!

Recensione: “L’ora più buia (THIRDS Vol. 9)” di Charlie Cochet

E dopo questo nono volume posso dire che Hudson rientra tra i miei personaggi preferiti della serie.

Questo libro mi ha tenuta incatenata alle sue pagine più di molti altri. Il rapporto di Hudson e Seb è un ritrovarsi, un affermazione della propria identità di Hudson e una maggiore consapevolezza di Seb nel gestire i suoi slanci iperprotettivi.

La trama del mistero che si svolge tra queste righe mi ha fatta saltare sul divano per il colpo di scena, che solo qualche pagina prima avevo immaginato.

Ammetto anche di essermi commossa per il bellissimo rapporto di “branco-Famiglia” tra Hudson e gli Hobbs.

Insomma… prontissima per proseguire nel tunnel senza uscita!

Decisamente consigliato!

Recensione: “La ragazza del treno” di Paula Hawkins

4.5

Un thriller molto ben strutturato e decisamente particolare. Originale nella sua narrazione in prima che si sposta sulle tre donne di questa storia.

Sono tutte donne con background particolari e difficili, fragili in maniera diversa e il loro è un percorso in salita.

Non è solo Rachel, dunque, la protagonista di questo libro, ma assieme a lei anche Megan e Anna e il loro rapporto con le difficoltà della vita, con gli uomini. Rapporti non sempre sani, anzi quasi mai e questo per la poca autostima in loro stesse, soprattutto per ciò che riguarda Megan e Rachel.

Forse questa è soprattutto una storia di rapporti malati, di colpe e redenzione, di cadute e risalite che non per tutti si conclude nel migliore dei modi.

Un thriller che ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine.

Consigliato.

Recensione: “Nel bene e nel male (THIRDS Vol. 8)” di Charlie Cochet

Questo ottavo volume è un pò un libro di passaggio, come se l’autrice avesse voluto chiudere alcune questioni rimaste in sospeso senza appesantire la lettura del precedente o creare caos in quella successiva.

Ho apprezzato questa finezza, perché anche se il libro è “breve” era sicuramente necessario dipanare alcune situazioni e raccontare alcuni avvenimenti che ancora riguardano Dex e Sloane.

Ora ovviamente sono già pronta per passare al successivo, ingolosita anche dall’estratto finale del nono libro.

Consigliato.

Segnalazione: “Il principe dei sogni” di Luca Seta e Marco Limberti

Titolo: Il principe dei sogni

Autore: Marco Limberti, Luca Seta

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 205

Prezzo: e-book 3,99

Prezzo: cartaceo 16,45

ISBN ebook: 978-88-31399-56-2

ISBN cartaceo: 978-88-31399-42-5

Data di pubblicazione: 26 agosto 2021

TRAMA:

“Il principe dei sogni” è un thriller soprannaturale, un’opera dal passo cinematografico che catturerà i lettori senza mai allentare la presa fino alla fine. Una lettura adatta sia agli amanti di Donato Carrisi e Lars Kepler, sia a chi ha apprezzato la serie televisiva OA. Perfetto per chi cerca un eroe che possa proteggere da tutte le paure e una protagonista femminile motore di tutta la storia.

Siamo in Svizzera, alla periferia di Zurigo. In una vecchia discarica abbandonata viene ritrovata Bianca, un’adolescente che ha subìto violenze di ogni tipo e che ora giace in stato di coma irreversibile.

Daniel ha capelli lunghi, barba e tatuaggi, all’apparenza sembra solo un motociclista trasandato, ma in realtà è molto di più. In seguito a un grave incidente avuto da piccolo, ha sviluppato un potere particolare: riesce a stabilire un contatto con le persone che si trovano nel Limbo, tra la vita e la morte – che lui chiama l’Altrove – a comunicare con loro attraverso l’inconscio e convincerli a tornare indietro. Daniel accetta di aiutare Bianca, e per farlo e poter tornare dovrà affrontare una vera e propria Odissea.

“Il Coma è uno stato di sospensione della coscienza, una condizione che non è vita e non è morte, ma che vita e morte riassume, specchio di ciò che siamo e che saremo…”

D.Aldridge e D. Gustorff

BIOGRAFIA:

Luca Seta, attore e cantautore, nasce a Borgosesia il 9 giugno 1977. Dopo aver conseguito la maturità classica, nel 2000 inizia a studiare recitazione a Milano. Nel 2005 è protagonista nel film “E guardo il mondo da un oblò” di Stefano Calvagna. Nel 2006 interpreta il ruolo di Giulio Marra in “Capri” (serie TV) e nello stesso anno è protagonista della Sitcom 7 vite (Rai 2). Nel 2016 è al fianco di Terence Hill in Don Matteo (Rai 1). Nello stesso anno è protagonista in “Infernet”, film per il cinema presentato al Festival di Venezia Mostra internazionale d’arte cinematografica. Nel 2017 è diretto dal regista Michele Soavi in Rocco Schiavone (serie televisiva) al fianco di Marco Giallini e nel 2020 è il cattivo della serie «Bella da morire» di Andrea Molaioli, in onda da su Rai Uno.

Marco Limberti è un regista e sceneggiatore molto attivo nel settore, ha lavorato con Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni, Massimo Ceccherini, Paolo Virzì e Renzo Martinelli. Al momento sta girando un film insieme a Vincenzo Salemme.

Recensione: “Gioco di specchi (THIRDS Vol. 7)” di Charlie Cochet

Ebbene sì, mi tocca dire, di nuovo, che è questo il miglior libro della serie fino a ora letto.

Ho letteralmente divorato questo volume, con l’ansia di capire cosa stava accadendo a Dex. Bravissima, come sempre, l’autrice a lasciare un piccolo segnale di pericolo in arrivo già durante il libro precedente (ancor prima del finale con cliffhanger).

Per quanto stessi immaginando cosa stava succedendo, i colpi di scena non sono comunque mancati e il ritmo è stato serratissimo fino alla fine.

Favoloso e accurato il percorso di Dex e Sloane che ho potuto seguire per ben sette volumi, e ora sono curiosa di vedere quali altri personaggi andremo ad approfondire nei prossimi, perché di storie che incuriosiscono e di cui si vuole vedere il cammino ce ne sono eccome, tra Austen (che anche per una breve apparizione, come in questo volume, rimane tra i miei preferiti) oppure Seb e Hudson.

Insomma, i THIRDS sono un tunnel assolutamente senza uscita!

Più che consigliato!