Segnalazione: “La morte ti giudica” di Anne Coates

Titolo: La morte ti giudica

Titolo originale: Death’s Silent Judgement

Serie: Hanna Waybridge #2

Autore: Anne Coates

Traduttrice: Elisa Carini

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 280

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN ebook: 978-88-31399-33-3

ISBN cartaceo: 978 88 31399 24 1

Data di pubblicazione: 4 febbraio 2021

TRAMA:

Il secondo, appassionante capitolo della serie dedicata alla giornalista investigativa Hannah Weybridge.

Dopo aver portato alla luce un caso di sfruttamento della prostituzione (Donne nel vento), Hannah Weybridge, giornalista freelance e madre single, rimane coinvolta in un terribile indagine per omicidio quando la sua amica, Liz Rayman, viene trovata con la gola tagliata nel suo studio dentistico.

Con pochi indizi a disposizione e un delitto apparentemente privo di movente, Hannah si getta a capofitto nella ricerca dell’assassino e delle ragioni che lo hanno spinto a compiere quel gesto efferato. Così facendo, però, si troverà a rischiare la sua stessa vita…

Una lettura imperdibile per gli amanti delle serie crime targate BBC (“Broadchurch”, “The Fall. Caccia al serial Killer”) e per coloro che apprezzano la penna di autrici come Lisa Scottoline e Camilla Läckberg.

BIOGRAFIA:

Anne Coates ha lavorato nel settore editoriale, come scrittrice ed editor. Curatrice di narrativa e saggistica, Anne ha pubblicato racconti brevi su numerose riviste ed è autrice di sette romanzi. Nata nel distretto di Clapham, Anne è tornata a Londra dopo la laura ed è lì che vive da allora.

Recensione: “L’Agenzia: Milano (Soglie Instabili Vol. 1)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Una incredibile sorpresa. Questo libro è riuscito davvero a meravigliarmi per il perfetto equilibrio fra le sue varie anime e per la costruzione di un credibilissimo paranormal thriller ambientato in Italia e, più precisamente, a Milano, di cui ho gustato e respirato ogni descrizione e sfumatura.

Come sempre, le due autrici hanno una vena ironica particolare e in quest’opera è particolarmente riuscita. Le citazioni e le ispirazioni sono varie e se alcune vengono colte subito (chi non conosce l’Edgar-abito?), per altre bisogna avere una specifica cultura e passione per tutto ciò che è stato scritto, trasformato in film o serie TV sull’argomento del multiverso, di mondi paralleli e di porte che affacciano su di essi.

Ammetto che l’ho iniziato a leggere non immaginando proprio in cosa mi sarei trovata immersa (volevo leggerlo da molto tempo e non rammentavo più nemmeno la trama), il che però non ha fatto che rendermi ancor più gradevole la sorpresa.

Divertente, appassionante, ottima suspense con il giusto mix di amore e passione tra i due protagonisti e le avventure in cui si trovano coinvolti. Ho bevuto questo libro in quasi totale apnea, e sono arrivata al termine più che soddisfatta.

Di sicuro questa serie, per i miei gusti, inizia con il botto ed è tra le mie preferite. Prontissima, quindi, per passare al prossimo.

Più che consigliato!

Recensione: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

Che faccio, mi ripeto? Ebbene sì! Anche questo libro, il decimo della serie sul commissario Ricciardi (senza considerare i quattro racconti brevi compresi in alcune raccolte), mi ha incantata, affascinata, trascinata in questa Napoli degli anni Trenta tra amori, dolori, ricchezza, povertà, moralità imposta e maschere da indossare per poter semplicemente sopravvivere.

L’umanità incredibile che Maurizio De Giovanni riesce a dipingere in questi romanzi mi sorprende ogni volta, e non solo per la trama poliziesca, ma per l’approfondimento psicologico di tutti i personaggi, dal protagonista ai comprimari, dalle vittime ai carnefici, senza lasciarti la possibilità di dare giudizi sommari, perché è questa la vita: tutti sbagliamo, tutti cadiamo, alcuni si rialzano, altri non ne sono capaci.

Un finale, poi, che per la gioia ho riletto dieci volte e che mi lascia respirare un attimo senza costringermi a buttarmi subito sugli altri due.

Lo consiglio? Ma certamente!

Segnalazione: “Se vince la paura” (Bliss Vol. 3) di Tony J. Forder

Titolo: Se vince la paura (Bliss vol. 3)

Titolo originale: If fear wins

Serie: Bliss #3

Autore: Tony J. Forder

Traduttrice: Raffaella Arnaldi

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 404

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN ebook: 978-88-31399-17-3

ISBN cartaceo: 978-88-31399-21-0

Data di pubblicazione: 14 gennaio 2021

TRAMA:

Un cadavere bruciato viene ritrovato in una strada di campagna. L’ispettore Bliss e Penny Chandler sono chiamati a investigare.

I due detective puntano l’attenzione sulle recenti denunce di persone scomparse e giungono alla conclusione che la loro vittima potrebbe essere tra queste. Bliss pensa di sapere di quale si tratti e teme le conseguenze nel caso abbia ragione.

In breve tempo il corpo viene identificato, e i due detective trovano delle prove che indicano la possibilità che si sia trattato di un attacco terroristico.

Nel frattempo, una persona del passato di Bliss ha bisogno del suo aiuto, e presto l’ispettore si ritrova a destreggiarsi tra la vita personale e l’impegnativo caso. Per rendere la faccenda ancora più complicata, l’MI5 e l’antiterrorismo vengono chiamati ad aiutare a risolverlo. Ma sono sulla strada giusta?

Bliss e la Chandler presto si troveranno impegnati in una corsa contro il tempo, per un caso che potrebbe essere il più arduo delle loro carriere…

Recensione: “In fondo al tuo cuore” di Maurizio De Giovanni

Una garanzia. Maurizio De Giovanni riesce a trascinarmi anche con questo libro, il nono della serie, nella Napoli degli anni Trenta, negli amori e negli orrori, nella ricchezza e nella povertà tra vicoli affollati, un caffè al Gambrinus e le “visioni” terrificanti del commissario Ricciardi delle anime dei morti, bloccate nel loro ultimo pensiero e istante di vita.

Amore e morte in questi libri vanno sempre di pari passo, sottolineando come le passioni possano essere positive ma anche negative, a volte portandoti sulla strada di una gelosia irrazionale, altre su quella del sangue versato.

Il capitolo iniziale ti catapulta, senza alcun preavviso e in modo superlativo, nella mente della vittima, nei suoi pensieri, negli ultimi secondi della sua vita. Un “volo” che ti toglie il fiato, così come accade al personaggio quando esala il suo ultimo respiro.

Avrei voluto sottolineare migliaia di passi di questo romanzo, perché amo il suo stile, a volte pura poesia, ma ne scelgo solo uno che rappresenta ogni sensazione di questo “giallo”, in cui la ricerca della scoperta dell’assassino è un magnifico pretesto per raccontare le anime, vive e morte, di un periodo e un luogo così particolare:

“Perché l’amore, pensò, guardando una donna prendere in braccio il figlioletto che non ce la faceva a salire da solo, è un germe. Una malattia che nasce da un seme minuscolo e si annida in un punto preciso. In fondo al cuore.”

Menzione d’onore, soprattutto in questo libro, per Bambinella, il “femminiello” che accoglie i suoi “clienti” in una piccola casa tra i vicoli di Napoli, informatore personale del brigadiere Maione. I battibecchi e le scenette tra loro due sono sempre stati per me motivo di “gioia”. Tuttavia, questa volta Bambinella ha guadagnato altri mille punti in più, mostrando a noi lettori, come allo stesso Maione, quale profonda sensibilità nasconda sotto vestiti e trucco da donna e il suo modo di fare sempre sopra le righe.

Da leggere assolutamente (possibilmente con in mano già il successivo della serie -“Anime di vetro” – per evitare iastemmie in svariate lingue. Io non le ho evitate comunque, pur avendo per fortuna il libro sul mio comodino!)

Segnalazione: “Coraggio” di Soren Paul Petrek

Titolo: Coraggio

Titolo originale: Courage

Serie: Madeleine Toche #1

Autrice: Soren Paul Petrek

Traduttrici: Tiziana Marzano e Barbara Cinelli

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller Storico, Guerra

Lunghezza: 321 pagine

Prezzo Ebook: € 4,99

Prezzo cartaceo: € 15,00

ISBN EBOOK: 9788831399135

ISBN CARTACEO: 9788831399104

Trama:

“Coraggio”, di Soren Paul Petrek, è un thriller storico ispirato alla storia di una giovane donna belga che ha aiutato molti bambini ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista.

Una volta giunta al fronte, Madeleine Toche scopre che suo fratello è stato ferito a morte durante l’attacco lampo condotto dai tedeschi contro la Francia, all’inizio della Seconda guerra mondiale.

La morte del fratello e lo stupro subito per mano di uno soldato delle SS alimentano il suo desiderio di vendetta e conducono Madeleine su un sentiero fatto di morte e violenza.

“… avvincente e brillante nel rappresentare le realtà più oscure della Seconda guerra mondiale. La forza dello spirito umano risplende quando giustizia è fatta.” Stephen Boehrer

Segnalazione: “Orchidee” di Lesley Sanderson

Titolo: Orchidee
Titolo originale: The Orchid Girls
Autrice: Lesley Sanderson
Traduttrice: Elisa Carini
Genere: Thriller psicologico
Editore: Nua Edizioni
Lunghezza: 390 pagine
Prezzo Ebook: € 3,74
Prezzo cartaceo: € 14,25

ISBN EBOOK: 978-88-31399-11-1
ISBN CARTACEO: 978-88-31399-081

Trama:

Le chiamavano le “ragazze orchidea”.
Grace. Charlotte. Molly.
Una di loro mente.
Una di loro è innamorata.
Una di loro è morta.
Ora sono rimaste in due. A separarle un mistero che affonda le radici in un’estate lontana, che ha cambiato ogni cosa.

«Ora siamo legate per sempre,» dice, lo sguardo determinato. «Non lo dirò mai a nessuno, lo giuro. Rimarrà tra me e te. Ora giura anche tu.»

Un thriller psicologico che esplora il sottile confine tra amore e ossessione, amicizia e tradimento.

Dicono di The Orchid Girls:

«Un’avvincente storia di amicizia, bugie, manipolazione, amore e rifiuto. Ben scritto e appassionante. Mi ha catturato dalla prima pagina.»
«Un thriller psicologico avvincente… ma anche di più. Evocativo, coinvolgente accattivante.»

Segnalazione: “Post Mortem” di Paolo La Paglia

DATA DI USCITA: 21 MARZO

Titolo: Post Mortem
Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni
Genere: Horror – Thriller
Lunghezza: 380 pagine
ISBN Ebook: 978-88-31399-01-2
ISBN Cartaceo: 978-88-31399-04-3


Trama:
Golden Falls è una tranquilla cittadina nella contea di Snohomish, stato di Washington, dove tutti si conoscono e la vita scorre serena, fino a quando un’escalation di terribili eventi scatenerà l’orrore che sconvolgerà la serenità del posto.
Daryl Wilson, lo sceriffo incaricato delle indagini, si troverà a dover affrontare una verità incredibile e spaventosa. Per risalire alle radici del male dovrà scavare nei meandri della storia passata di Golden Falls e comprendere perché l’orrore abbia iniziato a riversarsi sulla cittadina seminando morte tra i suoi abitanti.
Quando la città si ritroverà isolata dal resto del mondo, immersa in una nebbia che sembra sorta magicamente per avvolgerla tra le sue spire, la situazione precipiterà fino all’incredibile epilogo.
Perché il male non muore mai.


L’AUTORE
Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una sorta di “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa.

Recensione: Malvagio fino all’osso di Tony J. Forder

 Titolo: Malvagio fino all’osso
 Titolo originale:  Bad To The Bone
 Serie: DI Bliss 1
 Autore: Tony J Forder
 Editore: Nua Edizioni
 Traduttrice: Raffaella Arnaldi
 ISBN EBOOK: 978-88-31399-00-5 
 ISBN CARTACEO: 978-88-31399-02-9
 Genere: Thriller
 Lunghezza: 400 pagine
 Prezzo Ebook: € 3,74
 Prezzo cartaceo: € 12,75 

Trama:

Tra i boschi di Peterborough, nella contea del Cambridgeshire, vengono rinvenuti i resti di uno scheletro. L’ispettore James Bliss e l’agente Penny Chandler investigano sul caso e scoprono che la vittima, una giovane donna, è stata spostata dal luogo di sepoltura originale. Un testimone è convinto che una ragazza sia stata investita da un’auto nella lontana estate del 1990, e che la polizia sia intervenuta. Tuttavia, non esiste documentazione relativa all’incidente o alla presunta vittima. Mentre il caso progredisce, un paio di agenti in pensione vengono uccisi. I due avevano legami con dei colleghi che erano in servizio al momento della segnalazione di un incidente stradale. Bliss e Chandler, indagando, scavano più a fondo e cominciano a chiedersi se alcuni ufficiali di alto grado possano essere coinvolti nell’omicidio della giovane donna sepolta nei boschi. Ogni anello della catena subisce pressioni, compreso l’ispettore, che si scontra con i superiori e i media. Quando la sua squadra riceve avvertimenti mirati, Bliss dovrà decidere se mollare il caso o perseguire i responsabili. Abbandonerà, in modo da non danneggiare la propria carriera, oppure lotterà a ogni costo? Ed è possibile che il killer sia molto più vicino di quanto i due immaginino?

Recensione:

Partiamo dalla fine: sono dovuta arrivare al 90% del libro per avere la relativa certezza di chi fosse l’assassino, nell’esatto momento in cui lo capiva anche l’ispettore Bliss, solo un paio di pagine prima che venisse rivelato. Questo, per una giallista come me che legge thriller da una vita e da due anni li scrive, è un enorme punto a favore, perché vedete, io in genere intuisco quasi subito chi potrebbe essere il colpevole, e non perché il libro sia scontato, ma semplicemente perché immagino da scrittrice chi avrei scelto, al posto dell’autore, come assassino. In questo caso, sono rimasta nel dubbio sin quasi alla fine, pur avendo avuto quello strano prurito dietro la nuca, quella sensazione, che però non trovava riscontro nei fatti fino all’ultimo. In un certo senso, l’autore è stato talmente bravo da farmi calare del tutto nei panni di Bliss, tanto da seguire in ogni momento ogni suo percorso logico. Quindi, da un punto di vista puramente di trama poliziesca, un bel dieci pieno e con lode questo libro se lo merita tutto.

E poi c’è il lato emotivo e di suspense. Che dire, Jimmy Bliss mi ha conquistata, con i suoi tormenti interiori, un passato doloroso e devastante, i sensi di colpa che lo assillano, gli errori e un cuore grande come i suoi due labrador Bonnie e Clyde, tutto ciò rendono questo personaggio di un’umanità profondissima e reale. L’ispettore Bliss lo si ama, un amore che cresce lento con l’andare avanti del libro, fino a farti fare le tre di notte sugli ultimi capitoli, con l’ansia che ti attanaglia la gola e ti fa mangiare le unghie, fino a farti lanciare un urlo di sorpresa in piena notte.

Questo thriller, quindi, merita di essere letto, e Bliss da ora in poi diventerà la mia nuova ossessione, perché io non vedo l’ora di leggere il prossimo!

Recensione: “La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Questo è un giallo, signori! Sì, esatto, un giallo con i fiocchi, proprio come dovrebbe essere. Avvincente, strepitoso, sorprendente.

Ho iniziato per caso questo giallo della Sellerio, consigliato da chi di gialli ne divora a decine a settimana. Mi ha subito attirato la trama e l’ambientazione: la scomparsa di una ragazza in un’estate del 1993 in Versilia, ritrovata cadavere in seguito, il processo a una sua coetanea, figlia di un noto scultore inglese, vinto in appello dalla procura, e la condanna della presunta assassina a quindici anni di carcere.

Il protagonista di questo giallo è il giornalista che seguì il caso all’epoca e che a distanza di molti anni si ritrova, suo malgrado, catapultato di nuovo in quella storia, alla ricerca di una verità che sconvolgerà la sua vita e quella di molti altri.

Superbamente narrato in prima persona (e io non amo la prima persona in genere), questo giallo riesce a narrare del privato del protagonista, delle vicende della presunta assassina della ragazza, della vita della vittima, e di tutto il contesto politico e burrascoso di quel periodo, che non è un semplice sfondo ma entra con tutti i piedi nella storia.

Un susseguirsi di sorprese, ribaltamenti, colpi di scena, fino alle ultimissime pagine.

Quest’autore per me è stata una piacevolissima scoperta, e non sarà certamente l’unico suo libro che leggerò, perchè merita davvero.

Tra un’emozione, una cinica ma del tutto condivisibile riflessione, una risata e una lacrima, da un giallista come Giampaolo Simi c’è solo da imparare.