Segnalazione: “La guerra della contea di Patience” di Soren Petrek

Titolo: La guerra della Contea di Patience

Autore: Soren Petrek

Editore: Nua Edizioni

Genere: Gialli/Thriller/Avventura

Pagine: 258

Prezzo e-book: 3,74

Prezzo cartaceo: 15,67

ISBN 13: 978-8831399869

Data di pubblicazione: 29 luglio 2022

TRAMA:

Una minaccia venuta dal Sudamerica sconvolgerà la vita tranquilla di una Contea del Missouri, riunendo vecchi e nuovi combattenti per una guerra senza precedenti. Uccidere o essere ucciso. Lo sceriffo della Contea di Patience, Sam Trunce, è nel mirino di un cartello messicano della droga. Ma non è solo. L’esercito segreto di veterani di guerra della Contea di Patience, i guerrieri Masai e l’assassina più letale della storia sono al suo fianco. Lo squadrone della morte e l’esercito di Patience si precipiteranno a scendere in guerra, il vincitore si prenderà tutto.

BIOGRAFIA:

Soren Petrek: Sposato, con due figli ormai grandi, Soren continua a vivere e lavorare a St. Paul, Minnesota. Ha studiato negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Francia, e si è diplomato alla Heathland School a Hounslow, Londra, nel 1981. Ha conseguito una triennale in Scienze forestali all’Università del Minnesota nel 1986, per poi laurearsi in Legge al William Mitchell College of Law a St. Paul, Minnesota, nel 1991.

Recensione: “Il gioco del male” di Angela Marsons

Genere: Giallo/Thriller psicologico/poliziesco

Devo dirlo, questo secondo giallo sulla detective Kim Stone è un vero gioiello, nonostante abbia mal sopportato il personaggio di Alexandra Thorne, il che significa che l’autrice ha fatto un ottimo lavoro perché non si può che provare orrore per una mente così contorta e priva di coscienza.

La doppia indagine è stata appassionante e, allo stesso tempo, devastante per gli argomenti trattati.

In questo secondo libro vengono a galla maggiori dettagli sull’infanzia di Kim, e questo me l’ha fatta amare ancora di più.

Ottima davvero la parte investigativa. Solo un secondo prima ho capito chi si celava dietro tutto. Davvero da applauso, perché sorprendermi è quasi impossibile.

Menzione d’onore a Bryant, che si dimostra una volta di più un grande amico e uomo.

Assolutamente super consigliato!

Recensione: “Senza Sangue” di Preston & Child

Un libro con Pendergast non delude mai, e non lo ha fatto neanche questa volta. È il numero venti della serie e ancora non mi annoia, anzi… già smanio di leggere il prossimo.

Incredibile a dirsi, questo thriller è riuscito anche a sorprendermi, toccando livelli e generi del tutto inaspettati.

Non sono mai riuscita a comprendere la verità celata dietro ogni libro (Preston & Child sono dei geni nel disseminare indizi fuorvianti), mai però avrei immaginato ciò che accade in questo romanzo.

Ritmo serratissimo, come sempre, soprattutto nella parte finale che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultimo e lasciata con il desiderio spasmodico di continuare a vivere le straordinarie avventure personali o di casi da risolvere dell’agente speciale FBI più intelligente, eccentrico, al di fuori di ogni regola e buon senso comune al mondo: Aloysius X.L. Pendergast.

Ps: Aloysius ti voglio tanto bene, hai una mente sopraffina, coraggio da vendere, capacità e conoscenze incredibili… ma per certe cose ti prenderei proprio ad amorevoli sberle.

Super consigliato!

Recensione: “Deception” di Agnes Moon

Non è il primo libro che ho letto di Agnes Moon e anche questo si è lasciato leggere con piacere, nonostante la narrazione in prima a pov alternati per capitoli non sia la mia preferita.

Dopo un po’ comunque la storia ha spiccato il volo e l’ho finita in breve tempo.

5 ⭐ piene per il colpo di scena assolutamente inaspettato.
Ecco, solo quello vale tutto il libro e mi spingerebbe a rileggere i primi capitoli per vedere se c’erano indizi che non avevo notato (ammetto di non averlo ancora fatto e di non ricordare se, come dovrebbe essere, qualche pensiero di uno dei due protagonisti potesse trarre in inganno ed avere un significato diverso da quello che, poi, si scopre). Sorprendermi in questo modo non è semplice, quindi brava.

La storia alla fine è anche abbastanza complessa, forse avrebbe meritato un maggior approfondimento della parte puramente thriller e nello svolgimento finale, che ho trovato lievemente frettoloso e “semplificato” vista la dinamica di alcune situazioni. A meno che non esista un secondo libro di cui non sono a conoscenza o non ci sia in ballo l’idea di un secondo libro.

Nulla a che vedere, comunque, con i due protagonisti che sono stati ben sviscerati e caratterizzati. La loro storia è lineare e funziona.

Insomma, nel complesso le 4 ⭐ ci stanno tutte.

Recensione: “Widdershins (Whyborne & Griffin Vol. 1)” di Jordan L. Hawk

Io sapevo, ero certa, che questa serie mi sarebbe piaciuta, e le aspettative sono state assolutamente rispettate.
L’unico difetto? Essere entrata nel tunnel dopo cinque secondi e aver già messo in lista i successivi dieci libri!

Whyborne l’ho adorato dal primo istante. Datemi un nerd che preferisce rifugiarsi tra libri e codici, impacciato come pochi, inseritelo in un contesto storico, aggiungeteci un bel po’ di mistero, magia, creature strane e orripilanti, e mi conquisterete in un nanosecondo.
Se a questo, poi, ci aggiungete anche un Griffin, fascinoso, allegro, disarmante per certi versi, dal cuore più fragile di quello che sembra, il cocktail è perfetto!

Ho divorato il libro in pochi giorni. Il ritmo è incalzante, la parte mistery è talmente ben costruita che non ho intuito nulla, come invece spesso mi capita. I colpi di scena finali sono stati a dir poco perfetti. Le scene d’amore assolutamente sensuali e ben calibrate.

Avrei voluto qualche approfondimento in più nella parte finale, ma essendo il primo di undici libri, va benissimo così.

Super consigliato! (attenzione… se iniziate non potrete più fermarvi!)

Segnalazione: “La morte viene dal passato” di Vincenzo Meleca

Titolo: La morte viene dal passato

Autore: Vincenzo Meleca

Editore: TraccePerLaMeta Edizioni

Collana: Oltremare – narrativa

Genere: thriller

Pagine: 186

Prezzo cartaceo: 15,92

ISBN 13: 9791280831026

Data di pubblicazione: 31 marzo 2022

Dall’Editore:

Vincenzo Meleca è uno scrittore che con perizia narrativa spazia dalla ricerca storica, sempre approfondita e documentata, al romanzo. Succede, così, che nei suoi romanzi che sono thriller avvincenti, le conoscenze in campo storico diventino il filo conduttore del racconto e fonte stessa della narrazione. Anche per l’ultimo suo romanzo, “La morte viene dal passato”, Vincenzo Meleca collega episodi della Seconda Guerra Mondiale a vicende di intrighi internazionali, costruendo, pertanto, un avvincente thriller che cattura l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina, sullo sfondo delle Isole Svalbard e di paesaggi insoliti e incontaminati.

Recensione: “I figli di Darwin” di Giulia Esse

Giulia Esse non mi ha mai delusa, e non lo ha fatto nemmeno questa volta con quest’opera.

Non è il suo primo storico che leggo, quindi ero certa che sarebbe stato accurato in ogni suo punto, ma ho potuto saggiare con piacere la parte mistery e steampunk (credo possa rientrare in questo sottogenere.)

Lo studio dietro questa storia deve essere stato tanto. La scrittura, come sempre, è affascinante e coinvolgente e nessun personaggio è lasciato al caso o non approfondito.

Bellissimo il percorso di crescita di Demetrius, così umano in tutti i suoi difetti, paure e limiti.

Ho amato e pianto per James, apprezzato tanto Lecomte e Walton. Adorato il particolare personaggio della Lynch. Sinanche il maggiordomo di Demetrius mi ha conquistata.

Vorrei elencarli tutti, perché ognuno di loro ha un suo scopo narrativo ed è importante ai fini della storia.

Forse qualche refuso in meno (questo lo addebito alla CE soprattutto) mi avrebbe spinta a dare un cinque pieno, ma per il resto è un libro che merita assolutamente di essere letto.

Consigliato!

Segnalazione: “Genova. Una pallottola per il Becchino. Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi” di Maria Teresa Valle

Titolo: Genova. Una pallottola per il Becchino.

Serie: Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Autore: Maria Teresa Valle

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: giallo/thriller

Pagine: 220

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869436130

Data di pubblicazione: 30 maggio 2022

TRAMA:

Maria Teresa Valle presenta la sua ‘Terza indagine per il Commissario Damiano Flexi Gerardi’.

Un nuovo appassionante caso in una Genova in festa per il Raduno degli Alpini.

Edito da Fratelli Frilli Editori.

Corre l’anno 1952 e Genova si appresta ad accogliere un importante avvenimento: la Venticinquesima Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini. Il commissario capo Damiano Flexi Gerardi, soprannominato il Becchino per via del suo abbigliamento cupo ed elegante e per il suo carattere schivo, è incaricato dal questore di occuparsi dell’organizzazione e della realizzazione del servizio di sicurezza dell’evento, sostituendo all’ultimo momento un collega ammalatosi gravemente. Il commissario preferirebbe di gran lunga occuparsi delle indagini di un caso che lo riguarda molto da vicino: l’omicidio di un suo parente. Il legame di parentela con la vittima è, però, ciò che lo esclude dalle indagini ufficiali. Del caso è perciò chiamato a occuparsi il collega Alfredo Dominici, di cui il Becchino non ha nessuna stima. Insofferente ai vincoli imposti dalla legge, decide di seguire ugualmente il caso, seppur in maniera non ufficiale. Nel frattempo, vengono a galla nuovi omicidi; il Becchino crede siano tutti collegati da un unico movente e da un solo assassino, mentre il collega Dominici sostiene si tratti di casi distinti tra loro. Chi avrà ragione? Ce la farà il commissario Gerardi a trovare l’assassino e, contemporaneamente, a gestire il raduno degli alpini? In suo aiuto accorrerà il fidato ispettore Silvio Marceddu e il nuovo bonario vice, Demetrio Russo. Sullo sfondo di un festoso e rumoroso raduno, le vicende personali del commissario si aggroviglieranno sempre più e in modo del tutto inaspettato.

BIOGRAFIA:

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017), Delitto a Capo Santa Chiara (2018), Il mandante (2019) e Colpevole di innocenza (2021). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito www. neverdream.info. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

Ufficio Stampa Maria Teresa Valle

Ardeche Comunicazione

via Andrea Verga 4

20144, Milano

Tel. 02.2367048 r.a.

Recensione: “Armi e Bagagli (Cut & Run Volume 1)” di Abigail Roux

4.5 per la parte thriller
3- per la parte romance/personaggi
3.5 valutazione finale

Dunque, unpopolar opinion: non è facile recensire questo libro, e la mia personale valutazione si è alzata solo grazie al penultimo capitolo.

Andiamo per ordine.

Di sicuro la parte thriller è quella che più mi è piaciuta e che mi ha spinta ad andare avanti. Frizzante nelle scene di azione, intrigante la struttura investigativa e tutto ciò che riguarda il serial killer e lo schema delle sue uccisioni.

Nonostante avessi intuito chi fosse il killer (a un certo punto mi sono anche chiesta come fosse possibile che non lo avessero sospettato anche loro) ammetto che il penultimo capitolo mi ha per un attimo “destabilizzata”, facendomi dubitare delle mie intuizioni (cosa assolutamente positiva in un thriller) e ha un ritmo davvero ottimo.
Molto ben costruito, insomma.

Questo penultimo capitolo ha fatto alzare di un punto il tutto, facendomi “dimenticare” anche alcune semplificazioni su delle situazioni “mediche” che avevano alcune “falle”.
Consideriamo però anche che il romanzo non è recentissimo e alcune pratiche sono mutate nel tempo, quindi 4.5 per la parte thriller ci sta tutta.

La parte romance e della linearità dei protagonisti è quella che mi è piaciuta di meno.

Non è solo questione di gusto, ho trovato confusionario il loro modo di rapportarsi (e non parlo dei pov multipli nelle stesse scene come tecnica narrativa. Sono abituata a questo tipo di narrazione e non mi crea problemi).

Il discorso principale è che ho trovato il loro modo di comportarsi e rapportarsi a volte poco “chiaro”. Mi ha dato l’impressione che si volesse a forza creare problemi.

Io amo i personaggi che crescono anche lentamente, che sono preda di confusioni, ma in questo caso mi sono sembrati “schizzofrenici”. Un continuo cambiar umore e idea ogni cinque secondi, dialoghi in alcuni punti lunghissimi e, narrativamente, superflui, senza un palese e chiaro motivo, agli occhi almeno di chi legge. Una scena di “scontro” tra i due davvero esageratamente lunga, al punto d’avermi annoiata.

Alla fine mi ci sono comunque un poco affezionata, eh. Tuttavia, non mi ha entusiasmata come è accaduto invece alla maggior parte delle persone che ha letto questa serie.

Anche qui, consideriamo che è il primo e che è stato scritto un bel po’ di anni fa, quindi, avendo sul mio kindle già il secondo, leggerò anche il successivo sperando in un’evoluzione positiva.

Segnalazione: C’è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia. Un cold case per la magliaia Delia” di Mauro Biagini

Titolo: C’è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia. Un cold case per la magliaia Delia

Autore: Muro Biagini

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: Gialli Hard Boiled

Pagine: 203

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869436161

Data di pubblicazione: 27 maggio 2022

TRAMA:

Nel quartiere milanese di Porta Venezia, la vecchia e bizzarra magliaia Delia osserva tutto e tutti dal suo laboratorio di via Lecco. Un giorno, il ritrovamento di alcune vecchie Polaroid in una cantina, finite per caso nelle sue mani, le riporta alla memoria un delitto del passato: quello di Tommaso Marangon, un diciannovenne veneto trasferitosi a Milano nel 1984 per studiare alla Bocconi, sgozzato con un coccio di bottiglia sui Bastioni di Porta Venezia. All’epoca l’omicidio fu archiviato come un caso di rapina finita male. Ma se Delia aveva già dubitato a suo tempo di quella tesi, ora più che mai è convinta che i fatti andarono diversamente. Comincia così quella che il suo amico commissario Attilio Masini definirà un’indagine impossibile. Tra ricordi, incontri con persone ormai ̀ quasi dimenticate, colpi di scena e un nuovo efferato omicidio, che darà ancora più consistenza alla versione della magliaia. In una storia che alterna le vicende della Porta Venezia anni ’80 – quando era definita la casbah – a quelle del presente – con la vivacità dei locali alla moda – Delia riuscirà a ricostruire i pochi mesi di vita di ̀ Tommaso a Milano, dove il ragazzo aveva trovato il suo “paese dei balocchi” come un novello Pinocchio. Fino a che, grazie a un intuito investigativo fuori dal comune, la magliaia non arriverà a scoprire la tragica verità.

BIOGRAFIA:

Mauro Biagini è nato a Genova e dopo la laurea in Lettere Moderne si trasferisce a Milano, nel quartiere di Porta Venezia, dove ama ambientare le sue storie noir. Creativo pubblicitario fin dalla fine degli anni ’80, ha lavorato nelle più importanti agenzie internazionali, firmando popolari spot televisivi per clienti quali Averna, Fastweb, Mercedes-Benz. Attualmente è consulente di comunicazione per diverse aziende e tiene corsi di “Copywriting”. Nei suoi “romanzi con delitto” (come gli piace definirli) ha dato vita a una figura di detective particolare, l’anziana magliaia Delia, che fa il suo esordio con “Il rumeno di Porta Venezia” (Fratelli Frilli Editori, 2019), finalista al Concorso Letterario “Crimini d’Amare”. Il personaggio è poi protagonista dei romanzi “La ragazza del Club 27” (Fratelli Frilli Editori, 2020) e “Morte a Porta Venezia” (Fratelli Frilli Editori, 2021), così come dei racconti presenti nelle antologie “44 gatti in noir”, “Tutti i sapori del noir”, “I luoghi del noir” e “Odio e Amore in Noir” sempre per la Fratelli Frilli Editori. Ha pubblicato anche i romanzi “Soprattutto viole” (goWare) e “Marcantonio detto Toni” (Robin Edizioni, scritto con Silvia Colombini), oltre a racconti inseriti in antologie edite da Edizioni della Sera, Covo della Ladra e Neos Edizioni.

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