Segnalazione: “Il diritto di esistere” di Electra G. Cormack

Titolo: Il diritto di esistere

Autore: Electra G. Cormack

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller giudiziari

Pagine: 340

Prezzo: e-book 3,74

Prezzo: cartaceo 17,00

ISBN cartaceo: 9788831399807

Data di pubblicazione: 5 maggio 2022

TRAMA:

Ethan Wells, giovane avvocato afroamericano nato a Vicksburg, in Mississippi, è perseguitato dal ricordo dell’efferata strage della sua famiglia, perpetrata per motivi razziali. Vent’anni dopo lo sterminio, è la melodia di un violino ‒ udita in un pub newyorkese ‒ a riportare a galla un particolare della sua vita che pensava di aver sepolto per sempre: per un caso fortuito, proprio in quello stesso pub, Ethan si ritrova faccia a faccia con l’assassino dei suoi familiari.

Inizia così una lunga caccia al nemico, senza esclusioni di colpi. Durante le sue indagini, Ethan conosce Julia, la sua futura moglie, e ritrova Tommy, un amico d’infanzia. Nella febbrile ricerca di elementi incriminanti a carico dell’assassino, Ethan si troverà a fronteggiare le insidie degli apparati criminali e a scoprire sconcertanti verità, anche sulle persone a lui più vicine.

In un susseguirsi di avvenimenti e inquietanti retroscena, la strada per ottenere giustizia appare tortuosa ma Ethan non si arrenderà fino alla risoluzione finale.

BIOGRAFIA:

Electra G. Cormack, pseudonimo di Grazia Cormaci, vive nella Capitale e si interessa da sempre di letteratura. Diplomata con specializzazione in scrittura creativa, scrive sceneggiature per il cinema e la TV, tra cui quella per la fiction “Io non dimentico”. Lavora anche come consulente editoriale, blogger e giornalista freelance; scrive articoli su fatti di cronaca e recensisce libri su Respiro di Libri Blog, e per Infiniti mondi – autori indipendenti. Autrice eclettica e creativa con svariate passioni, continua a coltivare quella per la narrativa con successo, ha infatti già all’attivo la pubblicazione di molti testi e diversi romanzi.

Segnalazione: “Momento critico” di Paolo La Paglia

Titolo: Momento critico

Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 550

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN cartaceo: 978-8831399784

Data di pubblicazione: 21 aprile 2022

TRAMA:

Un romanzo pieno di colpi di scena che non danno la possibilità al lettore di prendere fiato, fino all’imprevedibile e drammatico finale.

Una strada piatta e assolata dell’Arkansas. Un uomo con un occhio solo entra in una caffetteria sulla statale 530 e uccide a sangue freddo uno dei clienti, apparentemente senza motivo. Da quel momento, comincia un turbinio di orrore che sembra non avere fine. A fronteggiare questa emergenza viene chiamato Victor Mc Allister, negoziatore dell’F.B.I. che sta vivendo una crisi interiore. Ma i fantasmi del suo passato dovranno essere messi da parte, perché si renderà presto conto di essere di fronte alla negoziazione più difficile della sua carriera.

Chi è l’uomo asserragliato nel locale? Perché non dice ciò che vuole? Quali sono le motivazioni che lo hanno spinto a compiere un gesto di così grave entità? Chi sono le persone che lo stanno aiutando e perché?

BIOGRAFIA:

Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa. Con Nua Edizioni ha già pubblicato Post Mortem, InAeternum e Golden Falls.

Recensione: “Urla nel silenzio” di Angela Marsons

Leggo moltissimi thriller/gialli, ne scrivo anche e, dunque, non è semplice sorprendermi.
Spesso riesco a comprendere l’assassino o il mistero celato anche ben prima della metà del libro.
A volte non ne ho la certezza assoluta, ma solo forti sospetti.
Se il libro è ben scritto, tutto ciò comunque non inficia il piacere della lettura per me. Quello che conta è il modo in cui viene svolta una trama e non conoscerla/intuirla o meno.

Detto e premesso ciò, Angela Marsons è riuscita a sorprendermi. Sono rimasta con il dubbio fino alla fine e avrei puntato più su un altro personaggio che su un altro. Per non parlare del colpo di scena finale che proprio non ne avevo avuto alcuna idea.

Il libro ha uno stile fresco, lineare e veloce. Capitoli brevi, come piacciono a me, e senza inutili fronzoli o allungamenti di brodo.

Kim Stone è un personaggio complesso e con un background di spessore, che la rende dura, all’apparenza quasi scorbutica quanto fragile e sensibile (adoro questo tipo di contrasti interni).

Ogni personaggio viene approfondito, anche quelli che appaiono solo per un breve capitolo.

Angela Marsons, insomma, è una scrittrice di thriller di tutto rispetto, e di sicuro non posso che consigliare questo suo primo libro con la detective Stone.

Recensione: “Cemetery boys” di Aiden Thomas

Ero certa che questo libro mi sarebbe piaciuto e non ne sono rimasta delusa, pur sapendo poco e niente della trama e dei protagonisti e avendo nella memoria solo che era un paranormal fantasy.

Di certo meriterebbe anche maggiore successo e attenzione e per molti motivi.

Yadriel è un protagonista eccezionale, un eroe transgender anticonvenzionale, complesso, determinato e forte quanto, allo stesso tempo, insicuro e fragile. Il suo percorso di crescita interiore, quello che lo porta a conoscere meglio se stesso e avere maggiore consapevolezza delle proprie capacità, è fantastico.

Di Julian ti innamori all’istante e per tutto il libro non fai che adorarlo e percepire allo stesso momento il cuore spezzato.

Bellissimo anche il personaggio di Maritza e coinvolgente l’immersione nella cultura spirituale e folcloristica latinx riguardo al paranormale, alla magia e a tutto ciò che gira attorno alla “Signora Morte”.

Per quanto la parte mistery l’avessi compresa ben prima della metà del libro, la storia è riuscita a coinvolgermi al punto da farmi fare una volata dal 70% in poi con il cuore a mille fino a farmi lacrimare sull’ultimo capitolo.

Insomma, non conoscevo quest’autore, ma da ora entra per certo tra i miei preferiti e questo libro, letto sul kindle grazie al regalo di Oscar Vault durante il calendario dell’Avvento di dicembre 2021, finirà ben presto in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “I diavoli di Bargagli: La seconda indagine del banchiere milanese Raoul Sforza” di Ippolito Edmondo Ferrario

Titolo: I diavoli di Bargagli: La seconda indagine del banchiere milanese Raoul Sforza
Autore: Ippolito Edmondo Ferrario
Editore: Fratelli Frilli Editori
Genere: Giallo/Noir/Hard Boiled
Numero pagine: 368
Prezzo ebook: € 7,99
Prezzo cartaceo: € 16,05
ISBN cartaceo: 978-8869435928
Data di pubblicazione: 1 aprile 2022

Trama:

Raoul Sforza, banchiere milanese, è un personaggio eccentrico e sprezzante, amante del lusso, dell’arte e della musica. Specializzato nell’ordire intrighi finanziari e nel ricattare uomini che ricoprono ruoli chiave nelle istituzioni dello Stato, Raoul conduce una vita lontano dai riflettori, dividendosi fra la sua antica dimora milanese che sorge nel cuore di Brera e l’amata Bonassola. La sua presenza non passerà inosservata quando sarà costretto, suo malgrado, a far luce su una lunga scia di misteriosi omicidi che dal 1945 insanguina Bargagli, borgo dell’alta Val Bisagno, nell’entroterra genovese. Aiutato da Diego Casazza, spiantato giornalista di cronaca locale, Sforza affronterà la cosiddetta vicenda del “mostro di Bargagli” che per decenni ha terrorizzato un’intera comunità. Forte di un innato cinismo, indifferente ad ogni tipo di morale, il “banchiere nero” sarà in grado di far emergere, dopo più di cinquant’anni di omertà e di silenzi, verità inconfessabili.

Biografia autore:

Ippolito Edmondo Ferrario, classe 1976, è uno scrittore milanese. Si è occupato dello studio e della divulgazione della Milano sotterranea attraverso numerosi saggi. Ha scritto libri sull’epopea dei mercenari italiani nelle guerre post-coloniali e biografie inerenti agli anni di piombo. Ha pubblicato per Ugo Mursia Editore, Castelvecchi Editore, Newton Compton Editori, Ritter e Ferrogallico. Con Il banchieredi Milano (Fratelli Frilli Editori, 2021) ha dato vita al personaggio del “banchiere nero” Raoul Sforza, protagonista di una serie di romanzi. Per Fratelli Frilli Editori ha scritto: LaGorgone di Milano (a quattro mani con Gianluca Padovan) e Ultimo tango a Milano.

Segnalazione: “Tutti giù per terra” di Manuel Nucci

Titolo: Tutti giù per terra

Autore: Manuel Nucci

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 259

Prezzo: e-book 3,74

Prezzo: cartaceo 17,00

ISBN cartaceo: 978-8831399760

Data di pubblicazione: 24 marzo 2022

TRAMA:

Le atmosfere claustrofobiche di Donato Carrisi incontrano la tensione di Amabili resti nell’esordio letterario di un giovane autore italiano pieno di talento. Con Tutti giù per terra Manuel Nucci ci consegna un thriller dal respiro internazionale.

Un abile intreccio di eventi passati e futuri che fanno luce su una macabra vicenda di pedofilia, in un crescendo di orrore, violenza e desiderio di vendetta.

Due uomini. Una notte nera come la pece. Una sgangherata Fiat Argenta procede incerta verso l’orfanotrofio Sant’Eufemio. È in questo luogo insospettabile che il Circolo dell’Amore, una loggia pedofila di stampo massonico, tiene i propri incontri segreti. Poche ore dopo la strana coppia è di nuovo all’opera. Questa volta si aggira per i boschi di castagno che circondano l’orfanotrofio, alla ricerca di un posto adatto per occultare un piccolo cadavere. Nel bagagliaio dell’auto, infatti, è nascosto il corpicino di una bambina, “bella come una bambola, dagli occhi blu come il mare profondo e dai capelli come il sole che lo bacia al tramonto”. La bimba è morta da poco. Uccisa. Forse in un tragico incidente, o forse no.

Cosa sia accaduto di preciso quella notte si scoprirà solo col proseguo della storia; la cosa certa è che quell’episodio innescherà una serie di eventi brutali. Alcuni anni dopo, infatti, dei religiosi verranno trucidati, uccisi in modo bizzarro tramite oggetti ispirati alle pedine del monopoli.

Comincia così una corsa contro il tempo che vedrà il killer agire nell’arco di pochi giorni, seguendo un evidente e ben orchestrato piano di morte. Sulle sue tracce, nel disperato tentativo di fermarlo, si metteranno il commissario Orsimarsi, della squadra mobile locale, e l’agente speciale Moschetta dell’UACV, l’Unità di Analisi del Crimine Violento. Ci riusciranno? E soprattutto, i buoni e i cattivi di questa storia sono davvero quelli che sembrano?

BIOGRAFIA:

Manuel Nucci ha 35 anni e vive in Calabria, a pochi chilometri da Cosenza. Ha scritto diversi racconti, tutti pubblicati da case editrici no eap. Nel 2009 è stato fra i dieci finalisti del concorso nazionale “Il romanzo” indetto dal centroStudi Tindari Patti. Nel 2012 è stato selezionato dalla giuria tecnica e pubblicato nell’antologia “La realtà in gioco” per Multiplayer Edizioni.

“Tutti giù per terra” è il suo primo romanzo.

Segnalazione: “L’Orco di Mussolini” di Marco di Tillo

Titolo: L’Orco di Mussolini

Autore: Marco di Tillo

Editore: Ugo Mursia Editore

Genere: Gialli Storici

Pagine: 272

Prezzo: e-book 9,99

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN ebook: 978-88-42564-0-34

ISBN cartaceo: 978-88-42564-0-27

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2022

TRAMA:

Roma, 1924. Una sera di marzo sparisce la prima bambina. Nei tre anni successivi ne sono violentate e uccise altre sei. Mussolini è furioso, la Polizia non riesce a trovare il colpevole e gli abitanti della città sono terrorizzati. Alla fine ci rimette un poveraccio di nome Girolimoni. Contro di lui vengono inventate diverse prove, trovati testimoni improbabili, e finalmente tutti possono tirare un bel sospiro di sollievo. Il mostro è stato trovato! Nelle indagini viene coinvolto un esperto poliziotto italiano, il commissario Giuseppe Dosi, che smonta, a una a una, tutte le prove contro l’innocente accusato e riesce anche a catturare il vero colpevole. Ma le cose non finiscono purtroppo nel modo sperato, perché proprio Mussolini prenderà, a sorpresa, una decisione incredibile, destinata a cambiare il corso degli eventi.

BIOGRAFIA:

Marco Di Tillo, laureato in Psicologia, è stato per anni autore di programmi radiofonici e televisivi Rai, regista e sceneggiatore cinematografico, autore di fumetti, di romanzi per ragazzi e di favole illustrate per bambini. Scrive gialli pubblicati da molte case editrici, anche negli Stati Uniti.

Segnalazione: “I delitti di Genova: Un indagine del commissario Nicola Teiro” di Massimo Ansaldo

Titolo: I delitti di Genova – un’indagine del commissario Nicola Teiro

Autore: Massimo Ansaldo

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: Thriller giudiziario/Noir/Hard boiled

Pagine: 240

Prezzo: e-book 6,99

Prezzo: cartaceo 14,15

ISBN ebook: 978-88-69435-96-6

ISBN cartaceo: 978-88-69435-88-1

Data di pubblicazione: 21 febbraio 2022

TRAMA:

Il commissario di polizia Nicola Teiro abita sulle alture di Genova. Nel cortile di casa un nibbio reale ha posto il suo nido. Tra lui e il rapace nasce un rapporto ‘domestico’ pieno di mistero e continui colpi di scena. Nel frattempo una sanguinosa rapina funesta la città. Il malvivente solitario uccide cinque persone, un fatto anomalo e inspiegabile. L’arresto di un ex terrorista e la presenza di un super testimone non convincono il commissario Teiro e l’ispettore Ester Miniati, mentre il dirigente del Ministero degli Interni Ramini, giunto appositamente da Roma, spinge per una rapida conclusione delle indagini, causa anche le imminenti elezioni politiche nazionali. Teiro e Miniati preferiscono condurre una indagine parallela, cercando di scoprire i segreti che anche le vittime sembrano nascondere. Aiutati da Vaclav, un clochard appena conosciuto e dai misteriosi messaggi che il nibbio continua a trasmettere, i due investigatori sveleranno una verità inaspettata e sorprendente.

BIOGRAFIA:

Massimo Ansaldo, nato a Varazze (Sv) nel 1959, vive a La Spezia. Esercita la professione di avvocato con studi a Genova e La Spezia. Presidente del Centro Culturale Don Alberto Zanini della Spezia è cofondatore dell’Associazione culturale Chesterton’s cigars and spirits club della Spezia. Membro del Comitato Regionale delle Comunicazioni (Corecom) della Regione Liguria. Ha pubblicato con Leucotea i romanzi Macerie e Il segno del sale. Per Fratelli Frilli Editori ha contribuito alle antologie Tutti i sapori del noir, Tutti i luoghi del noir e Odio e amore in noir con i racconti Il Coltello del cuoco, I cattivi sono buoni e Compito in classe. Sempre con Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Qualcosa da tacere.

Segnalazione: “Adam” di Lucia Moreschi

Titolo: Adam

Autore: Lucia Moreschi

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller psicologico

Pagine: 380

Prezzo: e-book 3,74

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN ebook: 978-88-31399-70-8

ISBN cartaceo: 978-88-31399-72-2

Data di pubblicazione: 10 marzo 2022

TRAMA:

Un romanzo intenso, tortuoso, affascinante. Una donna fragile ed incredibilmente forte, una New York pulsante e in costante mutamento e una storia che non dimenticherete facilmente.

A New York, lo psichiatra Adam Myles Nolen tenta di fare il proprio dovere senza lasciarsi travolgere dal vissuto delle persone che ha in cura.

Victoria Williams, una sua paziente, viene trovata morta e Adam scopre di essere il principale sospettato. A peggiorare la situazione grava su di lui anche il sospetto di aver causato la morte di un altro paziente.

Ellen Amy Madson, giornalista investigativa che indaga su questi crimini, non riesce a mantenere il giusto distacco professionale. Si innamora di Adam sebbene tutte le prove sembrino portare a lui.

Con l’avanzare delle indagini il confronto tra i due diventa inevitabile e alla fine nulla rimarrà intatto.

BIOGRAFIA:

Nata a Edolo (Brescia) il 20 aprile 1983, considera la scrittura come una porta oltre la quale vive il mondo stesso di chi scrive. Libera professionista nel settore benessere, crede fermamente nelle storie di chi per lavoro tocca con mano, immaginando spesso libri e non persone. Autrice di “Per chi beve caffè amaro” (2018), del racconto “Covid – 19 Milioni di stelle”(2020) e del thriller “Il colore di ognuno” (2021), editi da Youcanprint. È sempre in cerca di nuovi stimoli che rendano un senso al suo desiderio di raccontare.

Recensione: “Ritorni” di Chris Scully

3 per la parte thriller
3.5 per la parte romance

Allora. Inizio puntualizzando il fatto che la mia recensione è assolutamente personale e quindi, se volete leggerlo, non fatevi influenzare troppo da ciò che dico.

Innanzitutto partiamo con le cose che mi sono piaciute: ben scritto, nonostante qualche refuso nella punteggiatura, i personaggi sono credibili, belle le ambientazioni e anche i secondari sono ben caratterizzati.
Ho amato i momenti dei ricordi dell’infanzia dei due protagonisti che in qualche modo, non so perché, mi hanno ricordato le atmosfere di Stand By Me di King.

Anche l’incontro tra loro adulti è lineare, un bel riavvicinamento credibile e ben costruito. Niente che, da un punto meramente tecnico-narrativo fosse di troppo o mancasse.
Eppure, non mi ha emozionata. Il che, comunque, può dipendere solo da un mio gusto personale.

Veniamo alla parte thriller. Io amo i thriller, i libri dove ci siano misteri da svelare e questa aveva tutte le potenzialità per essere il tipo di storia che poteva piacermi molto. La parte “investigativa” non era secondaria e anche questo per una come me era un punto a favore.

Il problema è che al secondo capitolo avevo già capito tutto.

Questo, però, potrebbe dipendere esclusivamente dal fatto che ne ho letti moltissssssimi di gialli e thriller (e li scrivo anche) e quindi ho una mente affinata a capire certe dinamiche narrative.
Però quando un thriller/giallo è ben costruito in genere arrivo verso metà/fine libro con un’intuizione contornata di dubbi.

Qui non avevo dubbi, e che Alex non lo abbia capito da solo sulla parte finale l’ho trovato poco credibile, essendo comunque un giornalista (anche se non investigativo).
Certi dettagli parlavano chiaro già dall’inizio, ma alla fine erano proprio chiarissimi.

Detto ciò, anche qui potrebbe essere un mio problema. Troppo abituata a leggerli e a costruirli, non è affatto semplice sorprendermi.

Quindi, come detto prima, e questo vale per ogni lettura, fatevi sempre una vostra personale opinione. Magari a voi piacerà tantissimo.

Alla prossima recensione.