Segnalazione: “La morte viene dal passato” di Vincenzo Meleca

Titolo: La morte viene dal passato

Autore: Vincenzo Meleca

Editore: TraccePerLaMeta Edizioni

Collana: Oltremare – narrativa

Genere: thriller

Pagine: 186

Prezzo cartaceo: 15,92

ISBN 13: 9791280831026

Data di pubblicazione: 31 marzo 2022

Dall’Editore:

Vincenzo Meleca è uno scrittore che con perizia narrativa spazia dalla ricerca storica, sempre approfondita e documentata, al romanzo. Succede, così, che nei suoi romanzi che sono thriller avvincenti, le conoscenze in campo storico diventino il filo conduttore del racconto e fonte stessa della narrazione. Anche per l’ultimo suo romanzo, “La morte viene dal passato”, Vincenzo Meleca collega episodi della Seconda Guerra Mondiale a vicende di intrighi internazionali, costruendo, pertanto, un avvincente thriller che cattura l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina, sullo sfondo delle Isole Svalbard e di paesaggi insoliti e incontaminati.

Recensione: “I figli di Darwin” di Giulia Esse

Giulia Esse non mi ha mai delusa, e non lo ha fatto nemmeno questa volta con quest’opera.

Non è il suo primo storico che leggo, quindi ero certa che sarebbe stato accurato in ogni suo punto, ma ho potuto saggiare con piacere la parte mistery e steampunk (credo possa rientrare in questo sottogenere.)

Lo studio dietro questa storia deve essere stato tanto. La scrittura, come sempre, è affascinante e coinvolgente e nessun personaggio è lasciato al caso o non approfondito.

Bellissimo il percorso di crescita di Demetrius, così umano in tutti i suoi difetti, paure e limiti.

Ho amato e pianto per James, apprezzato tanto Lecomte e Walton. Adorato il particolare personaggio della Lynch. Sinanche il maggiordomo di Demetrius mi ha conquistata.

Vorrei elencarli tutti, perché ognuno di loro ha un suo scopo narrativo ed è importante ai fini della storia.

Forse qualche refuso in meno (questo lo addebito alla CE soprattutto) mi avrebbe spinta a dare un cinque pieno, ma per il resto è un libro che merita assolutamente di essere letto.

Consigliato!

Segnalazione: “Genova. Una pallottola per il Becchino. Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi” di Maria Teresa Valle

Titolo: Genova. Una pallottola per il Becchino.

Serie: Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Autore: Maria Teresa Valle

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: giallo/thriller

Pagine: 220

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869436130

Data di pubblicazione: 30 maggio 2022

TRAMA:

Maria Teresa Valle presenta la sua ‘Terza indagine per il Commissario Damiano Flexi Gerardi’.

Un nuovo appassionante caso in una Genova in festa per il Raduno degli Alpini.

Edito da Fratelli Frilli Editori.

Corre l’anno 1952 e Genova si appresta ad accogliere un importante avvenimento: la Venticinquesima Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini. Il commissario capo Damiano Flexi Gerardi, soprannominato il Becchino per via del suo abbigliamento cupo ed elegante e per il suo carattere schivo, è incaricato dal questore di occuparsi dell’organizzazione e della realizzazione del servizio di sicurezza dell’evento, sostituendo all’ultimo momento un collega ammalatosi gravemente. Il commissario preferirebbe di gran lunga occuparsi delle indagini di un caso che lo riguarda molto da vicino: l’omicidio di un suo parente. Il legame di parentela con la vittima è, però, ciò che lo esclude dalle indagini ufficiali. Del caso è perciò chiamato a occuparsi il collega Alfredo Dominici, di cui il Becchino non ha nessuna stima. Insofferente ai vincoli imposti dalla legge, decide di seguire ugualmente il caso, seppur in maniera non ufficiale. Nel frattempo, vengono a galla nuovi omicidi; il Becchino crede siano tutti collegati da un unico movente e da un solo assassino, mentre il collega Dominici sostiene si tratti di casi distinti tra loro. Chi avrà ragione? Ce la farà il commissario Gerardi a trovare l’assassino e, contemporaneamente, a gestire il raduno degli alpini? In suo aiuto accorrerà il fidato ispettore Silvio Marceddu e il nuovo bonario vice, Demetrio Russo. Sullo sfondo di un festoso e rumoroso raduno, le vicende personali del commissario si aggroviglieranno sempre più e in modo del tutto inaspettato.

BIOGRAFIA:

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana Super pocket in giallo e distribuiti con il quotidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017), Delitto a Capo Santa Chiara (2018), Il mandante (2019) e Colpevole di innocenza (2021). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito www. neverdream.info. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

Ufficio Stampa Maria Teresa Valle

Ardeche Comunicazione

via Andrea Verga 4

20144, Milano

Tel. 02.2367048 r.a.

Recensione: “Armi e Bagagli (Cut & Run Volume 1)” di Abigail Roux

4.5 per la parte thriller
3- per la parte romance/personaggi
3.5 valutazione finale

Dunque, unpopolar opinion: non è facile recensire questo libro, e la mia personale valutazione si è alzata solo grazie al penultimo capitolo.

Andiamo per ordine.

Di sicuro la parte thriller è quella che più mi è piaciuta e che mi ha spinta ad andare avanti. Frizzante nelle scene di azione, intrigante la struttura investigativa e tutto ciò che riguarda il serial killer e lo schema delle sue uccisioni.

Nonostante avessi intuito chi fosse il killer (a un certo punto mi sono anche chiesta come fosse possibile che non lo avessero sospettato anche loro) ammetto che il penultimo capitolo mi ha per un attimo “destabilizzata”, facendomi dubitare delle mie intuizioni (cosa assolutamente positiva in un thriller) e ha un ritmo davvero ottimo.
Molto ben costruito, insomma.

Questo penultimo capitolo ha fatto alzare di un punto il tutto, facendomi “dimenticare” anche alcune semplificazioni su delle situazioni “mediche” che avevano alcune “falle”.
Consideriamo però anche che il romanzo non è recentissimo e alcune pratiche sono mutate nel tempo, quindi 4.5 per la parte thriller ci sta tutta.

La parte romance e della linearità dei protagonisti è quella che mi è piaciuta di meno.

Non è solo questione di gusto, ho trovato confusionario il loro modo di rapportarsi (e non parlo dei pov multipli nelle stesse scene come tecnica narrativa. Sono abituata a questo tipo di narrazione e non mi crea problemi).

Il discorso principale è che ho trovato il loro modo di comportarsi e rapportarsi a volte poco “chiaro”. Mi ha dato l’impressione che si volesse a forza creare problemi.

Io amo i personaggi che crescono anche lentamente, che sono preda di confusioni, ma in questo caso mi sono sembrati “schizzofrenici”. Un continuo cambiar umore e idea ogni cinque secondi, dialoghi in alcuni punti lunghissimi e, narrativamente, superflui, senza un palese e chiaro motivo, agli occhi almeno di chi legge. Una scena di “scontro” tra i due davvero esageratamente lunga, al punto d’avermi annoiata.

Alla fine mi ci sono comunque un poco affezionata, eh. Tuttavia, non mi ha entusiasmata come è accaduto invece alla maggior parte delle persone che ha letto questa serie.

Anche qui, consideriamo che è il primo e che è stato scritto un bel po’ di anni fa, quindi, avendo sul mio kindle già il secondo, leggerò anche il successivo sperando in un’evoluzione positiva.

Segnalazione: C’è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia. Un cold case per la magliaia Delia” di Mauro Biagini

Titolo: C’è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia. Un cold case per la magliaia Delia

Autore: Muro Biagini

Editore: Fratelli Frilli Editori

Genere: Gialli Hard Boiled

Pagine: 203

Prezzo cartaceo: 14,15

ISBN 13: 978-8869436161

Data di pubblicazione: 27 maggio 2022

TRAMA:

Nel quartiere milanese di Porta Venezia, la vecchia e bizzarra magliaia Delia osserva tutto e tutti dal suo laboratorio di via Lecco. Un giorno, il ritrovamento di alcune vecchie Polaroid in una cantina, finite per caso nelle sue mani, le riporta alla memoria un delitto del passato: quello di Tommaso Marangon, un diciannovenne veneto trasferitosi a Milano nel 1984 per studiare alla Bocconi, sgozzato con un coccio di bottiglia sui Bastioni di Porta Venezia. All’epoca l’omicidio fu archiviato come un caso di rapina finita male. Ma se Delia aveva già dubitato a suo tempo di quella tesi, ora più che mai è convinta che i fatti andarono diversamente. Comincia così quella che il suo amico commissario Attilio Masini definirà un’indagine impossibile. Tra ricordi, incontri con persone ormai ̀ quasi dimenticate, colpi di scena e un nuovo efferato omicidio, che darà ancora più consistenza alla versione della magliaia. In una storia che alterna le vicende della Porta Venezia anni ’80 – quando era definita la casbah – a quelle del presente – con la vivacità dei locali alla moda – Delia riuscirà a ricostruire i pochi mesi di vita di ̀ Tommaso a Milano, dove il ragazzo aveva trovato il suo “paese dei balocchi” come un novello Pinocchio. Fino a che, grazie a un intuito investigativo fuori dal comune, la magliaia non arriverà a scoprire la tragica verità.

BIOGRAFIA:

Mauro Biagini è nato a Genova e dopo la laurea in Lettere Moderne si trasferisce a Milano, nel quartiere di Porta Venezia, dove ama ambientare le sue storie noir. Creativo pubblicitario fin dalla fine degli anni ’80, ha lavorato nelle più importanti agenzie internazionali, firmando popolari spot televisivi per clienti quali Averna, Fastweb, Mercedes-Benz. Attualmente è consulente di comunicazione per diverse aziende e tiene corsi di “Copywriting”. Nei suoi “romanzi con delitto” (come gli piace definirli) ha dato vita a una figura di detective particolare, l’anziana magliaia Delia, che fa il suo esordio con “Il rumeno di Porta Venezia” (Fratelli Frilli Editori, 2019), finalista al Concorso Letterario “Crimini d’Amare”. Il personaggio è poi protagonista dei romanzi “La ragazza del Club 27” (Fratelli Frilli Editori, 2020) e “Morte a Porta Venezia” (Fratelli Frilli Editori, 2021), così come dei racconti presenti nelle antologie “44 gatti in noir”, “Tutti i sapori del noir”, “I luoghi del noir” e “Odio e Amore in Noir” sempre per la Fratelli Frilli Editori. Ha pubblicato anche i romanzi “Soprattutto viole” (goWare) e “Marcantonio detto Toni” (Robin Edizioni, scritto con Silvia Colombini), oltre a racconti inseriti in antologie edite da Edizioni della Sera, Covo della Ladra e Neos Edizioni.

Per ulteriori informazioni, foto in alta risoluzione o interviste all’Autore:

Ufficio Stampa Mauro Biagini

Ardeche Comunicazione

via Andrea Verga 4

20144, Milano

Tel. 02.2367048 r.a.

Segnalazione: “Il diritto di esistere” di Electra G. Cormack

Titolo: Il diritto di esistere

Autore: Electra G. Cormack

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller giudiziari

Pagine: 340

Prezzo: e-book 3,74

Prezzo: cartaceo 17,00

ISBN cartaceo: 9788831399807

Data di pubblicazione: 5 maggio 2022

TRAMA:

Ethan Wells, giovane avvocato afroamericano nato a Vicksburg, in Mississippi, è perseguitato dal ricordo dell’efferata strage della sua famiglia, perpetrata per motivi razziali. Vent’anni dopo lo sterminio, è la melodia di un violino ‒ udita in un pub newyorkese ‒ a riportare a galla un particolare della sua vita che pensava di aver sepolto per sempre: per un caso fortuito, proprio in quello stesso pub, Ethan si ritrova faccia a faccia con l’assassino dei suoi familiari.

Inizia così una lunga caccia al nemico, senza esclusioni di colpi. Durante le sue indagini, Ethan conosce Julia, la sua futura moglie, e ritrova Tommy, un amico d’infanzia. Nella febbrile ricerca di elementi incriminanti a carico dell’assassino, Ethan si troverà a fronteggiare le insidie degli apparati criminali e a scoprire sconcertanti verità, anche sulle persone a lui più vicine.

In un susseguirsi di avvenimenti e inquietanti retroscena, la strada per ottenere giustizia appare tortuosa ma Ethan non si arrenderà fino alla risoluzione finale.

BIOGRAFIA:

Electra G. Cormack, pseudonimo di Grazia Cormaci, vive nella Capitale e si interessa da sempre di letteratura. Diplomata con specializzazione in scrittura creativa, scrive sceneggiature per il cinema e la TV, tra cui quella per la fiction “Io non dimentico”. Lavora anche come consulente editoriale, blogger e giornalista freelance; scrive articoli su fatti di cronaca e recensisce libri su Respiro di Libri Blog, e per Infiniti mondi – autori indipendenti. Autrice eclettica e creativa con svariate passioni, continua a coltivare quella per la narrativa con successo, ha infatti già all’attivo la pubblicazione di molti testi e diversi romanzi.

Segnalazione: “Momento critico” di Paolo La Paglia

Titolo: Momento critico

Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 550

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 16,15

ISBN cartaceo: 978-8831399784

Data di pubblicazione: 21 aprile 2022

TRAMA:

Un romanzo pieno di colpi di scena che non danno la possibilità al lettore di prendere fiato, fino all’imprevedibile e drammatico finale.

Una strada piatta e assolata dell’Arkansas. Un uomo con un occhio solo entra in una caffetteria sulla statale 530 e uccide a sangue freddo uno dei clienti, apparentemente senza motivo. Da quel momento, comincia un turbinio di orrore che sembra non avere fine. A fronteggiare questa emergenza viene chiamato Victor Mc Allister, negoziatore dell’F.B.I. che sta vivendo una crisi interiore. Ma i fantasmi del suo passato dovranno essere messi da parte, perché si renderà presto conto di essere di fronte alla negoziazione più difficile della sua carriera.

Chi è l’uomo asserragliato nel locale? Perché non dice ciò che vuole? Quali sono le motivazioni che lo hanno spinto a compiere un gesto di così grave entità? Chi sono le persone che lo stanno aiutando e perché?

BIOGRAFIA:

Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa. Con Nua Edizioni ha già pubblicato Post Mortem, InAeternum e Golden Falls.

Recensione: “Urla nel silenzio” di Angela Marsons

Leggo moltissimi thriller/gialli, ne scrivo anche e, dunque, non è semplice sorprendermi.
Spesso riesco a comprendere l’assassino o il mistero celato anche ben prima della metà del libro.
A volte non ne ho la certezza assoluta, ma solo forti sospetti.
Se il libro è ben scritto, tutto ciò comunque non inficia il piacere della lettura per me. Quello che conta è il modo in cui viene svolta una trama e non conoscerla/intuirla o meno.

Detto e premesso ciò, Angela Marsons è riuscita a sorprendermi. Sono rimasta con il dubbio fino alla fine e avrei puntato più su un altro personaggio che su un altro. Per non parlare del colpo di scena finale che proprio non ne avevo avuto alcuna idea.

Il libro ha uno stile fresco, lineare e veloce. Capitoli brevi, come piacciono a me, e senza inutili fronzoli o allungamenti di brodo.

Kim Stone è un personaggio complesso e con un background di spessore, che la rende dura, all’apparenza quasi scorbutica quanto fragile e sensibile (adoro questo tipo di contrasti interni).

Ogni personaggio viene approfondito, anche quelli che appaiono solo per un breve capitolo.

Angela Marsons, insomma, è una scrittrice di thriller di tutto rispetto, e di sicuro non posso che consigliare questo suo primo libro con la detective Stone.

Recensione: “Cemetery boys” di Aiden Thomas

Ero certa che questo libro mi sarebbe piaciuto e non ne sono rimasta delusa, pur sapendo poco e niente della trama e dei protagonisti e avendo nella memoria solo che era un paranormal fantasy.

Di certo meriterebbe anche maggiore successo e attenzione e per molti motivi.

Yadriel è un protagonista eccezionale, un eroe transgender anticonvenzionale, complesso, determinato e forte quanto, allo stesso tempo, insicuro e fragile. Il suo percorso di crescita interiore, quello che lo porta a conoscere meglio se stesso e avere maggiore consapevolezza delle proprie capacità, è fantastico.

Di Julian ti innamori all’istante e per tutto il libro non fai che adorarlo e percepire allo stesso momento il cuore spezzato.

Bellissimo anche il personaggio di Maritza e coinvolgente l’immersione nella cultura spirituale e folcloristica latinx riguardo al paranormale, alla magia e a tutto ciò che gira attorno alla “Signora Morte”.

Per quanto la parte mistery l’avessi compresa ben prima della metà del libro, la storia è riuscita a coinvolgermi al punto da farmi fare una volata dal 70% in poi con il cuore a mille fino a farmi lacrimare sull’ultimo capitolo.

Insomma, non conoscevo quest’autore, ma da ora entra per certo tra i miei preferiti e questo libro, letto sul kindle grazie al regalo di Oscar Vault durante il calendario dell’Avvento di dicembre 2021, finirà ben presto in cartaceo sulla mia libreria.

Assolutamente consigliato!

Segnalazione: “I diavoli di Bargagli: La seconda indagine del banchiere milanese Raoul Sforza” di Ippolito Edmondo Ferrario

Titolo: I diavoli di Bargagli: La seconda indagine del banchiere milanese Raoul Sforza
Autore: Ippolito Edmondo Ferrario
Editore: Fratelli Frilli Editori
Genere: Giallo/Noir/Hard Boiled
Numero pagine: 368
Prezzo ebook: € 7,99
Prezzo cartaceo: € 16,05
ISBN cartaceo: 978-8869435928
Data di pubblicazione: 1 aprile 2022

Trama:

Raoul Sforza, banchiere milanese, è un personaggio eccentrico e sprezzante, amante del lusso, dell’arte e della musica. Specializzato nell’ordire intrighi finanziari e nel ricattare uomini che ricoprono ruoli chiave nelle istituzioni dello Stato, Raoul conduce una vita lontano dai riflettori, dividendosi fra la sua antica dimora milanese che sorge nel cuore di Brera e l’amata Bonassola. La sua presenza non passerà inosservata quando sarà costretto, suo malgrado, a far luce su una lunga scia di misteriosi omicidi che dal 1945 insanguina Bargagli, borgo dell’alta Val Bisagno, nell’entroterra genovese. Aiutato da Diego Casazza, spiantato giornalista di cronaca locale, Sforza affronterà la cosiddetta vicenda del “mostro di Bargagli” che per decenni ha terrorizzato un’intera comunità. Forte di un innato cinismo, indifferente ad ogni tipo di morale, il “banchiere nero” sarà in grado di far emergere, dopo più di cinquant’anni di omertà e di silenzi, verità inconfessabili.

Biografia autore:

Ippolito Edmondo Ferrario, classe 1976, è uno scrittore milanese. Si è occupato dello studio e della divulgazione della Milano sotterranea attraverso numerosi saggi. Ha scritto libri sull’epopea dei mercenari italiani nelle guerre post-coloniali e biografie inerenti agli anni di piombo. Ha pubblicato per Ugo Mursia Editore, Castelvecchi Editore, Newton Compton Editori, Ritter e Ferrogallico. Con Il banchieredi Milano (Fratelli Frilli Editori, 2021) ha dato vita al personaggio del “banchiere nero” Raoul Sforza, protagonista di una serie di romanzi. Per Fratelli Frilli Editori ha scritto: LaGorgone di Milano (a quattro mani con Gianluca Padovan) e Ultimo tango a Milano.