Recensione: “Dimmi per ch3 combattiamo” di TJ Klune
È scontato, diciamolo, che io non riesca mai a dare meno di cinque stelle a un libro di Klune, ma per il quarto della serie “Amore a prima vista” ce ne vorrebbero minimo dieci, e non sarebbero abbastanza.
Ho evidenziato quasi venti passaggi che per un motivo o un altro mi hanno colpita, e mi sono trattenuta.
In questo ultimo libro ho potuto percepire in modo più netto il Klune più maturo, quello della serie Green Creek ad esempio (che sono stati i primi libti suoi che ho letto).
Ho riso come una matta, fin quasi a sentirmi male e lacrimare, per poi trovarmi travolta da riflessioni di una profondità unica.
Klune ha questa abilità incredibile e ha chiuso il cerchio attraverso la storia di Corey/Kori e Jeremy in un modo strepitoso.
E anche qui ho ritrovato, in modo ancor più evidente e rimarcato, questo sentimento che mi accomuna tanto a lui: il senso di “famiglia” allargata che non per forza di cose è soltanto quella che prevede legami di sangue o amori passionali.
Ha ragione da vendere: “il mondo può essere un posto meraviglioso quando ti circondi delle persone giuste”.
Non è sempre facile, come nulla lo è nella vita, ma è reale e possibile.
È questo ciò che dà senso alla vita, ed è la “speranza” che Klune riesce a regalarmi con ogni suo libro.
Mi mancheranno tutti, adesso: Paul, Vince, Nana, Matty e Larry, Sandy/Helena, Darren, Charlie e Robert, Corey/Kori e Jeremy. Persino Rotelle e il pappagallo terribile J.Depp.
Grazie, Klune, per tutto ciò che mi fai vivere ogni volta attraverso le tue parole.
Super consigliato!








